venerdì 24 giugno 2016

Anteprima: "Basilicò" di Giulio Macaione

Arisalve cari svampitelli belli!!! 
Sono qui per parlarvi di una graphic novel che vedremo in libreria dalla prossima settimana, per Bao Publishing. (che evidentemente vuole la mia e vostra morte economica per tutte le fantastiche uscite che sta programmando!)


Sto parlando di: 

Basilicò di Giulio Macaione
Data prevista di uscita: 30 Giugno 2016

Forse è vero che le famiglie si riuniscono solo durante i funerali. Maria, palermitana e madre di famiglia di ben cinque figli che non potrebbero essere uno più diverso dall'altro, in occasione del proprio decesso si racconta e svela alcuni insospettabili misteri legati alla propria vita. A partire da Nancy, la domestica di colore cacciata in malo modo per evitare le maldicenze di paese, fino a un segreto inconfessabile che cambierà per sempre la vita dei suoi figli. Lì dove finisce la storia della donna, comincia quella di una famiglia che deve trovare il coraggio di riscoprire l'affetto che credeva perso per sempre e di lasciarsi alle spalle l'ingombrante presenza di un contesto sociale che li ha condizionati per troppo tempo.Un affresco familiare raccontato dal punto di vista dei figli di una matriarca siciliana, costruito intorno alle ricette di famiglia, che intervallano i capitoli e si possono copiare e cucinare veramente. Lampi di flashback seppia punteggiano il bianco e nero della narrazione, disegnando una Sicilia per sempre sospesa tra antico e moderno, bellissima e dolorosa, che Giulio Macaione racconta splendidamente.


Potere sfogliare le prime diciotto pagine del volume qui.


L'autore
Siciliano un po' bolognese a Cincinnati (Ohio), Giulio Macaione è autore di fumetti. Dopo aver vinto la terza edizione del concorso "Otto tavole per Mondo Naif" ha debuttato sul numero 25 della rivista "Mondo Naif" di Kappa Edizioni con il racconto "Mortén". Le sue graphic novel sono "The Fag Hag" e "Innamorarsi a Milano" (Kappa Edizioni) su testi di Massimiliano De Giovanni, "Ofelia" (Comma 22, pubblicato anche in Francia da Editions Physalis) e "I colori del vicino" (Renbooks). Di prossima uscita per Bao Publishing "Basilicò".

Vi rimando comunque al sito della Bao Publishing per ulteriori informazioni.


E voi?
Lo leggerete?


Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

venerdì 10 giugno 2016

Anteprima: "La Principessa Spaventapasseri" di Federico Rossi Endrighi

Arisalve cari svampitelli belli!!! 



Sono qui per parlarvi di una graphic novel che vedremo in libreria dalla prossima settimana, per Bao Publishing. (che evidentemente vuole la mia e vostra morte economica per tutte le fantastiche uscite che sta programmando!)

Sto parlando di: 

La Principessa Spaventapasseri di Federico Rossi Endrighi
Data prevista di uscita: 16 Giugno 2016

Morrigan è un'adolescente tipica nella sua unicità, e la località dell'Inghilterra rurale dove sua madre a suo fratello - che scrivono a quattro mani storie misteriose tradotte in tutto il mondo - non la entusiasma. Un giorno conosce un'anziana vedova, che le fa un dono destinato a cambiarle la vita, e a costringerla ad affrontare il Signore dei corvi, l'incarnazione di tutto ciò che è perverso e malato nel mondo. O in ciascuno di noi?


Potere sfogliare le prime diciotto pagine del volume qui.


L'autore
Federico Rossi Edrighi nasce in provincia di Roma nel 1982. Dal 2006 al 2014 realizza storyboard per lungometraggi e serie tv per studi come Musicartoon e Rainbow CGI. Ha collaborato alla quarta stagione di John Doe (Editoriale Aurea) su testi di Mauro Uzzeo e Roberto Recchioni, e ad Harpun (GP Publishing) su testi di Giovanni Masi, riedito nel 2016 da Verticomics. Nel 2015 disegna l'adattamento di Alle Montagne della Follia per la collana Roberto Recchioni presenta: i Maestri dell'Orrore (testi di Giovanni Masi, edizioni Star Comics), e dallo stesso anno collabora con la Sergio Bonelli Editore per la serie Dylan Dog. Nel 2016, per la Casa editrice BAO Publishing pubblica La principessa spaventapasseri.

