martedì 30 maggio 2017

Anteprima: Frantumi di Rita Petruccioli e Giovanni Masi

Salve e ben trovati svampitelli belli!
In questo martedì, vi do il buongiornissimokaffèèè111!!èèè111 con una nuova anteprima targata Bao Publishing.

Sto parlando di: 


Frantumi di Rita Petruccioli e Giovanni Masi
Data prevista di uscita: 1 Giugno 2017


Giovanni Masi e Rita Petruccioli ci regalano una storia onirica e perturbante sul senso della perdita, sull'accettazione e l'elaborazione del dolore, sulla necessità di proteggere il desiderio di andare avanti dopo un trauma. Una storia dove il reale e il metaforico si confondono, per ricordare che solo le emozioni e i sentimenti sono reali, tangibili. Una grande prova d'autrice per l'artista romana, che libera le pagine dalle convenzioni del Fumetto canonico per amplificare l'emotività dei testi di Giovanni Masi. Un libro unico.

Potete dare uno sguardo alle prime pagine qui.

Gli autori:
Rita Petruccioli
Rita è nata a Roma nel 1982. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Roma e si è specializzata in illustrazione all'ENSAD di Parigi. Le sue opere sono state esposte in Italia, Francia, Germania e Corea. Ha lavorato come illustratrice e fumettista spaziando tra magazine, textile design, advertising, libri per bambini e fumetti. Ha illustrato per Lavieri Edizioni I racconto di Punteville (2012) scritto da Gianluca Caporaso, per Mondadori Storie di bambini molto antichi (2014) e Shakespeare raccontato ai bambini (2'16), per Laterza ha pubblicato, insieme a Silvia Ballestra, Christine e la città delle dame (2015). Per laNuovaFrontiera Junior ha illustrato Miti romani (2013) ed Eneide (2015) entrambi scritti da Carola Susani e Orlando furioso e innamorato (2014) sui testi di Idalberto Fei. Ha collaborato inoltre con Ladybird, Auzou, ELI, Tunué, Piemme, Il Castoro, White Star, Smemoranda e Zanichelli e con etichette indipendenti come Inuit, Squame, Crisma e ChickenBroccoli.

Giovanni Masi
Giovanni Masi è nato a Roma nel 1980. Ha lavorato come story editor e sceneggiatore, collaborando con Cinecittà, Rainbow CGI, Rainbow Spa e Rai Fiction. A fumetti, ha pubblicato Harpun (GP Publishing) con Federico Rossi Edrighi, Axel Ardan e Diana Wicce (Editoriale Aurea) con Fabrizio Galliccia, Donran (GP Publishing) e La storia di Sayo (Kappa Edizioni) con Yoshiko Watanabe, Guna (Edizioni NPE) con Nigraz, Battaglia: Muro di Piombo (Editoriale Cosmo) con Francesco Francini. Ha partecipato a Roberto Recchioni presenta: I Maestri dell'Orrore e I Maestri dell'Avventura (Edizioni Star Comics) adattando a fumetti Alle Montagne della Follia di Lovecraft con i disegni di Federico Rossi Edrighi e Cuore di Trnrbra di Conrad con i disegni di Francesca Ciregia. Per la Sergio Bonelli Editore scrive Orfani e Dylan Dog. 

Se le illustrazioni della Petruccioli vi sembrano familiari è perché le avete viste sicuramente in Storie della buonanotte per bambine ribelli o nella collana di libri sui classici greci e latini.
Quindi... andate ed amatela! <3

Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

lunedì 29 maggio 2017

Anteprima: Aqualung S02 di Jacopo Paliaga e French Carlomagno

Buongiorno svampos!
Iniziamo la settimana con una nuova anteprima targata Bao Publishing.

Sto parlando di: 

Aqualung S02 di Jacopo Paliaga e French Carlomagno
Data prevista di uscita: 1 Giugno 2017


Il webcomic di Jacopo Paliaga e French Carlomagno, che si trova online su www.coldcove.com, giunge alla sua seconda stagione in forma cartacea poco dopo aver vinto, nell'incarnazione online, il prestigioso Premio Micheluzzi 2017. Questa edizione presenta capitoli inediti che approfondiscono la storia dei misteri di Cold Cove e la trama si infittise in modo magistrale, in un crescendo di misteri e contrapposizioni tra i personaggi che promette di evolvere in un conflitto fragorosamente epico. French Carlomagno è in stato di grazia ai disegni, affiancato nelle sezioni speciali da Ludovica Ceregatti e dalla guest star Luca Genovese.

