lunedì 12 marzo 2018

5ª Tappa Blogtour: "Kids with Guns" di Capitan Artiglio


Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Nuovo schifedì, ansia a palate per le consegne da fare ed un bel BLOGTOUR in arrivo!

Oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la quinta tappa del blogtour dedicato a 'Kids with Guns' di Capitan Artiglio.
(In uscita il 15 Marzo per Bao Publishing a € 20,00)

Questo evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger, di cui vi consiglio le tappe e le recensioni.


Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.



Nel caso siate dei pigri fracidoni, vi linko di seguito blog e tappe! (basta cliccare sul link per essere reindirizzati ai vari blog) 


2 marzo
Ever POP 

www.everpopblog.blogspot.it
Recensione e annuncio giveaway

5 marzo
Il colore dei libri 

www.ilcoloredeilibri.blogspot.itL'ambientazione del libro

7 marzo 
Ju Caffè

www.jucaffe.blogspot.it5 motivi per leggerlo

9 marzo 
Emozioni in font

www.emozioninfont.com

Recensione

12 marzo 
Oh ma che ansia

www.ohmacheansia.blogspot.it

I personaggi femminili del libro

Bene la mia tappa prevedeva di introdurvi  ai personaggi femminili forti presenti all'interno del graphic novel.

Le due figura principali sono: la bambina apparentemente muta di sette anni, bravissima con le pistole e proveniente da un'altra dimensione, un po' Eleven di stranger Things, un po' Beatrix Kiddo/O'ren Ishii di Kill Bill, e Meeme 'Sinfonia' Wallace, cacciatrice di taglie ed eccelsa pistolera, nonché la figlia del leggendario Orecchio Assoluto, altro super cacciatore di taglie.

(Wallace come Mia in Pulp Fiction, coincidenze? Io non credo)

Ma partiamo da Bambina (la chiameremo così, anche se Luigi ha deciso di chiamarla Senza Nome, ma a me ricorda troppo Senza Volto de La città incantata e quindi).
Sette anni, apparentemente muta, abbandonata da chissà chi, chissà dove, e ritrovata da Dave Doolin grazie ad uno dei teschi di Moloch che suo padre ha lasciato in eredità ad ognuno dei suoi figli, teschi da poteri strabilianti che conferiscono al loro possessore qualche abilità particolare.

Ci da la giusta impressione di essere totalmente spaesata, di non sapere cosa fare e soprattutto di chi fidarsi.
Viene accolta da Dave, ma c'è stata una scena in cui mi è sembrata ancora più spaventata, come se fosse caduta dalla padella alla brace e c'è forse un buco nella trama che altro non è che un loop temporale che mi ha mandato un po' in confusione.
Lei stessa sembra esserne confusa.



Bambina ce la mette tutta per non deludere le aspettative di Dave, che da buon padre adottivo fuorilegge e terrorizzato per la vita di sua figlia, la affida alle cure amorevoli di Meeme, pistolera verde e cacciatrice di taglie.

Meeme accoglie Bambina in casa, le cura le ferite riportate durante la sparatoria al saloon, ma mette subito in chiaro cosa bisogna sapere per farcela da soli.
E' stata proprio Meeme infatti ad addestrarla con le pistole (ed ecco il nostro maestro nella foresta) e a trattarla come una sorella minore. (Tenerissima la scena di loro due sul divano, con Meeme che carezza la testa rasata di Bambina.)

Sono entrambe forti, ma anche fragili.
Combattive ed appassionate come solo noi donne sappiamo essere! (Siamo donne, oltre alle pistole c'è di pppppiùùùù)
C'è pure un po' de romance che ce piace sempre (mi è partita la ship fortissimo e quindi Artì caccia subito il secondo che voglio sapere come finisci tra tusaichi e tusaisemprechi).
E quindi in un fumetto popolato di uomini, gente che si ammazza, dinosauri pazzi, adolescenti superbi e sparatorie che Straigh outta Compton levate proprio, due figure femminili forti che fanno il mazzo agli altri CI STANNO DA PAURA.


Watch out Thunder city perché la bambina con le pistole (le - le) è a piede libero!


(Potete sfogliare le prime pagine del volume qui.)

Du' parole su Kids with guns.

Non conoscevo Capitan Artiglio, (è del '93 wajù ci rendiamo conto?!??!?!?) ma lo vedevo citato in continuazione sulla pagina Bao, quando ogni tanto venivano caricati i suoi disegni o qualche schizzo di Kids with guns e già da lì il mio pensiero era: ma questo disegna solo dinosauri?

