lunedì 29 febbraio 2016

Incantesimo - The Prodigium Trilogy #1 [Recensione un po' mèh di Hex Hall di Rachel Hakwins]

Arisalve svampitelli belli!
Eccomi qui di nuovo, dopo il post sulle entrate del mese, con una nuova recensione.

Il libro di cui voglio parlarvi oggi è uscito da un bel po' nelle librerie, ma era da tempo che volevo leggerlo, e l'occasione si è presentata proprio in vista del prossimo blogtour a cui avrò il piacere di partecipare.

Sto parlando di:



  
[copertina italiana ed originale a confronto]



[ATTENTI AGLI EVENTUALI INVOLONTARI SPOILEER]

TitoloIncantesimo
Titolo Originale: Hex Hall
Autore: Rachel Hawkins
Pagine:  253 (Copertina rigida)
Data di uscita: 2 Aprile 2015
Editore: Newton Compton
Collana: Vertigo
Prezzo: € 9,90
Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Da tre anni, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo durante il ballo scolastico ha causato dei danni e portato grande scompiglio, la madre ha deciso di spedirla alla Hecate Hall, una scuola per ragazzi "speciali", i Prodigium, dove eccentrici insegnanti faranno in modo che gli adolescenti imparino a usare i poteri con discrezione e soprattutto lontano dagli occhi dei normali, che potrebbero far loro del male. I suoi compagni sono dei tipi strani: mutaforma, streghe, fate, licantropi e vampiri. Per Sophie è difficile ambientarsi: le altre streghe come lei sono superficiali e viziate, se non crudeli e ambiziose, poi si prende una cotta per un giovane stregone irraggiungibile, mentre un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata e temuta di tutta la scuola. Come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che un'organizzazione segreta e potentissima, L'Occhio di Dio, presente ovunque, vuole eliminare dalla faccia della terra tutti i Prodigium, mentre il Consiglio la sorveglia. Forse perché lei è la prima della lista?

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine.
Siamo stati fedeli, abbiamo riposizionato nome e titolo ed abbiamo accentuato la saturazione dei colori.
Forse però era meglio l'originale, che aveva un'aria più nebbiosa.

Sarò sincera, questa copertina è veramente brutta come la peste, e mi spiace che non abbiamo colto la palla al balzo per ideare qualcosa di nuovo.

Ma non cincischiamo e concentriamoci sulla recensione vera e propria!

Protagonista del nostro romanzo è Sophie Mercer, detta Soph, quindici anni (quasi sedici) ed una spocchia che le esce dalle orecchie.
E' una strega, ma della peggior specie, in quanto, cresciuta da una madre 'babbana' (passatemi il termine), non ha mai imparato una beata minchia sulla magia ed ogni incantesimo che fa le si ritorce contro, anche se si tratta del più banale.

Adolescente repressa, col complesso del padre assente e della vita da raminga che la madre le ha imposto a causa dei frequenti incidenti con la magia, dopo l'ennesimo episodio spiacevole, Sophie viene spedita sotto decisione del padre (assente fisicamente ma presente solo tramite mail e telefonate sporadiche) a Hecate Hall.

Ma coza ezzere qvesta Hecate Hall?
Nulla più che una Hogwarts pezzotta, un incrocio tra un riformatorio per mostri ed un esclusivo collegio/palazzo secolare, in cui ci sono cerimonie e balli e magnificenze principesche, nonché tutta una serie di regole da seguire.

Soph da brava 'Mary Sue' quale è (cliccate sulla parola se non ne conoscete il significato), manco il tempo di mettere piede su suolo scolastico che si caccia nei guai.

Dodici ore dopo il suo arrivo nella scuola, possiamo leggere questa frase: <<Stavo solo riflettendo. Cavolo, Sophie, è soltanto il tuo primo giorno e sei già diventata amica dell'emarginata della scuola, hai fatto arrabbiare le ragazze più popolari della Hecate e ti sei presa una cotta niente male per il ragazzo più carino. Se riesci a farti mettere in punizione entro domani diventerai una specie di leggenda.>>

Vai Soph sei tutti noi!
Purtroppo la sua avversione per la scuola è decisamente palese, anche perché i suoi compagni di corso non sono solo streghe, ma anche fate, lupi mannari e perfino un vampiro.

E secondo voi chi diventerà la migliore amica della protagonista?
DIN DIN DIN... ESATTO!
Proprio il vampiro che tutti odiano!