Potete dare uno sguardo alle prime pagine qui.

Gli autori:
Jacopo Paliaga
Jacopo Paliaga
Jacopo Paliaga è nato a Trieste nel 1990. Studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Padova, e poco dopo la fine delle lezioni crea la serie Aqualung insieme a French Carlomagno. Come quando eravamo piccoli è il suo primo romanzo grafico. Ha un piccolo cane di nome Spritz che diventa Spritz Aperol da venerdì a domenica.

French Carlomagno
French Carlomagno
French Carlomagno è nato a Torino nel 1986. Frequenta il corso di illustrazione allo IED e inizia a lavorare sia come illustratore sia come visualizer e storyboardista presso Armando Testa. Crea, insieme a Jacopo Paliaga, il webcomic Aqualung. Come quando eravamo piccoli è il suo primo romanzo grafico. È abbastanza fiero della sua barba.

Dopo aver seguito (ed amato) le vicende di Aqualung 1, non posso non fremere per questo secondo volume (che avevo già letto 'a puntate' sul loro sito ma vabbé quisquilie!)

Voi lo leggerete?
Spero di si! (Anche perché poi i suddetti guagliuncielli pubblicheranno il fumetto ispirato al film dei The Jackal Addio fottuti musi verdi e insomma! Marò *faccina che si stringe la faccia in preda alla disperazione* io devo leggerlo!)

Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

giovedì 25 maggio 2017

Anteprima: Absence di Chiara Panzuti

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Qui da me piove, io mi sento una schifezza e mi sono svegliata con dei capelli che Hermione ne La Camera dei Segreti, LEVATE!

L'anteprima di oggi sfocia nello young adult, che qui sul blog non manca mai.
(potrei sostituire il sottotitolo con 'Ho fatto dello YA uno stile di vita' XD )

Aniuei, sto parlando di: 

Absence di Chiara Panzuti
Data prevista di uscita: 1 Giugno 2017


Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

Potete scaricare i quattro prologhi del libro, da leggere in anteprima, qui.

Il libro esce giovedìprossimo, ma l'autrice lo presenterà in anteprima mercoledì a Roma presso la libreria Borry Books, nella stazione Termini, alle 18:00

Se passate di lì, venite a salutarci (io ed altri blogger presenzieremo all'evento - ed inutile dirlo, sono super emozionata!).


Spero di avervi incuriosito almeno un po'!
Per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

mercoledì 24 maggio 2017

Nel profondo della foresta di Holly Black [o anche un ritorno a Tithe e Valiant]

Salve svampitelli belli e bentornati in una nuova recensione.
Oggi parliamo di un libro che mi ha fatta tornare indietro nel tempo, alla mia adolescenza ritardata.

Sto parlando di:


 
[copertina italiana ed originale a confronto]



[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

TitoloNel profondo della foresta
Titolo originale: The darkest part of the forest  
Autore: Holly Black
Pagine: 243 (Copertina rigida)
Data di uscita: 11 Aprile 2017
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Prezzo: € 18,00

Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... 
Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.



Partendo da titolo e cover, tutto è rimasto perfettamente uguale ed io non potrei esserne più felice perché lo sapete che per me è una gioia quando in Italia lasciamo le cose così come stanno. Pollice in su!

Ma veniamo a noi...
Holly Black l'ho conosciuta nei miei lontani sedici/diciassette anni con i primi due volumi della trilogia delle fate delle tenebre, cioè La fata delle tenebre e Le fate sotto la città (in lingua Tithe e Valiant) di cui mi innamorati perdutamente, nonostante alcuni aspetti della storia fossero profondamente diseducativi e creepy.
Ci troviamo di fronte ad un'ambientazione moderna, contaminata dalla costante presenza del Piccolo Popolo e di tutto ciò che ne consegue. (Se avete una piccola conoscenza del folklore anglosassone, sapete allora di cosa sto parlando.)


