lunedì 4 aprile 2016

Rip - Recensioni in Pillole #35

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Torno anche oggi (di lunedì a ddirittura!) con una nuova recensione in pillole. 

Per chi fosse nuovo:

"Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto."
[Intro base della rubrica]

Ora permettetemi di fare una piccola premessa.
Sto praticamente fremendo dalla voglia di leggere Lady Midnight, ma mi hanno gentilmente informata che 'se non leggi i racconti dell'accademia ti spoileri il mondo poi a leggere Lady Midnight e ciccia'.


E quindi ciccia, mi sono messa a leggere i racconti dell'Accademia.
Indi per cui bando alle ciance e ciancio alle bande che oggi vi parlo di:


- Il male che abbiamo (Tales from the Shadowhunter Academy #5) di Cassandra Clare

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In questo quinto racconto troviamo Simon intento a struggersi d'amore per Isabelle... ma come? Non aveva ribadito fino al racconto precedente che nun c'era trippa pè gatti? Non aveva ribadito che lui non era QUELLA persona e che forse non lo sarebbe stato MAI PIU'?

E mò ora ti sei scetato dal sonno e hai deciso che dentro di te sei innamorato di Izzy anche se non te la ricordi?
Mavafan.....mmmmm!!!!
Bocca mai taci che poi dicono che sono volgare!
Comunque la maggior parte delle cose che riguardano Simon non mi toccano più di tanto ormai e quindi, è come se le leggessi con indifferenza.

In realtà la trama reale di questa storia è incentrata sul racconto di Robert Lightwood, riguardo il periodo dell'ascesa/follia di Valentine, con conseguente creazione del circolo.

Robert è sempre stato un personaggio enigmatico, al contrario di Maryse che sembra una schizzata nevrotica col pugno di ferro.
Anche nel telefilm è stato rappresentato come uno molto sottomesso alla moglie, ma che SA come prenderla.
E dal suo racconto, il suo rapporto con Maryse sembra strano ed inquietante.
La descrizione che ne da sembra quasi quella di una persona confusa sui suoi sentimenti, sui propri gusti sessuali addirittura.
E infatti ... 

SPOILER
Robert è gay.

Cioè... ma io proprio boh.
Perché non sono d'accordo con questa scelta?

Perché così si ha l'impressione che l'omosessualità sia una sorta di malattia genetica/ereditaria.
Se sei gay fai figli gay, se sei un gay represso inespresso, fai figli gay autoritari e sciroccati.

No, Cassie.
Per me è NOH.

Ho sempre apprezzato il fatto che nei suoi romanzi si desse spazio a tutto, etnie diverse, orientamenti sessuali differenti, disturbi o altre patologie. Problemi o situazioni reali per persone reali.
Però che Robert era un gay inespresso a causa della paura della gente e che fosse innamorato di nientepopòdimeno che Michael Wayland, innamorato di lui e quindi gayo a sua volta, noh.
Non riesco ad accettarlo e a figurarmelo.

Per il resto, ho trovato giusta la lezione che Isabelle impartisce a tutti, e mi piace come è stata collegata alla questione Valentine/Circolo.

Il giudizio è di TRE STELLINE perché a prescindere dal racconto, il tema mi ha un po' disturbata.
Ma solo perché molto poco coerente.

Bene, la recensione finisce qui.
Mi seguirete anche negli altri racconti?
Spero di si!


Per questo post è tutto.
A risentirci nella prossima Rip. 


Con un amore,
Svamps.

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