lunedì 30 maggio 2016

Io dopo di te, dopo che però ero io prima di te e insomma, non ho capito. [recensione abbastanza méh dell'attesissimo seguito di Io prima di te, ovvero io DOPO di te di Jojo Moyes]

Buon pomeriggio e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui con una nuova recensione , che è stata tanto difficile da scrivere quanto controversa.
E lo so che starete pensando: Svamps ma mò devi sclerare per forza di lunedì? Non potevi metterla domani e oggi parlavamo di cose belle che il lunedì è già 'na botta nfront?

LO SO!
Avete ragione, ma via il dente via il dolore. (AMORE PERDONAMI PER QUESTA USCITA INFELICE!)

Aniueu, ne approfitto anche per ringraziare la Mondadori per avermi inviato una copia del libro in cambio di una mia onesta recensione.

Oggi parliamo (come avrete intuito dal titolo contorto) di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Dopo di te
Titolo Originale: After you
Autore: Jojo Moyes
Pagine: 380 (Copertina rigida)
Data di uscita: 3 Maggio  2016
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Prezzo: € 18,00

Quando finisce una storia, ne inizia un'altra.
Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina?
Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata.
È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita.
A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare.
Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.


Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine 
La copertina originale riprende molto quella di Io prima di te, e devo dire che avrei apprezzato quei toni di colore molto neutri, piuttosto che quel verde prato brillante.

Bene, ora passiamo alla recensione vera e propria!
Diciamo che cercherò di scrivere due recensioni separate, quella da persona razionale che parla di un romanzo come SE NON FOSSE IL SEGUITO DI IO PRIMA DI TE, e quella da persona decisamente irrazionale che ha sclerato ad ogni pagina.

RECENSIONE RAZIONALE

Il romanzo si apre ben diciotto mesi dopo il tragico punto in cui ci eravamo lasciati ovvero quel del Vivi, semplicemente vivi. (Na cosa del genere.)
Cerchiamo di guardare a questa storia come ad un romanzo in cui la protagonista è fondamentalmente depressa perché le è morto il fidanzato.

Tiè Adele, mo scrivi na canzone su questo, vai!

Insomma, la nostra protagonista ha una vita piatta, un appartamento pulcioso che le è costato decisamente troppi soldi, un lavoro di merda, una sorella despota che si crede Gesùcristo sceso in terra (ti vorrei ricordare che ti sei fatta mettere incinta a 18 anni ciccia!) , dei genitori che la considerano una fallita e con cui lei non parla, e passa le sue serate in compagnia di un bicchiere di Pinot Grigio scadente comprato al minimarket all'angolo gestito da un tizio che non ho capito se è un pervertito o meno.

Insomma, una sera in cui si sente particolarmente abbattuta, prende il suo ennesimo calice di vino, sale sul tetto, si guarda intorno e ripensa a lui.
Il dolore è troppo forte, troppo intenso, e l'alcool le da un po' alla testa.
Tutto si capovolge, lei ode un voce femminile e perde l'equilibrio.

SBABAM!
Si schiatta a terra cadendo dal quinto piano e miracolosamente si salva!
Poteva mica morire a pagina dieci eh.

Da lì in poi è tutto in discesa.
Ho trovato la trama un po' scialba e forzata in alcuni punti.
Cioè insomma, sappiamo benissimo che dopo diciotto mesi uno dovrebbe iniziare ad andare avanti ma magari noi non vogliamo saperlo!

Vogliamo cullarci nel ricordo di quello che è stato e non vogliamo vedere Lou che incontra un altro uomo e si innamora e magari è felice con lui.

Per tutto il romanzo viene sottolineato troppe volte che lei sta sprecando la sua vita, la gente addirittura pensa che si sia suicidata, le ci vuol un bel po' per riprendersi dall'incidente, ma in un modo o nell'altro questa cosa le serve per riavvicinarsi ai suoi genitori.