 
[Copertine italiane in mio possesso]

Il terzo volume della saga, in lingua Ironside, non vide mai la luce in Italia, almeno fino a qualche anno fa, quando la Mondadori decise di pubblicare tutti e tre i volumi in un unico grande tomo intitolando Fate delle Tenebre, e dandogli una copertina che 50 sfumature di Faerie proprio levate.




Non avendo nessun interesse a spendere 20 euro per una trilogia di cui possiedo già i primi due volumi (pagati tipo 15 euro ciascuno), non ho mai letto Ironside che chiude il cerchio della storia iniziata con Tithe, continuata con Valiant e terminata quindi con il terzo volume.
(L'ho però adocchiato  in lingua a sette euro usato su worlds of book, e chissà... forse lo prenderò)

Ma torniamo a Nel profondo della foresta...
Vi chiederete il perché della premessa su Tithe e Valiant, beh anche in questa nuova storia, ci troviamo in un'ambientazione moderna, di quella che potrebbe essere la nostra epoca, in cui il soprannaturale la fa da padrone.

Nella ridente cittadina di Fairfold, tutti gli abitanti sono a conoscenza della bara di cristallo nel profondo della foresta che costeggia la città. All'interno della bara, vi è un bellissimo principe con le corna da muflone (per darvi un'idea) e le tipiche orecchie a punta degli elfi. Nessuno però sa chi lui sia, cosa abbia fatto per finire nella bara e da dove venga.
L'unica cosa che tutti sanno, è che il ragazzo nella bara è una delle principali attrazioni per i turisti.
Perché sì, vi sembrerà assurdo, ma la città di Fairfold, campa sul turismo magico. 
Ad Amsterdam vanno avanti a zoccole e droga, e qua a fate e folletti.
Ovviamente quando un turista sparisce perché finito nelle trappole del Piccolo Popolo, i cittadini si fanno una risata perché appunto 'comportarsi troppo da turista' attira il lato sbagliato dei faerie.

Quando però cose malvagie iniziano a venir fuori dal bosco, e tutta una serie di sciagure si abbatte sugli abitanti della città, Hazel e suo fratello Ben, che nei giochi della loro infanzia erano prodi cavalieri al servizio del principe contro le nefandezze del piccolo popolo, sanno che c'è qualcosa di ben più grave, che qualcosa ha rotto l'equilibrio.
Sarà proprio Hazel a dover fare i conti con alcune scelte del passato non proprio assennate.

Ancora una volta nei libri della Black, ho riscoperto quella piacevole mescolanza di modernità ed antico; per quanto da un lato ci siano ragazze che parlano di trucchi e smartphone, dall'altro c'è un folletto che va a controllare se fuori la porta, gli abitanti gli hanno lasciato una tazza di latte, altrimenti andrà ad intrecciare i capelli di tutti, facendoli risvegliare super stanchi.

Hazel è un personaggio complesso, con un grande segreto ed una responsabilità sulle spalle che non è pronta a portare, eppure per non gravare sugli altri, decide di caricarsi di tutte le ingiustizie del mondo per cercare di risolverle.
Suo fratello Ben, d'altro canto, nonostante sia il maggiore, è più fragile e si porta addosso un dono che è una maledizione ed una benedizione allo stesso tempo.

Mi è piaciuto molto come il loro rapporto è stato descritto, simbiotico nell'infanzia e poi distaccato nell'adolescenza, come se crescendo, la mole di segreti li avesse quasi soffocati.
Ho apprezzato che fosse introdotto il tema del razzismo e dei pregiudizi, partendo da una leggenda come quella dei changeling (i bambini delle fate che vengono scambiati con quelli degli umani) e ogni piccolo dettaglio o rituale per proteggersi dalle cattiverie delle fate.
E' stato come rileggere Fiabe Irlandesi (un libro edito Giunti, che è uno dei più cari che io possegga), cioè la Black non si è inventata niente di nuovo, ma ha saputo adattarlo al mondo moderno.

Ci sono un paio di colpi di scena e uno proprio non me lo immaginavo. E' stata una mossa geniale.
Quello che ha tolto un po' di piacere alla lettura è stato il fatto di aver dipinto Hazel praticamente come una zoccola che si butta tra le braccia di chiunque, anche se non le piacciono, e di metterci un sacco in instalove e bacini e bacetti anche quando non ci azzeccavano niente.
Tutto questo amorello e amorino ha reso la storia stucchevole in alcune parti, dove avrei preferito un po' più di azione.
E altra cosa, il libro sembra risolversi troppo in fretta, si legge in talmente poco che pensi: no è già finito? Subito hanno sciolto i misteri? Questa credo sia una pecca, perché nonostante spesso io mi lamenti che in tutti gli YA si potevano fare dei tagli, qua si doveva allungare un po' il brodo per spiegare meglio alcune cose.

(Di più non posso dirvi sennò è SPOILEEEEEER.)

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è quello di TRE STELLINE E MEZZO, perché mi ha fatta tornare indietro nel tempo e mi è addirittura tornata la voglia di rileggere Tithe e Valiant. Perché il finale mi ha fatta sorridere, soprattutto l'ultima frase e perché ho bisogno di più fate nella mia vita!

E voi?
Lo avete letto? Lo leggerete?
Fatemelo sapere!

A risentirci nel prossimo post!


Con amore,
Svamps.

WWW WEDNESDAY in casa Svamps! #23

Buongiorno svampitelli belli ed eccomi qui di nuovo con la rubrica del mercoledì sulle letture in corso.

Sono due settimane che non vi aggiorno sulle mie letture, quindi non indugiamo oltre ed iniziamo subito! 


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?) 

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Ho finito Sky Doll, e proprio ieri è andata online la mia recensione
sul canale YT, dove mi trovate come Ohmacheansia. (QUI.)
Ho divorato Misidrection mentre aspettavo il treno
e mi ha lasciata con una stranissima sensazione di amarezza,
che mi ha presa proprio alla bocca dello stomaco. Ve ne parlerò prossimamente
sempre sul canale. STAY TUNED.

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Si regà. Ho finito ACOWAR.
Non ho parole. Solo bestemmie.
Ci vorrà un po' prima che una dettagliata
recensione spoilerosa esca sul canale, ma non temete.
ARRIVERA'.

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Non ci facciamo mancare niente.
Sono tornata negli strani mondi moderni
affollati di fate di Holly Black.
Questo romanzo è stato stranissimo, da un lato mi sono
sentita di nuovo sedicenne, alle prese con Tithe e Valiant,
dall'altro mi uscivano un WTF dopo l'altro.
Presto la recensione sul blog.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

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Momentaneamente sono alle prese
con Quaderno di Disciplina di Luigi Bernardi e Otto Gabos
(che ho visto al Comicon e che mi aveva molto incuriosito).
E' decisamente diverso da come me l'ero figurato nella mente.
E' un romanzo breve, illustrato.
Riflessivo, ma un po' intricato.
Vi farò sapere.


  What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

Ci sono tante cose che vorrei leggere, libri che ho comprato e 
sto aspettando, libri che ancora non ho comprato, libri da finire che
ho momentaneamente abbandonato. Ve ne lascio qualcuno qui
ma tanto sono sicura che non li leggerò XD

   Lord of Shadows (The Dark Artifices Book 2) (English Edition) di [Clare, Cassandra]
  We Are Okay di [LaCour, Nina]



Bene, per questa piccola rubrica di aggiornamento è tutto.
E voi?
Cosa state leggendo? Cosa avete letto? Cosa leggerete?
Scrivetemelo nei commenti se vi va o linkatemi i vostri post.
A risentirci con il prossimo post.


 

Con amore,
Svamps.

lunedì 22 maggio 2017

Anteprima: Un anno senza te di Luca Vanzella e Giopota

Buongiorno svampos!
Iniziamo la settimana con una nuova anteprima targata Bao Publishing.

