lunedì 8 maggio 2017

A wonder story: Il libro di Christopher di R. J. Palacio

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.

In questo lunedì maggiolesco, vi parlo finalmente del terzo capitolo della saga di Wonder di Palacio.

Vi ho ampiamente scassato le balle su Wonder e su quanto sia bello e su quanto dobbiate leggerlo.
Vi ho spammato le mie recensioni, ho partecipato ai vari blogtour nei mesi per parlarvene e vi dico che ci sarà addirittura il film con Julia Roberts come protagonista!

Vi ricordo che potete leggere la recensione di Wonder qui, quella di Julian qui e quella di Charlotte qui.


Sto parlando di...

 Pluto: A Wonder Story di [Palacio, R J]
[Copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

TitoloA Wonder Story: Il libro di Christopher
Titolo Originale: Pluto: A wonder story
Autore: R. J. Palacio
Pagine: 128 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 13 Gennaio 2016 
Editore: Giunti Junior
Collana: Biblioteca Junior

Prezzo: € 10,00
Christopher e Auggie si conoscono da sempre. Nati nello stesso ospedale, da subito sono diventati miglioriamici. In terza elementare, però, Christopher si è trasferito e ha perso un po’ i contatti con Auggie. Adesso sono entrambi in prima media e Christopher non sta vivendo un momento felice: i genitori si stanno separando e sembra che tutto vada storto. Per questo, quando viene a sapere della morte di Daisy, la cagnetta di Auggie, non se la sente di chiamarlo. Non ha voglia di brutti pensieri. 
Ma a cosa servono gli amici, se non a essere presenti nel momento del bisogno? Ancora una volta sarà Auggie a ricordarlo a Christopher e a noi lettori, con la forza di un personaggio straordinario e di una storia che non smette mai di emozionare. 


Partiamo dal solito raffronto copertina/titolo, abbiamo cambiato lievemente il tono del verde ma per il resto fedelissima quindi TUTTO BENE!
Il titolo, beh... mi rendo conto che continuare sulla falsariga dei volumi precedenti era più facile e che Pluti non avrebbe avuto molto senso e in più ci avrebbe ricordato il cane di Topolino insomma, quindi vada per la traduzione che abbiamo avuto.

Questa volta, abbiamo a che fare con Christopher, l'amico di infanzia di Auggie. Sono amici da sempre, le loro mamme erano amiche, ed entrambi sono nati nello stesso ospedale. Era destino. Hanno passato la maggior parte della loro vita insieme, gomito a gomito e per Christopher è sempre stato tutto molto naturale: stare con Auggie, le sue visite all'ospedale, le operazioni, i suoi tratti facciali poco comuni.
Ma è solo a quattro anni che Christopher capisce, vedendo la reazione degli altri bambini al parco giochi, che Auggie è 'diverso'. Che spesso viene guardato con paura e sospetto, che viene allontanato, che non è per niente facile essere amico di Augustu Pullman.

Ed è così che si snoda la storia.
Dal libro di Auggie, sappiamo che Christopher e la sua famiglia si sono trasferiti in un'altra città e che i contatti tra di loro si sono un po' persi, allentati, a causa dei diversi ritmi di vita dei due ragazzi.
Ma è in occasione della morte di Daisy, (ricordate Darth Daisy? la cagnetta di Auggie e Via) che la madre di Chris proverà a convincerlo a chiamare Auggie per fargli sapere che lui c'è.

La narrazione fatta in prima persona da Chris, ci catapulta di getto in un unico giorno in cui accadono tanti, troppi eventi, tutti contemporaneamente, quasi pronti a sommergere il nostro protagonista che non sa più tra cosa districarsi.
Gli amici, le prove con la band della scuola, la verifica di matematica, le stelle appese al soffitto che stanno cadendo, la separazione dei suoi genitori.
Tutto è uno spunto per ripensare ad alcuni episodi dell'infanzia sua e di Auggie.
Da quando la madre gli annuncia la morte di Daisy, per Christopher è un continuo rimuginare su quello che è stato, su ciò che lui ed il suo amico condividevano da piccoli, come la fase Star Wars con tanto di treccina padawan.
Ma la questione gli offre anche uno spunto di riflessione su quanto lui sia sempre stato segretamente geloso di tutte le attenzioni che sua madre Lisa rivolgeva alla famiglia Pullman per aiutarli nelle loro difficoltà quotidiane.

Diciamo che le cose a Christopher non stanno andando proprio benissimo e la giornata narrata non fa altro che aumentare esponenzialmente i nostri livelli di ansia per tutte le scadenze che deve rispettare e che ovviamente accantona perché continua a rimuginare sulle cose del passato.

Devo ammettere che al contrario degli altri tre volumi, che mi hanno appassionata a tal punto da farmi piangere, la storia di Christopher non mi ha toccata, anzi l'ho trovata solo un apporto superficiale, un tuffo nel passato con una sorta di morale finale che non ci smuove più di tanto.

Come sempre, lo stile di scrittura della Palacio è semplice e d'impatto, ma questa volta non ha fatto breccia nel mio cuore.

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è quello di TRE STELLINE E MEZZO perché nonostante mi sia piaciuto tornare nell'universo Wonder, non mi sono fatta coinvolgere in tutto e per tutto.

Di bello però c'è che questo libro mi è stato regalato da Luigi per il mio compleanno e quindi è a suo modo speciale, anzi WONDER.


E voi? L'avete letto?
Lo leggerete?
Fatemelo sapere.

Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!



Con amore,
(ed un po' di Plutone!)
Svamps.

4 commenti:

  1. Anche a me questo ha convinto meno degli altri, l'ho letto volentieri ma sinceramente mentre rileggevo la tua recensione pensavo al fatto che mi ricordo poco o niente del contenuto, nonostante l'abbia letto meno di un anno fa. Questo già significa qualcosa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esatto. Carino ma niente di che. A differenza di Julian e magari Charlotte, questa storia ha portato poco o niente. Diciamo che si poteva evitare

      Elimina
  2. come silvia, anche io lo lessi appena uscito, ma devo dire che i companion di wonder (che non me la sento di chiamarli ne sequel né prequel perché non lo sono) non sono stati alla sua altezza, purtroppo sigh

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a me quello di Julian fece piangere, e quello di Charlotte mi coinvolse abbastanza, ma questo... NEIN u.u

      Elimina