Passato l'incidente, Lou continua essenzialmente ad andare avanti con la sua vita di merda, col suo lavoro becero e con gli incontri settimanali col gruppo per superare i lutti.
Si sente incredibilmente a disagio con quelle persone che hanno una tale facilità ad esternare il proprio dolore mentre lei non riesce neanche a pronunciare il nome di lui ad alta voce.

E ci sentiamo quasi a disagio anche noi mentre leggiamo, quando capiamo che effettivamente Lou non sta andando da nessuna parte, anzi sta regredendo. 
E' diventata una persona anonima, scialba, triste, incolore, vuota.
Vive (o meglio sopravvive) andando quasi alla deriva.
E' come un pezzetto di legno in balia delle onde, e pare non curarsi di quanto le cose intorno a lei vadano a scatafascio.

Questo fino al giorno in cui non bussa alla sua porta una ragazzina dall'aria saccente che si spaccia per la figlia di LUI.
Quasi le viene un colpo apoplettico e noi già sappiamo che questa cosa è talmente forzata e costruita che non porterà da nessuna parte.

E ovviamente la ragazzina stessa non poterò nulla di buono.
Ricca, viziata, sbandata ai livelli della sorella di Marissa Cooper dopo la sua morte, ha improvvisamente scoperto chi è (o meglio era) suo padre e vuol sapere tutto di lui.

Ci sono state situazioni che non mi hanno convinto in pieno, e devo ammettere che la storia risente molto del fatto di essere più 'un prodotto commerciale' che una storia sentita.
La stessa autrice nei ringraziamenti afferma che se non fosse stato per i fan e per la loro insistenza nel voler sapere cosa era successo a Lou DOPO, lei probabilmente non avrebbe mai pensato di scriverne un seguito.

E FORSE ERA MEGLIO COSI' CARA JOJO!

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di DUE STELLINE E MEZZO, perché nonostante mi sia ripetuta per tutto il tempo: non pensare ad Io prima di te, non pensare ad Io prima di te, non pensare ad Io prima di te... non ci sono riuscita per niente.

Ho trovato il personaggio di Lou completamente snaturato e succube di chiunque le fosse intorno.
Ho trovato alcuni punti estremamente melensi e sinceramente poco verosimili.
E ci sono addirittura delle situazioni spinose ed incresciose che vengono risolte talmente in fretta che non hai neanche il tempo di preoccupartene a dovere!

E voi?
Lo leggerete? 
Io ovviamente ringrazio la Mondadori per avermi permesso di leggerlo, ma vorrei tirare una padella in testa alla Moyes perché nocosìnonsifaeh!

RECENSIONE IRRAZIONALE




SIXETEEN FUCKIN NO's


Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

venerdì 27 maggio 2016

Rip - Recensioni in Pillole #40

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Torno con una nuova recensione in pillole.

Finalmente le novelle sono GIUNTE AL TERMINEEEEEEE.
Per chi fosse nuovo:

"Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto."
[Intro base della rubrica]

Ora permettetemi di fare una piccola premessa.
Sto praticamente fremendo dalla voglia di leggere Lady Midnight, ma mi hanno gentilmente informata che 'se non leggi i racconti dell'accademia ti spoileri il mondo poi a leggere Lady Midnight e ciccia'.


E quindi ciccia, mi sono messa a leggere i racconti dell'Accademia.
Indi per cui bando alle ciance e ciancio alle bande che oggi vi parlo di:


- Angeli che due volte discesero (Tales from the Shadowhunter Academy #10) di Cassandra Clare

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In questo ultimo racconto vedrete disgregati tutti i vostri feels, annegherete nella disperazione e nella tristezza perché è la novella più triste e bellabrutta di tutte e dieci.