Sto parlando di: 


Un anno senza te di Luca Vanzella e Giopota
Data prevista di uscita: 25 Maggio 2017


Dodici mesi, dodici momenti nella vita di un giovane uomo che cerca sé stesso e di farsi una ragione per la fine di un amore importante. Dodici situazioni in una Bologna a metà tra Fellini e Boris Vian, che punteggiano un percorso di crescita più che di guarigione, raccontato con una delicatezza disarmante da Luca Vanzella e reso reale dalle immagini, potentissime e perfette per questa storia, di Giopota, alle prese con il suo primo romanzo grafico lungo. Uno dei libri BAO più importanti del 2017, e se lo leggerete capirete perché.

Potete dare uno sguardo alle prime pagine qui.
Gli autori:

Luca Vanzella
Luca Vanzella
Luca Vanzella è un fumettista e sceneggiatore. Nato nel 1978, ha studiato a Bologna Scienze della Comunicazione. La sua tesi sui Cosplay è stata pubblicata da Tunué nel 2005. Esordisce nel 2001 sceneggiando Dottor Massacro, pubblicato da Indy Press Comics, avviando così una proficua collaborazione con la Casa editrice, con cui continua a lavorare fino al 2004 come redattore. Nel 2003 fonda l'etichetta indipendente Self Comics insieme a Luca Genovese, con cui inizia un lungo sodalizio. Nel 2005 partecipano alla mostra Comics Against the Global War, nel 2006 pubblicano per Self Comics Gloria, ovvero il giorno in cui... e nel 2008, per Beccogiallo, esce Luigi Tenco – una voce fuori campo. Sempre in collaborazione con Luca Genovese, nel 2011 sceneggia BETA, miniserie in due volumi edita da BAO Publishing e successivamente ripubblicata da Editoriale Cosmo. Nel 2015 entra a far parte della squadra di Orfani sceneggiando alcuni albi della seconda e della terza stagione. Nel 2017, per la Casa editrice BAO Publishing, scrive il romanzo grafico Un anno senza te, illustrato da Giopota.

Giopota

Giopota è un fumettista e disegnatore, nato a Caserta nel 1988. Dopo il diploma di grafico pubblicitario inizia a lavorare come web designer finché, nel 2012, decide di trasferirsi a Bologna per studiare Fumetto e Illustrazione all'Accademia di Belle Arti. Ha pubblicato per Renbooks I fuochi della sera e ha illustrato I Guardiani della Luce per lo stesso editore. Ha disegnato le tavole di Gennaio, scritto da Luca Vanzella e pubblicato on-line sulla piattaforma Issuu. Nel 2017 uscirà Un anno senza te, sempre su testi di Vanzella, pubblicato da BAO Publishing.

E voi?
Lo leggerete?

Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

lunedì 15 maggio 2017

Segnalazione: Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta

Buongiorno svampitelli belli!!! 
Oggi invece di un'anteprima, abbiamo una segnalazione, visto che il romanzo in questione è uscito già da un po' di giorni.

Sto parlando di: 


Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta
Data di uscita: 10 Maggio 2017 
Pagine: 320 (Copertine rigida)
Prezzo: € 18,00

L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che i sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?



E voi?
Lo leggerete?
Io seguo Pierpaolo sulla sua pagina FB, e mi strappa sempre una risata!

Bene, per questa segnalazione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

sabato 13 maggio 2017

3ª Tappa Blogtour: "MADONNA" di Sylvia K.






Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo sabato particolarmente caldo.
Ritorno anche di weekend con un bel blogtour che da il via ad una collana di libri veramente interessanti.

Infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la terza tappa del blogtour dedicato a 'MADONNA' di Sylvia K., di cui vi avevo parlato già la settimana scorsa in un post anteprima molto dettagliato qui.
(In uscita il 18 Maggio per Hop!Edizioni a € 18,00)


Questo è il solo il primo di una serie di picture books dedicate a grandi figure femminili del panorama artistico, che sia scrittura, musica, canto, pittura, moda, insomma di tutto!Pensata come linea all ages, è consigliata a partire dai 12 anni. 



Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e che permetterà ad uno di voi di aggiudicarsi una copia del libro!

Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.






