martedì 17 novembre 2015

And since we've no place to go, let it snow, let it snow, let it snow! [Recensione di Let it snow by Green, Myracle e Johnson]

Arisalve svampitelli belli!
In questo martedì novembrino, a tema natalizio, voglio parlarvi di una breve raccolta di racconti (ne sono solo tre) che prendono vita durante le feste natalizie.
Ve ne avevo già parlato durante un post anteprima dedicato alla Rizzoli qualche giorno fa e forse avete pure capito a quale libro mi riferisco!

Oggi vi parlo proprio di:


 
[copertina italiana ed originale a confronto]


[STATE ATTENTI AD EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!]

TitoloLet it snow: Innamorarsi sotto la neve
Titolo Originale: Let It Snow: Three Holiday Romances
Autore: John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Pagine: 373 (Copertina rigida)
Data di uscita: 12 Novembre 2015
Editore: Rizzoli

Prezzo: € 16,90
È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l'amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di ...maiali.

Partiamo col consueto raffronto titolo/copertine.
Per quanto riguarda il titolo, ovviamente siamo stati fedelissimi e ciò non può che farmi piacere.
Mentre per la copertina... mmmpf!
Quella originale è molto carina e delicata, ma quella italiana è una specie di pugno in un occhio!
Troppo blu, verde e alone giallo.
No, non ci siamo.
Bocciata.

Ma passiamo alla recensione vera e propria. 


Let it snow è uno di quei romanzi che potete decidere di leggere tutto insieme o una storia alla volta.

L'ideale sarebbe una storia alla volta nell'arco di una bella giornata fredda e uggiosa, magari raggomitolati sulla poltrona in una coperta pellicciosa e con una bella tazza fumante di cioccolata o caffé. *inserire caminetto scoppiettante a piacere*

Mi è piaciuto molto come romanzo leggero e mi ha divertita il modo in cui i personaggi siano legati tra loro attraverso tre storie diverse scritte da tre scrittori differenti ma accomunati da uno stile forse simile.

Maureen Johnson (che forse ricorderete per le collaborazioni con Cassandra Clare e la sua saga degli Shadowhunters), John Green (così famoso che ormai non mi pare neanche il caso si spiegare chi sia) e Lauren Myracle di cui non ho ancora letto niente.

Le storie sono ordinate cronologicamente e in ordine di scrittore.
Nel senso che la prima che incontrerete è scritta da Maureen Johnson, poi John e poi Lauren.

E la prima è anche quella che mi è piaciuta di più, mi ha fatta sorridere e sghignazzare.

La seconda storia, che è quella scritta da Joh Green, risulta per certi versi più divertente e che porta il suo tipico marchio di fabbrica. Personaggi sfigatelli ma a loro modo divertenti. Finalmente però, qui non abbiamo una 'minchiona' alla stregua di Alaska e Margo, ma una ciccia tosta e cazzuta. E ho amato davvero il personaggio de Il Duca.

Già pronta a dare quattro stelline, il voto è stato influenzato dal fatto che la terza storia ha fatto andare sotto tono l'intero romanzo.
Protagonista una ragazza piagnucolosa ed egoista, dovremmo sorbirci le sue paturnie da egocentrica per tutta la storia. Quindi parentesi maialino a parte, cara Lauren Myracle per me la tua storia è NO.

Nel complesso è un libro piacevole da cui vedrei benissimomtratto uno di quei film che trasmettono su Sky a Natale.
Ecco, girate quello piuttosto che Cercando Alaska!!!

Alla fine il voto che ho dato al romanzo è stato quello di TRE STELLINE E MEZZO (avrei voluto dargliene quattro ma non avendo proprio apprezzato il personaggio della terza storia - che è quella con troppo pathos e tafferugli psicologici e surrealità per essere descritti solo in cinquanta e passa pagine) .

Resta però un libro che consiglio, da leggere soprattutto in vista delle festività natalizie e che vi strapperà più di un sorriso durante la lettura.

Ribadisco, ci vedrei proprio un bel film... quindi ATTREZZATEVI CASE DI PRODUZIONE!!!

Per questa recensione è tutto!
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

6 commenti:

  1. Di Green leggerei di tutto e di più, quindi è in lista anche questo, anche se aspetto il Natale per leggermelo e regalarmelo. :)

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    1. Io purtroppo tempo addietro, ho commesso l'errore di leggere tutti i suoi libri uno dopo l'altro. Non è stata una mossa intelligente visto che c'erano troppe similitudini tra un libro e l'altro, ma questo è stata una piacevole riscoperta. Fammi sapere che ne pensi poi ^^

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  2. Faccio il filo a questo libro da un sacco di tempo! Credo proprio sia arrivato il momento di procurarmelo. :)

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    1. Si! È arrivato il momento di prenderlo!

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  3. Bella rece!
    BTW i diritti sono stati acquistati :)

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    1. Tu si che sei portatrice di buone notizie!!!

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