giovedì 4 maggio 2017

Anteprima: novità Fazi Editore di Maggio e Giugno

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!


In questo bel giovedì ansioso voglio parlarvi di tutta una serie di anteprime librose che vedremo sugli scaffali a maggio e giugno per Fazi Editore.

A partire dai prossimi giorni, troveremo:

Robledo di Daniele Zito
Data di uscita prevista: 4 Maggio 2017
Robledo di [Zito, Daniele] 
Lavorare senza essere pagati: una pratica che per molti, specie all’inizio, rappresenta il pegno per accedere al mondo del lavoro. Ma se anziché una tappa obbligata, fosse una scelta consapevole o, peggio, il frutto di un’ossessione? Se là fuori, cioè, ci fossero delle persone che lavorano per il semplice piacere di farlo, di recarsi ogni giorno nello stesso luogo, indossare una divisa, e per otto, nove, dieci ore mescolarsi ad altri lavoratori al solo scopo di dare un senso alle proprie giornate, sapremmo riconoscerli? Sapremmo capirli? Sapremmo narrare le loro storie?
Robledo racconta di questi spettri, della loro ossessione, dei loro deliranti “percorsi di liberazione” e lo fa a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: le notizie di cronaca, le interviste, i biglietti d’addio, le pagine di diario che la loro organizzazione, nata per necessità, ha via via generato. Questo libro però è anche la storia di Michele Robledo, ossia del primo che ha parlato (e forse inventato) il loro mondo, i loro volti, le loro utopie. Oscuro, grottesco, feroce, poetico, questo originalissimo romanzo dà corpo a un nuovo modo di spiegare le contraddizioni della società in cui viviamo, interrogando il lettore a ogni pagina.

Come un fucile carico. La vita di Emily Dickinson di Lyndall Gordon
Data di uscita prevista: 4 Maggio 2017
Una biografia di Emily Dickinson che ne ripercorre la poetica sulla base dei suoi burrascosi rapporti familiari. Attraverso una lettura originale delle sue poesie e un capillare lavoro sulle fonti, Lyndall Gordon ci fa entrare nell'universo "Dickinson".
Emily Dickinson è un’autrice esplosiva, un “vulcano silenzioso” che con la sua inarrestabile vena creativa ha rivoluzionato il linguaggio poetico. Eppure, finora della “bella di Amherst” sapevamo soprattutto che ha trascorso un’esistenza ritirata, quasi reclusa, scandita da rare apparizioni pubbliche. In questa biografia, Lyndall Gordon spinge il lettore a varcare la soglia delle mura domestiche di Emily Dickinson per addentrarsi nel nodo della sua vita familiare, nel quale individua una magmatica fonte della sua opera letteraria. Il groviglio di passioni che lega l’autrice all’austero fratello Austin, sposato con Susan, da sempre amica e confidente di Emily, e a Mrs Mabel Todd, l’amante di Austin che arriva a sconvolgere l’apparente serenità dei Dickinson, diventa la scena originaria che alimenta l’invenzione poetica di Emily. Un dramma, una faida su cui Lyndall Gordon – come scrive Nadia Fusini nella prefazione – «ci istruisce non certo per amore del pettegolezzo, ma perché queste vicende di guerra intestina gettano luce su una storia sacra per noi devoti lettori; e cioè, su come venga a comporsi quel corpus di opere che veneriamo – le sue poesie, le sue lettere. Noi vogliamo, certo, sapere della sua esistenza mondana, ma in quanto è legata alla sua opera. La biografia di un poeta è come la biografia di un santo: vogliamo capire come il santo o il poeta giungano a compiere i loro diversi miracoli». Gordon inserisce nella sua narrazione le prodigiose poesie di Dickinson, riportate in gran numero nel volume, rileggendole in una chiave innovativa e convincente, anche alla luce di una sua intuizione su una malattia, finora mai ipotizzata, di Emily, e ricostruisce sapientemente la burrascosa vicenda della spartizione tra gli eredi della sua opera, che molto ha influito sulla nostra ricezione della sua poesia.


