venerdì 28 settembre 2018

Everland - Attraverso lo Specchio (Cronache delle storie #1) di Luigi Nunziante

Salve svampitelli belli e benvenuti in una nuova recensione.
Oggi vi parlo di un libro 

Mi riferisco a ...

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[copertina originale italiana]


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

Titolo: Everland - Attraverso lo Specchio (Cronache delle storie #1)
Autore: Luigi Nunziante
Pagine: 350 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 20 settembre 2018
Editore: Decima Musa Edizioni

Prezzo: € 16,00
"Tutte le storie iniziano da qualche parte". 
Quella di Lara inizia esattamente con un trasloco, il trasferimento a Wichita voluto dal padre, al fine di superare il lutto per la perdita della madre. Costretta a dover ricominciare "tutto da capo" Lara non immagina che l'incontro con Damian, il giovanissimo vicino di casa, è solo l'inizio di una folle e stravagante avventura che porterà entrambi in un altro mondo: Everland. 
Tra amori e incantesimi, e tanti personaggi noti, Lara e Damian dovranno far ritorno a casa grazie ad un incantesimo... in un mondo dove però la magia non esiste.

“E vissero per sempre felici e contenti.” 

E poi? Che succede? Vanno a vivere insieme? E le pulizie chi le fa? E la spesa? E i bambini a scuola? E le bollette, il mutuo? Insomma, la vita reale... Come si incastra in questo 'vissero per sempre felici e contenti'?

Se ci fate caso sembra un po' l'inizio di 'Friends with benefits con Mila Kunis e Justin Timberlake, quando guardano un film d'amore e lei dice: perché non fanno un film su cosa succede dopo? e lui le risponde: li fanno film del genere, si chiama Porno. (quella frase mi stende sempre).

Beh in questo caso la nostra protagonista Lara, diciassettenne trasferitasi da poco col padre psicologo nella città dei nonni, trova che far finire un libro con una frase del genere sia davvero assurdo, e con una mossa alla Bradley Cooper ne Il lato positivo, sta a tanto così dal buttare il libro dalla macchina in corsa.

Devastata dalla morte della madre, l'unica cosa che il padre ha trovato la forza di fare per permetterle di riprendersi è stato fare bagagli e bagaglielli e andarsene via lontano dalla vecchia vita. (mossa tipica nei romanzi ya, muore qualcuno? trasferiamoci a mille km di distanza che sarà mai? XD )

Arrivata dai nonni, Lara inizia a sentirsi strana e fa la conoscenza di Damian, nipote della vicina, quattordici anni, nerd ed amante dei libri. Ve lo anticipo, è il cervello della coppia, perché Lara vi farà roteare così tanto gli occhi al cielo che probabilmente vi verrà un attacco di cervicale.
Damian è quello razionale ed intelligente, una spalla perfetta per un'eroina che non è consapevole di esserlo e che dovrà affrontare un percorso tortuoso prima di arrivare ad un grammo di verità in un mare di cose non dette e di bugie.

Tutto nasce da una banalissima visita al parco giochi che varrà ai ragazzi un biglietto diretto per Everland, la terra delle storie e delle favole, dove è possibile incontrare la Bella e la Bestia, i tre porcellini, il Grillo Parlante con la Fata Turchina, Glinda la strega buona ed una Cappuccetto Rosso incazzata come una biscia (inutile dire che è il mio personaggio preferito insieme a Jack - del fagiolo magico, sì).

E' divertente individuare i personaggi e la loro storia non appena vengono nominati, e alcuni (forse un paio) non li ho beccati subito, anche se hanno sempre quel tratto distintivo che senti il clic nel tuo cervello e capisci!

Ovviamente non posso dirvi di più perché le avventure iniziano manco il tempo di mettere piede ad Everland, e terminano con l'ultima pagina quando credi che girando ce ne sia ancora e invece il libro è finito (ma continuerà nel secondo non temete).
Perché Everland sembra tutta rose e fiori, ma invece è un covo di pazzi con segreti e scheletri nell'armadio, e anche perché la stratificazione temporale degli universi, la collega ad Earthland e a Enderland (di cui scopriremo altro negli altri libri).

Quello che posso dirvi è che la narrazione scorre veloce e il libro si divora in pochissimo, ha uno stile semplice e leggero, tipico dei Middle grade e degli Young adult. 
Il cattivo della situazione è una Malefica/Regina di OUAT, combattuta tra un grande amore ed una grande vendetta mixati a dei gran giramenti di palle perché giustamente odia tutti, con una giusta dose di misoginia e sarcasmo (l'ho adorata!, anche se il nome scelto mmmm mi ha fatta un po' storcere il naso).
Crea scompiglio fino all'ultimo e mette ansia, come un cattivo perfetto. La amerete.

Mi è piaciuto il rapporto tra Damian e Lara, ed in particolare il modo protettivo con Damian si prende cura di Lara nonostante sia più piccolo.

Quello che invece non ho apprezzato particolarmente è stata proprio Lara, ma Luigi mi aveva già avvisato che l'avrei odiata dalla prima all'ultima pagina.
E infatti avrei voluto schiaffeggiarla con la stessa veemenza con cui avrei voluto schiaffeggiare Clary di Shadowhunters e Bella di Twilight, ma vabbé! Diciamo che forse questo punto non conta perché io odio tutte le personaGGIE sbarbine svenevoline blablablero.

Oltre a Lara mettiamoci l'instalove, che lo so, lo so, è tipico delle favole (ricordiamoci che: Biancaneve va a vivere con uno che ha visto mezza volta nel riflesso di un pozzo e che l'ha baciata credendola morta; Cenerentola se ne va con uno così deficiente da non riconoscerla senza trucco e parrucco, che può essere paragonato solo a quelli con le fette di prosciutto crudo di norcia sugli occhi, che stanno gomito a gomito con Clark Kent; Aurora si sposa con un altro feticista dei morti viventi/dormienti quindi l'instalove ce sta!), ma proprio io non riesco a farmelo andare giù.
E' più forte di me.

Ed infine trovo che la parte finale sia stata un po' confusionaria e troppo veloce, non permette al lettore di digerire il mare di colpi di scena che arrivano e di lasciar sedimentare alcune rivelazioni sconvolgenti che vengono fatte.

Alla fine credo che Everland sia un buon romanzo di partenza che pone le basi per le avventure future, perfetto per i ragazzi, forse più adatto ad un pubblico giovane, ecco perché all'inizio parlavo di middle grade.
Ma comunque mi aspetto grandi cose dai romanzi a seguire, soprattutto dal terzo.

Quindi se cercate qualcosa che vi dia le vibes de L'Accademia del bene e del male, o di OUAT, o de La terra delle storie, questo è il romanzo che fa decisamente per voi.


Alla fine il voto che ho dato al romanzo è di TRE STELLINE su cinque perché ci sono state alcune scelte che non ho propriamente apprezzato, ma conto di vedere molto di più nei prossimi romanzi.


Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!


Con amore,
Svamps.

1 commento:

  1. ...(ricordiamoci che: Biancaneve va a vivere con uno che ha visto mezza volta nel riflesso di un pozzo e che l'ha baciata credendola morta; Cenerentola se ne va con uno così deficiente da non riconoscerla senza trucco e parrucco, che può essere paragonato solo a quelli con le fette di prosciutto crudo di norcia sugli occhi, che stanno gomito a gomito con Clark Kent; Aurora si sposa con un altro feticista dei morti viventi/dormienti...
    Un'analisi migliore non avresti potuto farla! xD

    RispondiElimina

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