lunedì 24 ottobre 2016

4ª Tappa Blogtour: "Illuminae - The Illuminae Files_01" di Amy Kauffman e Jay Kristoff



Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Benvenuti in questo lunedì piovoso e freddo, in un'altra puntata dei millemila blogtour a cui sto partecipando XD

Infatti, anche oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog un BT, ed esattamente la quarta tappa del blogtour dedicato a 'Illuminae - The Illuminae Files_01' di Amy Kauffman e Jay Kristoff.
(Uscito il 18 Ottobre per Mondadori a € 22,00)

Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger di cui vi consiglio le tappe e le recensioni.
Innanzitutto di seguito troverete il calendario con tutte le tappe.






So che dal calendario, la mia tappa era prevista per il 26, mentre oggi è 24, però c'è stato un piccolo problemino tecnico ed abbiamo risolto così.Oggi ci sono io ed il 26 avremo il post di Anncleir.

La mia tappa è un po' spinosa in quanto (oltre a dover chiudere il cerchio delle tappe) parla di una bruttissima situazione in cui tutti ci siamo ritrovati almeno una volta nella vita: QUANDO FINISCE UN AMORE.

Quando una relazione finisce, non è solo lo spegnersi della fiamma dell'amore, ma molto spesso è anche il cessare di tutta una serie di azioni che magari ci siamo abituati a compiere, il finire di un'amicizia, il finire di tutto.

Finita la relazione partono le jastemme e scendono tutti i santi.
Sai che dovrai smettere di frequentare i soliti posti, inizierà la guerra agli amici 'nosonoamicimiei' 'li ho conosciuti prima io fattinchiùl' 'non uscire dove esco io che se ti becco ti spacco  la faccia'.

Insomma, non tutte le relazioni finiscono bene no?

Ecco, ora immaginatevi il futuro, un bel pianetino che se ne sta per cazzi suoi, due adolescenti che si sono appena lasciati nel peggiore dei modi ed un bell'attacco terroristico/spaziale.

Cioè non solo ci siamo lasciati, non solo siamo nella stessa scuola/classe e sono costretta a vedere la tua faccia di culo tutti i giorni, ma devo pure salvarti da morte certa solo perché stamattina la mia buona stella mi ha detto di prendere il pick up invece di venire a piedi?

E' proprio così che inizia Illuminae.

Lei salva la chiappe di lui, nonostante il suo più grande desiderio sia quello di metterlo sotto con la macchina e passarci sopra innumerevoli volte, e si mettono in salvo da questo attacco terroristico.
Finiscono poi su due navicelle spaziali diverse, mentre sono in fuga dai Big Villains che li stanno inseguendo per far loro il culo a tarallo, e per tutto il viaggio questi pensano l'uno all'altra, ma quando si parlano, pare che stiano lì lì per scannarsi.

Un po' come rispondevo io, quando un mio ex iniziò a riscrivermi dopo avermi detto: "Ti lascio perché con te viene fuori il peggio di me (?) e forse non ti ho mai amata, perciò divento cattivo. Però prima che esci per sempre dalla mia vita, abbracciami (!!!)."

Lui mi scriveva ed io ero tutta sorrisini falsi e jastemme interiori, fino a che non mi fece girare talmente tanto le palle che sbroccai in un negozio e lo aggredii fisicamente e lui mi diede della pazza davanti a tutti (e davanti alla sua nuova piccola carinissima ragazza) e se la diede a gambe.

Che bella la vita eh?

Insomma, ma a ben pensarci... c'è una strategia adatta quando finisce un amore?
Come ci si comporta?
Quali sono i confini da non superare?

Se le persone che ci stanno intorno si mettono in mezzo, dobbiamo lasciarle fare?

Se so che stai soffrendo, ma ho voglia di parlarti, sono giustificata a contattarti?
Se sto soffrendo e voglio abbuffarti di male parole, sono giustificata a stalkerarti e a romperti i coglioni?

Se c'è una guerra spaziale in corso e si rischia da morire, vale come scusante per inviare una mail che forse non avremmo mai inviato?

Cioè è palpabile la tensione che c'è tra i due, e non mi riferisco alla tensione sessuale (you pervs!), ma alle cose non dette, ai segreti, a quell'atteggiamento di inesperienza che si ha col primo amore.

Pensateci, oggi vi comportate con maturità, mentre a 16 anni, anche solo dire: 'Mi ha dato fastidio che tu mi abbia risposto così e cosà.' diventa super complicato.

Le relazioni adolescenziali sono per alcuni versi moooolto più complicate di quelle degli adulti, perché c'è tutta una serie di regole non scritte del cosa si può fare e cosa no.
E' snervante.

E allora come i nostri protagonisti, scriviamo mail che finiranno in bozza e/o cestino, proviamo a parlare ma non ci escono le parole, cerchiamo incontri fortuiti del tipo 'ma tòh passavo di qui, in questa galassia, che ne dici? caffèèèèèè?'

Senza sapere come reagirà l'altro.
Senza sapere se a questa guerra spaziale sopravviveremo oppure no.
E allora viviamo l'attimo no?

Are we human? o are we dancer?

Dunque, per oggi è tutto!
A risentirci nei prossimi post cari svampitelli miei.


 
Con amore,
Svamps.

6 commenti:

  1. Argomento spinoso quello della tua tappa, si!
    Sono però sempre più incuriosita da questo romanzo, sembra davvero interessante :)

    RispondiElimina
  2. L'argomento è spinoso, ma trattato così diventa molto più divertente.
    Al di là di tutte le regole sul cosa si può fare e non si può fare, che qualcuno si porta dietro anche dopo l'adolescenza, sono certa di una cosa: la guerra spaziale è un buon motivo per inviare quella mail e togliersi i sassolini dalle scarpe.
    Crescendo ho smesso di conservare i sassolini: affronto le questioni subito e, se non sono importanti, le dimentico. Per i nostri protagonisti non può essere così, ma per noi... cogliamo l'attimo prima dell'arrivo delle navicelle spaziali! XD

    RispondiElimina
  3. Premesso che con i tuoi post piango sempre dal ridere anche se con l'argomento in questione c'è ben poco da ridere, smettere di frequentare i soliti posti quando hai anche amici in comune oltretutto è terribile.
    Personalmente poi odio chi si mette in mezzo - per quanto una storia o una fine possano essere simili a tante altre, non saranno mai identiche quindi lasciatemi pure a soffrire/smadonnare in santa pace, grazie.
    Ammetto che però in caso di guerra galattica potrei pure rispolverare quelle bozze di email e mi sentirei giustificata a mandarle. Sempre che il mio orgoglio o un asteroide non mi uccidano prima.

    RispondiElimina
  4. Ciao :D
    Direi che questo sia un altro punto di originalità di questo romanzo. Sinceramente credo che io impazzerei se dovessi trovarmi non solo a salvare l'intera galassia ma a doverlo fare pure con una persona che odio D:

    RispondiElimina
  5. Eh si, questo era decisamente un argomento spinoso da affrontare, ma mi piace il modo in cui lo hai fatto (: Ottimo post!

    RispondiElimina
  6. Sono curiosissima di leggerlo, anche perché mi sembra di capire dalla tua tappa di BT che si tratta di uno YA insolito: lo scenario fantascientifico, la ricostruzione tramite e-mail mai spedite... :D
    Come al solito complimenti!

    RispondiElimina