giovedì 21 gennaio 2016

Confessioni di un amico immaginario ovvero Le memorie di Jacques Papier [Recensione superdolce di un romanzo veritiero]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!

Eccoci qui, quasi alle porte del weekend, con una nuova recensione.
Oggi parliamo di un libro dolcissimo, adatto a grandi e piccini, e che tutti dovrebbero  leggere almeno una volta nella vita.
Un libro che vi farà tornare a quando uscì per la prima volta Toy Story e tutti piangevamo sulla sorte dei nostri giocattoli.

Colgo, inoltre, l'occasione per ringraziare la De Agostini per avermi permesso di leggere questo libro in anteprima.

Sto parlando di:



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[copertina italiana ed originale a confronto]


[LA RECENSIONE E' SPOILER- FREE]

Titolo: Le avventure di Jacques Papier - Storia vera di un amico immaginario
Titolo Originale: Confessions of an imaginary friend - A Memoir by Jacques Papier
Autore: Michelle Cuevas
Pagine: 222 (Copertina rigida)
Data di uscita: 19 Gennaio 2016
Editore: De Agostini
Collana: Le Gemme
Prezzo: € 12,90
Da un po' di tempo a questa parte, il piccolo Jacques Papier ha il terribile sospetto che tutti lo odino. Tutti eccetto la sorellina Fleur. A scuola i professori lo iqnorono ogni volta che alza la mano, in cortile i compagni non vogliono mai giocare con lui e a casa i genitori si dimenticano persino di aspettarlo per cena. Ma la verità è ancora più sconvolgente di quanto possa sembrare... perché il piccolo Jacques non è che l'amico immaginario di Fleur! E quando troverà il coraggio di chiedere alla sorellina di recidere i fili della fantasia che li legano, per Jacques inizierà un travolgente, poetico e a tratti esilarante - viaggio alla ricerca di se stesso. Chi è veramente Jacques Papier? Qual è il suo posto nel mondo?

Partiamo con il consueto raffronto titolo/copertine 
In linea di massima siamo rimasti molto fedeli (anche nella traduzione del titolo), eccenzion fatta per i colori.
La nostra copertina è più colorata, come se fosse più viva, mentre quella originale ha un'aria più etera.
Sono bellissime entrambe e mi è piaciuto molto il riferimento all'albero e all'abbraccio tra i due bambini.

Bene, ora passiamo alla recensione vera e propria!

Inizio col dirvi che questo libro vi scalderà il cuore e vi farà riflettere molto.
Sia da genitore, che da ex bambino, che da adulto senza figli.
Io vorrei che i miei figli leggessero una storia così dolce e toccante, ma allo stesso tempo così reale.

Perché parliamoci chiaro, per un genitore 'il problema dell'amico immaginario' è decisamente un problema reale.
Da bambina anche io avevo un'amica immaginaria, almeno a quanto dice Matre.
Io non la ricordo, ma lei diceva che io la bacchettavo sempre perché non era carina abbastanza, buona abbastanza, gentile abbastanza.
Insomma non era mai abbastanza.

Ad oggi, credo che fosse solo uno specchio delle mie ansie da quattrenne bisbetica (ero una bambina spocchiosa ed antipatica).
Ma torniamo a noi!

Le avventure di Jacques Papier vi conquisteranno fin dalle prime pagine e fin dal primo titolo del capitolo (uno più divertente dell'altro), infatti la storia è una sorta di memoriale dello stesso Jacques che ci racconta tutto quello che gli è successo da quando per sbaglio ha origliato una conversazione tra i suoi genitori.
Una conversazione che gli ha sconvolto l'esistenza.

E' quindi una storia nella storia ed è affascinante seguirlo nei suoi ragionamenti e nelle sue avventure quotidiane.

Jacques si descrive come un bambino volenteroso, studioso, gentile ed un po' bistrattato dalle persone.
Ha una sorella gemella, Fleur, a cui vuole un bene dell'anima e con cui divide tutto ma proprio tutto e la sua nemesi per eccellenza è un bassotto antipatico di nome François.
Un brutto giorno origlia una conversazione tra i suoi genitori che sembrano estremamente preoccupati, in cui apprende che Fleur ha un amico immaginario.
Provate ad immaginare la sua reazione di immediata gelosia nei confronti di sua sorella che gli ha tenuto nascosto questo amico.
L'equivoco generatosi da vita ad una serie di eventi che porteranno i signori Papier (burattinai di professione) all'esasperazione, fino alla scoperta dell'amara verità da parte di Jacques.
E' LUI L'AMICO IMMAGINARIO.

ZAN ZAN!

Cosa succede adesso?
Il povero Jacques perde tutte le certezze, le consapevolezze e i punti fermi di quella che è stata la sua vita fino a quel momento.

Perde la fiducia in se stesso e negli altri e ciò si riflette su Fleur che inizia a comportarsi in maniera bizzarra, cosicché  i genitori sono costretti a portarla da uno specialista.
E lì in sala d'attesa, Jacques Papier viene a conoscenza degli Immaginari Anonimi, i quali si riuniscono tutti insieme per parlare dei propri problemi.

Facciamo così la conoscenza di Cowgirl, Il Tutto, Calzino Puzzone, Mr. Ridicolo e il più terribile di tutti ... LO SPAURACCHIO!
Ed è proprio 'grazie a e a causa di' Spauracchio che Jacques si ritroverà impelagato in una serie di avventure e disguidi burocratici all'Ufficio Collocamento Immaginari, che lo porteranno a scoprirne di più su se stesso e sui bambini con cui verrà in contatto.

Perché lui è vero e non lo è.
Ma fino a quando qualcuno crederà in lui, lui esisterà.

Il finale è da super awww e se siete dei frignoni come me, vi spunterà addirittura la lacrimuccia.

Il voto che ho dato al romanzo è stato quello di QUATTRO STELLINE, perché è un libro da leggere.
Da soli, in compagnia, al fratellino, in attesa dal dentista, ovunque.
Vorrete saperne di più su Jacques e su Fleur e vi prometto che guarderete i bassotti con occhi diversi!

E voi?
Lo avete letto? Lo leggerete?
Se si, fatemelo sapere!

Bene svampitelli, per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

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