lunedì 30 maggio 2016

Io dopo di te, dopo che però ero io prima di te e insomma, non ho capito. [recensione abbastanza méh dell'attesissimo seguito di Io prima di te, ovvero io DOPO di te di Jojo Moyes]

Buon pomeriggio e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui con una nuova recensione , che è stata tanto difficile da scrivere quanto controversa.
E lo so che starete pensando: Svamps ma mò devi sclerare per forza di lunedì? Non potevi metterla domani e oggi parlavamo di cose belle che il lunedì è già 'na botta nfront?

LO SO!
Avete ragione, ma via il dente via il dolore. (AMORE PERDONAMI PER QUESTA USCITA INFELICE!)

Aniueu, ne approfitto anche per ringraziare la Mondadori per avermi inviato una copia del libro in cambio di una mia onesta recensione.

Oggi parliamo (come avrete intuito dal titolo contorto) di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Dopo di te
Titolo Originale: After you
Autore: Jojo Moyes
Pagine: 380 (Copertina rigida)
Data di uscita: 3 Maggio  2016
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Prezzo: € 18,00

Quando finisce una storia, ne inizia un'altra.
Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina?
Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata.
È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita.
A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare.
Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.


Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine 
La copertina originale riprende molto quella di Io prima di te, e devo dire che avrei apprezzato quei toni di colore molto neutri, piuttosto che quel verde prato brillante.

Bene, ora passiamo alla recensione vera e propria!
Diciamo che cercherò di scrivere due recensioni separate, quella da persona razionale che parla di un romanzo come SE NON FOSSE IL SEGUITO DI IO PRIMA DI TE, e quella da persona decisamente irrazionale che ha sclerato ad ogni pagina.

RECENSIONE RAZIONALE

Il romanzo si apre ben diciotto mesi dopo il tragico punto in cui ci eravamo lasciati ovvero quel del Vivi, semplicemente vivi. (Na cosa del genere.)
Cerchiamo di guardare a questa storia come ad un romanzo in cui la protagonista è fondamentalmente depressa perché le è morto il fidanzato.

Tiè Adele, mo scrivi na canzone su questo, vai!

Insomma, la nostra protagonista ha una vita piatta, un appartamento pulcioso che le è costato decisamente troppi soldi, un lavoro di merda, una sorella despota che si crede Gesùcristo sceso in terra (ti vorrei ricordare che ti sei fatta mettere incinta a 18 anni ciccia!) , dei genitori che la considerano una fallita e con cui lei non parla, e passa le sue serate in compagnia di un bicchiere di Pinot Grigio scadente comprato al minimarket all'angolo gestito da un tizio che non ho capito se è un pervertito o meno.

Insomma, una sera in cui si sente particolarmente abbattuta, prende il suo ennesimo calice di vino, sale sul tetto, si guarda intorno e ripensa a lui.
Il dolore è troppo forte, troppo intenso, e l'alcool le da un po' alla testa.
Tutto si capovolge, lei ode un voce femminile e perde l'equilibrio.

SBABAM!
Si schiatta a terra cadendo dal quinto piano e miracolosamente si salva!
Poteva mica morire a pagina dieci eh.

Da lì in poi è tutto in discesa.
Ho trovato la trama un po' scialba e forzata in alcuni punti.
Cioè insomma, sappiamo benissimo che dopo diciotto mesi uno dovrebbe iniziare ad andare avanti ma magari noi non vogliamo saperlo!

Vogliamo cullarci nel ricordo di quello che è stato e non vogliamo vedere Lou che incontra un altro uomo e si innamora e magari è felice con lui.

Per tutto il romanzo viene sottolineato troppe volte che lei sta sprecando la sua vita, la gente addirittura pensa che si sia suicidata, le ci vuol un bel po' per riprendersi dall'incidente, ma in un modo o nell'altro questa cosa le serve per riavvicinarsi ai suoi genitori.

Passato l'incidente, Lou continua essenzialmente ad andare avanti con la sua vita di merda, col suo lavoro becero e con gli incontri settimanali col gruppo per superare i lutti.
Si sente incredibilmente a disagio con quelle persone che hanno una tale facilità ad esternare il proprio dolore mentre lei non riesce neanche a pronunciare il nome di lui ad alta voce.

E ci sentiamo quasi a disagio anche noi mentre leggiamo, quando capiamo che effettivamente Lou non sta andando da nessuna parte, anzi sta regredendo. 
E' diventata una persona anonima, scialba, triste, incolore, vuota.
Vive (o meglio sopravvive) andando quasi alla deriva.
E' come un pezzetto di legno in balia delle onde, e pare non curarsi di quanto le cose intorno a lei vadano a scatafascio.

Questo fino al giorno in cui non bussa alla sua porta una ragazzina dall'aria saccente che si spaccia per la figlia di LUI.
Quasi le viene un colpo apoplettico e noi già sappiamo che questa cosa è talmente forzata e costruita che non porterà da nessuna parte.

E ovviamente la ragazzina stessa non poterò nulla di buono.
Ricca, viziata, sbandata ai livelli della sorella di Marissa Cooper dopo la sua morte, ha improvvisamente scoperto chi è (o meglio era) suo padre e vuol sapere tutto di lui.

Ci sono state situazioni che non mi hanno convinto in pieno, e devo ammettere che la storia risente molto del fatto di essere più 'un prodotto commerciale' che una storia sentita.
La stessa autrice nei ringraziamenti afferma che se non fosse stato per i fan e per la loro insistenza nel voler sapere cosa era successo a Lou DOPO, lei probabilmente non avrebbe mai pensato di scriverne un seguito.

E FORSE ERA MEGLIO COSI' CARA JOJO!

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di DUE STELLINE E MEZZO, perché nonostante mi sia ripetuta per tutto il tempo: non pensare ad Io prima di te, non pensare ad Io prima di te, non pensare ad Io prima di te... non ci sono riuscita per niente.

Ho trovato il personaggio di Lou completamente snaturato e succube di chiunque le fosse intorno.
Ho trovato alcuni punti estremamente melensi e sinceramente poco verosimili.
E ci sono addirittura delle situazioni spinose ed incresciose che vengono risolte talmente in fretta che non hai neanche il tempo di preoccupartene a dovere!

E voi?
Lo leggerete? 
Io ovviamente ringrazio la Mondadori per avermi permesso di leggerlo, ma vorrei tirare una padella in testa alla Moyes perché nocosìnonsifaeh!

RECENSIONE IRRAZIONALE




SIXETEEN FUCKIN NO's


Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

8 commenti:

  1. E io sapevo che questo libro non sarebbe stato come il primo, me lo sentivo!
    L'ho trovata tanto una commercialata visto l'uscita del film e.e

    RispondiElimina
  2. Stavo aspettando con ansia questa tua recensione - sia quella razione che quella irrazionale.
    E resto ferma sulla mia decisione di non leggere questo libro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me spiace, non tanto per lei quanto per la CE, che ovviamente per desiderio dei fan l'ha portata subito in Italia (facessero così con le saghe saremmo a cavallo) eppure è un prodotto che proprio boh ._.

      Elimina
  3. Ricordo quando ne abbiamo parlato, e sai benissimo cosa ne ho pensato.
    Money money money e la chiudo qui XD

    RispondiElimina
  4. 100 punti a LaSvamps per la recensione irrazionale

    RispondiElimina