lunedì 25 gennaio 2016

Maghi, cuori di carta e un po' del Castello Errante di Howl. [Recensione molto mèèèh di Paper Magician]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!

Come ve la passate oggi?

Io finalmente ho scritto la recensione di un altro libro che ho letto a dicembre (oltre a Magnus) ma che ancora non avevo trovato la voglia di commentare.
Dannata pigrizia!

Sto parlando di:



 26725093 
[copertina italiana ed originale a confronto]


[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

TitoloPaper Magician
Titolo Originale: Paper Magician
AutoreCharlie N. Holmberg
Pagine: 219 (Copertina rigida)
Data di uscita: 29 ottobre 2015
Editore: Fanucci
Collana: Collezione Narrativa
Prezzo: € 14,90
Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine.
Fedeli in tutto e di questo sono super soddisfatta.

Purtroppo però il romanzo non ha incontrato le mie aspettative.
Sarò molto breve e concisa.



Questo romanzo, con ambientazione inglese di inizio novecento, si apre su un mondo in cui la magia esiste e si può imparare a scuola. E a scuola finita, così come si scegliere un'università, qui troviamo che i nostri 'maghi diplomati', fanno richiesta di una determinata abilità.
Infatti la magia può essere usata solo mediante dei materiali comuni come metalli, carta o vetro.
Il più scrauso è la carta, e Ceony fa richiesta per il metallo.

Indovinate dove la mandano?
Din din diiiiin!
Risposta esatta!

Siccome c'è la morìa dei Piegatori della Carta, Ceony viene assegnata ad uno degli ultimi Piegatori per diventare la sua apprendista ed iniziare il suo 'stage'.
Suo maestro è Emery Thane, una specie di ragazzo magro, alto ed allampanato, con dei vestiti più grandi di lui solitamente spiegazzati, le mani che fremono e sempre in movimento a piegare la carta.
Ceony lo considera per buona parte del libro una specie di pazzo furioso deficiente.

E poi, scusate lo spoiler... SI RENDE CONTO CHE LO AMA!
Ma come???
Cazzo ti ha rivolto tre parole in croce ed un paio di complimenti sulla tua velocità nell'apprendere una materia che ti fa schifo!
Come fai bell'e buono ad essere innamorata di lui?

Lasciate che vi spieghi in termini più consoni!

Fondamentalmente, dopo i primi mesi di agonia ed autocommiserazione, fatti di lunghi momenti in cui Ceony sembra la sguattera di casa (immaginatela come Sophie del Castello Errante di Howl), ella capisce che si deve 'chìare la libretta' * (trad.letterale = piegare il libretto postale, trad.metaforica = arrendersi all'evidenza, abbracciarsi la croce).
Ormai è legata per sempre alla carta ed è inutile lagnarsi e fare due palle tante coi suoi pipponi mentali, mentre chiusa in camera si abbraccia la pistola, simbolo del metallo e di quello che poteva essere e invece non è stato.

Impara velocemente ed inizia a pensare che la vita non le va poi tanto così di merda, quando una pazza furiosa fa irruzione in casa, strappa il cuore dal petto di Emery, tenta di ammazzare lei e si dissolve in una nuvola di sangue e fumo.
Alè alè alèèèèè.

Vedi come uno se le tira addosso proprio?

La pazza furiosa, altri non è che la ex moglie di Emery, che in passato aveva deciso che la magia semplice era solo una pazziella per criaturi, e che tanto valeva legarsi all'elemento oscuro, LA CARNE E IL SANGUE!

E' così praticamente è passata al lato di Darth Vader e col cuore di Emery come trofeo si è data alla macchia.

Ripresasi dallo svenimento momentaneo, Ceony capisce che Emery sta morendo (in realtà mi meraviglio di come non sia morto sul colpo non appena la pazza gli ha strappato il cuore MA VABBE?!!!!) e gli costruisce al volo un cuore di carta, lo infonde di magia, glielo mette nel petto e... aspetta.

Tum.

Tum.

Tum.

Il cuore batte.
Poco, ma batte.

Decisa a riprendersi il cuore del maestro, la nostra scellerata ragazzina salta in sella ad un enorme aeroplanino di carta che Thane teneva in soffitta (certo! chi è che non tiene aeroplanini di carta giganti in soffitta?) e corre dietro alla ex dell'uomo di cui si sta innamorando.

Mi dispiace fare spoiler di nuovo, ma come la più cogliona di noi, Ceony si fa fare fessa dalla ex pazza e mediante non si capisce bene che magia, viene rinchiusa nel cuore di Emery.

Passando da un atrio all'altro, da un ventricolo all'altro, in un lago di sangue e muscoli, e altre schifezze varie, Ceony si fa un bel giro in tutti i ricordi, i sogni, le paure, le speranze di Emery ed inizia a comprenderlo a fondo e ad amarlo sempre di più.

Capisce quanto sia stata importante ed influente la donna che lo ha quasi ucciso, comprende i suoi sensi di colpa, ed un paio di segretucci che non restano più tali dopo che Santa Ceony ci è passata in mezzo con le sue catene protettive di carta e il cagnolino di carta che mi ricorda tantissimo Toto de Il Mago di Oz.

Ovviamente sconfigge la cattiva e salva il mago.
E ci sono altri due volumi ad attenderci.

Il problema non è questo.

Il problema è che questa storia aveva moltissimo potenziale, che però non è stato sviluppato.
Il finale è scialbo e tutto il romanzo si riduce ad una mera metafora: ovvero quanto ci vuole ad una persona per innamorarsi di qualcun altro.
E' praticamente il riassunto delle varie fasi di una storia d'amore.
E' la rappresentazione di un nuovo inizio, che va a farsi un tuffo nel passato, e cerca di dare vita al futuro.
Se tralasciamo piegare la carta, c'è ben poco di magico qui.
Che non sia la magia dell'amore, che come ben sappiamo è la magia più potente di tutte.

Il romanzo non è altro che la metafora del passare per il cuore di un uomo, apprendere tutto dell'altra donna, ed aiutarlo ad essere libero da essa.
Quante di voi lo hanno fatto?
Su su...
Perfino a me è capitato!

Insomma mi è sembrato tutto troppo semplice, molte cose non sono state spiegate al meglio ed altri passaggi erano chiaramente incomprensibili!
La cosa mi ha delusa tantissimo. 


Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di DUE STELLINE E MEZZO (diciamo 2.75) perché mi aspettavo molto di più.
Sicuramente aspetterò la pubblicazione del seguito in italiano.
Non ho per niente voglia di recuperarli in lingua. 

E voi?
Lo avete letto?

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

Nessun commento:

Posta un commento