Vi rimando comunque al sito della Bao Publishing per ulteriori informazioni.


E voi?
Lo leggerete?


Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

giovedì 9 giugno 2016

Anteprima: "La valle delle bambole" di Jacqueline Susann

Buon pomeriggio cari svampitelli belli!!! 
Dopo il primo post libresco di oggi, sono di nuovo qui per parlarvi di un romanzo di prossima uscita, per la casa editrice Sonzogno.


Sto parlando di: 


La valle delle Bambole di Jacqueline Susann
Data prevista di uscita: 30 Giugno 2016

Seconda guerra mondiale è finita da poco e - per chi è giovane e intraprendente come Anne, Neely e Jennifer - New York rappresenta il Grande Sogno. Le tre ragazze, che arrivano dalla provincia americana, approdano a Manhattan per cercare fortuna. E, a loro modo, la trovano: una recita nei musical di Broadway, un’altra lavora nella pubblicità, la terza riesce a sposare un attore-cantante famoso. Poco per volta, però, la buona sorte le abbandona. E allora, per tirare avanti, l’unica consolazione restano le “bambole” ovvero, nel gergo di quegli anni, le pasticche che servono a trovare un po’ di pace o di eccitazione. Finché anche quelle non si trasformano in uno strumento di autodistruzione… Pubblicato nel 1966, La valle delle bambole di Jacqueline Susann fu uno dei più clamorosi casi editoriali della letteratura americana, arrivando a vendere nel mondo oltre 30 milioni di copie (come Via col vento). Al grande successo contribuiva l’aura scandalosa di una prosa che metteva in scena, con linguaggio schietto, storie d’amore e di sesso, ma che, soprattutto, intercettava i cambiamenti nei costumi di massa. L’autrice era un’esordiente non più giovanissima, eppure incantava poiché riusciva a toccare, con voce autentica e senza autocensure, i temi brucianti della vita delle donne: il piacere, il lavoro, l’amore, il matrimonio. Non è dunque strano che oggi fi gure influenti come Gloria Steinem e Lena Dunham abbiano incoronato il libro di Jacqueline Susann come un classico della cultura pop. Un classico che oggi, a cinquant’anni di distanza, ha ancora molto da dire.


L'autrice
Jacqueline Susann (1918-1974) era originaria di Philadelphia. A diciott’anni si trasferì a New York, dove lavorò come attrice e, per ben quattro volte, fu premiata come la “Donna più elegante della televisione”. Ma fu il successo dei suoi tre romanzi, tutti bestseller mondiali - La valle delle bambole (1966), La macchina dell’amore (1969) e Una volta non basta (1973) -, a trasformarla nella leggenda che ancora oggi si ricorda. Sposò il produttore Irving Mansfield. Da La valle delle bambole, il suo libro più famoso, ristampato diverse volte anche in Italia, sono stati tratti un fi lm e una serie televisiva.


E voi?
Lo leggerete?
Io spero di si, lo sto tenendo d'occhio da inizio 2016 praticamente XD

Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

martedì 7 giugno 2016

L'amore è una cosa meravigliosa [E per una volta non ho nulla da dire]

Buon pomeriggio svampitelli belli!

Eccoci qui con una nuova recensione (dopo un bel po' di latitanza), ma dovete sapere che scrivere questa recensione è stato difficile perché il libro mi è piaciuto così tanto che non sapevo da che parte cominciare.

Anzi, ne approfitto per ringraziare la mia adoratissima Sonzogno per la copia in anteprima e mi scuso per il ritardo con cui pubblico questa recensione.

