sabato 23 aprile 2016

#10cosebruttechenonsapetesudime n.2

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli in questo assolato sabato.

Ci sentiamo anche di sabato perché avevo pensato di proporvi una nuova rubrica, un po' scemofrivolanosense e quale giorno migliore se non il sabato che non si ha voglia di fare un cazz?
Direte voi: Svamps, Gesù santo! Un'altra rubrica????
Lo so, lo so.
Ma il fatto è che questa rubrica sarà una sorta di 'know me better', e vi permetterà di farvi un po' i fatti miei.
Ma anche degli altri blogger che ospiterò.
Ho deciso di chiamare la rubrica #10cosebruttechenonsapetesudime perché il post consisterà in una lista di dieci cose bizzarre / brutte / difetti mortali che mi (ci) caratterizzano e che voi non conoscete.
Il tutto nasce da un'accalorata discussione nata sotto il profilo di Devy ma insomma piccolezze.

Quindi ecco la seconda parte dei miei difetti:

  1. Trovo la moda dei libri antistress un'emerita stronzata. Odiavo colorare da bambina, lo odio anche adesso, solo che adesso sono una precisina del cazzo e quindi colorare per bene mi stresserebbe solamente.
  2. Penso che Oceanomare sia una delle cazzate più grosse che siano state scritte.
  3. Fatemi lavare cataste su cataste di piatti, fatemi scrostare i fornelli, ma NON fatemi lavare i lavandino. LO ODIO!
  4. Mi mette ansia dover parlare al telefono con la gente. Soprattutto con gli sconosciuti. Soprattutto operatori telefonici, personale delle compagnie aeree o dei musei, medici.
  5. Potessi, prenderei a randellate sui denti Jennifer Niven, Maggie Stiefvater e un po' anche Sally Green.
  6. Ho creduto a Babbo Natale fino alla terza media.
  7. Se la mattina mi incontrate, e vi sembra che io non mi sia pettinata... beh... E' proprio così.
  8. Ho solo 4 jeans nel mio armadio (comprati al mercato e/o da Pull and Bear). Ne uso all'occorrenza solo due, perché gli altri due mi stanno il cesso.
  9. Odio parlare a telefono. Odio telefonare. Odio il fatto che al telefono mi distraggo.
  10. Porto le calze quasi sempre. Da quelle di 300 den felpate all'interno a quelle 15 den che se solo le guardi si sfilano. Spendo una quantità indicibile di soldi in calze. Non resto mai senza. Sono la mia ansia. E senza non mi trovo. Devono fare 40 gradi prima che io me le tolga e decida di mettere le gambe fuori. Infatti appena arriva la primavera esco solo in leggins e jeans (sempre quei due di cui sopra).

Bene! Queste erano le mie #confessionidiunabloggerimperfetta (che mi sono permessa di copiare da Anncleire di Please Another Book).

Avete voglia di dire al mondo i vostri difetti così la gente smette di scassarvi le balle dicendo che siete belle perfette e che avete la vita facile?
Scrivetemi e vi ospiterò in una puntata!

Diciamo no alle blogger con la figa di legno che credono di avercela solo loro.

Per citare Laura Pausini 'la tengo como todas' e quindi vai di stronzate!

A risentirci nel prossimo post.
Vi vogghio bbè.

Con amore,
Svamps.

9 commenti:

  1. "Oceano Mare" non ha convinto nemmeno me, ma devo dire che io proprio non riesco ad apprezzare Baricco in generale.
    Odio lavare il lavandino.
    Viva i calzini, visto che ho sempre i piedi freddi.

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    1. Anche io odio Baricco in generale ahahahah ma pareva troppo brutto dirlo XD

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  2. Contate anche me per l'ansia al telefono.
    Se possibile, faccio sempre parlare/rispondere qualcun altro perché mi viene l'ansia di non capire tutto e poi l'ansia prende il sopravvento e alla fine non capisco davvero.

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    1. Ti capisco benissimo sorella!!!
      "Oh allora che hanno detto?"
      Ahm... non ricordo!

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  3. Hahahahaha ti adoro siamo uguali al punto3 al 4 al 6 e al 7.
    Oceano mare non l'ho mai letto quindi non ti so dire xD

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    1. Evvica il club delle non pettinate che non voglio lavare il lavandino

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