mercoledì 25 ottobre 2017

Recensione: La ladra di neve di Danielle Page

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Torno dopo secoli sul blog con una recensione che mi lascia un po' l'amaro in bocca.
Mi rendo conto che ultimamente ne ho fatte molte, e questo mi fa pensare che forse dovrei smettere di leggere gli young adult perché sto diventando troppo vecchia per questo genere di cose.

Ma veniamo a noi, oggi voglio parlarvi di:


  
[Copertina italiana ed originale a confronto]


Titolo: La ladra di neve
Titolo originale: Stealing Snow
Autore: Danielle Page
Pagine: 437 (Copertina rigida)
Data di uscita: 26 Ottobre 2017 
Editore: De Agostini

Collana: Le Gemme
Prezzo: € 14,90
Snow vive nell'istituto psichiatrico di massima sicurezza di Whittaker da quando è solo una bambina. Ora ha sedici anni e un'unica certezza: lei non è pazza. È prigioniera. Lo sente nel suo cuore, nei suoi sogni, e ne è più che sicura quando guarda negli occhi Bale, il miglior compagno di sventure che le potesse capitare. Nel momento in cui Snow lo bacia, però, accade qualcosa di terribile: Bale cade in stato catatonico e scompare all'interno di uno specchio stregato. Senza di lui Snow non ha più certezze, né motivi per restare. Aiutata da un'amica, fugge dalla sua prigione. Più veloce che può, più lontano che può, oltre i cancelli dell'ospedale. Qui incontra Jagger, un ragazzo misterioso che promette di aiutarla a salvare Bale. Snow accetta di seguirlo e in quell'istante il mondo attorno a lei cambia. Sotto i suoi piedi il terreno si trasforma in ghiaccio, e tutto diventa neve e magia. Jagger l'ha portata ad Algid, un regno incantato sul cui trono siede un tiranno sanguinario. Così, in un mondo condannato a un eterno inverno, Snow si troverà a combattere per l'amore e la giustizia. Diventerà ladra, strega e spia, disposta a tutto pur di trovare una risposta alla domanda che più la spaventa: chi è lei davvero?

La ladra di neve era uno dei titoli che più aspettavo questo inverno.
Aveva una copertina accattivante ed una trama bizzarra che per certi versi mi ricordava un po’ The Program/The Treatment.

Quando la DeA mi ha dato la possibilità di leggerlo, l’ho divorato in pochi giorni e lasciate che ve lo dica in anticipo, questa non sarà una recensione super positiva.
[I  A M  S O R R Y  N O T  S O R R Y]


Ho sentito elogiare Danielle Page a destra e a manca, soprattutto per la sua saga di Dorothy must die (retelling del Mago di Oz), che però non avevo mai letto, e quindi convinta che La ladra di neve fosse uno standalone, ho pensato che fosse un buon compromesso quello di partire da un autoconclusivo, piuttosto che da una saga.
Ovviamente, se io avessi letto i giudizi e le recensioni su Gooreads, mi sarei risparmiata tanto sangue amaro, e soprattutto avrei scoperto in anticipo che questo libro ha un seguito e delle novelle prequel.

Ma partiamo dall’inizio.
Snow ha sedici anni e per dieci è rimasta chiusa nell'ospedale psichiatrico di Whittaker nello stato di New York, perché a sei anni ha avuto la brillante idea di attraversare uno specchio tenendo per mano la sua amichetta, e finendo all'ospedale perché questo benedetto specchio era composto da un intero set di lame Miracle Blade (con tanto di chef Tony) che l'hanno affettata come un salame.
Quindi BAM! Dieci anni in un ospedale psichiatrico. (Certo, mi sembra assolutamente normale che solo sulla base di questo episodio un centro del genere accetti una bambina e decida di tenersela per ben DIECI ANNI!)
E qui già la prima cosa che mi ha irritata da morire!

Il fatto che lei si chiami Snow, che chiami le sue pillole col nome dei sette nani e che il suo innamorato cada in un coma profondo dopo un bacio, mi ha indotta a pensare che stessi leggendo un retelling di Biancaneve ... E INVECE NO!
Perché poi dopo averci parlato del suo innamorato (pazzo piromane) Bale per le prime venti pagine del libro, il suddetto grande amore, scompare in uno specchio rapito da due braccia!
E nel frattempo arriva un altro tizio, che pare sia uscito da uno specchio pure lui e allora pensi: "No ok, allora è uno pseudo retelling di Alice nel paese delle meraviglie" ... E INVECE NO!

Accade in seguito che Snow riesca a fuggire dall'ospedale (WHAT?!E la sicurezza?) e a cadere 'nell'altro mondo' che è un mondo ghiacciato, chiamato Algid (si ma niente gelati, lo raccomanda l'Unilever) e capiamo finalmente [aiutati anche dalla musichetta in sottofondo] de che se sta a parlà: ma è FROZEN!!!!!

Immagine correlata

Let it gooooo let it gooooo, capitolo 4 e can't stand sto libr' anymoooooor!
E siamo solo agli inizi ragazzi.

Visto che però non ci facciamo mancà gnente, oltre alla mental illness e al mondo maggggico ghiacciato e ai poteri della neve (ti chiami Snow, potevi mai tenè il potere del trio coincide col mio? Noh.), aggiungiamoci pure le streghe (ecco il potere del trio), i banditi, un Sicario zombie che me pare la Montagna in Got ed tanto ma tanto romance (ingiustificato).

Per citare Gianluca Fru dei The Jackal: Immagine correlata
MA CHE E' STO ROMANCE IMMOTIVATO?


Quindi tutto normale tutto regolare tutt appost e nient in ordine?
YAS.

Troppa roba buttata a caso.
Mi avevano parlato benissimo di Danielle Page, lo ripeto, quindi mai nella vita mi sarei aspettata una tale accozzaglia di elementi fantasy e non, che presi da soli funzionano bene, ma messi tutti assieme ti fanno solo pensare: wait what????

ma torniamo a noi!

Una volta arrivata ad Algid, Elsa... cioè volevo dire Snow, scopre di essere il perno principale di una profezia angosciantissima sulla probabile fine del mondo (nessuno dei due può sopravvivere se vive l'altro, something like this e cogliete la citazione).
E quindi tutto il libro sarà praticamente una lotta contro il tempo per acquisire quanto più potere possibile e sconfiggere il cattivo di turno.

Nel mentre si alternano non una, non due, ma ben TRE storie d'amore, quindi siamo per la prima volta siori e siore di fronte ad un quadrangolo amoroso che proprio Beautiful lèvate!
Cioè attacchi un pippone su Balebalebalebalebalebaledevosalvarebalequantoamoilmiobale e poi fai l'apina di fiore in fiore? E jamm!

Risultati immagini per elsa gif
*lo sentite il rumore del cuoricino del povero Bale che si spezza?*

Quindi in conclusione, credo che o il problema sono io che nei miei 29 anni ho letto troppi YA e troppi fantasy e troppi YA fantasy e dunque non mi fanno più effetto come una volta, o qui si ha un serio problema di caratterizzazione dei personaggi, di world building (si può sapere dove ci troviamo? in che epoca? l'ambientazione almeno? qualcosa di più di un: era tutto ghiacciato?), di falle nella trama e di colpi di scena messi uno dopo l'altro nelle ultime venti pagine.

C'è una generalizzazione nel descrivere i malati dell'ospedale che mi avvilisce (la stessa Snow ha come caratteristica quella di mordere... *facepalm), gli altri personaggi rivelano poco o niente e sembrano solo dei pazzi che corrono avanti e indietro senza un perché preciso, e se prima si parla di malattie mentali e poi di streghe e di un re col potere della neve, improvvisamente veniamo attorniati da una setta di ladri che ci chiediamo: 'ma io qua come ci sono arrivato?'


Immagine correlata
(Volevo metterci Find the logic ma la gif era troppo piccola)


Alla fine il voto è di DUE STELLINE, perché ci sono troppe cose che meritavano davvero una maggiore attenzione e che ad un avido lettore di fantasy non sfuggono. Quindi lo consiglierei ad una fascia molto più giovane, che si approccia per la prima volta ad un fantasy di questo tipo e non ha troppe pretese sul resto.

Mi dispiace essere stata così cattiva, e la cosa bella è che tralasciando la cosa del quadrangolo amoroso, io non vi ho spoilerato chissà che XD

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post.

Con amore,
Svamps.

4 commenti:

  1. Lo sto leggendo anche io e per il momento concordo sul fatto che sia piuttosto incoerente...Lo finirò perchè scorre via abbastanza bene, però dubito continuerò la saga...forse è come dici tu, stiamo diventando vecchie per gli YA!

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  2. Io ho regalato - e sottolineo 'regalato' - tre stelle al libro unicamente per una cosa: i colpi di scena. Quelli non me li ero proprio aspettata.
    Tuttavia, 'sto romanzo è il peggior libro letto quest'anno. Per essere buona dico solo quest'anno perché sinceramente non ricordo il peggiore del 2016.
    Sono d'accordo con tutto quello che hai detto, in particolare modo con la prima parte della recensione.

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  3. Nooo ma che tristezza :o mi ispirava molto e ammetto che mi ero tranquillamente lasciata fregare dall’involucro... ero anche lì lì per comprarlo in libreria settimana scorsa, ma goodreads mi ha salvata... volevo comunque dargli una chance... ma dopo la tua recensione... col cavolo X’D

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