sabato 22 ottobre 2016

6ª Tappa Blogtour: "Non so chi sei ma IO sono qui" di Becky Albertalli [Simon Vs. WEB]



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Sono qui anche di sabato per un nuovo blogtour

Oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la sesta tappa del blogtour dedicato a 'Non so chi sei ma IO sono qui' di Becky Albertalli.
(Uscito la settimana scorsa per Mondadori a € 17,00)

Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e le recensioni!
Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.








La mia tappa prevede di parlare a Simon del mondo oscuro dell'internettò.


Simon Vs. WEB

Caro Simon,
il mondo dell'internettò è un posto oscuro e pieno di terrori, non solo perché regnano gli spoiler, il cyberbullismo, lo streaming, la pirateria, il porno e spotify, ma anche perché permette l'accesso a siti (come per esempio YouPorn ma anche Tumblr, Grindr, Tinder, cazzi e mazzi vari) in cui il rischio di incappare in pazzi maniaci pervertiti sociopatici è circa del 70%.
Proteggiti sempre, non divulgare troppe informazioni, non dare mai i tuoi dati personali a nessuno che non conosci di persone, non condividere password, codici e chiavi d'accesso.
Non mandare foto tue, non metterti mai da solo in una situazione che può rivelarsi pericolosa.
Se accetti di incontrare qualcuno dal vivo, scegli un posto affollato pieno di persone, chiedi alla persona che devi incontrare di indossare qualcosa di riconoscibile, così magari potrai osservare da lontano e decidere se ti senti a tuo agio o meno, ma soprattutto AVVISA sempre qualcuno di ciò che stai per fare.
Addirittura direi di farti accompagnare e tenere d'occhio a distanza.

Detto ciò....
L'INTERNETTO' E' UN POSTO BELLISSIMO!
Fatto di gattini che volano a cavallo di arcobaleni ed unicorni magici, di film senza limiti, di blog che ti fanno morire dal ridere, di informazioni che ti faranno risparmiare il tempo di andare in biblioteca a cercare.
INTERNET E' TUTTO.

E' una rete che può intrappolarti in un vortice di fandom e ship, di gente meravigliosa con cui condividerai tutte queste cose, e che solitamente abiterà molto lontano da te.
Ci parlerai tutti i giorni e ti sembrerà di conoscerli da una vita.

Capirai che quello da cui ci hanno messo in guardia da piccoli (i pedofili su internet) non è stata una stronzata, ma la preoccupazione giustificata di un genitore che scopriva cose sempre più brutte nel mondo.
Ti renderai conto che questa pressione ti ha reso cauto in un certo senso e che potrai stringere amicizie forti anche con persone che probabilmente non conoscerai mai di persona.
Insomma, stai attento ma goditi la follia del web.

Ti abbraccio,
tua svampita.



E voi?
Quanto siete ansiosi?

Vi ricordo inoltre che ho già fatto la recensione del romanzo e che se vi interessa, potete trovarla qui.
Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei.


 
Con amore,
Svamps.

Nessun commento:

Posta un commento