Oggi parliamo di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

TitoloL'amore è una cosa meravigliosa
Titolo OriginaleA many-splendored thing
Autore: Han Suyin
Pagine: 394 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 28 Aprile  2016
Editore: Sonzogno
Collana: Bittersweet
Prezzo: € 18,00
Vennero versati fiumi di lacrime, nel 1955, quando uscì nelle sale "L'amore è una cosa meravigliosa", con Jennifer Jones e William Holden. E tutti di nuovo piangevano quando dai jukebox risuonava la canzone composta per il film, Love is a many splendored thing, interpretata da Andy Williams. Quasi tutti, però, ignoravano che dietro questa commovente vicenda sentimentale c'era una storia vera, raccontata nell'omonimo romanzo di Han Suyin, dottoressa metà cinese e metà europea, donna molto bella, più volte maritata, ma lacerata tra Oriente e Occidente nella sua scomoda identità di "mezzo sangue". Il romanzo, fortemente autobiografico, si svolge a Hong Kong alla fine degli anni Quaranta. Racconta la storia d'amore tra una donna cinese di buona famiglia, che ha studiato medicina nelle scuole inglesi, e un giornalista britannico residente in Asia, sposato con figli. È una relazione molto travagliata, circondata com'è dall'ostilità e dai pregiudizi della famiglia di lei e della società circostante. Sullo sfondo si agitano le passioni politiche del dopoguerra, l'epopea della guerra civile e la vittoriosa Lunga Marcia dei comunisti di Mao Zedong. "L'amore è una cosa meravigliosa" (1952) fu un successo mondiale, con moltissime edizioni internazionali, quattro solo in Italia, dove vinse il Premio Bancarella nel 1956. Sonzogno lo ripubblica in una nuova traduzione, arricchito da una postfazione di Renata Pisu.


Cari svampitelli devo dirvi la verità non so sa dove iniziare.
Vorrei avere il potere di farvi entrare nel mio cervello così potreste provare le mie stesse sensazioni e CAPIRE perché questo romanzo sia così semplicemente stupendo.

Non ritengo affatto di essere azzardata se dico che fino ad oggi è il libro migliore del 2016 (e non avevo dubbi che sarebbe stato un Sonzogno, che con le sue pubblicazioni mi stupisce sempre!).

Partiamo come al solito con il consueto raffronto titolo/copertine 
La copertina originale è tipicamente anni 50/60. Ho fatto caso che spesso le copertine dei libri di quel periodo erano acquarellate.
E devo dire che è molto delicata e semplice, ma quella realizzata da Sonzogno, beh... Non ci sono parole.
L'accostamento dei colori, quel rosa con la costina verde, e poi il disegno dei due amanti che si abbracciano, non so è molto passionale.
Riprende anche molte copertine del romanzo fatte negli anni seguenti, che a loro volta riprendevano la locandina del film.


  

Han Suyin è lo pseudonimo di Rosalie Matilda Kuanghu Chow, anche nota col nome inglese di ElizabethComber Studente di medicina a Bruxelles e Londra. Pubblicò nel 1942 Destinazione Chungking, ma raggiunse la fama con L'amore è una cosa meravigliosa (1952). Il romanzo venne pubblicato in Italia nel 1955 dove vinse il premio Bancarella. Nello stesso anno, fu tratto l'omonimo film diretto da King Vidor che vedeva protagonisti Jennifer Jones e William Holden. La pellicola ebbe otto nomination agli Oscar ma riuscì a portare a casa solo tre statuette, per la miglior canzone (Love is a many splendored thing cantata da Andy Williams - che potete ascoltare qui), per le musiche di Newman e per i migliori costumi.

