mercoledì 20 gennaio 2016

Magnus Chase e la Spada più figa dell'universo! [Recensione del primo volume della saga nordica di Rick Riordan!]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Come ve la passate oggi?

Io finalmente ho scritto la recensione di un libro che ho letto a dicembre ma che ancora non avevo trovato la voglia di commentare.
Dannata pigrizia!

Sto parlando di:



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[copertina italiana ed originale a confronto]


[ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

TitoloMagnus Chase e gli dei di Asgard - La spada del guerriero
Titolo Originale: Life and death
Autore: Rick Riordan
Pagine: 519 (Copertina rigida)
Data di uscita: 17 Novembre 2015
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Prezzo: € 17,00
Secondo la mitologia nordica, quando un uomo muore valorosamente con le spada in mano diventa uno degli immortali guerrieri di Odino, il re degli dei. Magnus Chase, sedici anni e una vita di espedienti, non avrebbe mai immaginato di morire brandendo un'arma millenaria contro un gigante deciso a carbonizzare il Ponte di Boston e migliaia di innoccnti. L'ascesa al Valhalla, l'Olimpo nordico, è solo l'inizio pcr il giovane eroe. Tra bellicose valchirie, nerboruti guerrieri e sontuosi banchetti, Magnus sta per scoprire la sconvolgente verità: suo padre è il divino Freyr e il suo compito è ritrovare la Spada dell'Estate, scongiurando così il Ragnarok, il Giorno del Giudizio, in cui i Nove Mondi saranno distrutti e gli dei si scontreranno in battaglia con i giganti. La vita di Magnus è appena finita. Eppure è appena cominciata.

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine.
Quella originale, sempre molto colorata ed adatta ad un romanzo middle grade, mi piace molto, ed apprezzo il Magnus/Kurt Cobain XD
La nostra è più cupa e il tizio in copertina è un po' troppo figo per avere l'aria di uno che ha vissuto due anni in strada ma mi piace lo stesso.
Pari merito.

Non capisco però..
SE IL TITOLO RECITA: 'LA SPADA DELL'ESTATE' TRADUCI 'LA SPADA DELL'ESTATE' CRISTO SANTO!
Che bisogno c'è di scrivere 'La spada del Guerriero' e poi chiamarla per tutto il libro 'La spada dell'Estate'?????
Maledetti a voi e al marketing!!!!
Me viè da piagne.

Dunque passiamo alla recensione vera e propria. 
Devo ammettere che nei confronti di questo romanzo che tanto desideravo, ho dei sentimenti contrastanti.
Da un lato mi è piaciuto moltissimo e dall'altro mi sono resa conto che forse Riordan ha un raggio di scrittura un po' limitato.

Mi spiego meglio.
Partiamo dalle cose che non mi sono piaciute (nonostante siano poche).
Il libro per essere un volume introduttivo, il primo della serie, quello in cui si presentano i personaggi e via, quello che di solito è il più corto è BEN 519 PAGINE!
TROPPO zio Riordan... TROPPO!

Non puoi iniziare un'avventura e tirarla per 519 pagine riempiendolo di capitoli a volte brevissimi, solo per allungare il brodo.
No questa cosa non la tollero.

Inoltre Magnus.
Magnus è la versione digievoluta di Percy, nel senso che Percy ha sempre avuto un po' l'aria del bimbo sperduto e si è scetato dal sonno solamente verso i 16/17 anni.

Qui finalmente abbiamo un ragazzo già in età adolescenziale avanzata, che a causa di due anni vissuti sotto i ponti, è sveglio e sa come gira il mondo.
Un ragazzo un po' cupo, ma con la testa sulle spalle.
Non uno sprovveduto alla Harry Potter insomma.

Però la sua 'voce' è fin troppo simile a quella di Percy.
Ci sono punti in cui è più frizzantina di quella del suo predecessore, ma le somiglianze si fanno sentire molto.
Fondamentalmente lo stile di Riordan è quello, la sua formula funziona e non vede il motivo di cambiarla.
O lo accetti o smetti di leggerlo.

Ora, veniamo alle cose che mi sono piaciute.
I TITOLI!
Reghà i titoli dei capitolo di Riordan mi fanno sempre pisciare sotto dalle risate!
Ho amato la Spada dell'Estate!
Credo sia uno dei personaggi più divertenti che io abbia mai incontrato in un romanzo.
E vi prometto che vi innamorerete di Gimli e Legolas.... ahm no!
Volevo dire Blitz e Hearstone, un nano che sembra uscito dalla giuria di America's Next Top Model ed un elfo sordo che segue una specie di corso di magia, posti al seguito del nostro prode eroe!
E non dimentichiamoci di Sam!
Chi è Sam?
Ma la Valchiria di Magnus OVVIO!

Ok ok ricapitoliamo.
Zio Riordan ha parlato di dei greci e romani, di divinità egizie e ora...
Ha deciso di darsi alla mitologia nordica!
Thor, Odino, Loki, le valchirie, Asgard, Freya, i portali, il Ragnarok, insomma chi più ne ha più ne metta!

Quello che so sulla mitologia norrenica deriva tutto dai film di supereroi e dai libri di Melissa de La Cruz col relativo telefilm 'Le streghe di East End', e ho incrementato le mie conoscenze notevolmente con questo romanzo.

Come al solito gli dei non hanno voglia di fare una beata minchia e delegano tutto ai semidei, creano pasticci, causano la fine del mondo un giorno si e l'altro pure e poi si aspettano che degli adolescenti con gli ormoni a palla vadano in missione per salvare il culo a tutti.

Meno male che Magnus è un Chase.
Esatto... quel Chase.
Cugino bostoniano della nostra amata Annabeth, la rivediamo all'inizio e alla fine del romanzo, ma spero che nel prossimo volume venga coinvolta di più.

Quindi se amate Riordan, se amata la mitologia nordica, se amate le storie che non si prendono sul serio, se amate l'ironia, se vi va di farvi quattro risate (come abbiamo fatto io e Angelica de Il castello tra le Nuvole) questo libro FA ESATTAMENTE PER VOI!


Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE E MEZZO perché comunque le saghe di Riordan mi appassionano sempre e sono già in attesa del secondo volume!
Vi basti pensare, che addirittura fremo già per The Hidden Oracle, che segnerà l'inizio di una nuova saga incentrata sul dio Apollo che si reincarna in un adolescente!

Miaaaao! 

E voi?
Lo avete letto?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

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