E dobbiamo dire che la povera Jenna, (di gran lunga il mio personaggio preferito) sa come farsi notare!
Me la sono immaginata un po' come Mavis di Hotel Transylvania, ma con tanto tanto rosa XD (comprese le ciocche di capelli).

Devo dire che ho trovato molto interessante l'idea della scuola per Prodigium, anche se questa parola è molto pretenziosa.
Però avrei voluto che ci si concentrasse anche sulle altre specie, piuttosto che limitarsi a dipingerle per stereotipi, e a focalizzarsi sulle beghe sentimentali della protagonista.

Dopotutto cadere nello scialbo era molto facile dato il tema un po' trito e ritrito, cioè quello della scuola 'di magia'.

Ho trovato molti riferimenti (un po' troppi a volte) ad altri libri. Dal più banale, cioè Harry Potter/ Hogwarts con tanto di professoressa che odia il padre della protagonista, alla questione del suddetto padre assente/personaggio importante/super cattivo di Half Bad di Sally Green.

Per non parlare delle Tre Marie, super cazzute, super cattive, che 'You can't sit with us' che Mean Girls glie spiccia casa.
Tre sciroccate che se mi si fossero avvicinate, dicendomi: "Senti siamo delle streghe oscure e ci serve la quarta per diventare ancora più oscure, perché la nostra quarta è schiattata e l'ha uccisa la tua amica vampira." io avrei detto: "Viaggia ciccia bella, viaggia!"

E invece no.
La nostra Soph è sempre molto indifferente, molto sottomessa, eppure dentro di lei si agitano sentimenti contrastanti.
Io le avrei tirato giù un paio di madonne e l'avrei mandata a fanculo.

Poi veniamo alla cottarella di turno.
Quello stronzetto ma figo, e fidanzato con la suddetta 'Regina George' della stregoneria.

Sooooooo boring!

Non poteva innamorarsi di quello che odiavano tutti, o del custode? (Che mi attirava molto di più del belloccio biondo, diciamolo eh.)
E mi è molto dispiaciuto che ci si concentrasse prettamente sull'aspetto amoroso e non sul mistero e sulla questione delle aggressioni (che faceva molto Harry Potter e la Camera dei Segreti).

Tra le altre cose che non mi hanno convinta, oltre al cattivo 'super individuabile, c'è stata la mancanza di caratterizzazione dei personaggi, sia a livello fisico (ci sono pochissime descrizione ed io stessa ho stentato a figurarmeli), che comportamentale.
Personaggi che potrebbero risultare molto interessanti come il prof. Lord Byron (si... quel Lord Byron) o la stessa Calsnoff (una sorta di Silente un po' Umbridge/sociopatica), sono stati solo abbozzati e dopo poche righe ci sono già scivolate via dalla mente.
Avrei voluto anche qualche aneddoto sulle pretenziose ed altezzose fate, e su Beth e gli altri licantropi.

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE perché mi aspettavo qualcosa di più, e invece la storia per tre quarti del romanzo è molto noiosa, lenta, non succede quasi nulla di rilevante.
Il tutto si smuove nelle ultime cinquanta pagine e sembra tutto buttato lì senza un preciso ordine o senso.

Il finale è una sorta di cliffhanger che ti fa pensare: 'oddio e adesso?'
Devo essere sincera, il primo volume non vi piacerà tanto, però ero così curiosa che ho iniziato subito il secondo, e forse c'è speranza!

Quindi se siete delle persone curiose, tenete duro!
E voi?
Lo avete letto?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

4 commenti:

  1. Anche a me è scattato subito il collegamento con "Mean Girls", però ammetto di aver trovato fantastico lo scherzetto che la cattivona gne gne di turno fa al vestito di Sophie. Vuoi far la gattamorta con il MIO MIO MIO bello-bellissimo? Eh no, ciccia!

    A me il secondo volume è piaciuto più del primo, e anche se concordo sul fatto che non sia la trilogia sulla magia più riuscita di sempre (anzi...), nel complesso è una serie che sono contenta di aver letto e di stare per finire <3

    Leggi più libri MEH, queste sono le recensioni più divertenti da leggere ahahah

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    1. domani vedrai la recensione del secondo volume XD ahuhauahuahauah

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  2. Credo che questa sia la prima recensione "meh" del libro che leggo xD a me ispira, però come sempre non mi aspetto l'opera del secolo! Anzi, per dirla tutta, mi sa che sarò la pecora nera di turno come sempre, d'altronde xD

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