giovedì 15 settembre 2016

Anteprima: novità Fazi Editore di Ottobre

Arieccomi svampitelli belli!



In questo bel giovedì ansioso 
voglio parlarvi di tutta una serie di anteprime librose che vedremo sugli scaffali ad ottobre.
A partire dal prossimo mese, troveremo:

Lo schiavista di Paul Beatty
 
Nato a Dickens – ghetto nella periferia di Los Angeles – il protagonista è rassegnato al destino del californiano della classe medio-bassa. Cresciuto da un padre single, controverso sociologo, ha passato l’infanzia fungendo da soggetto per una serie di studi psicologici sulla razza. Gli è sempre stato fatto credere che il lavoro pionieristico del padre sarebbe stato accorpato in un memoir che avrebbe risolto i problemi economici della famiglia. Ma quando il padre viene ucciso dalla polizia in una sparatoria, si rende conto che non esiste nessun memoir: l’unico lascito del genitore è il conto del funerale low cost. Fomentato da quest’imbroglio e dallo sfacelo generale della sua città, il protagonista si dà da fare per riparare a un altro torto subito: Dickens è stata letteralmente cancellata dalle carte geografiche per risparmiare ulteriore imbarazzo alla California. Dopo aver arruolato il più famoso residente della città – Hominy Jenkins, celebrità caduta in disgrazia –, dà inizio alla più oltraggiosa delle azioni concepibili: ripristinare la schiavitù e la segregazione nella scuola locale. Idea grazie alla quale finisce davanti alla Corte Suprema.



Connectography di Parag Khanna
Dalla sua città di residenza, Singapore, il famoso stratega geopolitico indiano Parag Khanna si è spostato verso le mete più disparate, dall’Ucraina all’Iran, dalle miniere della Mongolia a Nairobi, dalle coste atlantiche al circolo polare artico. Grazie ai suoi viaggi ha avuto modo di osservare i mutamenti epocali che stanno investendo il mondo. Migrazioni, megalopoli, Zone Economiche Speciali, comunicazioni e cambiamenti climatici stanno ridisegnando la geografia planetaria: gli Stati non sono più definiti dai loro confini, bensì dai flussi di persone e di legami finanziari, commerciali ed energetici che quotidianamente li attraversano. In questo scenario anche lo scontro fra potenze assume nuove forme, trasformandosi in un forsennato tiro alla fune: gli eserciti vengono usati tanto per difendere i territori quanto le risorse e le infrastrutture che vi sono custodite. Sono i prodromi della definitiva scomparsa delle guerre? Connectography, che chiude la trilogia di cui I tre imperi e Come si governa il mondo sono i primi due volumi, è una mappa dettagliatissima che non solo ci offre una lucida analisi del presente, ma ci propone una visione molto ottimistica del futuro che ci attende: un mondo in cui le linee che lo connettono sono molte di più di quelle che lo separano.




L'uomo che non fu giovedì di Juan Esteban Constain
Il protagonista, un professore colombiano, viene coinvolto in una misteriosa storia che riguarda lo scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton e la petizione per la sua canonizzazione. I miracoli che dimostrerebbero la santità dell’inglese risalgono a uno strano episodio avvenuto nel 1929, quando il grande scrittore, per volere di Pio XI, prestò un servizio arrecando grande beneficio alla Chiesa. I fatti avvenuti sono descritti in un dossier che è stato conservato gelosamente per anni ma che, nel polverone sollevato dalle battaglie, dai furti di documenti e dagli scandali che hanno assediato la Chiesa nell’ultimo decennio, viene nuovamente alla luce. La trama principale è arricchita da vari raccontini umoristici che mescolano fatti storici a pura finzione, dalla prima crociata alla fuga di Casanova, dai piombi di Venezia alla rivalità fra John Lennon e Paul McCartney: una serie di perle una più esilarante dell’altra.