Siamo giunti alla fine dei due anni di 'apprendistato' Shadowhunters all'accademia ed è arrivato il momento dell'Ascensione, che nella migliore delle ipotesi avrà lo stesso effetto di quella droga superpotenziante su Capitan America, mentre nella peggiore schiatti tra le più atroci sofferenze e la liquefazione davanti a tutti.
CHE CULO!

Ora tra tutti i Mondani, c'è sempre qualcuno che fa dietrofront e appende baracca e burattini, ma non il nostro Simon, pieno di fervore e ardore e coraggio (e paura fottuta di schiattare ma chi non risica non rosica e blabla).

C'è una morte inaspettata, inutile e CRUDELE!
CASSANDRA QUESTO NON DOVEVI FARMELO!

ma la fine è veramente splendida *_* e sono felice della nuova piega che prenderà d'ora in avanti la vita di Simon <3

Il giudizio è di CINQUE STELLINE perché questa novella è stata solo sofferenza e feels! *_* Ma finalmente abbiamo finito e possiamo DEDICARCI A LADY MIDNIGHTTTTTTTTT!

Bene, la recensione finisce qui.
Per questo post è tutto.

A risentirci nella prossima rip!



Con amore,
Svamps.

giovedì 26 maggio 2016

Anteprima: "The Treatment" di Suzanne Young

Buon pomeriggio cari svampitelli belli!!! 
Sono qui per parlarvi di un libro di prossima uscita che tutti state (e stiamo) aspettando con trepidazione!


Se ben ricordate vi avevo parlato del suo primo volume con abbastanza entusiasmo qui.

Sto parlando di: 


The Treatment di Suzanne Young
Data prevista di uscita: 07 Giugno 2016

Sono passate settimane da quando Sloane è stata dimessa dal Programma, il progetto sperimentale che obbliga gli adolescenti a rischio di depressione alla rimozione dei ricordi, eppure è ancora sotto stretta osservazione. Nonostante abbia dimenticato intere parti del suo passato, il cuore l’ha spinta di nuovo tra le braccia di James, il ragazzo che ha sempre amato. In questo modo, però, ha scoperchiato una scatola che avrebbe dovuto rimanere sigillata, mettendo in pericolo la validità stessa della terapia a cui entrambi sono stati sottoposti. Ma il Programma non può permettersi di fallire e dà il via a una caccia serrata. In fuga dagli stessi uomini che li hanno internati, Sloane e James non possono fare altro che unirsi a un gruppo di ribelli che
vuole scardinare l’impalcatura di segreti e bugie su cui si fonda il Programma. Riuscirci, però, è tutt’altro che semplice. Soprattutto perché l’unico indizio a disposizione è la pillola arancione che Michael Realm – il solo amico che Sloane aveva nel Programma – le ha lasciato prima di scomparire nel nulla. L’antidoto in grado di ripristinare i ricordi persi. La Cura su cui tutti vorrebbero mettere le mani. 

Obbeh, tralasciando che la ragazza in copertina mi ricorda tantissimo Giada del canale YT Reading can save us, il primo mi era piaciuto molto e quindi sono suuuupercuriosa di questo secondo volume!

E voi?
Lo leggerete?


Bene, per questa anteprima è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

Amo i miei capelli. Ovvero mi metto tutte le schifezze possibili ed immaginabili in testa sperando che non mi cadano tutti. [Recensione poco professionale del piccolo manuale di haircare di Elodie-Joy Jaubert]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui con una nuova recensione (dopo un bel po' di latitanza).
E quale modo migliore di iniziare la giornata che precede l'inizio del WEEKEND se non con la recensione di un libro decisamente utile (che esce PROPRIO OGGI in libreria)?
Anzi, ne approfitto per ringraziare la mia adoratissima Sonzogno per la copia in anteprima.

Oggi parliamo di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

TitoloAmo i miei capelli. Tutti i trattamenti naturali per averli sempre belli e in salute
Titolo OriginaleJ'aime mes cheveux - Tous les soins de beauté au naturel
Autore: Elodie-Joy Jaubert
Pagine: 207 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 26 Maggio  2016
Editore: Sonzogno
Collana: Varia
Prezzo: € 15,00
Corti o lunghi, lisci o ricci, biondi, rossi o neri, i capelli sono da sempre considerati un elemento di fascino, personalità e forza. Le donne lo sanno bene e per sfoggiare una chioma splendente si affidano a prodotti chimici accattivanti, che promettono risultati spettacolari ma spesso lasciano i capelli ancora più stressati e infelici. Dopo l' ennesima delusione, l'autrice ha deciso di affrontare il problema. Da grande appassionata e studiosa di terapie e rimedi naturali, è riuscita a trovare cure dolci, antiche e moderne, straordinariamente semplici e adatte a tutti i tipi di capelli, e le ha raccolte in questo manuale pratico ed elegante. Se anche voi siete stufe di usare prodotti aggressivi, capaci solo di danneggiare le vostre chiome (e il pianeta), lasciatevi guidare alla scoperta del meraviglioso mondo dei trattamenti biologici e fatti in casa. Imparerete così a lavare i capelli con l'argilla, a idratarli con il gel di Aloe vera, a nutrirli con una maschera all'olio di cocco, a curarli con gli oli essenziali, a renderli più forti e luminosi con un'alimentazione sana e gli integratori adatti, ad avvolgerli in foulard di seta durante la notte per un vero sonno di bellezza...


Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine 
La copertina originale è assolutamente ADORABILE!
E devo dire che per una volta avrei preferito che la Sonzogno mantenesse tutti i disegnini, e non ne scegliesse solamente uno.
Ma in linea di massima siamo stati abbastanza fedeli.
E poi amo il nostro font molto frivolo e femminile.

Bene, ora passiamo alla recensione vera e propria!
Se ben ricordate ad ottobre dell'anno scorso, recensii il primo libro di Elodie, quello sul layering giapponese.
Nel caso vi sia sfuggito, vi lascio il link qui.
Ricco di spunti e di consigli, nonostante io sia una pigrona che a stento si strucca la sera, quel libriccino si è rivelato molto utile per moltissime di noi e soprattutto mi ha aiutato a capire molte cose della mia (BRUTTA) pelle.
Quindi immaginatevi la gioia (ma anche la consapevolezza e l'ORRORE) quando mi è stato recapitato a casa il capitolo sui capelli.
Chi mi conosce sa che se per la pelle sono una pigrona, per i capelli sono un'omicida.
Io mi faccio lo shampoo, mi passo un po' di balsamo per districare i nodi, li asciugo e : se devo uscire per andare in qualche posto figo mi passo la piastra, sennò mi faccio la treccia o lo chignon (anzi IL TUPPO) e via!
Non uso prodotti speciali.
Mi tingo seriamente i capelli da circa 6 anni. (Ebbene si in sei anni ho provato tutte le sfumature di rosso)
Ho le punte divise a quattro perché ho una crescita lentissima e quindi non mi taglio MAI i capelli.
Solitamente mi si può incontrare con una ricrescita nera lunga di sei mesi nella migliore delle ipotesi.

Lo so, lo so.
SONO DISGUSTOSA.
Ma sono pigra, ho i capelli super grassi e fini, si annodano come se fossero dei polpi ed hanno la consistenza stopposa di quella roba giallo paglierino che usano gli idraulici.
Senza contare che sono tipo crespi e brutti.
Insomma i miei capelli sono BOH!

Matre e #CaraCognata invece hanno dei capelli stupendi, entrambe con una qualità invidiabile, setosi, folti, lucidi.
Insomma i capelli che tutte desideriamo.
Quindi questo manuale per capelli pazzi è cascato proprio a fagiolo!


