martedì 1 settembre 2015

L'incastro (im)perfetto tra addominali scolpiti, passati oscuri e la mia immaginazione che corre! [Recensione di Ugly Love di Colleen Hoover]

Buon pomeriggio e ben trovati svampitelli belli!
Siete pronti per una nuova recensione?

Vi sta venendo l'abbiocco post pranzo?

Beh fatevelo passare perché per tutte le fan di Colleen Hoover la fuori ho un annuncio!

FINALMENTE HO LETTO UN SUO LIBRO!!!!


Di suo non avevo ancora mai letto niente e non so il perché.
Avevo visto che andava parecchio di moda, chiunque la leggeva e addirittura molti la elogiavano così tanto da dire che di suo avrebbero letto anche la lista della spesa.


Visivamente, mi ricordo solo che alcuni suoi romanzi sono stati pubblicati da Fabbri Editore con delle copertine oscene che mi hanno fatto passare totalmente la voglia di leggerli.


Fino a che Leggereditore non ha iniziato a sponsorizzare l'imminente uscita del romanzo che sto per proporvi.


Allora mi sono decisa.

L'ho letto.

In meno di 24 h l'avevo già finito.

Stanotte all'1.27 singhiozzavo silenziosamente, conversavo con la scrittrice Elisa Gioia su Fb e la ringraziavo per avermi consigliato questo come primo libro.

GRAZIE ELISA!


Inoltre mi ha consigliato di iniziare subito dopo Forse un giorno ed ho seguito il suo consiglio.

Quindi stay tuned per le prossime recensioni.


Oggi però parliamo di:


 
[Copertina italiana ed originale a confronto]




[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: L'incastro (im)perfetto
Titolo originale: Ugly Love
Autore: Colleen Hoover
Pagine: 296
Data di uscita: 27 Agosto 2015
Editore: Leggereditore
Collana: hm
Prezzo ebook: € 4,99

Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione. Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finché Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro. Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?


Partiamo dal solito raffronto titolo/copertine.
Copertina a dir poco agghiaccianDE.
Scusa cara Leggereditore ma già non sopporto quell'orribile riquadro rosa messo intorno A TUTTI I SANTISSIMI LIBRI CHE PUBBLICHI NON IMPORTA SE COZZA COL COLORE DELLA COPERTINA, poi ci aggiungiamo il verde Tiffany che per quanto stia bene col rosa, fa sembrare tutto carino coccoloso e zuccheroso.
E insomma proprio no eh!

Il libro si intitola Ugly Love (traducibile con Il brutto dell'amore) e la copertina è blu scuro con bolle d'acqua.
(E quando leggerete il libro capirete perché.)
E' tutto studiato per metterci un po' di ansia...
Quindi perché tu vuoi propinarci una cosa con amore, zucchero e cannella e ogni cosa è bella?

Quindi titolo/copertina per me è un NO. 



Per quanto riguarda il libro...
Svampitelli belli... voi non potete capire l'intensità di questa storia...
Il pathos, l'eros, i problemi comportamentali.

Ho letteralmente ADORATO questo libro, anche se c'erano alcune parti che mi facevano rabbrividire ogni volta ma vabbè!

Abbiamo due protagonisti, Tate studentessa ed infermiera, che si trasferisce a casa di suo fratello maggiore Corbin, pilota d'aerei, e Miles, amico e collega del suddetto Corbin.

E fin qui tutto bene.
Senonché quando Tate arriva sulla soglia della sua nuova casa trova Miles svenuto davanti alla porta.
Un'occhiata più accurata ed una bella annusata le garantiscono che il tizio è ubriaco fradicio.

Inconsapevole del fatto che è un amico di suo fratello, giustamente Tate lo scambia per uno psicopatico e cerca di scavalcarlo per entrare in casa, ma ovviamente figurati se quello non va a svegliarsi proprio mentre lei sta aprendo la porta.

Con una mossa degna di karate kid e la velocità di Flash Gordon nel chiamare il fratello, Tate cerca di chiudere il corpo di Miles nella porta fino al momento in cui Corbin la rassicura.

Abbandona Miles nel salotto e se ne va a dormire.
Il risveglio non è dei migliori.

Miles ha fin troppa familiarità in casa di suo fratello e a Tate da fastidio.
In più pare che la odi già.

Hanno decisamente iniziato col piede sbagliato.
Questo almeno fino a che, col procedere della narrazione, i nostri due sociopatici protagonisti non si rendono conto di provare un'indecente attrazione l'uno per l'altro.

E allora perché non fare sesso sfrenato senza conseguenze?
Le regole di Miles sono due: non chiedere del mio passato e non aspettarti un futuro.

Insomma vivi nel presente e carpe diem.
E fin qui tutto bene.
Trombano alla grande che manco in 50 sfumature di grigio c'è questa passione e questa urgenza, e ogni trombata rende Tate sempre più confusa dai messaggi contraddittori che Miles le lancia inconsapevolmente.

Un giorno è gentile, un altro è Psycho.
E qui inizia a rendersi conto che c'è qualcosa che non va.

E te credo!
Potevano mai essere tutte rose e fiori?
Naaah.

Se è semplice nun ce piace!
Comunque non sto qui a spoilerarvi la storia, anche perché VOGLIO - ESIGO - PRETENDO che lo leggiate e mi diciate che ve ne è parso.