Yeruldelgger. Tempi selvaggi di Ian Manook [Collana Darkside]
Data di uscita prevista: 11 Maggio 2017
Yeruldelgger. Tempi selvaggi di [Manook, Ian]È inverno inoltrato e la steppa è avvolta nella morsa dello dzüüd: le temperature si aggirano sui meno trenta, un vento gelido imperversa e il paesaggio è spazzato da tormente di neve. Sembra di respirare vetro. È la leggendaria sciagura bianca, che al suo passaggio lascia dietro di sé una scia di cadaveri. Milioni di vittime, uomini e animali. Da un cumulo di carcasse congelate, incastrata fra un cavallo e una femmina di yak, sbuca la gamba di un uomo. È solo il primo di una serie di strani ritrovamenti. Nel frattempo, in un albergo di Ulan Bator, viene assassinata la prostituta Colette, delitto del quale è accusato proprio il commissario Yeruldelgger. E poi c’è la scomparsa del figlio di Colette, le cui tracce porteranno il commissario fino in Francia, in una fitta trama di giochi di potere dei servizi segreti, loschi affari dei militari e corruttela della politica. Yeruldelgger non ha più niente da perdere ed è pronto a uccidere. Il fuoco va sconfitto col fuoco, proprio come si fa quando scoppiano gli incendi nella steppa: si creano muri incendiari. E intanto, la neve continua a ricoprire la Mongolia…
Il commissario più amato della Mongolia è tornato: dopo Yeruldelgger, Morte nella steppa, il noir francese più premiato degli ultimi 10 anni, ecco il secondo capitolo della trilogia che sta conquistando i lettori di tutto il mondo. L'esotica Mongolia fa da sfondo a un altro caso per il controverso investigatore che verrà coinvolto in inganni, intrighi internazionali e accuse d'omicidio, che mettono sempre più alla prova le sue capacità investigative.

Nuovo Medioevo. Riflessioni sulla Rivoluzione russa, sul destino dell'Italia e dell'Europa di Nikolaj Berdiaev
Data di uscita prevista: 18 Maggio 2017
Pubblicato a Berlino nel 1923, questo è il libro che diede a Berdjaev fama internazionale. Punto di avvio è la diagnosi della crisi della civiltà moderna, resa esplosiva dalla situazione spirituale europea all'indomani della grande guerra e della rivoluzione bolscevica, una crisi radicale poiché rivela addirittura la "fine del Rinascimento". Nell'idea stessa di un'emancipazione dal divino, nucleo centrale dell'umanesimo rinascimentale, operava un corrosivo fattore irreligioso che gradualmente condusse l'uomo moderno a separarsi sempre di più da Dio, cioè dalla radice spirituale della sua stessa umanità. Ecco perché i risultati estremi di questo processo di emancipazione, che nel XIX secolo sono rappresentati da Nietzsche e da Marx (l'individualismo estremo e il socialismo estremo), sono entrambi, paradossalmente, anti-umanistici. E accanto a questi, l'arte contemporanea, soprattutto il cubismo e il futurismo, rappresenta un terzo elemento di disintegrazione. Questi sintomi indicano che la civiltà occidentale ha raggiunto il suo stadio finale e tutte le convulsioni della storia europea mostrano che il mondo sta sperimentando la difficile transizione dalla Modernità a un nuovo Medioevo, cioè da una civiltà senza Dio a una civiltà finalmente capace di ritrovare il divino. In questa transizione, la Russia, secondo Berdjaev, è chiamata a svolgere un ruolo speciale poiché, con un grande ritardo storico, ha potuto assaggiare gli ultimi frutti del pensiero moderno, al momento ormai della loro dissoluzione. Ma questo anacronismo, che è alla base della tragedia rivoluzionaria, ha consentito alla Russia di sperimentare per prima la fine della civiltà liberale e di indicare al resto dell'Europa quale sarà il suo destino. Ex Oriente Lux, suonava una delle celebri previsioni slavofile. Non la luce, ma le tenebre, secondo Berdjaev, avanzano dall'Oriente, le tenebre di un nuovo benefico Medioevo. 