E' importante fare un appunto. 
Nel suo lavoro autobiografico La mia casa ha due porte, l'autrice si dissocia chiaramente dal film e afferma di non aver alcun interesse nemmeno a guardarlo a Singapore, dove per diversi mesi è stato presente nei cinema. Il suo movente nella vendita i diritti cinematografici del romanzo apparentemente era quello di pagare un'operazione in Inghilterra per la sua figlia adottiva che soffriva di tubercolosi polmonare.
(Fonte Wikipedia)
Il romanzo quindi narra la storia d'amore tra una dottoressa euroasiatica originale della Cina Continentale che però ha studiato all'università di Londra, la nostra Han  Suyin ed un corrispondente estero britannico sposato, Mark Elliott.
Messa così, potrebbe sembrare una trama molto scialba, ma in realtà questo romanzo si forma di vari strati. La storia d'amore non è che un mero escamotage per spiegare nei minimi dettagli la questione politica e militare della Cine degli anni 50, ma soprattutto Han Suyin ne approfitta per mettere in chiara evidenza l'impossibilità di un lieto fine per lei e per Mark (che nella vita reale si chiamava Ian Morrison e viveva a Singapore con moglie e figli).
I pregiudizi della famiglia di lei, l'ostilità della società sia della Cina che di Hong Kong, fanno sì che Mark venga visto come una potenziale spia pericolosa per il sistema, e per tutto il romanzo Han è come spaccata a metà.
Sofferente di un dualismo culturale, affetta dalla terribile pecca di essere cinese fino al midollo ma di aver studiato in Europa e quindi di aver sviluppato anche una coscienza occidentale, si trova a vivere in una società che le impone di schierarsi.
Restare ad Hong Kong con Mark e cercare di vivere serenamente o dare ascolto al fuoco che le brucia dentro e tornare in Cina per assistere alla rivoluzione?
Ricordiamoci che siamo in piena guerra civile cinese, e che Hong Kong è un porto sicuro per tutti coloro che sono fuggiti e che hanno deciso di stabilirvisi.

Non c'è altro luogo al mondo dove squallore e opulenza, miseria e ostentazione si mescolino come a Hong Kong.

L'amore tra i due sboccia in maniera lenta, tra virgolette ponderata.
Han, vedova e con una figlia a carico, teme i giudizi della società ma soprattutto è sicura che non amerà mai più perché l'amore non è un sentimento che la riguarda. Anzi lei combatte in tutti i modi la prepotente attrazione che prova nei confronti di Mark. Ed è questo suo 'trattenersi' che fa sbocciare l'amore in modo lento. Nonostante ciò, Han si rende conto che non si può arginare un sentimento del genere e che stare con Mark cambia ogni fibra del suo essere. Soprattutto del suo essere cinese.


L'amore non è sentimento né emozione: è un prepararsi alla battaglia. È un vuoto che non lascia nulla dietro di sé, come la morte. 

Alla fine Han cede, con scandalo di conoscenti, amici e parenti.
Ma poi man mano anche loro si rendono conto che nonostante le differenze sociali e culturali, l'amore tra Han e Mark è qualcosa che non si può interrompere.

Gli amici di sempre cercheranno di stare loro vicini e anzi di spronarli a vivere questa loro relazione senza ansie  e senza troppe remore, ma soprattutto senza cercare di pensare alla guerra che incombe.

Si dice che il Cielo faccia nascere l'amicizia anche tra i barbari. L'amicizia non può essere egoistica o esclusiva. È come una luce che illumini alberi e fiori in un giardino: più intensa è la luce, più numerosi sono gli alberi e i fiori che ne ricevono i raggi. L'amicizia è scoprire e condividere qualcosa con altre persone, evocare fantasie e pensieri nobili nella mente altrui.

Ma non illudetevi.
Ve ne sto parlando come un grande amore, ma in realtà vorrete prendere Han a schiaffi ogni cinque o sei pagine. Lei è l'esempio di come l'amore possa rincoglionirci. Passa metà del suo tempo a sospirare per Mark e l'altra metà a sperare che tra loro due finisca tutto.
Forse questo giustificherebbe il suo NON IMPEGNARSI per cercare di mantenere a galla questa relazione.
E' ben consapevole che Mark sarebbe solo d'intralcio al suo desiderio di vivere in Cina durante la rivoluzione, ma non può fare a meno di amarlo. Eppure non smette di dire: No ma non dureremo. No ma ci lasceremo. Lui non divorzierà mai. Non lo amerò mai.

Praticamente la vita amorosa di Han Suyin è un pendolo che oscilla tra un #Mainagioia e un #Chitemmuort
Detto proprio in maniera saggia e popolare insomm'...

