mercoledì 9 settembre 2015

Il Trono di Ghiaccio o il trono di spade o il signore degli anelli o ... [Recensione più o meno soddisfatta di Sarah J. Maas]

Buon pomeriggio cari svampitelli belli!!!
Dopo il wrap up di stamattina e il post in anteprima, questa è la terza volta che ci sentiamo da oggi!

E vabbé, tanto lo so che dopo un tot di ore andate in astinenza da Svamps e quindi vi accontento!

La recensione di oggi vede protagonista un romanzo fantasy che proprio qualche giorno fa ha visto l'uscita del suo quarto volume e che tutti stanno leggendo e stanno amando.

Io, che ovviamente arrivo in ritardo su tutto, sono appena appena al primo romanzo che è proprio quello di cui discorreremo oggi.

Sto parlando di:


 
[Copertina italiana ed originale a confronto]



[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: Il Trono di Ghiaccio
Titolo Originale: Throne of Glass
Autore: Sarah J. Maas
Pagine: 461 (Copertina rigida)
Data di uscita: 17 Maggio 2013
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Prezzo: € 17,00

Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...

Per quanto riguarda il raffronto titolo/copertine, devo ammettere che non mi dispiacciono.
Il titolo purtroppo ricorda un po' troppo quello de Il Trono di Spade ma era inevitabile, e la copertina italiana, nonostante manchi di quella splendida illustrazione di Celaena, è davvero essenziale, semplice e di impatto.
MI PIACE!

Per quanto riguarda il libro...
Innanzitutto vorrei dire che questo libro NON ha soddisfatto le mie aspettative ed eppure mi è piaciuto molto.
Direte voi: 'come 'azz è possibile Svamps?'
Lo so, sembra un contro senso, ma il fatto è che nonostante ci siano molti rimandi al altre saghe ed altri romanzi, e ci siano una serie di elementi già visti, questo romanzo mi è piaciuto.
L'unica pecca proprio enorme che gli ho trovato è stata la lentezza della narrazione.

Siccome mentre io leggevo il primo, Devil ha letto il primo, il secondo E il terzo, devo dedurre che però il problema è solo mio ahahahhaa!

Ho riscontrato difficoltà nel leggerlo, nonostante mi piacesse.
Mi sentivo come se la mia lettura stesse procedendo al rallentatore.

Parliamo della trama però.
Signori udite udite abbiamo una supereroina CAZZUTA!
UN SUPER EROINA CON LE CONTROPALLE!

Un'assassina spietata, la migliore della sua risma, la più silenziosa, letale, micidiale assassina che si possa trovare in circolazione.
Un'assassina con la passione per la moda e per i libri e per i dolci e per la volgarità.

LA AMO!!!!
Se ci togliete che è un'assassina è praticamente il mio ritratto!

E poi il nome... reghà il nome!
Celaena (Che io in barba a tutto pronuncio Selìna perché Celaena nun se po' sentì) Sardothien

Celaena Sardothien è uno dei nomi più epici e geniali che mi sia mai capitato di incontrare.
E' un nome musicale e molto sssssibilante.
E poi vogliamo proprio dirlo?

Finalmente una protagonista a cui piace la bella vita!!!
Le piacciono i bei vestiti, flirtare con i ragazzi, i libri, i dolci.
Le piace vedersi figa.
Certo dopo un anno in prigione la vedo un po' dura, però è un personaggio attivo e reattivo e subito vuole tornare se stessa!
Rimettersi in forma, allenarsi, leggere, godere del sole sulla pelle.
E poi finalmente un personaggio cazzuto, messo fuori uso dal ciclo!!!
Finalmente qualcuno che ha il ciclo mestruale e schiatta a letto per un giorno interno.

Ti amo Celaena! (E amo anche l'imbarazzo di Chaol *-* Dorian invece l'avrei strozzato! Prova a dire A ME: 'ma secondo me non stai così male, stai facendo finta' ... sarebbe morto all'istante!)

