giovedì 29 dicembre 2016

I #5 libri peggiori del 2016

Buongiorno e bentrovati svampitelli belli.
Il 2016 denominato anche #maiunagioia (anno bisesto, anno funesto), volge quasi al termine, e come l'anno scorso, non poteva mancare il post sui flop letterari di quest'anno.

Per flop/libri peggiori dell'anno, intendo libri che si sono meritati una o due stelline sulla mia libreria Goodreads (che potete sbirciare in breve qui) o libri che mi aspettavo fossero decisamente migliori e invece mi hanno deluso profondamente.

Tutti sappiamo quanto poco seri siano i libri che leggo, ma ce ne sono stati alcuni proprio di merda.
Devo ammettere però, che al contrario dell'anno scorso in cui sono stata più cattiva, più intollerante, più sputasentenze, quest'anno ho trovato solamente cinque libri.
L'anno scorso scovarne dieci è stato fin troppo semplice.
Ciò mi ha fatta riflettere molto e da gennaio, cercherò di adottare una nuova politica perché ho l'impressione di essermi lasciata influenzare da troppe cose, che mi hanno resa meno inclemente.

Ma veniamo a noi.

I #5 libri peggiori del 2016



[L'ordine dei libri sarà cronologico a partire dall'inizio dell'anno e con mese corrispondente]


  1. La notte che ho dipinto il cielo, Estelle Laure
    (Febbraio)


    Questo libro è stato una delusione perché se privato di banalità, cliché e alcune 'frettolosità' sarebbe stato decisamente migliore. Mi ha fatta veramente innervosire il modo in cui alcune situazioni ci vengono poste, e quindi finisce dritto dritto qui.
    Se vi va, la mia recensione potete trovarla qui.
  2. Perfect, Alison G. Bailey
    (Marzo)


    Un'offesa all'intelligenza femminile e un omaggio alle protagoniste più stupide della storia della letteratura.
    Un concentrato di cliché di YA e NA messi assieme.
    Per maggiori informazioni, la mia recensione sdegnata la trovate qui.
  3. Dopo di te, Jojo Moyes
    (Maggio)


    Benedicici e aspergici tesssoro perché la Moyes ha tanto peccato. Dopo la rilettura di Io prima di te, a cui ho nuovamente dato 5 stelline, mi sono ritrovata il suo orripilante seguito tra le mani. Oscillavo tra la voglia di ammazzarmi e la voglia di ammazzare la scrittrice. La mia recensione se vi va, è qui.
  4. Harry Potter e la Maledizione dell'Erede, John Tiffany, Jack Thorne, J.K.Rowling
    (Agosto)

    Harry Potter e la maledizione dell'erede (Harry Potter, #8)


    Vi dico solo che non ne ho nemmeno fatto la recensione.
    NOH.
    NOPE.
    BIG NOPE.
  5. Once upon a zombie, Billy Philips e Jenny Nisselson
    (Ottobre)


    Decisamente troppo infantile e ricco di cliché, ci sono state cose che mi sono piaciute, ma è un libro che arriva troppo in ritardo nel genere in cui vorrebbe andare a collocarsi.
    Se vi va, la recensione la trovate qui.

Bene, la breve lista dei flop 2016 finisce qui.
In realtà non so se esserne lieta o meno, ma vi ripeto... c'è qualcosa che non va ultimamente.
In me, nel blog, nei libri che leggo.
In tutto.

Quindi per il momento il reparto lamentele lo chiudiamo qui.
Ora vado a scrivere un post speciale per parlarvi di cose belle!

A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Dopo aver letto la tue recensione di "Dopo di te" mesi fa, mi passò definitivamente la voglia di leggerlo. E già ne avevo poca! Non ho letto "Once upon a zombie", ma quando dici che è in ritardo rispetto al suo genere mi sembra esattamente quello che ho pensato anche io rispetto ad alcuni romanzi, come se ormai il filone si fosse esaurito e questi, per altro manco dei capolavori, arrivassero troppo in ritardo per esser perdonati. Magari, anni fa, sì invece :D
    Sorvolo su quello scempio di copione perché proprio non saprei come esprimere lo schifo che ho provato leggendolo, ma sono d'accordissimo con "Perfect". Non so nemmeno come ho fatto a finirlo senza lanciar il Kobo contro la parete ogni pagina! Che schifo davvero!

    Ps: questo senso di "non so, boh" relativo al blog... lo sento mio da mesi e non so come combatterlo. Non ho ben capito se mi è passata la voglia, se sono cambiata, se mi lasciano un po' perplessa delle cose della blogosfera o che so io. Però, ecco, ti capisco e ti volevo solo dire di tenere duro. Il tuo è uno dei blog più irriverenti e al tempo stesso interessanti per le tue analisi e, anche se sono una lettrice silenziosa, lo apprezzo sempre un sacco. Assieme alle tue bellissime foto su Instagram.
    Ti faccio i migliori auguri per un 2017 all'altezza delle tue aspettative, e pure di più 💖

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    Risposte
    1. Guarda potrei piangere per quello che mi hai scritto!
      Non avevo intenzione di abbandonare il blog, solo di renderlo più personale e meno meccanico (come era diventato ultimamente).
      Sono due mesi che latito perché dovevo dare l'ultimo esame (che purtroppo non è andato bene) e mi sono arretrata una ventina di recensioni.
      Voglio recuperare, ma voglio anche fare le cose con calma.
      Ed inoltre voglio sfoltire un po' di letture mie e non solo letture da CE, non so se rendo l'idea. Aniuei <3 grazie mille per il supporto. Non mollare neanche tu. alla fine è solo un malessere passeggero :*

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