La mia tappa prevede di parlarvi di una delle canzoni chiave nella carriera di Madonna, e cioè
Don't Cry for me Argentina

(Madonna come Eva Peròn)
Chi non conosce questa canzone?
Sia che siate dei fan dei musical e di Andrew Lloyd Weber o fan di Madonna, sarete sicuramente venuti a contatto con la melodia e la frase del ritornello, almeno una volta nella vita.

Ma partiamo dall'inizio:

Da Wikipedia:
Evita è un musical scritto da Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, liberamente ispirato alla vita di Evita Perón, moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón.Tra le canzoni più famose del musical, Don't Cry for Me, Argentina (Non piangere per me, Argentina) cantata da Evita, dal balcone della Casa Rosada il giorno della proclamazione dell'elezione a presidente (17 ottobre del 1945) del marito, al suo paese e alla sua gente, Oh What a Circus e High Flying Adored, nelle quali Che racconta con toni caustici la carriera di Eva, e Another Suitcase in Another Hall, originariamente cantata da Barbara Dickson nel disco originale, nelle successive versioni dall'amante di Peron.Dal musical è stato tratto il film Evita. (quello con Madonna per intenderci)

Nel 1996, Madonna ottenne il ruolo da protagonista nel film Evita. Dopo aver desiderato a lungo di interpretare la parte di Evita e aver addirittura scritto una lettera al regista Alan Parker per spiegargli tutti i motivi per cui lei sarebbe stata la scelta più indicata, riuscì ad avere la parte. Da lì iniziò a prendere lezioni per allenare la voce e migliorarne l'estensione; infatti arrivò a toccare note che non aveva mai esplorato nella sua carriera. Questo perché ovviamente, essendo un film ispirato ad un musical, ogni attore avrebbe dovuto cantare le proprie parti e dare il meglio di sé. Quindi è stato molto maturo ed intelligente da parte della nostra cantante, che appunto di mestiere faceva già la cantante, prendere lezioni per migliorarsi. 
L'addetta alle relazioni stampa di Madonna disse che fin dalla firma del contratto per il film, la pop star aveva mostrato interesse nella possibilità di registrare una versione dance del brano, visto che non avendone scritto musica o parole, volevo comunque dargli un'impronta 'madonniana'. 
Fu così che mentre si stava mixando la colonna sonora del film, Madonna assoldò Pablo Flores e Javier Gaza per il remix della canzone, che avrebbe dovuto avere un 'sabor latino' con una spruzzata di tango.

La canzone è stata rilasciata ufficialmente il 4 Febbraio 1997. 

Durante le riprese del film, Madonna scoprì di essere incinta della sua prima figlia e ciò comportò qualche problema di salute. Con la paura di sforzarsi troppo, ma col desiderio di dare il meglio di sé (come ha raccontato poi ad Ophrah Winfrey), sentiva di stare entrando davvero nella parte. Infatti dovendo riposarsi dopo ogni ripresa, la sua debolezza fisica le permetteva di essere in sintonia come quello che poteva aver provato Evita durante la malattia. (si ma che ansia però oh!)

Nonostante tutto, il film ottenne successo e buone critiche; Madonna lanciò ben tre singoli dall'album della colonna sonora del film, di cui uno vinse il premio Oscar per la miglior canzone originale, e la sua interpretazione le valse l'Oscar come miglior attrice protagonista.

Della canzone Don't cry for me Argentina, oltre a quella di Madonna, ci furono altre innumerevoli cover tra cui quella dei Carpenters, quella di  Sinead O'Connor e quella di Lea Michele e Chris Colfer nel telefilm Glee.


Madonna

Lea Michele e Chris Colfer - Glee

Carpenters


Sinead O'Connor


Le regole sono semplicissime: basta compilare il form rafflecopter qui sotto per partecipare:




Vi ricordo inoltre che il libro è in prevendita su siti come AmazonFumetto Online e su quello della casa editrice Hop Edizioni 
Qui troverete un'offerta davvero vantaggiosa: infatti acquistando il volume di Madonna, potrete ricevere una creazione originale dell’autrice e un libro omaggio tra quelli disponibili alla sezione outlet 50%!
Non vi alletta l'idea???

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei e non dimenticate di leggere e commentare tutte le tappe.

Con amore,
Svamps.