Partiamo dal fatto che ci sono le nozioni base sulla conoscenza dei nostri capelli che non molti di noi conoscono.
Sapevate infatti che i mesi in cui i capelli crescono di più (e di conseguenza CADONO di più) sono aprile e ottobre?
E che in media perdiamo tra i 50 e gli 80 capelli al giorno? (A casa mia non facciamo altro che passare l'aspirapolvere!)
E che per i capelli grassi  fa benissimo usare l'olio di jojoba? (L'OLIO SUI CAPELLI GRASSI GESUSACRILEGIOOOOOOO)

Ecco, io queste cose non le sapevo e ho potuto apprenderle solo leggendo questo manuale.
Ci sono molte ricette e vengono spiegati i differenti usi dei vari prodotti, da comprare o da scovare in casa.
C'è ovviamente la possibilità di variare e mixare.
Voglio dire, nessuno di noi ha un solo problema.
Io ho la cute grassa, le punte doppie e secche e i capelli spenti.
Quindi devo mixare le tre ricette relative ai tre problemi.

Finirò con moltissima schifezza puzzolente in testa, ma se funziona... WHY NOT?
Insomma ce n'è per tutti i gusti.
Si parla di capelli in vacanza, di caduta dei capelli, anche del cuscino POCO ADATTO SU CUI DORMIAMO!
E ovviamente Elodie ha una ricetta o almeno un ingrediente per tutto!

Insomma un libro consigliatissimo, con disegnini esplicativi, un design che conquista e salta all'occhio, curato nei minimi particolari.

E voi?
Lo leggerete? 
Quello sul layering lo avete letto?Se si, fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 25 maggio 2016

Segnalazione: "Il patto del Marchese" di Giovanna Roma

Buon pomeriggio e ben trovati svampitelli belli.
Oggi voglio parlarvi di un'autrice italiana e del suo romanzo di recente uscita, e cioè di Giovanna Roma e di:


Il patto del marchese di Giovanna Roma
Data di uscita: 18 Maggio 2016

Come reagireste se l'uomo più in vista del Regno vi porgesse il suo aiuto?
Accettereste la sua buona offerta, certo.
Non consideratemi un'ingrata per averla rifiutata. Ho le mie ragioni. Dietro la facciata di un lord magnanimo e misericordioso, si cela il più infido dei serpenti, pronto ad approfittarsi delle difficoltà di una donna per il suo diletto. La vita di corte dev'essere molto noiosa se è giunto fino a qui.
Bramate la bontà nel vostro soccorritore, non le fattezze della veste o del viso e siate sempre prudenti al cospetto di un marchese.















OPERE PRECEDENTI: La mia vendetta con te (dark romance);
                                        Il Siberiano (dark romance).
SERIE DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE: Adam (dark romance);
                                                                        Razov (dark romance).

Vi lascio qui sotto un po' di info e link utili.
Info:
Data di uscita: 18 Maggio 2016
Editore: Self Publishing
Genere: Regency
Pagine: 500
Prezzo: Euro 2.99 (ebook) 


Biografia dell'autrice e link utili
Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te e il suo sequel Il Siberiano.


Potete aggiungere l'autrice ai seguenti link:


Vi allego anche il booktrailer: Il patto del Marchese-Booktrailer



Beh, per oggi e tutto!
A risentirci nel prossimo post!

Con amore,
Svamps.

Lumberjanes #1 - Guardatevi dal Sacro Micio!

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Come ve la passate in questo mercoledì?
Torno tra voi con una nuova recensione o pseudo.

Oggi parliamo non di un libro bensì di una graphic novel, e chi mi segue sui social sa quanto io sia letteralmente impazzita per questa serie.
So anche che magari in pochi di voi se la pisceranno in quanto ci ho girato un video, che se vi va potete vedere qui, ma ho pensato che ci sono persone che magari si annoiano a guardare un video e preferiscono leggere un post breve e quindi...

