giovedì 15 marzo 2018

Nowhere Girls [tremate tremate, le ragazze son tornate] di Amy Reed


Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo giovedì che sa tanto di weekend.

(Certo come no, Svamps.)

Oggi vi parlo di un libro bellissimo, dal titolo ovviamente saprete già a cosa mi riferisco, e se mi seguite un po' in ogni dove sapete pure che ne ho parlato praticamente dappertutto, su instagram sia in foto che diretta, su youtube (non a caso è finito nei miei preferiti del mese), e addirittura in radio in una puntata pseudo femminista (potete riascoltarla qui se ve la siete persa).
Insomma vi racconto di:



 
Copertina italiana ed originale a confronto



Titolo: Nowhere Girls

Titolo originale: The Nowhere Girls
Autore:  Amy Reed
Pagine: 368 pagine (Copertina rigida)
Data di uscita: 27 febbraio 2018

Editore: Piemme

Prezzo: € 17,00
Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l'imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.


Come potete leggere dalla trama (e grazie per aver mantenuto la stessa copertina), abbiamo un caso di violenza sessuale rimasto impunito, la vittima è passata per una pazza bugiarda ed ha dovuto cambiare città, gli stupratori continuano ad andare a scuola con le altre ragazze e tutta la cittadina è tornata a fare finta di niente, nascondendo la testa sotto una mare di sabbia e di omertà, sonnolenta e bigotta, come solo le piccole cittadine possono essere.

Le tre protagoniste, diversissime tra loro per colore della pelle, orientamento sessuale, orientamento religioso, condizione mentale (insomma questo libro è l'apoteosi della diversità e MI PIACE), si trovano loro malgrado ad essere convogliate verso quello che sarà un battagliero tentativo di risolvere il caso e fare giustizia.
Abbiamo Grace, devota ed aggraziata; Rosina, combattiva ma fragile; ed infine Erin, con i suoi capelli tagliati a zero e la sua passione per la biologia marina e Star Trek.
Ma abbiamo anche il fantasma di Lucy che aleggia tra loro, e quello di tante altra ragazze della scuola, che non hanno mai fatto niente per dimostrare la verità.

E poi abbiamo loro, i 'veri uomini di Prescott'...
Coloro che sul web inneggiano alla competizione tra uomini per il raggiungimento di un traguardo al maggior numero di ragazze portate a letto, che scommettono sulle verginelle, che dispensano consigli su come praticamente costringerle ad avere rapporti sessuali con loro, sobrie e non.

Insomma, come farsi venire l'acidità di stomaco leggendo ben pochi capitoli.

Questo libro è stato un caleidoscopio di eventi ed un uragano di emozioni, se in una pagina ero incazzata, in quella dopo ero disgustata, l'altra ancora ero allibita, quella dopo ancora ero dispiaciuta, o sorridente, o inorridita.
Insomma, leggendolo Hermione non vi potrà mai accusare di avere la varietà di emozioni di un cucchiaino perché le proverete TUTTE, pure quelle più impensabili.
Desidererete picchiare qualcuno, spaccare un vetro, gettare un vaso dalla finestra, strapparvi i capelli.
Ci sono tanti di quei cliché che noi donne siamo abituate a sentire in continuazione, che vi si torceranno le budella, ma c'è anche tanta 'ignoranza'.
Leggendolo mi sono resa conto di quanto questo romanzo sia uno specchio della realtà, e per ignoranza intendo quella sessuale.
Molto spesso le ragazze si ritrovano a parlare tra loro delle esperienze avute, dei fidanzati, e del fatto che quasi nessuna di loro si gode il sesso perché non sa neanche come fare, o teme di non poter pretendere alcune cose come il provare piacere o raggiungere l'orgasmo, o non riesce ad affrontare l'argomento col proprio ragazzo.
E si ha, leggendo, una sorta di consapevolezza su quanto Chimamanda avesse ragione nel suo Quindici consigli per crescere una bambina femminsta quando dice di dover parlare con le nostre figlie del sesso, del rapporto col proprio corpo e di come affrontare al meglio e quanto più preparate possibile, la cosa.

E' per questo che vi dico che questo libro mi è piaciuto da tutti i punti di vista, dalle numerose diversità, ai temi trattati, senza mai indorare troppo la pillola, e soprattutto partendo da una base affine a Moxie di Jennifer Mathieu, ovvero la consapevolezza di noi stesse in quanto donne stanche di essere relegate sempre a ruoli minori, od oggetto di scherno e battute a sfondo sessista, di discriminazioni per il nostro sesso, insomma di tutto quello che dobbiamo subire quotidianamente!

Mi spiace per quelli che in radio mi hanno ascoltata per un'ora ad infervorarmi di tutte queste cose, ma DOVEVO, e ringrazio coloro che invece hanno apprezzato tutte le belle letture proposte, dove ovviamente Nowhere Girls la fa da padrone!


Nel complesso è stato un flusso di emozioni, di eventi e di parole che risultavano quasi sempre perfette ai miei occhi, nonostante il tema non fosse propriamente allegro.

Piccola ma grande menzione per il personaggio di Erin che ho amato dalla prima all'ultima pagina e per quello che mi ha insegnato coi suoi discorsi.

Alla fine il voto è di CINQUE STELLINE perché questo è stato davvero uno dei libri più belli che abbia letto in questi primi due mesi del 2018, e non a caso è finito nei preferiti del mese di febbraio (c'è il video sul mio canale youtube e precisamente qui), ed io non potrò mai consigliarvelo abbastanza per quanto mi è piaciuto.

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post.

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Avevo già visto la tua recensione nei preferiti del mese (o nel wrap up, boh) ma ho voluto leggere comunque anche qui perché secondo me a volte vengono fuori robe diverse da un video o da un post, aggiunte o riflessioni con parole un pochino differenti e quindi è sempre interessante.
    Comunque il libro ovviamente l'ho già preso in ebook e conto di iniziarlo quanto prima :-)

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