Strade di notte di Gajto Gazdanov
Data di uscita prevista: 8 Giugno 2017
Sfarzosi boulevard e fetidi vicoli bui: le strade di notte percorse da Gazdanov con il suo taxi svelano il vero volto di una Parigi regale e disperata, il cui fondo tenebroso resta inafferrabile. I molti personaggi che la popolano - filosofi alcolizzati e cortigiane ridotte in miseria, ministri e curati, principi russi decaduti, bizzarri inventori, operai in giacca e cravatta - concedono poco al naturalismo e certo non compongono un semplice bestiario di desolazione. Tutt'altro. Con la complicità delle luci notturne che liberano il reale da contorni troppo netti, Gazdanov narra i loro destini con tocco leggero, quasi ne fosse stregato: tutti si raccontano, ora senza pudori ora reticenti, ora nella fugace e precaria intimità del taxi ora nel chiuso dei caffè, affidando alla parola l'estrema salvezza. Perché in un mondo dominato dal disincanto, dove la bellezza è merce in vendita e l'esilio condizione dell'anima, è forse soltanto la parola a poter redimere le strade della notte.Il capolavoro di un grande scrittore russo che in patria è un classico al pari di Gogol' e Bulgakov. Ambientato in una Parigi popolata da personaggi che vivono al margine e che raccontano le molte facce della disperazione umana, si può considerare la trasposizione letteraria del film Taxi Driver. Un tassista russo che, tra incontri dettati dal caso e storie di sconosciuti, vive nella speranza di sfuggire alla solitudine a al rimpianto per la Russia lontana.

Uno sparo nel buio di Vincenzo Cerracchio
Data di uscita prevista: 15 Giugno 2017
Firma storica de "Il Messaggero", Vincenzo Cerracchio ci regala un giallo suggestivo che ricostruisce alla perfezione gli intrighi politici e i contrasti sociali della Roma degli anni Venti. Un cadavere riesumato dopo anni, un'inchiesta chiusa troppo presto, uno scambio di identità, e i sentimenti che entrando in gioco rendono la vicenda ancora più intricata.






L'ora della caccia di Shane Stevens
Data di uscita prevista: 15 Giugno 2017
«Era un ebreo cresciuto da francese che odiava i tedeschi. Era un uomo ossessionato da una donna che aveva ucciso. Era un cacciatore sulle tracce di una preda che nessuno voleva fosse catturata. Era un ispettore senza un incarico di comando». Aprile 1975. Parigi. Un uomo viene trovato impiccato a una corda di pianoforte. Il suo nome è Dieter Bock, un ex capitano delle SS. La tesi del suicidio non regge e l’indagine viene affidata all’ispettore César Dreyfus, unico superstite di una famiglia ebrea sterminata ad Auschwitz. Le piste sono innumerevoli e complesse, dal Mossad ai servizi segreti occidentali che si sarebbero serviti della collaborazione di Bock nel dopoguerra. Ma quando l’ispettore scopre che le morti di un banchiere svizzero, di un industriale belga e di un diplomatico inglese sono collegate, è l’inizio di una serie di colpi di scena in cui ogni certezza si rivela infondata. In una caccia senza tregua, César estenderà le sue indagini in Austria e in Germania sulle tracce del complotto più occulto e paradossale della Storia. Perché niente è ciò che sembra, la sete di vendetta può attendere decenni e tra le pieghe delle tragedie d’Europa si nascondono segreti che hanno condannato a morte chiunque li conoscesse. Fra criminali di guerra nazisti, tradimenti e servizi segreti, in una corsaa perdifiato che non lascerà scampo al più smaliziato dei lettori, con un protagonista impossibileda dimenticare, si dispiega l’ultimo romanzo di Shane Stevens, maestro riscoperto del crime novel cui hanno dedicato grandi elogi le firme più prestigiose, da James Ellroy a Stephen King, fino al nostro Carlo Lucarelli.

Ve le ho proposte in ordine cronologico, come ho appunto già detto su, così sapete cosa esce prima e cosa esce dopo.
Alcune date di uscita potrebbero subire delle variazioni ma vi terrò informati svampitelli belli, non temete!!!
Vi rimando comunque al sito della Fazi, dove è possibile avere ulteriori informazioni.
E voi?
Cosa state aspettando?

Scegliete in anticipo le vostre letture per la primavera!

A risentirci nel prossimo post.
Con amore,
Svamps.

1 commento:

  1. Nuovo Medioevo m'ispira proprio! Grazie della segnalazione <3

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