martedì 19 aprile 2016

who wants to live FOREVER? [Recensione di The Book of Ivy di Amy Engel]

Arieccomi cari svampitelli belli con una nuova recensione.

Il libro di cui voglio parlarvi oggi è quello di cui vi avevo parlato nella prima tappa del blogtour ad esso dedicato, e precisamente qui.
Ringrazio inoltre la Newton Compton per avermi permesso di leggerlo in anteprima e di partecipare al blogtour.

Sto parlando di:

 
[copertina italiana ed originale a confronto]



TitoloForever (The book of Ivy #1)
Titolo Originale: The book of Ivy
Autore: Amy Engel
Pagine: 256 (Copertina rigida)
Data di uscita: 14 Aprile 2016
Editore: Newton Compton
Prezzo: € 9,90
Il mondo dipende da loro
Il suo cuore dipende da lui
Dopo una guerra nucleare senza precedenti, la popolazione degli Stati Uniti è decimata.

Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfall perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant’anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l’equilibrio forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest’anno, è il mio turno.
Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia.
Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l’unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l’unica che può riportare i Westfall al potere.
E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia...

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine.
Quella originale è bella per il concetto della sposa col coltello dietro la schiena anche se nell'incipit viene chiaramente specificato che NON C'ERA STOFFA BIANCA E IL VESTITO DI IVY è BLU PALLIDO!
E' così difficile essere un po' coerenti?
Non approvo però tutti i contrasti con il font della scritta e la città in fiamme nella parola IVY. Lo trovo confusionario. Quindi copertina originale NI.


La copertina italiana ha quel non so che di estremamente distopico ed aggressivo che quasi spaventa. E ancora non capisco se mi piace o meno. Apprezzo la scelta di mantenere una sorta di vestito da sposa e la posizione del coltello dietro la schiena, ma con l'aggiunta di elementi modernorockeggianti come i biker boots e il chiodo non capisco che senso si voglia dare.

La mia preferita però è quella francese, cioè questa:

25053179

Ma non cincischiamo e concentriamoci sulla recensione vera e propria!

Da come avrete letto nella trama, il compito della nostra protagonista Ivy è quello di uccidere il suo promesso sposo, ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Ci troviamo nel perfetto scenario distopico, in cui il mondo come lo conosciamo è praticamente crollato a causa di guerre, carestie, pestilenze, radiazioni nucleari, cazzi e mazzi vari.
Abbiamo due famiglie che si odiano e si combattono tra di loro, anche se esternamente cercano di mostrarsi civili gli uni con gli altri.
TIPO MONTECCHI E CAPULETI.
Ovviamente c'è una specie di colpo al governo e quindi ci ritroviamo effettivamente con dei perdenti e dei vincitori.
E insomma, la tradizione vuole che le figlie dei perdenti (la famiglia Westfall che ha fondato la società) vadano in spose ai figli dei vincitori (la famiglia Lattimer - che nel mio cervello ho chiamato Lannister per tutto il tempo).
Nel nostro caso è la secondogenita, Ivy Westfall a dover andare in moglie a Bishop Lattimer, erede al trono/governo.
Insomma la figlia del fondatore con il figlio del presidente e blabla.
Simbolo di unione e comunione tra le due fazioni e tutte queste falsità varie.

Il compito di Ivy però è quello di uccidere Bishop per indebolire suo padre e rovesciare il governo.
Ad ordire questo piano malefico sono il padre di Ivy, un sociopatico come pochi, e sua sorella maggiore Callie (che non me ne vogliate, ma a causa del suo nome ho immaginato come Callie Torres di Grey's Anatomy, cioè grande e grossa, con folti capelli mossi neri e mooolto autoritaria).

Se la trama vi ricorda qualcosa, avete colto nel segno miei cari.
Questo libro ha tutte le premesse per essere una copia sputata di Bellezza Crudele di Rosamund Hodge (retelling poco retelling de La bella e la bestia), che ho recensito qui per voi.

Come in Bellezza Crudele abbiamo un padre disamorato, una madre morta troppo presto, una sorella che deve sacrificarsi contro la sua volontà, ed una sorella a cui tutto è dovuto, un promesso sposo da uccidere e un regno da salvare.

