mercoledì 2 marzo 2016

Maleficio - The Prodigium Trilogy #2 [Recensione lievemente più entusiasta di Demonglass di Rachel Hawkins]

Arisalve svampitelli belli!
Eccomi qui di nuovo, dopo il post sulle letture in corso, con una nuova recensione.

Il libro di cui voglio parlarvi oggi è il seguito di Incantesimo, di cui vi avevo parlato lunedì scorso qui

Sto parlando di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]



[ATTENTI AGLI EVENTUALI INVOLONTARI SPOILEER]

TitoloMaleficio
Titolo Originale: Demonglass
Autore: Rachel Hawkins
Pagine:  283 (Copertina rigida)
Data di uscita: 17 settembre 2015
Editore: Newton Compton
Collana: Vertigo
Prezzo: € 14,90
Sophie Mercer è una ragazza Prodigium. Ma quando con le sue straordinarie capacità ne ha combinata una di troppo, è stata spedita all'Hecate Hall, una scuola speciale dove vengono raddrizzati e puniti ragazzi che hanno esagerato con i loro strani poteri (streghe, mutaforma, maghi, licantropi, fate). Ma questo accadeva prima che Sophie scoprisse gli oscuri segreti che la sua famiglia aveva tenuto nascosti per anni. E soprattutto prima che si innamorasse di Archer Cross, un membro infiltrato dell'Occhio di Dio, organizzazione fondata proprio allo scopo di distruggere i Prodigium. E ora Sophie sa di essere un demone e che in un prossimo futuro potrebbe essere costretta a far del male anche a coloro che ama. Ecco perché, quando il Consiglio dei Prodigium la spedisce in Inghilterra, decide di sottoporsi li alla Rimozione, una procedura difficile e pericolosa che cancella definitivamente ogni potere magico. A Thorne Abbey, l'imponente e immensa residenza sede del Consiglio dei Prodigium, incontrerà suo padre, il capo del Consiglio, che le rivelerà una storia sconvolgente; ma più sconvolgente ancora sarà la scoperta che qualcuno sta allevando in segreto molti altri demoni per sfruttarne la potenza distruttiva. Sophie si accorge presto di essere nel mirino dell'Occhio, che invia a controllarla proprio Archer Cross. Pensava di averlo ormai dimenticato, ma si accorgerà ben presto di provare ancora qualcosa per lui...

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine.
Siamo stati fedeli, ma abbiamo riposizionato nome e titolo. Il titolo, però, è andato a coprire dei dettagli quali l'ombrello giallo (che fa molto How I met your mother) e la borsa di Soph.
Devo essere sincera, manco ci avevo fatto caso!
Me ne sono resa conto solo mettendo a confronto le due copertine.
Aniuei scusatemi ma queste copertine continuano a non piacermi quindi ciaone.

Ma non cincischiamo e concentriamoci sulla recensione vera e propria!
Se fossi in un telefilm, ci sarebbe la vocetta nasale fuori campo che dice: 'Previously on 'The Prodigium Trilogy'...

E siccome mi pare giusto rinfrescarci la memoria su quanto è successo, mi sembra doveroso avvisarvi che: QUESTA E' LA RECENSIONE DEL SECONDO VOLUME DI UNA SAGA, ERGO CI SARANNO SPOILER E MENATE VARIE. SE NON AVETE LETTO IL PRIMO LIBRO, DOVETE PREMERE LA X IN ALTO A DESTRA ORA!!!!

Bene, ora che siamo pronti, andiamo pure col riassunto della puntata precedente.

Ci eravamo lasciati con Sophie che dopo sei mesi folli ad Hex Hall, aveva scoperto che:
- suo padre è un demone, (e sta a capo del mondo dei Prodigium, l'hashtag giusto sarebbe #afaccrocazz!);
- lei stessa è un demone, (quindi ora non abbiamo più un'adolescente repressa incazzosa perché le magie da strega le venivano di merda - e ora sappiamo perché - ma una specie di bomba ad orologeria pronta ad esplodere);
- sua nonna era un demone pazzo che l'ha manipolata per assoggettarla a se stessa (ma fare la calza? i dolci? hai mangiato a nonna?) e che ha finito con l'assassinare Elodie (la fighetta rompicoglioni alla Regina George, nonché fidanzatina di Archer Cross);
- il suddetto Archer Cross è un membro dell'Occhio di Dio, società italiana con sede a Roma (e te pareva), che è praticamente la versione ghostbusters dell'Opus Dei, e come è ben risaputo, l'Occhio di Dio va in giro ad ammazzare i Prodigium;
- in uno slancio di simpatiaportamivia, Elodie mentre schiattava, ha passato la propria magia da strega (oscura, ma comunque strega) a Soph per uccidere Alice, la 'nonna che invece di fare torte va istruendo le streghe sulla magia demoniaca';
- Sophie ha deciso di sottoporsi alla Rimozione, che nel caso ve lo foste dimenticati, è quel rituale in cui un Prodigium viene privato di tutti i poteri e viene quindi marchiato con dei segni violacei che ti ricoprono da testa a piedi, (la Vandy, che è la Severus Piton del romanzo ne è la prova vivente).

