martedì 9 febbraio 2016

Lieve come un respiro fu 'Every last breath' - o anche Every breath you take, Every step you take, Every move you make, we'll go to Paradise City! [Recensione dell'ultimo volume della saga The Dark Elements di J.L.Armentrout]

Arisalve cari svampitelli belli!
Benvenuti in questa nuova ed attesissima recensione!

Come vi avevo anticipato la settimana scorsa, oggi esce nelle librerie l'ultimo romanzo della saga di The Dark Elements della nostra carissima Armentrout.

Dopo Caldo come il fuoco, Freddo come la pietra e Dolce come il miele, oggi parliamo di:


 Every Last Breath
[Copertina italiana ed originale a confronto]



[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: Lieve come il respiro
Titolo Originale: Every Last Breath
Autore: J.L.Armentrout
Pagine: 394 (Copertina Flessibile)
Data di uscita: 9 Febbraio 2016
Editore: Harper Collins Italia
Collana: Dark Elements
Prezzo: € 14,90

Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.


Dopo aver letto tutti i precedenti romanzi mentre ero al mare, una volta tornata non ho potuto fare a meno di procurarmi l'ultimo volume, nonostante sia in lingua.
Quindi cara Harlequin, mi raccomando!
Traduci presto!!!! *-*

Per quanto riguarda il solito confronto titolo/copertina da fare, posso fare di meglio e proporvi un riscontro tra le copertine originali finora uscite e le nostre.
Vediamole tutte e tre insieme:

  Every Last Breath
[sono bellissime!!!! *-*]

            
[quello che in noi stona è la scritta rossa di Freddo come la pietra]


Se il primo romanzo era dedicato a (quelfigospazialedi)Roth, il secondo a (quellapietrafreddacheè)Zayne (#maiunagioia), il terzo è tutto dedicato (e finalmente direi!) a Layla.

Passiamo ora direttamente a cosa penso di questo romanzo conclusivo.
Diciamo che essendo appunto, l'ultimo libro, c'erano un po' di questioni da chiarire e una battaglia da combattere.
Non dimentichiamoci che il Lilin è ancora in giro a far danni eh!
Finalmente c'è azione, e abbiamo una quantità esagerata di figoni da ammirare.
Vengono coinvolti molti personaggi che fino ad ora sono stati estremamente marginali, anche se comunque ci sono delle cose che mi hanno fatta rabbrividire.
Io avrei picchiato tutti indistintamente u.u

Pare che finalmente Layla abbia messo un po' di sale in zucca e stia diventando sempre più un'eroina consapevole di se stessa, e più simile alle altre eroine dei fantasy.
Pronta al sacrificio e alle scelte ardue.
Mi è piaciuto e solo dopo averlo finito, ho trovato qualche punto un po' forzato e il finale un po' blando, ma andiamo per ordine.
Non spoilererò troppo comunque, non preoccupatevi!

Devo ammettere che non mi è andata giù che Layla scegliesse con chi stare praticamente all'inizio del libro.
Certo, sarebbe stato troppo scontato se avesse scelto alla fine, o nel bel mezzo della battaglia, ma almeno la Armentrout avrebbe potuto propinarcela a metà libro.

Ci sono stati livelli di pucciosità decisamente insopportabili! XD (lo so, sono una vecchia arpia incontentabile!)
Mi sembra inutile precisare che, scelta di Layla a parte, la vostra Svamps è #TeamRoth sempre e comunque!
Mi è venuto un coccolone quando le streghe sono venute a reclamare il pagamento per la pozione che ha salvato la vita a Layla in Freddo come la pietra.
Ho deciso che odio le streghe!

Avrei evitato le ultime venti pagine e ora vi spiego perché senza spoilerare troppo.
Una delle ultime scene, che mi ha ricordato moltissimo Constatine (il film con Keanu Reeves), vede il Boss e 'the Big Guy upstair' giocare a scacchi.
E fin qui tutto bene.
Mi è piaciuta moltissimo.
La cara Jennifer avrebbe potuto chiudere così e invece no.
Ci ha dovuto aggiungere ben venti pagine di dialoghi, descrizioni e spiegazioni... che sinceramente mi sarei risparmiata.
La scena era bella così.
Punto.
Lotta bene e male e AMEN!

Inoltre una particolare situazione mi è sembrata la copiacopiarella di Harry Potter e del concetto di Horcrux e quando lo leggerete, capirete il perché.
Però ammetto che fondamentalmente non si poteva fare altrimenti.

Vi ricordo che potete leggere le precedenti recensioni ai seguenti link:



Alla fine il giudizio che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE E MEZZO, perché nonostante l'intera saga mi sia piaciuta moltissimo, ci sono state delle cose che non mi hanno convinta del tutto.
Comunque si riconferma il giudizio medio per tutti i tre i volumi di 3.5 stelline.

Ve la consiglio se siete amanti del genere e fan della Armentrout.
Vi saluto qui e a risentirci nella prossima recensione!


Con amore,
Svamps.

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