venerdì 4 settembre 2015

Dolce come il miele - o anche quando vai in crisi da astinenza e leggi tutto il leggibile sul mondo dei Guardiani!

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Continuiamo con le recensioni a tema Armentrout.
Si ho letto solo libri sui mentre ero a Castellabate, non siate arrabbiati con me se non siete suoi fan!
Vi prego!

Oggi parliamo di un prequel.
Una novella di scarso cento pagine che ci fa fare un salto nel mondo dei Guardiani, qualche anno prima di tutto l'inizio della storia tra Layla, Zayne, Roth, i demoni e il Lilin.
Quindi è da considerarsi antecedente a Caldo come il fuoco.

Diciamo che mi è servita da tappabuchi mentre aspettavo di procurarmi Every Last Breath!


Sto parlando di:






[Copertina italiana ed originale a confronto]



[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: Dolce come il miele
Titolo originale: Bittersweet Love
Autore: J.L.Armentrout
Pagine: 114 (Disponibile solo in digitale)
Data di uscita: 22 Settembre 2014
Editore: Harlequin Mondadori
Prezzo: € 2,49

Per Jasmine, Dez era stato molto più di una cotta adolescenziale. Per otto anni era stato il suo migliore amico, la persona con cui si confidava, tutto il suo mondo. Le aveva promesso che sarebbero stati insieme per sempre... e poi l'aveva abbandonata senza una parola di spiegazione proprio quando suo padre aveva dato il consenso alla loro unione. Tre anni dopo, si ripresenta da lei come se niente fosse, pronto a riprendere la loro storia da dove si era interrotta. Ma Jas non ci sta. Non vuole soffrire ancora. E così pone delle condizioni. Dez avrà sette giorni per guadagnarsi la sua fiducia e convincerla che sono fatti l'uno per l'altra. Sette giorni all'insegna di eccitanti pericoli e dolcissime tentazioni, per conquistare il suo cuore... o spezzarglielo di nuovo.


Come al solito su copertina e titolo non ho nulla da dire, ormai la Harlquin mi ha conquistata.
Non c'è nulla da fare!
Per quanto riguarda la storia, mi è piaciuta ma ho trovato che Jasmine cedesse troppo facilmente alle belle parole di Dez.

Sappiamo che erano predestinati e promessi, poi Dez scompare e dopo tre anni ritorna, reclamandola.
Io gli avrei riso in faccia davanti a tutti e poi gli avrei tirato uno schiaffoni di quelli che ti fanno girare la testa dall'altro lato.

Proprio per il nome che porta, me la sono immaginata come la principessa del film Aladdin, austera e fiera, chiusa nel suo orgoglio e nella sua rabbia, col desiderio di non essere tenuta in gabbia ma di poter volare via libera.

Però allo stesso tempo mi è piaciuto l'impegno di Dez per riconquistare la sua fiducia, ben consapevole delle scarse probabilità di successo della sua impresa.

Il motivo della sua scomparsa è scontato ma plausibile, anche se forse si sarebbe potuto sviluppare un po' meglio, ma allungando il brodo poi non sarebbe stata più una novella, ma un vero romanzo! XD

Il fatto è che qui Jasmine viene descritta come una tosta, con le idee chiare e ferme, decisa e determinata.
Nella trilogia sembra una pappamolle terrorizzata dal fatto che le possa succedere qualcosa, e voglio pure capirlo, hai due bimbi piccoli.
Però mi sarebbe piaciuto vederla più attiva negli altri romanzi.

E ho apprezzato tantissimo il riferimento a Roth e allo scorcio di vita passata di Layla.
Quindi pollici in su.

Lo consiglio a tutti quelli che sono in astinenza da Dark Elements e hanno bisogno di appigliarsi a tutti gli spin off possibili ed immaginabili.

Il giudizio per questa novella è di TRE stelline, e ora non mi resta che iniziare a scrivere la recensione del finale!

E voi?
Cosa ne pensate?
Lo avete letto?

Per questa recensione è tutto.
A risentirci nel prossimo post!


Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

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