martedì 22 marzo 2016

Sortilegio - The Prodigium Trilogy #3 [Recensione finale di Spellbound di Rachel Hawkins]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Eccomi qui, con una nuova recensione.

Il libro di cui voglio parlarvi oggi è l'ultimo volume della trilogia dei Prodigium, di cui vi avevo parlato qui e qui.
Ringrazio inoltre la Newton Compton per avermi permesso di leggerlo in anteprima e di partecipare al blogtour.

Sto parlando di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]



[LA RECENSIONE E' SPOILER FREE]

TitoloSortilegio
Titolo Originale: Spellbound
Autore: Rachel Hawkins
Pagine:  283 (Copertina rigida)
Data di uscita: 17 Marzo 2016
Editore: Newton Compton
Collana: Vertigo
Prezzo: € 14,90
Proprio quando Sophie Mercer aveva deciso di accettare i suoi straordinari poteri magici, tipici di un demone, il Consiglio glieli ha tolti.
Ora Sophie è indifesa e in balia dei suoi nemici giurati, le Brannick, una famiglia di donne guerriere che dà la caccia ai Prodigium. O almeno questo è ciò che Sophie pensa, fino al momento in cui non farà una scoperta sorprendente. Le Brannick sanno che una guerra epocale sta arrivando, e credono che Sophie sia l’unico essere abbastanza potente da salvare il mondo. Ma senza la magia, Sophie non è così sicura di sé. Riuscirà a riottenere i suoi poteri prima che sia troppo tardi?

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine.
Siamo stati fedeli, abbiamo riposizionato nome e titolo, ma il tutto non mi convince molto.
La realtà è che proprio la copertina in generale mi orripila quindi... ciao!

Ma non cincischiamo e concentriamoci sulla recensione vera e propria!
Come nelle recensioni precedenti: 'Previously on 'The Prodigium Trilogy'...

E siccome mi pare giusto rinfrescarci la memoria su quanto è successo, mi sembra doveroso avvisarvi che: QUESTA E' LA RECENSIONE DEL TERZO VOLUME DI UNA SAGA, ERGO CI SARANNO SPOILER E MENATE VARIE. SE NON AVETE LETTO I PRIMI DUE LIBRI, DOVETE PREMERE LA X IN ALTO A DESTRA ORA!!!!

Bene, ora che siamo pronti, andiamo pure col riassunto della puntata precedente.


Ci eravamo lasciati con Sophie che dopo aver passato l'estate a Thorne Abbey con suo padre, aveva scoperto che:
- il grimorio su cui si stavano esercitando;
- le Casnoff sono delle stronze di merda;
- le suddette Casnoff sono delle sociopatiche che hanno dato il via alla creazione dei demoni, per servirsene come arma (vedi Nick e Daisy ma più in generale ALICE e con lei tutti gli Atherton!);
- Elodie si comporta come una specie di telefono cellulare/portale/altro e diventa sempre più inquietante;
- c'è una sorta di cliffhanger che ci fa capire a cosa stiamo andando incontro.

Quindi dopo queste premesse veramente incoraggianti, iniziamo subito a vedere cosa succede in questo romanzo.

Il terzo volume della saga si apre con una terribile rivelazione per Soph, l'ennesima si.
Non solo lei è un demone, non solo suo padre è un demone a capo dei Prodigium, non solo le hanno mentito per tutta la sua intera esistenza, non solo l'amore della sua vita l'ha fatta innamorare, poi ha tentato di ucciderla, poi è diventato un fuggitivo e poi è quasi morto stecchito insieme a suo padre, non solo è promessa ad un Prodigium che le piaciucchia abbastanza, ma ora ... 
ORA CI SI METTE ANCHE LA SUA BENEDETTISSIMA MADRE BABBANA che babbana non è.
Si, buttatela lì.
Capelli rossi, una casina sperduta nel nord, arco e frecce.
DEVI ESSERE UNA BRANNICK!

