martedì 6 giugno 2017

Anteprima: La Venere Dobner di Antonio Villani

Buongiorno svampitelli belli!!! 
Oggi vi porto l'anteprima di un romanzo che mi sta molto a cuore. Quello di cui vi parlo è il romanzo di un mio caro amico, Antonio Villani, di cui qualche anno fa avevo recensito una raccolta di racconti qui.

Sto parlando di: 



La Venere Dobner di Antonio Villani
Data di uscita: 9 Giugno 2017 
Pagine: 96 (Copertina flessibile)
Prezzo: € 13,00

La Venere nel Giardino, capolavoro di Lucas Cranach confiscato dai Nazisti nel 1944, sembra essere miracolosamente riapparsa proprio lì dove era stata sottratta, a Trieste. È l'originale? È una copia? L'unico che può scoprirlo è Saverio Pontecorvo, professore di Storia dell'Arte per lavoro e indagatore per passione. Sullo sfondo di una Mitteleuropa decadente, tra personaggi melliflui e strade battute dal vento, si nasconde una verità inaspettata.


L'autore
Antonio Villani (classe 1989) ha pubblicato le raccolte di racconti 'Ballate Egoiste' e 'Uguale e contraria'. La 'Venere di Dobner' è il suo primo romanzo.
(Questa era la biografia seria e composta.)

Quella invece semiseria (Antonio è bravissimo a scrivere in maniera canzonatoria e sarcastica) è:

Antonio Villani nasce 28 anni fa da un'altra parte, ma ha sempre vissuto a Santa Maria la Carità, sedicente graziosa cittadina ai piedi dei Monti Lattari. Sin dalla più tenera età, Antonio ha sviluppato la passione per la narrazione per il parlare di sé in terza persona. I suoi lamenti, nel corso del tempo, hanno preso la forma prima di fumetti anatomicamente improbabili, canzoni d'amore scopiazzate da Ryan Adams e poi in racconti umoristici che ha autopubblicato nelle due raccolte 'Ballate Egoiste' e 'Uguale e contraria'.
La sua pericolosa tendenza verso l'ignoto ed un futuro senza speranze, è stata coronata entrando alla Facoltà di Giurisprudenza, di cui ancora non ha trovato la via d'uscita.

E voi?
Lo leggerete?
Io sicuramente, e vi farò sapere cosa ne penso al più presto!
STAY TUNED!


Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

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