Questa diatriba interiore ci porta quasi all'esasperazione e vorremmo prendere Han per le spalle e scuoterla e dire: Scetate Carulì che ll'aria è doceeeee!
Insomma, nonostante la narrazione sia molte volte fredda ed impersonale, lo stile di scrittura dell'autrice è poetico, sublime, quasi propiziatorio. 

Cita spesso la letteratura e la poesia e veniamo quasi rapiti dalla musicalità dei concetti da lei espressi, soprattutto quando lei e Mark si confrontano sulle rispettive conoscenze culturali.
E' assolutamente palese l'amore che Mark prova per lei, ma lo è altrettanto quello di Han per lui, e quindi ci risulta difficile capire perché lei lo metta costantemente alla prova.
Anzi sembra quasi che metta alla prova se stessa per riuscire a capire se riuscirebbe a vivere senza di lui.

Insomma, in alcuni punti mi sono sentita molto demoralizzata, come se nessuna storia d'amore fosse destinata a durare. (MANCO LA MIA!)
Ciò non mi ha tolto però il piacere della lettura.

Alla fine il voto che ho dato al libro è quello di CINQUE MERITATISSIME STELLINE perché nonostante questo libro parli di amore in maniera incoerente, è stato una gioia per gli occhi e per la mente.
Perché ho bevuto ogni singola parola, sono riuscita a centellinarlo e a dilazionarne la lettura, così il piacere durava di più XD

Quindi non posso fare altro che consigliarvelo.
Lo leggerete? 
Lo avete già letto?
Fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

lunedì 6 giugno 2016

Anteprima: "Thunder Ben" di Vanessa Cardinali

Arisalve cari svampitelli belli!!! 
Sono qui per parlarvi di una graphic novel che vedremo in libreria tra qualche giorno, per Bao Publishing. (che evidentemente vuole la mia e vostra morte economica per tutte le fantastiche uscite che sta programmando!)


Sto parlando di: 

Thunder Ben di toni Bruno
Data prevista di uscita: 09 Giugno 2016

Thunder Ben vuole diventare un Cavaliere del cielo. Sono i suoi eroi, il simbolo di tutto ciò che desidera, e sono in città per uno spettacolo dimostrativo dei loro fantastici poteri. La mamma non vuole che lui si cacci nei guai, ovviamente, ma la tentazione è troppo grande per non cercare di incontrare i suoi idoli di persona. Una storia piena di avventura, sul senso del crescere e delle responsabilità, per piccoli esploratori del cosmo.

Potere sfogliare le prime diciotto pagine del volume qui.


L'autrice
Vanessa Cardinali (classe 1982), disegna da quando ricopiava i mostri dal Daitarn 3 in tv, anche se per gran parte della sua vita studia tutt'altro. Nel 2005 si redime e si iscrive alla Scuola Internazionale di Comics a Jesi e, appena finita, vince il Lucca Project Contest cominciando a pubblicare per l'italia e per l'estero senza nessuna intenzione di smettere. Tra i suoi ultimi lavori: la serie Suore Ninja (edita da Star Comics), Les Imprevesibles e Wild Wild East per la francese Editions du Long Bec. Thunder Ben è la sua prima storia come autrice completa.

Vi rimando comunque al sito della Bao Publishing per ulteriori informazioni.

E vi lascio anche la recensione di Lewis di Everpop, che ha recensito in anteprima il volume qui.

E voi?
Lo leggerete?


Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

Maggio wrap-up. [Il libri del mese]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Oggi inauguriamo la giornata, parlando delle letture del mese che è passato, ovvero il May wrap-up.

Anche questo mese è stato un po' méh, non ho letto molto e me ne dispiaccio.


