giovedì 26 luglio 2018

Snot Girl, Verde (non) d'invidia di Bryan Lee O'Malley e Leslie Hung

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo mercoledì di recupero recensioni!
Come vi ho già scritto nelle recensioni precedenti (ma repetitia iuvant), per un po' non potrò girare video e quindi di conseguenza ho deciso di tornare a scrivere.

Aniuei non perdiamoci in chiacchiere e partiamo subito con la recensione del giorno!
Oggi vi parlo di:

 
[copertina italiana ed originale a confronto]

TitoloSnot girl Vol. 1 Verde (non) d'invidia
Titolo originale: Snot girl Vol. 1 Green Hair don't care
Autore:  Bryan Lee O'Malley e Leslie Hung
Pagine: 144 pagine (Copertina flessibile)
Data di uscita: 19 luglio 2018
Editore: Edizioni BD
Prezzo: € 15,00
Bryan Lee O’Malley torna a raccontare le bizzarre vicende di una twenty-something che naviga con difficoltà le sfide dell’età adulta e si infila in situazioni surreali, e questa volta ci porta nel rutilante mondo della moda e degli influencer!
Lottie Person è una fashion blogger - LA fashion blogger - sulla cresta dell’onda e la sua vita è perfetta. O almeno è quello che vuole farvi credere. La verità è che le sue numerose allergie sono fuori controllo, le sue uniche amiche sono persone terribili e il suo ragazzo l’ha lasciata per una più giovane. Ah, e Lottie potrebbe o non potrebbe aver ucciso qualcuno! Nel primo volume di SNOTGIRL, niente è come sembra!

Snot girl si divide tra una cosa geniale ed un big disappointment, però devo ammettere che nonostante sia assurdo in una maniera inconcepibile MI È PIACIUTO!

In questo primo volume seguiamo la vita di Lottie Person, quasi 26 anni, fèscion bloggher di professione, dallo stile 'effortless chic'.
Da ben otto anni nella blogosfera, ha fatto dello stress e della falsità il suo stile di vita.
Si, perché nonostante i suoi 2 milioni di follouerz, nella vita privata ha zero amici veri, il fidanzato storico l'ha mollata ma intanto esce con la sua copia sputata più giovane, e soffre di terribili allergie che le causano smocciolamenti verdi dal naso.
(Questa credo sia la cosa più disgustosa evah!)


Tra outfit of the day, selfie, hashtag, stagiste non pagate, social media e vestiti venduti su depop, Lottie fa la concorrenza a Chiara Ferragni e Cami Hawke.

Soffre di evidenti disturbi di ansia e della personalità, e viene suo malgrado coinvolta in qualcosa di molto più grande di lei.
Infatti verso la fine abbiamo una svolta pseudo thriller/psicologica, che se per caso ve fanno schifo le cose alla moda, almeno potete appassionarvi a quello.
Ci sono fatti e cose assolutamente no sense, e Lottie stessa è simpatica quanto una scopa nel culo, sempre col telefono in mano a snapciàttare, a controllare ossessivamente i followers, i commenti, a stalkerare le altre blogger addirittura schedandole. Però sono molto curiosa di capire come verrà snocciolata la storia perché secondo me, qualcuno vuole incastrarla.

E appunto, a proposito di Lottie: è insicura al limite dell'ossessione, non vede più in là del proprio naso (che da bravo traditore, gocciola nei momenti meno opportuni), è egocentrica e manco si ricorda di chi lavora per lei.
In otto anni ha creato un impero dal nulla, senza manco sapere come; non riesce a gestire la sua vita, professionale o sentimentale che sia.

Nella sua vita ha avuto un solo fidanzato, che come appunto abbiamo detto sopra, l'ha mollata per mettersi con una più giovane e uno dei suoi pensieri fissi è come scaricare le uniche amiche che ha, al fine di farsene delle nuove e più cool.
Uno dei suoi passatempi invece, è dare nomignoli a chiunque (spesso anche poco carini), ed è proprio per questo che Lottie è un personaggio abbastanza odioso, difficile da capire e con cui è assolutamente impossibile immedesimarsi o provare anche solo il minimo di empatia.

Anzi, ogni sua frase ci fa girare i coglioni, ogni suo comportamento è dettato dalla falsità e a volte restiamo totalmente sconvolti dalla sua superficialità.
Credo che lo scopo fosse proprio questo, cioè quello di farsi stare sul culo la tipica persona che fondamentalmente potremmo seguire su instagram.

Se invece puntiamo alle tavole e allo stile, nonostante la mano sia palesemente diversa da quella di O'Malley, i disegni mi sono piaciuti perché sono patinati e perfetti, i colori sono sgargianti e con decorazioni super kawaii, forse proprio per rappresentare al meglio il mondo finto e super organizzato del fèscion blogging.

Alla fine il voto è di TRE STELLINE perché è come se in questo primo volume ci fosse stato decisamente troppo, ma allo stesso tempo troppo poco, e quindi mi riservo di leggerne qualche altro volume per farmi un'opinione più dettagliata.
Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post.

Con amore,
Svamps.

1 commento:

  1. Ah non conoscevo questi volumi e devo assolutamente recuperare, specie visto che la protagonista stolkera il mondo blogger! Sembra divertente :D

    RispondiElimina

Blogger consente di commentare solo con le opzioni di commento anonimo e di commento con l'account Google. Chi commenta con account Blogger e Google + pubblica il link al proprio profilo. In ottemperanza al GDPR, per maggiori informazioni in merito al trattamento dei vostri dati, vi rimando qui: Privacy Policy, Privacy Policy di Google