giovedì 28 gennaio 2016

Lacrime in collisione [Recensione del primo romanzo di Benedetta Cipriano]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui, quasi alle porte del weekend, con una nuova recensione.
Il libro di cui vi parlo oggi è la primissima opera di un'autrice self, che proprio ad inizio gennaio ha visto la luce.
Ne avevamo parlato già in un post anteprima qualche settimana fa.
Colgo l'occasione per ringraziarla e per avermi permesso di leggere questo libro in anteprima.

Sto parlando di:



 Lacrime-in-collisione-cover.jpg



[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Lacrime in collisione
Autore: Benedetta Cipriano
Pagine: 266
Data di uscita: 11 Gennaio 2016
Editore: Self Publishing
Prezzo: € 0,99

Probabilmente, se vissuta insieme, la vita può fare meno paura…Hope combatte ogni giorno contro uno stranissimo disturbo ossessivo-compulsivo, nel tentativo di mettere a tacere il dolore causato dalle delusioni passate.Nate è un ex marine, ora istruttore di krav maga, con un ricordo ingombrante che logora la sua anima di giorno in giorno.Eppure quando si incrociano per la prima volta, all’interno di un supermercato deserto, non possono più tornare indietro: Hope, in preda a un attacco di panico, viene soccorsa da un Nate apparso dal nulla. Da allora, occhi negli occhi, non riescono più a fare a meno l’uno dell’altro.Possono due anime perdute ricominciare a lottare insieme? Forse,anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre speranza e possibilità di scelta?


La prima cosa che voglio dirvi, e che probabilmente mi farà schifare da tutti voi, è che io non leggo self.
Cerco di evitarli come la peste, perché ultimamente sempre più persone poco qualificate in questa splendida arte che è quella della scrittura, si sono innalzati a grandi scrittori del nostro tempo e millantano di aver scritto la più grande opera di tutti i tempi.

Ne ho letti giusto un paio e fortunatamente nessuno fino ad oggi mi ha deluso.
Quindi quando inizio la lettura di un self, parto sempre piena di pregiudizi (lo so che non si dovrebbe), e cerco di non farmi troppe aspettative.

Ma veniamo a noi!

La storia si incentra sulla piccola e fragile Hope, vittima di attacchi di panico e con un bagaglio di brutte esperienze che si trascina dietro da un bel po' e sull'ex marine Nate, che all'apparenza sembra perfetto ma nasconde tante insicurezze e molti demoni.

Si incontrano (o dovrei dire 'si salvano') per caso al supermercato ed è subito un colpo al cuore.

Da lì, da uno scontro fugace di sguardi, sarà inseguimento senza sosta.
Nate non si darà pace fino a che non la conoscerà.

Ovviamente non voglio farvi spoiler, ma sappiate che se vi aspettate rose e fiori e unicorni volanti, state sbagliando di grosso!

Purtroppo ci ho messo un po' più del dovuto a finire Lacrime in Collisione e sarò completamente sincera con voi così come lo sono stata con l'autrice.
Il romanzo mi è piaciuto, ma non mi ha presa tanto quanto avrei voluto. 
Non fraintendetemi, lo stile di scrittura è ineccepibile, Benedetta padroneggia una bellissima prosa ed un'abilità nella costruzione della frasi che mi ha affascinato moltissimo, però devo ammettere che forse la componente troppo romance ha snaturato un po' le cose. 

Come nei migliori romanzi di Colleen Hoover, si ha l'impressione che le cose accadano tutte troppo in fretta, e che poi in realtà la storia tra i protagonisti sia una specie di montagna russa della sofferenza e della felicità.

Mi è dispiaciuto che si sia dato poco spazio alle descrizioni, per concentrarsi di più sulla componente romantica dei dialoghi dei due protagonisti, che rappresentano anche i due punti di vista del romanzo.

Mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa di più del passato di Nate o avere un approfondimento sui disturbi ossessivo compulsivi. Avrebbero reso tutto più reale. 
Soprattutto visto quanto sono frequenti all'interno della narrazione.

Ho trovato Hope un po' infantile e stucchevole, ma mi rendo conto che quando veniamo feriti da quello che crediamo sia il nostro primo grande amore, ci riduciamo tutti a delle amebe (io in primis!).

Nate mi ha ricordato tantissimo quello strafigo di Owen Hunt (Grey's Anatomy per i profani), e sarebbe stato bello avere degli scorci della sua vita passata, anche prima di arruolarsi.
Mi è piaciuta moltissimo la lettera che scrive ad Hope ad un certo punto della storia.
Toccante e commovente.
Magari gli uomini scrivessero cose così!

L'ho apprezzato davvero tanto, con la sua pazienza e la sua tenacia, anche se all'inizio non mi andava giù che la sua intenzione fosse quella di 'aggiustare' Hope.
Cioè tu stai più bruciato di lei, ma cosa vuoi aggiustare?

Vabbè che poi l'amour ci mette lo zampino e quindi ciaone a tutti i buoni propositi di mantenere le distanze! *^*
E quindi entra di diritto nella categoria dei 'paper boyfriend'.

Io credo che Benedetta abbia saputo orchestrare alla perfezione le parole e che nella sua prossima opera ci stupirà davvero tanto.
Il potenziale c'è, resta solo da tirarlo fuori per benino e condividerlo con tutti gli altri.

E' un esordio di tutto rispetto, molto curato e toccante.
Inoltre Benedetta ha anche un canale YT su cui potete seguirla, precisamente qui.


Il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE, perché è un libro che tutte le amanti di zia Colleen adoreranno, vi innamorerete di Owen e avrete voglia di schiaffeggiare Hope ogni tanto!


E voi?
Lo avete letto? Lo leggerete?
Se si, fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

2 commenti: