lunedì 21 novembre 2016

Recensione: Once upon a zombie - Il colore della paura

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Oggi recupero un'altra recensione, ho latitato troppo ultimamente e devo mettermi in pari!
E decido di farlo con un libro che mi ha convinta a metà.

Sto parlando di...

 
[Copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

TitoloOnce upon a zombie - Il colore della paura
Titolo Originale: Once upon a zombie - Book one: The color of fear
Autore: Billy Philips e Jenny Nissenson
Pagine: 350 (Copertina rigida)
Data di uscita: 13 Ottobre 2016 
Editore: EdiCart

Prezzo: € 14,90
Impiegabili avvistamenti nei cimiteri di tutto il mondo... Il sito web unexplainablenews.com ha riferito di strani fenomeni avvenuti nei cimiteri di Scozia, Germania, Italia e Stati Uniti. Solo una persona sa cosa sta accadendo... e perché! L'individuo in questione conosce anche l'unica ragazza potenzialmente in grado di impedire una terribile, imminente catastrofe. Ma ci riuscirà? Fiato poco, paura tanta... Quando la mamma di Caitlin Fletcher scomparve (o se ne andò?) quattro anni prima, anche tutto l'ossigeno del mondo sembrò svanire con lei, o almeno così parve a Caitlin. Da allora Caitlin soffre di attacchi d'ansia che la lasciano senza fiato. E il recente trasferimento a Londra con il papà e la sorellina cervellona minaccia di portare con sé nuove situazioni di panico. Ormai Caitlin va in ansia alla sola idea... di poter andare in ansia! Un tormentoso viaggio in un'altra incredibile dimensione... La vita di Caitlin prende una piega bizzarra quando si ritrova costretta con l'inganno a calarsi in una "tana di coniglio" che la condurrà in un universo fatato, assolutamente meraviglioso... be', se non brulicasse di selvaggi zombie con gli occhi iniettati di sangue!
Partiamo dal solito raffronto copertina/titolo, anche se c'è poco da dire, in quanto siamo stati fedelissimi in tutto!
Complimenti alla EdiCart.

Per quanto riguarda il romanzo, sopra vi annunciavo che non mi aveva convinta ed ora vi spiego perché.
A primo impatto, siamo portati a compatire la protagonista, ed odiare la sua sorellina petulante so tutto io che a 11 anni sembra aver mangiato un vocabolario ed un'intera enciclopedia, però di quelle che ti mandavano a casa volume per volume.

Caitlin, 14 anni, piena di ansie, paure e molteplici disturbi ossessivo compulsivi (prima di uscire da ogni stanza, deve contare tutti gli angoli della suddetta, JUST SAYING), soffre di attacchi di panico ed ha un serio problema a relazionarsi con la gente.
Tutto questo a causa di sua madre, scomparsa quattro anni prima.
La ragazza non ha mai superato la cosa e a farne le spese sono tutti quelli che le stanno vicino.

Vi dico subito che questa cosa mi è piaciuta perché ha delle ansie talmente assurde che mi ci sono ritrovata in tutto e per tutto, però poi mi sono resa conto che questa cosa era un po' ridicolizzata e non trattata adeguatamente.

Anche qui troviamo un genitore troppo preso da se stesso e troppo occupato con diosolosacosa da rendersi conto che sono quattro anni che sua figlia non si taglia i capelli perché ha l'ansia.

Cioè PADREH! Svegliati!

Aniuei, la nostra Caitilin e tutte le sue ansie messe assieme, scrivono per un sito su cui vengono annunciati strani avvistamenti di zombie in alcuni cimiteri sparsi in giro per il mondo, e ci permetteranno di notare che in quei cimiteri sono sepolti i più grandi scrittori di favole.

Caitlin che si rifiuta di andare al ballo della scuola perché ha la paura che le venga un attacco di panico, si ritrova ad essere presa in ostaggio da quattro principesse emerse dalla terra in uno stato avanzato di decomposizione: Raperonzolo, Cenerentola, Biancaneve ed Aurora.

Cenerentola che si aggiusta i vermi che le escono dalla faccia è bellissima devo ammetterlo.
In soldoni, nel mondo delle favole si è sviluppata una malattia che ha zombificato tutti e Caitlin (ovviamente) è l'unica a poter salvare l'universo fiabesco.

Una grossa pecca di questo libro è il fatto che i personaggi sono troppo piatti, le principesse sono sovrapponibili l'una all'altra perché è come se avessero tutte le stessa voce, la sorellina viene descritta come odiosa, nonostante sia super intelligente e i colpi di scena sono prevedibili tipo a pagina cinquanta.

E' scritto in maniera molto semplice, quasi infantile, quindi andrebbe bene per un pubblico che ha almeno diciotto anni meno di me!
Perché anche a 14/15 anni, non credo che mi sarebbe piaciuto (vi basti pensare che a quell'età io leggevo gli harmony erotici .... xD non che sia una gran cosa, ma per dirvi che leggere di principesse disneyane zombie non mi sarebbe interessato tanto).
Quindi diciamo che va bene dai dieci anni in su, ma oltre no perché il tema trattato è davvero troppo fanciullesco e anche i cattivissimi zombie non fanno per niente paura.

Il finale è una sorta di cliffhanger, ma per me che ho letto centinaia di libri con trame simili e molteplici retelling non è stata una grande sorpresa.

Diciamo che per me è un NI e il voto che ho dato al romanzo è quello di TRE STELLINE, anzi ero indecisa tra le due stelline e mezzo e le tre, ma alla fine ho deciso tre per dargli fiducia.

E voi? L'avete letto?
Lo leggerete?
Fatemelo sapere.

Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!


Con amore,
Svamps.

Nessun commento:

Posta un commento