Il fatto è che questa è una storia intesa, tormentata, non solo una storia d'amore, ma una storia sul coraggio, sull'amore, sul perdono, sull'amicizia e sull'andare avanti.

Quante volte, dopo che ci è accaduto qualcosa di brutto, siamo rimasti a crogiolarci nel dolore?
Tutto pur di non andare avanti.

Ed è proprio quello che fa Miles, perché fondamentalmente la storia è la sua.
E' lui la voce principale,  e quella coi capitoli flashback in cui ci racconta il suo passato a spezzoni.
Tate è la sua coprotagonista, quella che serve a noi lettori per vedere coi suoi occhi come appare Miles all'esterno, dopo che avendo letto i suoi capitoli sappiano benissimo come la pensa.

Quindi se da un lato questa struttura narrativa serve ai fini della storia, devo ammettere che il personaggio di Miles, e soprattutto la sua versione adolescente, l'ho trovato insopportabile, i suoi capitoli sul passato troppo melensi e la cosa tendeva a distrarmi ed irritarmi allo stesso tempo.

Allo stesso modo non ho apprezzato molto le continue scene di sesso (non ne sono una fan sfegatata), ma proprio non ho potuto subire in particolare UNA scena di sesso, in cui io al posto di Tate mi sarei alzata e me ne sarei andata.
(Leggetelo e poi mi direte.)

Il problema è che neanche Tate mi è piaciuta molto.
E' quella tosta che si rammollisce quando si innamora.
(Tipo me.)

Sa dentro di lei che dovrebbe mandarlo affanculo, ma appena lui le fa un sorrisino le si squaglia come un gelato ad agosto.
E so benissimo di cosa parla quando racconta delle sue sensazioni riguardo a Miles.
Quindi da un lato mi sono super immedesimata in lei, ma dall'altro avrei voluto prenderla per le spalle e scuoterla fino a farle uscire il cervello dal naso!

Personaggio che amerete è quello di Cap, il portiere del palazzo in cui vivono, consigliere saggio ed amico fidato, che io mi sono immaginato come Stan Lee, coi i suoi occhiali aviator e il cappellino da baseball.

(Inutile dirvi che Miles nella mia testa era Colton Haynes. Gesù santissimo... Colton Haynes...)

Vi lascio qualche citazione che mi ha colpito molto durante la lettura (o di qualcosa che mi ha fatto ridere) e che potete trovare anche sulla pagina FB di Ohmacheansia.

  • Sto fissando i suoi addominali.
    Smettila di fissare i suoi addominali.
    Oddio, ha la V. Quella bellissima V che hanno gli uomini, che corre all’esterno degli addominali e scompare nei jeans come se puntasse a un bersaglio segreto.
    Gesù cristo, Tate, gli stai fissando il pacco!
  • Qualsiasi cosa è Miles.
    È questo che succede quando si sviluppa un’attrazione per qualcuno.
    Prima non è da nessuna parte, poi di colpo è ovunque, che lo si voglia o no.
  • Trattengo il fiato, stringo le cosce e sento i muscoli delle gambe tendersi, perché che io sia dannata se non mi ha appena sfiorato con la mano nel ritrarla.
    (Nota a margine: Sto ancora ridendo per il: 'che io sia dannata'!)
  • Miles stringe la presa sul mio collo... poi mi uccide.
    O mi bacia.
    Non saprei dire quale delle due – e in ogni caso sono abbastanza sicura che si provi la stessa cosa.
    Le sue labbra contro le mie sono... il mondo.
    Come vivere e morire e rinascere, tutto allo stesso tempo.
  • Quando baciavo le altre ragazze, provavo piacere. È per questo che alla gente piace baciare, perché è bello.
    Ma quando ti piace baciare qualcuno per la persona che è, la differenza non sta nel piacere.
    La differenza sta nel dolore che si prova quando non la si bacia.
    Non faceva male quando non baciavo le ragazze che ho baciato in passato.
    Fa male solo quando non bacio Rachel.
    Forse è per questo che innamorarsi fa così maledettamente male.
  • «L’amore non è sempre bello, Tate. Certe volte passi tutto il tempo a sperare che prima o poi diventi qualcosa di diverso. Qualcosa di migliore. Poi, prima di rendertene conto, ti ritrovi al punto di partenza e nel frattempo hai smarrito il tuo cuore.»
  • Quando baci, puoi chiudere gli occhi. Baciando puoi accantonare ogni pensiero, ogni dolore, ogni dubbio, ogni vergogna. Quando chiudi gli occhi e baci, proteggi te stesso dalla vulnerabilità.
  • Sono i momenti belli come questi che danno un senso al brutto dell’amore.



Quindi alla fine il mio giudizio su questo libro è quello di QUATTRO STELLINE (ero indecisa se dargliene addirittura quattro e mezzo, però poi ricordandomi di tutte le piccole cose che non mi sono piaciute ho deciso di dargliene solo quattro) perché è una storia potente, impetuosa, che ti sconvolge.
La storia di un uomo, scritta da un donna, che vi farà sentire le ginocchia molli dal dispiacere e vi farà affogare nelle lacrime alle due di notte. 

E voi?
Cosa ne pensate?
Lo avete letto?


Per questa recensione è tutto.

Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Sono felicissima ti sia piaciuto!!!

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    1. Io sono innamorata degli addominali di Nick Ba... no di Miles!

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