La risposta è no, non disegna solo dinosauri, ma nella sua storia ce ne sono un bel po' (roba che se ci fossi IO all'interno del graphic noval, beh avrei OVVIAMENTE un velociraptor, visto che lo imito così bene! Quindi Artì se sei all'ascolto, sappi che mi dovrai sketchare un velociraptor <3 ).



da notare lo pterodattilo sullo sfondo *_*


La cosa figa di questa storia, che ve lo anticipo già mi è piaciuta veramente ma veramente tanto (4,5/5 stelline su Goodreads), è che mescola cose così assurde che insieme stanno alla perfezione!
Ricordo di aver visto secoli fa un film con Daniel Craig, (che dire trash è dire poco) e cioè Cowboys & aliens...
Wajù cowboy ed alieni??? Jamm! Siamo quasi ai livelli di Sharknado.
Quindi è stato quasi is
tantaneo chiedermi: Artì, western E DINOSAURI??? Jamm che ti è saltato in mente?
E niente, genialità pura.
Scazzottate tipiche degli spaghetti western, dialoghi secchi, a metà tra il sarcasmo e l'idiozia, ambientazioni desolanti con mondi paralleli e varchi spazi temporali, la bambina con le pistole moderna Eleven di Stranger Things, Dave Doolin che quando glie esce il fumo da tutti gli orifizi, rovescia gli occhi al cielo quasi come Mia in Pulp fiction, per non parlare delle chicche scoperte grazie a Simone nel suo post (che potete leggere qui), cose che non sapevo nella mia immensa ignoranza, ma che mi hanno acculturata così eviterò di fare figure di merda, quando parlerò in giro di Kids with guns (cosa che ho fatto in radio la settimana scorsa, e la mia amica Sara è rimasta veramente interdetta ahahaha - parlarne intendo, non fare figure di merda).

In sintesi che succede qua dentro?
Abbiamo l'incontro nel saloon dei tre fratelli Doolin, i banditi più ricercati del west con certe taglie sulla testa che superenalotto LEVATE!, per organizzare il recupero di una refurtiva.
Sullo sfondo desolazione desertica e dinosauri.
All'improvviso Dave presenta 'sua figlia', una ragazzina all'apparenza muta, che ha adottato preso da un momento di compassione.
I novelli zii acquisiti non prendono molto bene la cosa, ma quello che non sanno è che Bambina (la nostra Eleven per intenderci - con una capigliatura alla Genny Savastano nelle prime stagione di Gomorra) è tipo un super mostro con le pistole e che se non si stanno zitti, li accoppa tutti.
Ovviamente a rovinare l'atmosfera familiare così calma e rilassata, ci pensa una bella sparatoria improvvisa, una fuga rocambolesca (questa parola la uso una volta ogni morte di papa ma mi piace un botto) e l'apparizione delle autorità (sempre in sella ai dinosauri).

E' qui che inizia davvero la storia.
Con qualche flashback e qualche sovrapposizione di eventi (c'è un capitolo con una scena all'interno che è una sorta di loop temporale alla Dark per intederci), veniamo a conoscenza di un breve frammento della vita di Bambina e di come arriva ad essere così brava con le pistole.
La nostra Kids with guns ha l'aria di nascondere degli indicibili segreti, segreti che custodisce senza dare  il minimo accenno di sé, ma allo stesso tempo è coraggiosa e tenace ed il suo addestramento mi ha ricordato moltissimo quello di Beatrix Kiddo in Kill Bill con il maestro nella foresta.
Ed è strano ma al contempo giusto, che il tema di questa sua adozione da parte di un fuorilegge funga da spunto per tutto quello che succederà in seguito.
Ho anche pensato fugacemente a Leon e Mathilda, ma presto paragone è stato spazzato via, sostituito da Sir Ballister e da Nimona (sarà un caso che entrambe partono da una folta capigliatura ed arrivano a raparsi quasi a zero alla cazzo di cane?) ma anche di Hopper ed Eleven.

Insomma, non posso ancora andare avanti perché finirei col raccontarvi tutto, ma per un discorso più approfondito vi rimando comunque a tenere d'occhio i video perché ce ne sarà da parlare nel wrap up di marzo! 

