martedì 3 novembre 2015

Die for me di Amy Plum - o anche Ma sto rileggendo Twilight? [Recensione critica di un romanzo con una bella idea, ucciso dalla banalità]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Come vi butta in questo martedì?
*di venere e di marte non si sposa e non si parte!*

[Lo so che non c'entra un beneamato cavolo ma mi andava di scriverlo e così!]

Bene... forse è meglio se passiamo al post di oggi.

La settimana scorsa ho letto ben tre libri e quindi mi pare ovvio che in questi giorni ve ne beccherete le recensioni.

Due mi erano stati inviati molto gentilmente dalla casa editrice De Agostini e me li ero arretrati causa studio e blocco del lettore, ed uno l’ho letto perché era da tanto che lo vedevo in giro e quindi era arrivato il momento di mettermi in pari.

Oggi vi parlo del primo inviatomi dalla De Agostini.
Colgo l'occasione per ringraziare la CE ed il suo staff gentilissimo e mi scuso se queste due recensioni non sono arrivate subito ma ho avuto un orrido blocco del lettore!

Sto parlando di:

 
[copertina italiana ed originale a confronto]


[STATE ATTENTI AD EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!]

TitoloDie for me
Titolo Originale: Die for me
Autore: Amy Plum
Pagine: 416 (Copertina rigida)
Data di uscita: 1 Settembre 2015 
Editore: De Agostini
Collana: Le Gemme

Prezzo: € 9,90
Mi chiamo Kate, ho sedici anni e ho visto morire i miei genitori in un terribile incidente d'auto. Da quel momento niente è più stato come prima. All'improvviso, mi sono ritrovata con il cuore infranto e la vita impacchettata in una valigia, costretta a lasciare tutto per trasferirmi a casa dei miei nonni. A Parigi. E lì ho incontrato Vincent. Bello, misterioso e spaventosamente affascinante, Vincent Delacroix è apparso dal nulla e ha sconvolto il mio mondo. Di nuovo. Perché Vincent non è un ragazzo come gli altri. Dietro ai suoi occhi blu come il mare si nasconde un segreto che affonda le radici nella notte dei tempi. Un segreto che lo costringe a mettere in pericolo la sua vita ogni giorno, per sempre. Così, proprio ora che le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto, mi trovo davanti a una scelta difficilissima: devo proteggere ciò che ancora rimane della mia esistenza - e della mia famiglia - oppure rischiare tutto... per un amore impossibile.



Partiamo dal raffronto titolo/copertine.
Che dire?
Tutto fedele. Tutto perfetto.

Grazie DeA.
Tu si che sai darmi soddisfazioni!
Purtroppo lo stesso non posso dire del libro che, ve lo dico fin da subito, non mi ha convinta appieno.
Diciamo che le belle copertine mi hanno fregata ancora una volta.
Ed ora vi spiego il perché.

Potrebbero esserci degli spoiler sparsi per la recensione ergo WATCH OUT!




Così come Magisterium (la cui recensione è andata in onda ieri), anche Die for me ha rappresentato una lettura difficile, dovuta semplicemente al fatto che mi è sembrato di rileggere un altro libro.

Questa volta si tratta di Twilight e la cosa non è stata proprio piacevolissima XD

Mi rendo conto che ormai con grosse saghe che hanno rivoluzionato la letteratura (nel bene o nel male), non è facile arrivare dopo e scrivere qualcosa di originale, ma qui c'è davvero troppo di Twilight.

La realtà è che a lettura finita ancora non ho capito se questo libro mi piace o no.

Ha secondo me degli elementi validissimi, che però sono stati messi in secondo piano dal desiderio di voler far predominare la storia d’amore.
E con questa cosa non sono minimamente d’accordo.

Infatti questa forzatura ha causato il mio giudizio finale di DUE STELLINE E MEZZO (arrotondate a 2.75) proprio per la storia d’amore stupendaperfettaassoluta che è nata tipo a pagina 10.

L’idea di base, quella dei Revenant (che io mi ostino a pronunciare Renevant XD), era veramente interessante e si sarebbe potuta sviluppare in maniera figa, se solo non ci fosse stata ‘sta caspita di storia lovelovetiamononmilasciaremaimaimai a mettersi in mezzo.

Ok, vuoi creare la storia d’amore, va bene.

Ma almeno non farmelo capitare a pagina 10, tieni almeno fino a metà libro, e se proprio vuoi essere originale… NON METTERCELA AFFATTO!