Sto parlando di:



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[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Lumberjanes #1 - Guardatevi dal Sacro Micio
Titolo Originale: Lumberjanes #1 - Beware the Kitten Holy
Autore: Noelle Stevenson, Shannon Watters, Grace Ellis, Brooke A. Allen
Pagine: 128 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 2 Aprile 2015
Editore: Bao Publishing
Prezzo: € 14,00
Cinque amiche per la pelle, in campeggio con il loro gruppo scout, scoprono che nei boschi attorno al loro campo succedono cose terrificanti e inspiegabili. Una deliziosa serie sull'amicizia e sull'importanza di aiutarsi a vicenda, scritta e disegnata da tre talentuose artiste americane provenienti dalla scena "indie".
Lumberjanes è una graphic novel che ha ricevuto parecchi giudizi contrastanti, alcuni anche molto negativi.
Fortunatamente però ha avuto anche riscontri positivi, tra cui il mio che è stato delirio puro.

Sebbene sia una spanna al di sotto di Nimona, l'ho trovato comunque un buon prodotto nonostante il prezzo un pochino altino. (Quattordici euro mi sembrano un po' tanti per un prodotto che ha ben tredici numeri!)
L'ho comprato subito dopo aver letto Nimona  di cui mi sono follemente innamorata, e l'ho acquistato in italiano su Amazon per la modica cifra di € 11,90 quindi il solito 15% di sconto.
Momentaneamente sono disponibili per la Bao Publishing i primi tre volumi, anche se aspetterò un po' a comprare anche gli altri due.

Ma di cosa parla Lumberjanes?
Siamo nel tipico campo estivo/campeggio degli scout che tanto abbiamo ammirato nei tipici film americani, e le nostre cinque protagoniste:  April (la rossa pucciosa), Mal (la tizia coi capelli neri mezzi rasati), Molly (quella col cappello procionato), Jo (quella alta al centro) e Ripley (quella col ciuffo blu e un dente mancante), hanno fatto di un'amicizia al massimo il motto della loro vita.

Cercano di guadagnarsi i distintivi del campeggio, ma in un modo o nell'altro finiscono sempre per cacciarsi in qualche guaio in cui dovranno pararsi il culo a vicenda, e cacciando doti da perfette combattenti/supereoine.
Inevitabilmente vengono cazziate dalla direttrice della loro camerata, che le manda sempre a rapporto dalla tizia che comanda (direttrice suprema? madre superiora?).

Una tizia che è una specie di boscaiolo pazzo, che SA che nel campo c'è qualcosa che non va.
Di cosa sto parlando?
Ma di PARANORMALE OVVIO!
Volpi con tre occhi, donne che diventano orsi e misteriosi medaglioni.
E poi un'apparizione...


GUARDATEVI DAL SACRO MICIO!!!!



Insomma, non ci si capisce quasi niente, ci sono battute pessime che hanno fatto ridere solo me, ma la caratterizzazione dei personaggi è veramente accorta nonostante le poche pagine a disposizione.
Mi piace il rapporto che le ragazze hanno tra loro e il fatto che la loro personalità non sia scontata.
Le tavole sono colorate e quasi vive, è come guardare un cartone in FFw, tipo A tutto reality.
Mi è piaciuto moltissimo e il mio personaggio preferito è April, mentre io mi rispecchio di più in Mal.
Risente un po' del fatto che la storia è molto lunga e sia dilazionata in piccole avventure (per conquistare il distintivo finale) che spezzano un po' il ritmo, ma voltata l'ultima pagina vi verrà voglia di leggere ancora delle cinque avventurose Lumberjanes del campo per TIPE DURE!

Alla fine il voto che ho dato alla GN è stato quello di QUATTRO STELLINE E MEZZO, perché nonostante mi aspettassi un qualcosa degno di Nimona, ho riso come una cretina tutto il tempo.
CONSIGLIATISSIMO


E voi?
Lo leggerete? Lo avete letto?
Se si, fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.