Ma state tranquilli che tra teschi magici, cyborg in tilt, donne pistolere e mondi paralleli, avrete di che sgranare gli occhi ve lo assicuro!


Vi ho incuriositi? Volete provare a vincerlo?


Vi lascio comunque tutti i dettagli:

Kids with Guns di Capitan Artiglio
Data di uscita: 15 Marzo 2018
Pagine: 208 pp
Prezzo: € 20,00


Tre fratelli fuorilegge, su un pianeta dove umani e sauri convivono (mica tanto pacificamente). Ciascuno di loro ha ricevuto un teschio con poteri mistici. Uno di loro ha ricevuto anche... una bambina, che non parla e non ha nome, ma che ha imparato molto bene a sparare. Il west incontra la preistoria, la società dei media e grosso guaio a Thunderat City, nel libro di esordio dell'enigmatico e bravissimo disegnatore noto al mondo semplicemente come Capitan Artiglio, qui nella veste di autore completo.









L'AUTORE
CAPITAN ARTIGLIO, nome d'arte di Julien Cittadino, nasce a Torino il 18 gennaio del 1993. Nel 2013 inizia a lavorare come grafico e illustratore per locandine di concerti e copertine di dischi, collaborazioni che lo portano a lavorare con artisti come Rancore & Dj Myke e Murubutu. Disegna da sempre vignette e fumetti, ma solo nel gennaio del 2016 rende pubblico il suo lavoro adottando lo pseudonimo di “Capitan Artiglio” (omaggio al videogioco Claw), postando regolarmente sui social. Oltre a Kids with guns, attualmente sta lavorando ai testi della serie online Sappy (disegni di Oscar e colori di Albhey Longo) per l'etichetta digitale Wilder.


Bene, il post finisce qui, ma non perdete le altre tappe!

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei.


 
Con amore,
Svamps.

15 commenti:

  1. Sono molto contenta di aver seguito passo passo questo blogtour! Questa è stata una bella recensione, molto simpatica anche :) non vedo l'ora di leggere kids with guns e esprimere la mia! Grazie a tutti quelli che ci permettono di partecipare a queste iniziative ed apprezzare ancora di più il lavoro fatto! Alla prossima

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  2. Ed Eccoci all'ultima tappa del tour.. non mi resta che incrociare le dita e sperare! W il capitano!

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  3. 5 tappe 5 recensioni diverse ma tutte con lo stesso finale ossia comprare questo fumetto che è stupendo bon concorso finito speriamo in bene anche se lo comprerò lo stesso 😁 ciaoooo e alla prossima recensione

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  4. Ossignore è del '93? Cosa sto mai facendo io della mia vita aiuto. Bravissimo, non c'è nient'altro da dire. Pure io tempo fa guardai Cowboy and aliens, un'accozzaglia mal riuscita secondo me. Questa graphic novel sembra perfetta invece.

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  5. Sembra davvero una storia molto interessante e dal caracter design molto bello...spero ed incrocio le dita :)

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  6. Sono veramente felice che a Cartoomics questo libro sia andato a ruba.
    Trovo che lo stile di Capitan Artiglio sia estremamente personale e ben riuscito, colmo di influenze e riferimenti sapientemente interiorizzati e rimodellati per dar vita a qualcosa di unico e differente.
    Incrocio le dita, sperando di poter arrivare a stringere tra le mie mani una bella copia del volume con dedica di questo artista così promettente! :)

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  7. Il già leggendario Capitan Artiglio è del '93?! Praticamente siamo gemelli, accidenti, lo sapevo io!

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  8. Eccomi qui anche per l'ultima tappa.... ma ora che sò che Capitan Artiglio è del 93.... mi ha preso un pò di sconforto... ora per ritirarmi su mi ci vorrebbe un bel regalo :P

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  9. Tappa finale di un tour che ha svelato dettagli su un volume tanto atteso confermando la sua unicità.

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  10. Al momento, l'ambientazione di questa storia mi sta mandando un sacco di vibrazioni alla Firefly e la cosa mi piace assai, assai

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  11. Sempre piacevole leggere i tuoi commenti nei book blog tour di Bao. Questo lavoro di Capitan Artiglio lo aspetto da quando ho visto le prime tavole mostrate da Bao.. incrocio i diti!:)

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  12. Non ho visto il mio commento e quindi ne scrivo un altro. Molto bella anche questa ultima tappa. Non resta che incrociare le dita.

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