lunedì 7 settembre 2015

Il primo amore sei TU! [Recensione di Lola & the Boy Next Door di Stephanie Perkins]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!!!

La recensione di oggi vede protagonista un romanzo che ho letto l'anno scorso in lingua e che ho recensito parzialmente in un post di gruppo.

Il libro uscirà tra qualche giorno e la recensione è spoiler free.

Ve ne avevo già parlato qualche settimana fa in un post anteprima dedicato a De Agostini, se non ve lo ricordate è questo qui.


Sto parlando di:



 
[Copertina italiana ed originale a confronto]



[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: Il primo amore sei tu
Titolo originale: Lola & the Boy Next Door
Autore: Stephanie Perkins
Pagine: 416 (Copertina rigida)
Data di uscita: 15 Settembre 2015
Editore: De Agostini
Collana: DeA
Prezzo: € 14,90

Lola ha diciassette anni, un gusto un po’ stravagante per la moda, e tre piccoli, piccolissimi desideri. PRIMO Andare al ballo della scuola vestita da Maria Antonietta. SECONDO Convincere i genitori che Max è il fidanzato migliore del mondo. TERZO Non rivedere più Cricket Bell. Mai più. A volte però il destino gioca brutti scherzi e la famiglia Bell al completo si trasferisce nella casa proprio di fronte a quella di Lola. All’improvviso la ragazza sente il mondo crollarle addosso. Per due anni ha faticosamente tentato di dimenticare Cricket, e ora tutti i suoi sforzi sembrano vanificati. Cricket è di nuovo lì, davanti ai suoi occhi, e con lui il ricordo di ciò che è stato e di quell’ultima giornata insieme… Lola è sicura di aver voltato pagina con Max e di non provare più niente per Cricket. Ma allora perché sente il cuore batterle all’impazzata ogni volta che lo incontra? Forse perché il primo amore non si scorda mai?


Per la prima volta nel raffronto titolo/copertine mi trovo a dissentire con la DeA.
In realtà non proprio a dissentire, ma più ad illustrare due fili logici diversi.

Anna & the French Kiss, Lola & the Boy Next Door e Isla & the Happily Ever After fanno parte della trilogia non trilogia di Stephanie Perkins.
Trilogia che ho amato e divorato tutta d'un fiato.
E di cui apprezzo particolarmente le copertine abbinate.

Anna e Lola sono state pubblicate con due copertine simili che tutti hanno cercato di riprodurre a modo loro. (Più o meno...)

     
[copertina originale, italiana, francese, tedesca
di Anna & the French kiss]
  
[copertina originale, italiana, francese, tedesca
di Lola & the Boy Next Door]

Quella però che a me piace di più è la trilogia di colori e città sullo sfondo...
Lo sapete che le faccione e la gente che si abbraccia sulle copertine mi irrita!

 [copertine abbinate dei tre volumi]

DeA ha preso più a modello le copertine iniziali coi due ragazzi, e mentre Il primo bacio a Parigi era una traduzione giustificata, devo ammettere che 'Il primo amore sei tu' non mi è piaciuto molto.
Capisco che sia stato tradotto così probabilmente per essere in linea col primo titolo e creare un elemento comune alla trilogia, come la Perkins ha fatto in originale, però Lola e il ragazzo della porta accanto non ci sarebbe stato male.

Inoltre della copertina, di cui mi piace tantissimo il fatto che i due protagonisti stiano accanto alla staccionata, non ho apprezzato che si stiano baciando (potevate rappresentarli mentre si parlavano all'orecchio) né che Lola sia rappresentata in maniera così semplice.

Lola porta parrucche, veste come se fosse carnevale tutti i giorni, e quindi quel prendisole arancione non mi convince!

Gusto mio eh.
La DeA mi ha già reso felice portandola in Italia!

Per quanto riguarda il libro in sé....

Lola and the Boy Next Door, è il secondo romanzo e può essere letto indipendentemente dal fatto che abbiate letto Anna oppure no.
Non ci sono legami, la storia è ambientata in America, a San Francisco precisamente, e parla di una nuova ragazza.
Lola.
Lola ha tre desideri nella vita, tre semplici desideri.
Il primo è di andare al ballo invernale della scuola vestita come Maria Antonietta, con la parrucca elaborata e tutto il resto...
Il secondo è che i suoi genitori approvino finalmente il suo ragazzo Max, visto che odiano praticamente tutto di lui, dai capelli ossigenati, ai suoi tatuaggi e al fatto che suona in una rock band.
E terzo...
Non rivedere MAI MAI MAI più i gemelli Bell.
Inutile dire che non c'è bisogno che si gridi allo spoiler, ma è fin troppo facile intuire cosa succederà.
Ecco, forse essendo meno presa da questo romanzo, posso cadere più facilmente nello spoiler!
Quindi state attenti se non l'avete letto e scusatemi in anticipo.