Quindi da come avrete capito per la prima volta, la protagonista è il mio personaggio preferito.
Celaena Sardothien è sopravvissuta alle miniere di Endovier (che probabilmente, da come sono descritte, sono l'equivalente di concentramento).
Sopravvissuta a lavori forzati, fame, stenti, malattie, fustigazioni ed umiliazioni, viene prelevata niente poco di meno che dal principe in persona.

Costui, bello come un dio e tronfio come un piccione che cammina per strada (hanno sempre l'aria un po' tronfia i piccioni no?) la vuole come sua paladina personale nel torneo indetto da suo padre, il Re, per scegliere il paladino del regno.
Ovvero il modo carino per dire l'assassino personale di corte.

Quindi ci troviamo davanti delle scenette davvero esilaranti di Celaena che fa la cogliona e risponde male, Dorian che atteggia a bello e tenebroso, e Chaol, capo della Guardia, che cerca di mettere ordine tra loro e di non far diventare tutto una pazziella dei bambini.

Anche perché per quanto Dorian sia bello e simpatico, e voglia 'socializzare' con Celaena, Chaol rimarrà sempre col dubbio, perché lei è un'assassina anzi L'Assassina, e questo non lo si deve dimenticare.
E ne ha tutte le ragioni.

Cosa impedisce a Celaena di piantare in asso baracca e burattini e fuggirsene via?
La prospettiva della libertà...
Quella libertà tanto agognata che solo il Re può darle.

Se diventa la sua paladina sconfiggendo tutti gli altri, basteranno quattro anni di servizio e poi sarà ... libera.

Quindi Celaena capisce che forse è il caso di stare zitta e buona.

Catapultata in un torneo che sta a metà tra gli Hunger Games e il Torneo Tremaghi di Harry Potter (con tanto di prova dei veleni che fa tanto Pietra Filosofale), Celaena si ritrova nell'ambiente di corte, dove nessuno sa chi sia lei in realtà, dove tutti sono nemici, dove fidarsi è impossibile.

Ma Celaena non è sola.
E' una persona affascinante, allegra, con una buona dose di sarcasmo.
Riuscirà a farsi qualche alleato e anche qualche amico.

Non dimentichiamoci della adorabile Philippa, che a me ha ricordato molto Mrs. FitzGibbons della saga di Diana Gabaldon, Outlander.
L'ho amata nei suoi modi bruschi.
'Oh se non foste un'assassina sareste così carina!' - 'Suvvia, non arricci il naso a quel modo che le si deforma tutta la faccia!'

ADORO! XD

Quindi tra la prova di un bel vestito ed un allenamento con la spada, Celeana si trova a mascherare la propria identità, a rendersi mediocre per non attirare l'attenzione su di sé (cosa che odia perché... andiamo! Lei è Celaena Sardothien Cristosanto!!! La gente trema di paura solo a sentirla nominare!), ad apparire frivola e con la testa piena di sciocchezzuole (e un po' frivola lo è, suvvia!).

Stringerà amicizia con la principessa Nehemia, considerata una ribelle.
Verrà coinvolta in una serie di inganni, intrighi e tradimenti.
Fantasmi che vogliono risolvere antiche questioni e lo vanno trovando da lei.
Lei che ovviamente non capisce un cazzo e quindi sarebbero utili delle informazioni e il fantasma è tutto l' che fa: 'uè ciccia devi fare da te! mica vuoi il cocco ammunnato e buono?*'

(trad. letterale: volere l'uovo sgusciato e pronto per essere mangiato. trad filosofica alla Antonio Villani: "Disciplina filosofica agli antipodi dello Stoicismo per cui non solo si pretendono belle cose, ma le si pretendono anche subito e senza soffrire per averle". Detto ironicamente di non si vuole impegnare neppure nei più piccoli lavori, manco per sgusciare un uovo, e preferisca essere servito di tutto punto... il 'cocco' della locuzione non è il frutto tropicale ma l'uovo chiamato col verso della gallina.) *fine parentesi etimologica napoletana*

Devo ammettere che per la prima volta con uno YA non sono tentata di fare spoiler.
Forse perché nonostante me ne sia lamentata, e nonostante abbia detto che questo primo volume in fondo non è niente di che, in realtà mi è piaciuto parecchio.