Le letture del mese sono state:
  • Nascono alcuni ad infinita notte (Tales from the Shadowhunter Academy #9), Cassandra Clare - 5/5
  • Angeli che discesero due volte (Tales from the Shadowhunter Academy #10), Cassandra Clare - 4.5/5
  • Koibana #1, Nagamu Nanaji - 3/5
  • Koibana #2, Nagamu Nanaji - 3/5
  • Koibana #3, Nagamu Nanaji - 3/5
  • Io prima di te, Jojo Moyes - 5/5
  • Virus Tropical, PowerPaola - 4/5
  • Lumberjanes #1 - Noelle Stevenson (AA.VV) -  4.5/5
  • Lumberjanes #2 - Noelle Stevenson (AA.VV) -  4.5/5
  • Amo i miei capelli, Elodie-Joy Jaubert - 4/5
  • Rivalità, Le Stelle di Noss Head #2, Sophie Jomain - 3.5/5
  • Tutte le volte che ho scritto ti amo, Jenny Han - 4/5
  • Ps. Ti amo ancora, Jenny Han - 3/5
  • Dopo di te, Jojo Moyes - 2.5/5



Ma andiamo con ordine.



[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]



Per quanto riguarda la Clare ho finalmente letto le ultime due novelle dell'Accademia Shadowhunters e appena avrò il tempo, inizierò Lady Midnight!
Tristi e sconsolanti, ma anche molto significative, le trovate recensite in Nascono alcuni ad infinita notte e Angeli che discesero due volte.

Dopo aver recuperato il terzo volume di Koibana su Bookmooch ne ho approfittato per rileggere anche i primi due e momentaneamente non mi sta piacendo molto, la trovo infantile e piena di cliché. C'è un quadrangolo amoroso che mi fa venire voglia di buttare tutto dalla finestra, ma i disegni sono stupendi! Vedremo poi.

In vista della prossima uscita del film ho deciso di rileggere Io prima di te e mi è piaciuto esattamente come la prima volta anni fa, se non di più. Non ne ho fatto una recensione ma è uno dei libri che consiglio di più *_*

E' toccato poi a Virus Tropical, autobiografia dell'artista Paola de Gaviria in arte PowerPaola, che mi ha piacevolmente sorpreso. Trovate la recensione video sul mio canale youtube e precisamente qui.

Per quanto riguarda poi il primo numero di Lumberjanes, opera in parte di Noelle Stevenson e in parte di altre artiste, questa GN mi è piaciuta a tal punto da recensirla sia sul blog qui che su youtube qui.
Anche il secondo volume mi è piaciuto ma ancora non ne ho fatto una recensione.

La Sonzogno poi mi ha inviato Amo i miei capelli, seguito di Sette riti di bellezza giapponese. Questo piccolo manuale dedicato ai capelli è ricco di ricette, spunti e consigli per avere una capigliatura perfetta in base alle nostre esigenze. Ve ne ho parlato qui.

Molto migliore del precedente volume, Rivalità è stato un po' monotono nella prima parte ma ha numerosi colpi di scena nella seconda. Potete leggerne la recensione qui.

E' stata la volta poi della rilettura di Tutte le volte che ho scritto ti amo e Ps.Ti amo ancora.
Li avevo letti entrambi l'anno scorso in lingua recensendoli qui e qui. Le impressioni sono esattamente le stesse. Vi ricordo che c'è un blogtour in corso per Ps. Ti amo ancora che uscirà nelle librerie il 7 giugno.

Ho finalmente avuto modo poi, di leggere Dopo di te, l'attesissimo quanto controverso seguito di Io prima di te. Questo libro purtroppo mi ha deluso talmente tanto che era praticamente un disastro già annunciato.
In principio fu Io prima di te, e ne fummo conquistati, ma poi in vista del vista del film, la Moyes decise di omaggiarci con 'sta ciofeca. Bocciatissimo. Ve ne parlo qui.


Beh, per questo mese siamo andati insomma, benino.

Chissà come andremo a Giugno.
E voi come siete andati?
Per questo post è tutto e a risentirci nel prossimo.

Con amore,
Svamps.

venerdì 3 giugno 2016

3ª Tappa Blogtour The Treatment di Suzanne Young


Arieccomi svampitelli belli.
Oggi ben DUE TAPPE BLOGTOUR.