Ecco, quello che non doveva succedere, è successo,
Lei scappava da lui perché erano nemici mortali e non perché non lo amava! *____*

No, scherzi a parte. 
Questo volume conclusivo mescola azione e sentimento e per me è stato un po' difficile affrontarlo.
Non fraintendetemi.
Si legge che è una bellezza e anche abbastanza velocemente, però per tutto il tempo avevo una sorta di punto interrogativo che mi lampeggiava sulla testa.
Ne sono successe praticamente di tutti i colori in soli due volumi, e per una volta nella vita, il secondo libro è stato un libro con molta azione e non un libro tappapuchi come di solito accade ai libri di mezzo.
Quindi questo terzo libro, che porta con sé ancora ALTRE novità, mi da l'impressione che stiamo parlando di troppe cose messe assieme e che la conclusione non mi soddisferà.
Posso affermare che così è stato, almeno per me.
Da un lato abbiamo Soph che è scampata al suo omicidio praticamente.
E' dovuta fuggire attraverso l'Itineris mentre suo padre e Archer venivano torturati.
Non sa se sono morti e non sa neanche dove si trova.

'Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era smarrita.'

Ed è proprio in mezzo alle fresche frasche che la nostra bella protagonista, a cui le Casnoff hanno bloccato la magia, si ritrova catapultata.
Viene attaccata da quella che sembra una ragazzina dodicenne che combatte meglio di Buffy l'ammazzavampiri e mentre codesta ragazzina sta per farle il culo, arriva santa Elodie ad impossessarsi del suo corpo e a combattere.
Si, questo libro sarà pieeeeno di interventi di Elodie la posseditrice.

Dall'altro lato abbiamo invece i sentimenti che Soph si trova ad affrontare. Sentimenti verso la sua nuova famiglia, verso Cal, verso Archer.
Non è facile per lei e molte volte, complice Elodie, fa dei casini assurdi.

Il libro è diviso in tre parti, che corrispondono ad una fase diversa della storia.
La prima parte approfondisce la storia delle Brannick e di tutti i problemi che Sophie deve affrontare per integrarsi coi suoi nemici mortali praticamente, incontriamo personaggi enigmatici e situazioni pressoché ilari.
Saltiamo alla seconda parte quando improvvisamente tutti gli studenti di Hex Hall si trovano teletrasportati brutalmente nelle scuola contro il loro volere. E ad attenderli lo scenario non è dei migliori. La scuola cade a pezzi, manco fosse il set di un film dell'orrore. Sembra quasi che sia malata.

Qui ad attendere gli studenti impauriti e sconcertati, troviamo le Casnoff, la Preside che sembra ormai sull'orlo della pazzia, e Lara che non fa minimamente mistero della sua cattiveria e della sua intenzione di fare esperimenti sugli studenti per ridurli a dei demoni obbedienti.

Nell'ultima parte, i nostri eroi quindi dovranno fare fronte comune per salvarsi, scendere addirittura nelle profondità dell'inferno e avremo di che piangere!
Elodie avrà modo di sfogare tutta la sua rabbia repressa ed era ora che lo facesse insomma!, mentre la stessa Soph ci sembra quasi più simpatica rispetto ai due volumi precedenti.

Ho avuto l'impressione però, che parte di questo libro sia stata buttata lì per fare la presenza ma senza apportare per davvero qualcosa di significativo al lettore.
Anzi per la prima volta mi trovo a dire che se il romanzo avesse avuto un bel po' di pagine in più non sarebbe stato male, dopotutto ci sono tutta una serie di cose che mi hanno provocato il WTF??? e che purtroppo non hanno trovato risposta.

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE E MEZZO, nonostante ci siano delle pecche e delle questioni che potevano anzi ANDAVANO risolte decisamente meglio.
Comunque mi ha colpita e mi ha tenuta incollata alle pagine.
Il finale è stato giusto ma non al 100% ed è stato molto ma molto affrettato.


E voi?
Lo avete letto?
Lo leggerete?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

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