lunedì 7 settembre 2015

Lontano da te (da me, da tutti!) [Recensione di Wicked #1 di J.L.Armentrout]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Nuovo giorno, nuova recensione.
Siete pronti?

Anche oggi parliamo di J.L.Armentrout, ma di una saga diversa.
La recensione col finale della saga The Dark Elements arriverà nei prossimi giorni!


Per ora, sto parlando di:



[Copertina italiana ed originale a confronto]




[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: Lontano da te
Titolo originale: Wicked
Autore: J.L.Armentrout
Pagine: 348 (Copertina rigida)
Data di uscita: 28 Maggio 2015
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Prezzo: € 14,90

Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato molto presto a cavarsela da sola. Non permette a nessuno di avvicinarsi troppo, sia perché non vuole soffrire di nuovo sia per evitare che qualcuno le faccia troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che, prima di morire, i genitori le hanno lasciato un compito che la costringe ad avere una doppia vita... Ren Owens è l'ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse. Invece è come se Ren l'avesse stregata: ogni volta che guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso rispetto a quello cui è condannata, sente di volere... lui. Ma, col passare delle settimane, Ivy si rende conto di non essere l'unica ad avere dei segreti: anche Ren nasconde un lato oscuro e pericoloso, un segreto che minaccia di distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato...


Al contrario della Harlequin Mondadori che per la saga The Dark Elements ha cercato di tenere fede quanto più possibile a titoli e copertine, lo stesso non è avvenuto per questa saga.
Principalmente mi concentrerei sul titolo che da Wicked è diventato Lontano da te, che a mio parere non ci azzecca un bel niente.
Wicked fa pensare a qualcosa riferito alla magia, all'ammaliamento degli elfi, insomma a incantesimi e robbbbe varie.
Invece Lontano da te mi sembra il titolo di un romance di Colleen Hoover piuttosto che di un urban fantasy dove ci sono dei cazzutissimi cacciatori che sterminano gli elfi cattivi!
La copertina originale mi ricorda molto quella di Mara Dyer di Michelle Hodkin e della saga Of Poseidon di Anna Banks e non mi convince appieno, ma quella italiana è andata proprio fuori tema.
Concentra tutta l'attenzione sui due volti (di nuovo le faccione in primo piano!) e sull'aspetto romance che potrebbe uscirne.

Quindi non ci siamo.
Mi spiace, ma così non va.

Per quanto riguarda il libro in sé....

Mi è piaciuta la storia di base, soprattutto perché ambientata a New Orleans che è un città ricca di folklore, voodoo e stregoneria.
Basti pensare che ci hanno ambientato American Horror Story - Coven (la mia stagione preferita tra tutte), la serie spin off di The Vampire Diares, ovvero The Originals e anche alcuni romanzi della saga della Diciassettesima Luna di Kami Garcia e Margaret Stohl coinvolgono loschi traffici a New Orleans.

Quindi New Orleans nel mio cuore proprio!
Un punto per l'ambientazione.

La storia vede come protagonista Ivy Morgan, sopravvissuta allo sterminio della sua famiglia e del suo primo amore, cacciatrice di Fae per conto dell'Ordine, nato per proteggere gli umani dagli essere fatati ed impedire che quelli che sono ancora nel Mondo Fatato varchino i portali e vengano nel nostro mondo.

Quindi a metà tra Buffy l'ammazzavampiri (la nostra Ivy non ha nessun poter se non tanto allenamento e la sua forza bruta) e la tormentata Elena di The Vampire Diaries (sensi di colpa per la morte dei genitori, passato ansiogeno alle spalle e compagnia varia), è una eroina cazzuta e tostissima.

Con un calcio rotante mette fuori combattimento i cattivi e con un bel paletto di ferro li rispedisce all'altro mondo, il loro.
Da questo punto di vista, come una moderna Merida (a cui spesso viene paragonata nel libro a causa dei suoi indomabili ricci rosso fuoco), Ivy segue la sua missione come una vocazione.
Ferita da tragici eventi passati, cerca di tenere tutti alla larga, fino a che non arriva un misterioso ragazzo in città.

L'arrivo del bello e tenebroso Ren Owens, figaccione dagli occhi verdi penetranti, (e lasciatemi dire che Ren è un nome che adoro, sin da quando ho letto Nana per la prima volta!) coincide con l'inizio di strani eventi in città e questo alimenta forti sospetti.

Ma ovviamente, vuoi che non scatti l'ormone tra lui e la nostra bella rossa?
Ecco, se la prima parte del libro è tutta azione e combattimenti, la seconda è più pipponi mentali e tanto erotismo.

Per certi versi il rapporto tra lui e Ivy ricorda un po' quello tra Layla e Roth, ma se Layla è un'adolescente inesperta, Ivy è già più donna, e Ren è l'esasperazione di tutti i punti negativi del carattere di Roth.
Troppo sicuro di sé, troppe battute allusive, troppo sesso (fatto o desiderato), parla sempre e solo di quanto vorrebbe sbattersi al muro Ivy.
E' un po' una lagna.

Il cattivo della situazione è facilmente individuabile e trovo che ad un certo punto si perda di vista la componente fantasy del romanzo, per concentrarsi sulla tensione sessuale tra i due protagonisti.
A un certo punto mi hanno infastidito i troppi riferimenti alla vita reale (cosa stranissima visto che quando scrivo le mie storie lo faccio anche io) e in alcuni punti mi hanno irritato le numerose parolacce di Ren.

In un certo senso mi ricorda qualcosa ma non riesco a decifrare cosa, ed ha un finale talmente prevedibile ma talmente prevedibile che tra me e me pensavo: 'No vabbé ma non andrà mai così, è fin troppo scontato!'
No niente, va proprio come vi aspettate.
Zero sorprese.

Personaggio che amerete è Campanellino, un folletto sopravvissuto, trovato e curato da Ivy, che ormai staziona in maniera permanente a casa sua e passa il tempo maratonando Harry Potter o facendo acquisti folli su Amazon (con la carta di credito di Ivy ovviamente!).

Pronto a difenderla armato di padella e travestito da Brave Heart, mi ha ricordato tantissimo i Wee Free Men della saga di Mondo Disco di Terry Pratchett!



Alla fine il mio giudizio su questo libro è quello di TRE STELLINE (ero addirittura indecisa se dargliene due e mezzo) perché è qualcosa di già visto e non sviluppato appieno.
Ovviamente leggerò anche gli altri volumi della saga per sapere come va a finire.
Momentaneamente è uscito solo in lingua il secondo volume, Torn.
Vi terrò aggiornati!

E voi?
Cosa ne pensate?
Lo avete letto?

Per questa recensione è tutto.
A risentirci nel prossimo post anteprima/recensione!

Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Ciao! Dopo secoli sono di nuovo qua *-*
    Se non ti dispiace ti ho nominato per un'iniziativa davvero carina c:

    Link Party di Settembre bt jessicasbook89

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    1. ti dico la verità... non ho capito che devo fare XD

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