lunedì 14 novembre 2016

A wonder story: Il libro di Charlotte di R. J. Palacio

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.

In questo lunedì novembrino (o novembresco?), vi parlo finalmente del quarto capitolo della saga di Wonder di Palacio.

Vi ho ampiamente scassato le balle su Wonder e su quanto sia bello e su quanto dobbiate leggerlo.
Vi ho spammato le mie recensioni, ho partecipato al blogtour per parlarvene e vi dico che ci sarà addirittura il film con Julia Roberts come protagonista!


Sto parlando di...

 Shingaling: A Wonder Story di [Palacio, R J]
[Copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

Titolo: A Wonder Story: Il libro di Charlotte
Titolo Originale: Shingaling: A wonder story
Autore: R. J. Palacio
Pagine: 160 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 12 Ottobre 2016 
Editore: Giunti Junior
Collana: Biblioteca Junior

Prezzo: € 10,00
Charlotte, insieme ad altri due studenti, è stata scelta per dare il benvenuto ad Auggie nella nuova scuola. Il suo sogno è di diventare una star della danza, anche se è una ragazzina un po' insicura, ed è combattuta tra la lealtà verso Auggie e il desiderio di poter entrare nel gruppo delle ragazze popolari. Ma, quando inizia la guerra tra i sostenitori del nuovo arrivato e quelli che lo vorrebbero cacciare, non ha dubbi: è lei a passare a Jack la lista di "chi sta con chi". Perché in nome dell'amicizia, prima o poi bisogna essere capaci di prendere posizione.
Partiamo dal solito raffronto copertina/titolo, abbiamo cambiato il colore, ignoro il perché, però non mi dispiace perché ODIO l'arancione XD
Il titolo, beh... mi rendo conto che continuare sulla falsariga dei volumi precedenti era più facile e che Shingaling non è una parola facile da ricordare insomma, quindi vada per la traduzione che abbiamo avuto.

Però ricordatevela questa parola eh, perché si ripeterà tantissime volte all'interno della storia!

Questa volta, abbiamo a che fare con Charlotte e col suo punto di vista, diviso tra il balletto, lo studio, la guerra tra maschi (e anche tra femmine) e l'importanza di essere accettate.

A differenza dei volumi precedenti raccontati dai nostri maschietti, questa volta finalmente abbiamo la possibilità di capire cosa passa per la testa della bionda e perfetta Charlotte, che portandoci nelle sue giornate intense e ben organizzate, ci allontana un po' dalla storia di Auggie.
Infatti non aspettatevi una sorta di libro di Julian, in cui la storia viene raccontata per l'ennesima volta da un altro punto di vista.

No.

Qui la storia di Auggie è più marginale e serve a fare da contorno alla storia di Charlotte, divisa tra il desiderio di essere perfetta, accettata da tutti e popolare, e la necessità di essere una brava persona.
Preoccuparsi del barbone che ogni giorno da anni, suona all'angolo della strada e poi improvvisamente scompare? O diventare la migliore amica della ragazza più popolare della scuola e fregarsene della guerra tra maschi anche se lei SA che Auggie va difeso?

Charlotte instaura un rapporto di profonda amicizia con due persone diverse da lei (non vi dico chi per non rovinarvi il divertimento) e si troverà a far fronte ad una serie di pregiudizi che la gente ha su di lei e che la devasteranno profondamente, ma le faranno anche aprire gli occhi.
Il tutto contornato ovviamente dallo Shingaling!

(Che è un balletto eh, per intenderci XD)

Insomma Auggie diventa il mezzo attraverso il quale analizzarsi profondamente, prendere coscienza di sé stessi ed imparare ad agire.

Ancora una volta ci troviamo dinanzi ad un grande libro e ad una grande scrittrice.
Complimenti a Palacio!!

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è quello di CINQUE STELLINE perché l'ho amato, mi è piaciuto tantissimo e mi sono rivista fin troppo nella piccola Charlotte che con le sue pippe mentali e i suoi piccoli problemi quotidiani mi ha fatta tornare indietro di anni e anni.


E voi? L'avete letto?
Lo leggerete?
Fatemelo sapere.

Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!

Swoosh.
Swoosh.
DIO BENEDICA L'AMERICA!


Con amore,
(e Shingaling!)
Svamps.

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