POCA ROBA 'NSOMMA!

Devo ammettere che dopo il primo capitolo, che si apre sul matrimonio, sapevo già più o meno come sarebbe andata a finire e penso lo sappiate anche voi.
Giuro, vorrei un distopico in cui lui è realmente uno stronzo sociopatico dimmerda e lei ci fa spantecare per tutto il libro facendoci credere di essere innamorata di lui, ma POI ZAN ZAN LO UCCIDE PER DAVVERO! E magari si mette col giardiniere o col tizio del mercato.

Ecco, sarebbe veramente bello se avessimo un romanzo che finisce esattamente come si era prefissato all'inizio.
Ma invece no.

Ivy sente la pressione del padre e della sorella che la tengono d'occhio e la seguono dappertutto manco fossero due falchi o due avvoltoi con un cadavere.
Non ha mai il tempo di rilassarsi che le arriva un messaggio criptico tipo 'Non gingillarti scema, UCCIDILO!'

OHHHHH MA CHE ANSIAAAAAA!!!

D'altro canto, per la prima volta lei ha la possibilità di vivere da sola, senza nessuno che le rompe le palle (almeno per 3/4 del tempo) e può pensare con la propria testa.

Tutto grazie a Bishop che è praticamente un santo sceso in terra.
La fusione di tutti i ragazzi fighi, dolci, gentili e amorevoli dei distopici.

La sposa ma non la sfiora neanche con un dito, non dormono insieme, non preme per fare nsgringhete nsfrà, la sprona a trovare un lavoro e a pensare con la propria testa senza farsi impapocchiare da suo padre e sua sorella, non teme mai i suoi scatti d'ira e il fatto che a dispetto di quanto le sia stato raccomandato, lei ogni tanto sbotti dicendo: si si ma tuo padre è uno stronzo e al governo dovrebbe starci il mio gnegne blabla.

Insomma, padellate sui denti proprio.
Anche in questo mi ha ricordato tantissimo Nyx di Bellezza Crudele.

Ruolo fondamentale all'interno di tutta 'sta storia sono i coniugi Lattimer (che ho trovato adorabili nonostante il tentativo di farli passare per dei pazzi assassini).
Lei una poraccia condannata ad un amore non corrisposto, che però farebbe di tutto per il figlio.
Lui un uomo stanco e provato, che cerca di governare senza farsi uccidere e col pensiero di aver perso il grande amore della sua vita.

Insomma questo libro è la descrizione del #MAIUNAGIOIA!

E proprio mentre la nostra protagonista viene a conoscenza di segreti di famiglia, comincia a capire che forse non c'è da fidarsi di nessuno, trova i codici di sicurezza per accedere alle armi, capisce che non può uccidere Bishop. 
Cioè proprio ora che iniziavano ad andare d'accordo come due persone civili!

E quindi abbiamo il colpo di scena (ma neanche tanto) che ci fa già capire dove andremo a parare.

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE E MEZZO, perché tutto sommato il romanzo è carino e mi è piaciuto. Si legge velocemente ed è molto scorrevole.

Devo ammettere che avrei preferito qualche descrizione in più, ma anche qualche nozione più dettagliata su questo mondo post apocalittico, visto che ha molto poco della devastazione che viene narrata negli altri distopici.

In alcuni punti il romanzo è banalmente prevedibile, e il finale non è un cliffhanger, almeno non tanto quanto mi aspettassi.


E voi?
Lo avete letto?
Lo leggerete?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

4 commenti:

  1. Mmm non so o.o non mi ispira particolarmente, e la tua recensione non mi ha proprio convinta :P sono stanca dei soliti romanzi prevedibili e banali... mi sa che passerò oltre >.<

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    1. Io sono curiosa di leggere il secondo ora! *_*

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  2. AHAHAHA sono morta dalle risate con questa recensione :')
    Ho partecipato al blog tour, ma a prescindere da questo credo che lo leggerò

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    1. Bene XD fammi sapere cosa ne pensi poi!

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