mercoledì 30 novembre 2016

3ª Tappa Blogtour: "La profezia di mezzanotte" di Irena Brignull



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo mercoledì particolarmente freddo e malaticcio.
Torno sul blog dopo l'ultima recensione con un blogtour.

Infatti Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la terza tappa del blogtour dedicato a 'Condividi! La sharing economy è il futuro!' di Elena Triolo e Valentina Ferri.
(Uscito il 29 Novembre per De Agostini a € 14,90)

Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e le recensioni!
Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.






La mia tappa prevede di parlarvi delle nostre due protagoniste principali: poppy ed Ember.
Per farvi capire meglio, innanzitutto vi propongo la trama del romanzo:

Le bambine nacquero nel preciso istante in cui gli orologi scoccarono la mezzanotte. Una nuvola scura coprì la luna e là, nella foresta, il cielo si fece buio. L’incantesimo era stato lanciato. Per quattordici, lunghi anni Poppy Hopper ha cercato di ingannare tutti, persino se stessa. Ha finto di essere una ragazza come tante, mentre i gatti la seguivano ovunque, i ragni tessevano tele complicate intorno a lei e gli elementi della natura sembravano rispondere al suo volere. Anche Ember Hawkweed ha sempre fatto di tutto pur di sentirsi normale: una normalissima strega come le altre. Ma se le sue amiche eccellevano nelle arti magiche, creando pozioni e incantesimi, lei riusciva solo a preparare unguenti e bolle di sapone. Quando Poppy ed Ember si incontrano, però, le cose cambiano. Le due ragazze capiscono subito di essere più simili di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Entrambe sanno di non appartenere al mondo in cui vivono, ed entrambe vogliono scoprire la verità. Chi sono realmente? Quale legame misterioso le unisce? Insieme, Poppy ed Ember sono pronte a qualsiasi cosa pur di trovare le risposte che cercano. Anche ad affrontare una pericolosa profezia che affonda le radici nella notte dei tempi.


Ecco, già la trama ci lascia capire qualcosa.
Poppy, costretta a vivere una vita 'normale' quando di normale non ha niente.
Ember, chiusa in una vita da fattucchiera, sempre a preparar pozioni ed incantesimi.

Sembrerebbero due cliché viventi, scambiate alla nascita, cresciute in un ambiente sbagliato, delle perenni reiette, che non si amalgamano alla società.

Ed effettivamente è quello che sono, in quanto Poppy per quanto cerchi di dimostrarsi forte e decisa, ha le sue fragilità e si ritrova a scontrarsi spesso col padre e con le sue amare realtà. Non riesce a sentirsi accettata in pieno, ed essendo in quella fase adolescenziale in cui pensi che chiunque ce l'abbia con te e tu odi tutti, capirete che tutto ciò mette molta enfasi sul fatto che è praticamente bullizzata e che lei non riesce a parlarne.

Ember dal canto suo, ha un po' l'aria della sciacquetta, ma la cosa è voluta.
Serve giustamente a mettere in risalto il fatto che una ragazza ordinaria, si ritrova coinvolta in una congrega di streghe un po' fanatiche che da quando la profezia sembra essersi avverata. E il suo essere una strega incapace mi ha ricordata tantissimo Sophie Mercer della saga Hex Hall di Rachel Hawkins, dove la protagonista sentiva di vivere in un modo sbagliato la sua magia.
Ecco, è stato interessante, perché quando c'è qualcosa che non va dentro di noi, lo sappiamo purtroppo. Quando le cose non vanno come dovrebbero, quando la tua famiglia ha delle aspettative altissime su di te e tu non riesci a soddisfarle. (Quanto ti capisco Ember cara!)

L'incontro tra loro due è voluto dal destino, questo lo sappiamo, eppure, nonostante si rendano conto che comunque la vita che hanno vissuto non le appartiene realmente, non riescono a separarsene in un certo senso.

Cioè, come fai a lasciarti tutto alle spalle improvvisamente?
E se ci fate caso, l'autrice ha messo in mezzo la questione dei 'sostituti'. (Titolo anche di un libro di Brenna Yovanoff.)
Cioè alla fine una strega ruba una bambina normale e ci mette quella magica, che è un po' lo stesso principio delle fate: rubare un bambino umano, sano e bello, per sostituirlo con un bambino fatato, brutto e malaticcio.

Anche se qui lo scambio ovviamente è reciproco e le bambine sono 'normali' o quanto meno umane.

L'unica cosa che mi ha fatta storcere un po' il naso è che nonostante ci vengano presentate come due personaggi diversissimi tra loro, alla fine mirano alla stessa cosa e mi è parso veramente strano ed un po' forzato, ma non vi dico altro per non spoilerarvi.

(Tra l'altro a volte mi hanno ricordate le due sorelle streghe protagoniste dei libri di Sarah Mllynoski, non so se avete presente! Nel caso dateci un'occhiata!)


Dunque, per oggi è tutto!
Spero che questo breve paragone tra i due personaggi vi abbia un po' incuriosito.
Fatemi sapere cosa ne pensate e non perdete le altre tappe!

A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei e non dimenticate di leggere e commentare tutte le tappe.

Con amore,
Svamps.

4 commenti:

  1. Sembra proprio bello questo libro, così magico. Mi ha intrigata appena posati gli occhi su di esso. La cover poi è meravigliosa.

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  2. Ciao! La trama m'incuriosisce tantissimo, è davvero un bel Post il tuo *_*
    Avevo notato giorni fa la cover, ma solo oggi ho potuto approfondire.
    L'idea di non riuscire a soddisfare le aspettative che la famiglia ripone in poi purtroppo è un problema col quale ci scontriamo tutti prima o poi, l'importante è venire a patti con i nostri cari e soprattutto con ciò che vogliamo veramente.
    Un salutone
    Leryn

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  3. Svamps ogni volta leggerti è uno spasso ♡

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