Cioè mi avrebbe reso più felice se questi due si fossero innamorati a fine libro con un mega cliffhanger finale, oppure se si fossero innamorati nel secondo.

Ma il fatto che si incrociano per strada, e bam si innamorano, lui in anni e anni di esistenza non ha mai incontrato una come lei, lei non ha mai provato sensazioni così forti nei suoi diciassette anni di vita, lei è in pericolo, lui la salva, lei diventa ossessionata da lui, lui non fa che stalkerarla e seguirla per assicurarsi che stia bene, e ohhhhhhh!!!!!

MOBBASTAVERAMENTEPERO'!

Cioè... non se ne può più.
E poi ma che è sta ragazza? Miss Universo?
Tutti i Revenant le stanno appresso provandoci... ma boh!

L'idea dei Revenant era veramente figa.
Ora, cosa sono i Revenant?
Sono delle specie di non morti che nella precedente vita sono morti per salvare qualcuno, e quindi per una strana predisposizione che ancora non è stata studiata e documentata, dopo tre giorni tornano in vita come Revenant.
Devono combattere costantemente l'istinto di salvare qualcuno e immolarsi per gli altri, e dopo morti, resuscitano e il ciclo ricomincia tutto daccapo.

Infatti fino a che non muoiono i Revenant, invecchiano!
Magari un Revenant morto a diciotto anni può arrivare anche a ventitre anni per laurearsi, e poi bam! Salva un bimbo da una macchina, muore e resuscita di nuovo all'età di morte, e cioè diciotto.

CHE ANSIA!

Praticamente non dormono quasi mai, tranne una volta ogni tre settimane in cui vanno praticamente in coma per ricaricarsi.
Ma non temete!
Mentre sono morti, il loro spirito può vagare in forma eterea!

E' un po' confusionaria la cosa lo so!
Ci ho messo un po' per capire se era una genialata o una stronzata assoluta!

Ovviamente, come in ogni YA che si rispetti non potevano esserci che dei tutori da denuncia.
Se negli YA normali abbiamo genitori assenti, madri che se ne fottono, padri che mancano da casa per mesi, fratelli e sorelle che ti lasciano cadere in depressione senza fregarsene, qui in mancanza dei genitori (morti entrambi) abbiamo ... I NONNI PAZZI!

La nonna che avrà almeno settant'anni, va in giro in gonna e tacchi, esce praticamente tutto il giorno a fare cose fighe e chic e probabilmente c'avranno li sordi che gli escono dalle orecchie, fa una telefonata alla nipote dicendo: "No ma va bene, resta pure a dormire a casa del tuo ragazzo (anche se non l'ho mai visto e l'ho sentito nominare un paio di volte) se questo vi aiuta a risolvere le vostre questioni. Voglio che tu sia felice. Solo... non dormite nello stesso letto per favore."

PUAHAUHAUAHAUAHUAHAUAHAUAHAUAHAUAHAUAHUAHH.

Quando restavo a dormire da mia nonna, dopo le sei manco potevo mettere il naso fuori al balcone tanto che stava in ansia perché ero una sua responsabilità.
Figuriamoci farmi uscire!

Ma questa c'ha i nonni moderni ahò!

Sempre più basita comunque.

Il romanzo manca di una vera azione, di una trama reale che ordina il corso degli eventi e questa cosa mi ha disturbato tantissimo.
C'è il solito finale con il cattivo che mette tutti in trappola e l'eroina che riesce a salvare tutti solo perché posseduta dallo spirito guerriero del fidanzato Revenant morto. (ah no dormiente! scusate!)

Ribadisco, DUE STELLINE E MEZZO, e tanta perplessità.
Anzi come diciamo io e DEVIL, #perplessitudini!

Per questa recensione è tutto.
La chiudo qui e a
 risentirci con la recensione di domani and STAY SVAMPS!

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Ti presto le mie #perplessitudini a tempo indeterminato, Svamps!
    Io sono un po' dubbiosa riguardo a questa serie perchè sembra davvero TANTO "Twilight", e anch'io odio rileggere di continuo gli stessi libri :(
    Boooooh?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, ho dimenticato di mebzionare la famiglia di Revenant adottati in giro per le varie epoche storiche, la ricchezza che gli esce dalle orecchie, la casa splendida, tutti che ovviamente non dormendo hanno lauree multiple, parlano 18 lingue, svolgono varie professioni... blabla
      Ti ricprda quacchecosaaaa?

      Elimina