giovedì 20 aprile 2017

Rip - Recensioni in Pillole #41

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Dopo quella che sembrava un'eternità, torno con una nuova recensione in pillole.


Per chi fosse nuovo:

"Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto."
[Intro base della rubrica] (però non è detto che la recensione vada online sempre e solo di venerdì)

Per il mio compleanno, come ben sapete perché vi ho assillati su instagram, mi sono stati regalati tantissimi bei libri, tutti scritti da donne e che parlano di donne.
Questa cosa mi ha entusiasmato tantissimo e ne ho già letti parecchi.
Di alcuni vi farò delle rip e di altri la recensione vera e propria.
State pronti!

Indi per cui bando alle ciance e ciancio alle bande che oggi vi parlo di:


- Niente donne perfette per favore. Lettere di profonda superficialità. di Jane Austen

 
[Vi mostro sia il fronte che il retro del pacchetto perché 
è una cartolina spedibile e la trovo una cosa fantastica!]



L'Orma ha deciso di pubblicare tutta una serie di 'pacchetti' con raccolte epistolari delle figure più importanti della storia, tra cui figurano oltre alla Austen, Charlotte BrontëVirginia Woolf, Mary Shelley, Emily Dickinson, Marie Curie, ma anche Pessoa, Gramsci, Nietzsche, insomma ce n'è per tutti i gusti!

In questo volumetto troviamo racchiusa la corrispondenza tra Jane e sua sorella Cassandra (la quale non si capisce perché, ha bruciato più di trecento lettere, e quindi quello che leggiamo è ciò che è riuscito ad arrivare fino ai giorni nostri - Ve lo dico io, Cassandra c'aveva le cose sue e quella mattina le giravano i coglioni e per sfogare doveva dare fuoco a qualcosa e ha deciso di usare le lettere di Jane XD ), ma anche con sua nipote Anna e suo fratello Francis.

Abbiamo modo così di conoscere uno spiccato di vita quotidiana di una delle autrici più famose della storia della letteratura, che con sagacia ed ironica, ci permette di sbirciare nelle sue giornate, nei suoi momenti di riflessione, nel suo dare consigli sul modo di scrivere (ad Anna in particolare che aspirava a diventare scrittrice come lei).
Troviamo una Jane a volte frivola, a volte pettegola, insomma per me che l'ho sempre considerata molto fiera e quasi rigida nelle sue idee di libertà, è come se si fosse spogliata di un velo di regalità, acquisendo sembianze umane.
Per citare le parole di Rochester a Jane nel film del 2011: "Sei diventata un essere umano Jane?" "In tutta coscienza, credo di si."
Ecco per me ora Jane è diventata un po' più umana, più vicina a me, per quanto un pilastro della letteratura possa essere considerato 'vicino' a me XD

Conosco ancora così poco di questa grande scrittrice eppure mi piace assaporare le cose che la riguardano a spezzoni, a bocconi piccoli, per avere sempre qualcosa di suo da leggere e custodire.
Non a caso mi mancano ancora da leggere due suoi romanzi, che mi riserverò forse per l'inverno prossimo.

Beh, non voglio annoiarvi con le mie paturnie ed i miei sproloqui. Volevo solo condividere con voi la gioia che ho provato nell'avere a che fare ancora una volta con un libro che coinvolgesse Jane Austen.
Spero che abbiate modo di leggerlo e avvicinarvi un po' di più a lei.

Nell'attesa, quasi quasi vado a rivedere Becomingi Jane, che ne dite?

Per questo post è tutto.
A risentirci nella prossima Rip.  


Con un amore,
Svamps.

1 commento:

  1. Adoro il titolo del tuo blog... E ancora di più il tuo blog!
    Mi sono unita con piacere ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va di ricambiare ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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