Quindi dopo queste premesse veramente incoraggianti, iniziamo subito a vedere cosa succede in questo romanzo.

La scoperta di essere un demone provoca in Soph una sorta di rifiuto psicologico, stile:


E quale reazione migliore se non quella di chiedere la Rimozione?
Ovviamente la mamma le dice: uè ma si pazz?
Il padre: figlia mia bell ma dopo chi ti piglia co' tutti quei segnacci in faccia a babbo tuo? che già non è che tu sia proprio bellissima!



E così la nostra Soph #mainaggggioia 'Nessuno mi dice niente' Mercè, fa bagagli e bagaglielli e segue suo padre a Londra, che con la scusa del 'jamm che ci conosciamo meglio e nel frattempo ti fai le vacanze all'estero', cerca di temporeggiare e di farle cambiare idea sulla storia della rimozione.

Da qui è tutta in discesa. (o in salita?)
Il signor 'Sono un demone potenzialmente letale ma hanno tutti così tanta paura di me che hanno deciso di darmi il comando della baracca' rivela a Soph che le Brannick (immaginate tante Meride spaccaculi discendenti dall'unica strega bianca rimasta incinta, col solo scopo di distruggere tutti gli schifosi Prodigium) si sono abbacchiate con l'Occhio di Dio e hanno fatto un attentato alla sede centrale del consiglio (che tanto mi ha ricordato l'attentato con relativa esplosione della sede dell'MI6 in Skyfall).
Metà di loro sono morti, ed è per questo che i pochi sopravvissuti si sono rifiugiati a Thorne Abbey.
Tra questi figurano due ragazzini inquietanti, (DEMONI AIUTO!) Lara Casnoff, inquietantissima sorella della preside di Hex Hall, James Atherton (il padre di Soph) e qualche altro personaggio di cui ora mi sfugge il nome, ma sono piuttosto sicura che ci sia una Elizabeth. 

Aniuei Soph fa la conoscenza di questi demoni nel pieno delle sue reticenze, ma grazie alla presenza di Jenna (senza la quale aveva giurato non avrebbe schiodato da Hex Hall, quindi col cazzo che veniva a londra) il clima di calma e sempre più quesiti vengono a galla.

Chi ha creato Daisy e Nick?
Che fine ha fatto Archer dopo essere scappato da Hex Hall?
Che cosa ci fa Cal (il custode figo) a Thorne Abbey?

Tra una scappata ad un locale per Prodigium, dove ovviamente si scatena il finimondo e un'apparizione di Archer, tra una ricerca con suo padre ed lo studio di un antichissimo e potentissimo grimorio, Soph si troverà invischiata in una serie di beghe (sentimentali e non) che vi faranno dire: 'Poraccia!

Scopre di doversi sposare con Cal. YEAH. Potere del matrimonio combinato vieni a me!
Scopre che il fantasma di Elodie la perseguita, e che avendole ceduto l'ultimo briciolo di magia mentre stava morendo, si è legata indissolubilmente a lei. CHE CULO!
Scopre che QUALCUNO LI HA TRADITI!

Ovviamente è vero che sono la Regina di Spoiler ma non vi dirò tutto.
Vi tocca leggere il libro e scoprire quale altre sfighe si aggiungono a quelle già esistenti di Soph.

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE E MEZZO perché mi è piaciuto molto più del precedente, anche se quell'alone di triangolo amoroso che si sta andando creando mi fa rivoltare abbastanza lo stomaco ve lo dico già!

Per il resto non vedo di finire il terzo, e mi raccomando, questo venerdì ci sarà la mia tappa per il blog tour di Sortilegio, ultimo volume della saga. Partecipate numerosi!

E voi?
Lo avete letto?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

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