Oggi, Ohmacheansia ha il piacere di ospitare sul blog la terza tappa del Blogtour dedicato a 'The Treatment' di Suzanne Young, seguito di The Program, che avevo già recensito qui.
(In uscita il 7 giugno in tutte le librerie per De Agostini a € 14,90)


Un evento organizzato in collaborazione con altri fantastici blogger  di cui vi consiglio i post.

Innanzitutto d
i seguito troverete il calendario con tutte le tappe.






Bene la mia tappa prevedeva il raccontarvi una giornata all'interno dell'istituto ed ho provato a stilare una sorta di programma che si potrebbe ritrovare all'interno di una brochure pubblicitaria.

Ore 7:00 - Sveglia e stretching mattutino.
Al Programma teniamo molto alla condizione fisica dei nostri pazienti, quindi ogni mattina un nostro inserviente provvederà a svegliare i nostri fantastici ragazzi e a far fare loro un po' di stretching in vista della giornata impegnativa che li attende! 


Ore 8:00 - Colazione in veranda
Abbiamo una veranda con veduta su un paesaggio (artificiale, creato al computer) fantastico che cambia tutti i giorni. Cosa c'è di meglio che sorseggiare un té ogni mattina in un posto diverso?


Ore 8:30 - Medicine
A stomaco pieno tutti i medicinali fanno meno male, non vogliamo mica imbottire di farmaci i nostri pazienti?! Solo quelle dieci pillole di cui necessitano per affrontare la giornata impegnativa che li attende!!

Ore 9:00 - Incontro privato con lo psicologo
Per affrontare al meglio la giornata, cosa c'è di meglio dello scambiare quattro chiacchiere col nostro staff altamente qualificato?!? Siete pronti a liberarvi di tutte le cose brutte? Il Dr. Seitz vi aspetta!!!

Ore 10:00 - Giochi di società nell'area comune
Crediamo molto nello spirito di gruppo e di appartenenza, non vogliamo pazienti tristi ed annoiati o soli. Qui si fa amicizia con tutti!!!
Ore 11:00 - Attività fisica all'aria aperta.
In caso di mal tempo, abbiamo una palestra capiente, attrezzata e ben fornita. Nonché un team di professionisti del settore. E' importante tenersi in forma per essere felici!!!!

Ore 12:00 - Pranzo
Abbiamo una mensa molto confortevole e dalla buona cucina salutare. Niente cibi fritti, o grassi, o zuccherati. Niente caffé o bibite gassate. Tutto bollito, cotto al vapore o arrostito. Cerchiamo di mantenere il colesterolo basso!!

Ore 13:00 - Medicine
Nuovamente a stomaco pieno, possiamo calmare con le giuste medicine, anche gli animi più irruenti!!!

Ore 13:30 - Sonnellino
Un buon riposo ristoratore prima di affrontare il pomeriggio!

Ore 14:30 - Visite mediche di routine
Dopo un buon sonno, si può affrontare tutto meglio, anche le nostre consuete ed approfondite visite mediche!

Ore 15:30 - Incontro terapeutico di gruppo con lo psicologo
Crediamo nel dialogo e nella condivisione! I vostri segreti saranno i NOSTRI segreti!

Ore 17:00 -  Medicine
Ogni paziente necessita di controllo costante, quindi un altro paio di pillole ci aiutano a tenere a freno anche quelli più terribili!!

Ore 17:30 - Relax in giardino
Mezz'oretta di riposo prima di mangiare.

Ore 18:00 - Cena
Una cenetta leggera per non appesantire lo stomaco ed il sonno!

Ore 19:00 - Medicine
Per aiutare i nostri pazienti a dormire meglio.

Ore 19:30 - Incontro privato con lo psicologo
Fa sempre bene scambiare due chiacchiere in amicizia prima di andare a dormire!!!!

Ore 20:00 - Luci spente
E' ora di dormireeeeee!
Cosa aspettate a mandare da noi i vostri cari?
Credete ne abbiano bisogno?
Chiamateci pure al 0891-55587341

Siamo attivi h24 e 7/7!


Bene, il post finisce qui, ma non perdete le altre tappe se volete vincere questi bei premi!
A risentirci cari svampitelli miei.


 
Con amore,
Svamps.