Cieli Celesti di Claudio Damiani
«È scritto in versi, sì, questo libro, però tratta argomenti che riguardano tutti, non solo noi uomini di questo mondo, ma anche quelli di altri mondi, quell’umanità celeste che cominciamo a intravedere dietro i nuovi pianeti extrasolari che ogni giorno scopriamo osservando il cielo, con precisione sempre maggiore. E questa comunità universale, che appare come un grande coro, ci dice forse quello che è ognuno di noi nel suo piccolo, che è poi quello che più ci sta a cuore: cosa siamo e perché ognuno di noi, piccola goccia di un grande mare, è venuto proprio in un certo punto del tempo, e non in un altro, e qual è la relazione tra noi il tempo. E perché, se quella piccola goccia non ci fosse, non solo il mare non sarebbe lo stesso (cosa facile da comprendere), ma tutto il mare verrebbe a mancare. Insomma di queste cose parla Cieli celesti, e forse, oltre a farci positivamente riflettere sulla vita, può alleviare il nostro terrore della morte, come ad esempio conoscere la fisica dell’aria può alleviare la paura di volare. È scritto in versi perché sono argomenti che richiedono una certa concentrazione, e ritmo, ma non si tratta di parole difficili. É un libro in versi che chiunque può leggere, essendo scritto in una lingua molto chiara,e trattando gli argomenti con semplicità,come potete vedere voi stessi»

Gli occhi di Borges di Giovanni Ricciardi
Gli occhi di Borges è il titolo di una celebre rubrica di oroscopi tenuta da un noto astrologo su un’importante rivista italiana. Una conoscenza del commissario Ponzetti, una ragazza che vive sola con la madre in un elegante appartamento del quartiere Esquilino, frequentato anche da attori e personaggi del mondo dello spettacolo, ottiene la possibilità di fare uno stage presso lo studio privato dell’astrologo. Da quel momento, però, la sua vita cambia: la ragazza si chiude in se stessa, preda di fobie e di un mutismo assoluto, fino a non voler più uscire di casa. Così Ponzetti indaga e ne nasce una storia giocata sul senso della libertà umana e sui condizionamenti che si possono ricevere dall’esterno. In questa sua settima indagine, il commissario incrocerà per vie traverse anche il caso relativo al furto dell’unica copia rimasta di una raccolta di poesie di Borges, il grande scrittore argentino. Un libro importante per i suoi presunti poteri magico-esoterici: un mistero nel mistero che finirà per intrecciarsi con la trama principale del racconto fino al sorprendente finale.



Il caso Mauritius di Jacob Wassermann
Etzel, figlio sedicenne del procuratore generale Wolf von Andergast e sottoposto ai suoi inflessibili dettami, subisce gli appostamenti di un vecchio. Reso inquieto dalla scoperta che il fine dell’uomo è rintracciare il procuratore, ne scova l’abitazione e lo incontra. Il vecchio gli racconta allora la vicenda del figlio Leonhart Maurizius, che da diciannove anni sconta una condanna per uxoricidio; da lui Etzel apprende anche che l’arringa del padre ebbe un ruolo cruciale per il verdetto. Il ragazzo, invece, ritiene Leonhart innocente e intraprende un viaggio alla ricerca di Waremme, testimone chiave del processo, con l’intento di strappargli la verità. Mosso da un invincibile bisogno di giustizia, scappa di casa con pochi quattrini e qualche vestito. E questo non è che l’inizio.


La legge e la signora di Wilkie Collins
Il matrimonio di Valeria ed Eustace Woodville inizia sotto cattivi auspici: un piccolo incidente durante la celebrazione del rito sembra confermare il clima di diffidenza e sospetto che lo ha accompagnato e che aumenta sempre più quando, durante la luna di miele, la giovane donna scopre che il cognome del marito è falso e che anni addietro Eustace, accusato di aver avvelenato la prima moglie, è stato assolto per insufficienza di prove. Convinta della sua innocenza e determinata a ristabilire la verità, Valeria, per salvaguardare il proprio matrimonio, diviene detective e affronta problemi ritenuti “inadatti a una donna”, venendone a capo e dimostrando la fondatezza delle proprie azioni, che tutti stigmatizzano come folli e avventate. Strepitoso ritratto di donna che non esita a opporsi ai modelli e alle regole della società vittoriana, La Legge e la Signora è una narrazione coinvolgente e di grande fascino da leggere – come tutti i romanzi di Collins – tutto d’un fiato.


Vi rimando comunque al sito della Fazi, dove è possibile avere ulteriori informazioni.
E voi?
Cosa state aspettando?

Scegliete in anticipo le vostre letture per l'autunno!

A risentirci nel prossimo post.
Con amore,
Svamps.

Nessun commento:

Posta un commento