Nonostante il suo ricordarmi il Signore degli Anelli, nonostante la narrazione sia un po' troppo lenta e pallosa, nonostante il possibile triangolo amoroso che siamo andati a sfiorare e che in questo primo capitolo è stato evitato alla grande (a proposito #TeamChaol for eva!)

Sarò franca, non mi ha tenuta incollata alle pagine con la smania di finirlo come mi è successo con Regina Rossa, però ha quel qualcosa in più che mi fa rimpiangere di non averlo letto prima.

Sono belle le descrizioni, le atmosfere create, le ambientazioni (ci sarebbe stata benissimo una mappa!), gli sviluppi caratteriali dei personaggi, soprattutto Caino che mi sono immaginata come il cattivo di La Strada per El Dorado, Cortés.

Qui Celaena è la cattiva, ma è la più pescia della situazione.
Tutti voglio eliminarsi tra loro, e anche i più insospettabili hanno dei segreti oscuri da nascondere.

Insomma ce n'è per tutti i gusti!
E tranquilli! C'è anche la stronza spocchiosa di turno, quella non manca mai!

Personaggio che ho apprezzato molto oltre a Celaena, e alla coraggiosissima principessa Nehemia (quasi prigioniera nel castello nemico e pronta a sacrificarsi per il suo popolo) è stato ovviamente il personaggio di Chaol (una specie di Nick Bateman in vesti medievali), i cui sentimenti per la nostra bella e scema protagonista sono un'alternanza di : ma sta stronza! - però è simpatica... - ci ucciderà nel sonno! - toh come è dolce quando dorme e io la spio di notte come una specie di Gollum carino - non mi fido di questa zoccola! - quel vestito è stupendo, ah! ha un bel culo!.

Insomma, l'uomo medio. XD
Però il fatto  che i suoi sentimenti siano così contrastanti gioca a favore del suo personaggio.
Lo apprezziamo perché è un uomo tutto d'un pezzo, che SA di avere a che fare con una persona potenzialmente pericolosa, una specie di bomba a orologeria, e quindi non riesce a fidarsi in toto di lei.
Ma dall'altro lato vede la ragazzina fragile che qualcuno ha costretto a diventare assassina a 7 anni, e quindi bam!, l'istinto del crocerossino.

Vai Chaol, sei tutti noi!


Alla fine il mio giudizio su questo libro è quello di TRE STELLINE E MEZZO, ero addirittura indecisa se dargliene quattro, ma la narrazione lenta mi ha trattenuta dal farlo. 
Lo so che così lo metto alla stessa stregua di Regina Rossa, ma hanno entrambi punti a favore e punti a sfavore.

E voi?
Cosa ne pensate?
Lo avete già letto?

Per questa recensione è tutto.
A risentirci nel prossimo post anteprima/recensione!

Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

3 commenti:

  1. Svamps procurati subito il secondo libro e il terzo e il quarto. Il primo non mi convinse pienamente quando lo lessi (pensa che stavo per non comprare la corona di mezzanotte) ma........ oddio mio oddio mio oddio mio.

    QUESTA DONNA.
    (Da ora in poi quando penserò a Dorian mi verrà in mente un piccione dall'aria tronfia, tenkiù ueri mach)

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    1. Dannata me! Dovevo pubblicarlo domani! Infatti l'intestazione e dedicata ai post di domani..dannata meeeeee

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    2. Comunque Dorian è proprio il bello che sa di essere bello e lo sfrutta. Quindi non è il mio tipo

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