venerdì 11 novembre 2016

5ª Tappa Blogtour: "Condividi! La sharing economy è il futuro!" di Elena Triolo e Valentina Ferri



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo venerdì particolarmente uggioso.
Oggi però voglio inaugurare questa giornata con un bel blogtour.

Infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la quinta tappa del blogtour dedicato a 'Condividi! La sharing economy è il futuro!' di Elena Triolo e Valentina Ferri.
(Uscito il 10 Novembre per Hop!Edizioni a € 16,00)


Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e le recensioni!
Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.






La mia tappa prevede di parlarvi di un argomento trattato all'interno del libro: IL CROWFUNDING.
Coza ezzere? Si mangia? Si beve?

Da Wikipedia:

Il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.


Ad oggi però il crowfunding è in soldoni una raccolta fondi, che avviene solitamente tramite internet, grazie ai contributi e alle donazioni di persone che sostengono un particolare progetto.

Sempre Wikipedia ci dice che:


Le iniziative di crowdfunding si possono distinguere in iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e piattaforme di crowdfunding. Colui che ha portato alla notorietà il crowdfunding oltreoceano è Barack Obama, pagando parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori, i quali erano i primi portatori di interesse.Come esempio di iniziativa autonoma di crowdfunding in Italia, troviamo la campagna per la ricostruzione della Città della Scienza, il polo scientifico di Napoli distrutto da un incendio doloso a marzo 2013, che ha raccolto oltre un milione di euro.

In Italia i siti di crowfunding sono parecchi, i più famosi sono Kapipal, Eppela, Crowfunding Italia, Produzioni dal Basso, insomma ce n'è per tutti i gusti.

Personalmente ho conosciuto il crowfunding grazie a Pretty in Mad che forse qualcuno di voi conoscerà sia per la fotografia che per i suoi bellissimi prodotti.


Nell'estate del 2015 PIM diede inizio alla sua campagna su Eppela, agognando ad una macchina da cucire professionale, il cui goal finale era 1.300 euro. In poche settimane tutta la somma è stata raggiunta ed Erika (la nostra PIM) ha posto altri goals, prima 1.800 euro e poi addirittura 2.300!
Entro la scadenza della campagna, PIM ha raccolto ben 2.770 euro, raddoppiando il suo goal iniziale in un solo mese.

Ha comprato la macchina professionale, ha registrato il brand, ha comprato un torchio per applicare le borchie ai suoi prodotti.
Insomma ce l'ha fatta! E tutto, grazie ai suoi sostenitori.

La stessa cosa è accaduta col fumetto Grimorio - Il libro delle streghe, la cui campagna è stata fatta su Indiegogo.
"Grimorio è 100 pagine di fumetti e illustrazioni  da 20+ artisti sulla Stregoneria. Venti e più visioni dello stregato, dell'occulto, diverse da quelle che troverete in qualunque altro luogo, selezionate e impaginate per voi da Ariel VittoriLaura Guglielmo."
Grimorio nasce dalla volontà di tutti i partecipanti di rendere un tributo a quella parte di immaginario collettivo che da secoli influenza la fantasia e la creatività di noi mortali: la magia. E soprattutto vuole riportare agli antichi fasti quella parte di magia che nella storia ha consumato vite e ne ha elevate altre: la stregoneria. Vendicheremo le streghe arse al rogo e la saggezza perduta dei testi distrutti!, ma non brandiremo scope, bensì matite.
Grimorio è un'antologia che raccoglie illustrazioni e storie a fumetti sulla stregoneria. Realizzate da mani diverse fra loro e con tecniche miste, promettiamo non lascerà deluso nessun palato, neanche quello avvezzo agli intrugli più maleodoranti. (fonte)


Con un goal iniziale di 3.500 euro, Grimorio ne ha raggiunti 7.333, raggiungendo quindi il 210% della somma prefissata!
Grimorio è stato pubblicato, ha visto la luce al Lucca Comics and Games del 2016 (pochi giorni fa quindi) rendendo tutti felici e soddisfatti.

Con questi due esempi (tra tanti) di progetti realizzati grazie alla tenacia dei sognatori ma anche grazie al supporto dei sostenitori, vi dico che si può. Tutto si può.
I costi per una start up sono sempre molto elevati, e quando si ha un buon seguito, il crowfunding è un ottimo mezzo per raggiungere il proprio scopo!


Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei e non dimenticate di leggere e commentare tutte le tappe.

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. e chi l'avrebbe detto che con un blogtour avrei imparato qualcosa? il crowdfunding proprio non sapevo cos'era! ;)

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