Stephanie Perkins ha la tendenza a scrivere di coppie fidanzate, che però lei vuole apparare (trad. accoppiare) a forza con altra gente.
Ok, lo fa in una maniera divertentissima ma a volte le cose sembrano alquanto forzate e innaturali.
Si è portati a patteggiare subito per questa o quella coppia e la narrazione ne risente abbastanza, soprattutto in Lola.
Perché forse è qualcosa che abbiamo vagamente già visto in Anna, ma questa volta potenziato.
E allora come lettrice mi sento un po' presa in giro.
Lola è eccentrica e brillante, creativa ed estrosa, rabbiosa e complicata, ma non è lei il punto, il problema è come lei si rapporta a tutti gli altri personaggi della trama.
Ecco cosa non mi piace del romanzo.
Sembra orchestrato troppo bene, come se tutto debba andare per forza in una sola direzione.
Fin dalle prime pagine sai dove andrà a parare il libro.
Lo sai fin troppo bene, ma continui a leggerlo nella speranza che le cose cambino, e invece no. 

Vanno a finire come immaginavi, se non addirittura MEGLIO!
So che chiedo troppo ad un libro di questo genere, però che diamine T^T


Aspettate, ora vi spiego meglio....

Lola è un personaggio assurdo.
Cresciuta da due padri (gay) superprotettivi ma anche particolarmente estrosi, Lola è una forza della natura, si cuce i vestiti da sola e spesso va in giro come se fosse carnevale (nota a margine: non spesso... tutti i giorni!).
Le piace impersonare personaggi diversi ogni giorni, usare parrucche e tanto trucco.
Si è creata una specie di identità e nel quartiere la conoscono tutti.
E' fidanzata con Max, ragazzo più grande che i genitori non approvano, sia perché 21enne sia perché musicista in una rockmetal band.

Andiamo... neanche il più gayo dei genitori approverebbe un disadattato pieno di piercing e tatuaggi coi capelli rasati/lunghi e ossigenati.
Ciò non fa eccezione per i papà di Lola che lo detestano.

Quindi quando il suo più grande incubo si avvera e i gemelli Bell tornano in città, trasferendosi nella loro vecchia casa accanto alla sua, a Lola quasi viene un coccolone e i genitori stappano lo champagne nella speranza che Cricket Bell, primo amore di Lola, la strappi a quello spostato.

(immaginatevi la parola spostato pronunciata con lo stesso disgusto con cui la pronuncia Petuna Dursley in Harry Potter e la Pietra Filosofale!)

Cricket dal canto suo è ignaro dell'odio di Lola, cerca di riprendere la loro amicizia ma lei lo allontana in tutti i modi, nonostante tutti la spingano tra le sue braccia.

E' rappresentato come un ragazzo alto, magrissimo, coi capelli da scienziato pazzo (ed un po' scienziato pazzo lo è).

Cricket mi sta pure simpatico ma da quando in una recensione ho letto che sembrava Flint Lockwood di Piovono Polpette, ha un po' perso la sua attrattiva nei miei confronti! XD
Come personaggio lo apprezzo perché è l'unico ad accettare Lola così come si presenta, non cerca di cambiarla e cerca di restarle accanto anche nei momenti peggiori.
E' davvero il ragazzo della porta accanto per eccellenza, ed in più è costretto a sopportare una sorella gemella odiosa.
(Desidererete affogarla nel Lago Michigan ve lo assicuro!)
(Non so perché ultimamente tiro fuori, anche in discussioni reali, il Lago Michingan, forse mi piace come suona! XD)

Alla fine il mio giudizio su questo libro è quello di TRE STELLINE perché come ho amato Anna nessuno mai!
Ma è consigliatissimo perché la sua storia è interessante, perché sicuramente vorrete sapere se poi alla fine al ballo vestita da Maria Antonietta ci è andata o no, e perché so che siete in astinenza da Perkins.

Quindi andate!
LEGGETELO!

Lola invece si merita 7/10 per la sua creatività nel vestire e per l'orgoglio con cui è quello che è.
Vi lascio qualche immagine che ho trovato sul web (Tumbrl, Pinterest, Deviantart, Polyvore, Google - nessuno dei disegni o delle immagini è di mia proprietà e se ne conoscete l'autore ditemelo che lo cito).


[tutti gli outfit di Lola Nolan nel libro]


[anche io ho disegnato Lola con questo outfit]


 
[poster riassuntivo del libro]






E voi?
Cosa ne pensate?
Lo leggerete?

Per questa recensione è tutto.
A risentirci nel prossimo post anteprima/recensione!

Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

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