martedì 1 settembre 2015

Anteprima: "E' la vita, Joy" di Nell Dunn

Arisalve svampitelli belli!
Terzo post della giornata!
Ma non è colpa mia ma ci sono un sacchissimo di novità ed anteprima che ci aspettano per questo settembre.


L'anteprima di cui parleremo in questo post è tutta dedicata alla mia adoratissima Sonzogno delle cui uscite settembrine vi avevo già parlato in un post di qualche settimana fa.
(Nel caso vi interessasse il post completo potete trovarlo qui.)
Oggi invece parliamo di un romanzo della Collana Bittersweet diretta da Irene Bignardi e che riscopre il romanzo cult della Swinging London.
Un romanzo sui sogni di una ragazza madre, tutta rossetto fucsia, minigonna e canzoni anni '60!!

Sto parlando di:

È la vita, Joy di Nell Dunn (collana Bittersweet)
Data di uscita prevista: 10 settembre
Rilegato € 15,00
Ebook € 9,99
Pag. 128
 
Londra, anni Sessanta. Joy, detta Fiorellino, porta una finta coda di cavallo bionda, ha gambe magre su scarpe di camoscio dai tacchi alti, il corpo esile, i seni grossi. Non esce di casa senza le sue ciglia finte e i riccioli alla Cleopatra sistemati dietro le orecchie. A vederla passeggiare per strada guardando le vetrine, scherzando con le amiche, facendo battute sugli uomini, non si direbbe che la sua è una vita di stenti, costellata di guai. Si è sposata presto, Joy, con un rapinatore, attratta dall'avventura e dai soldi facili. Invece i soldi un giorno ci sono e quello dopo no. E quando suo marito finisce in prigione lei, rimasta incinta del piccolo Jonny, è costretta a crescerlo da sola. Eppure Joy non si arrende, anche perché a ventidue anni è ancora troppo giovane per rinunciare all'amore. Allora arriva Dave, di nuovo un poco di buono, così più affettuoso e divertente del marito da farla sentire una regina anche quando se ne stanno soli tra quattro mura a fumare, suonare la chitarra o ascoltare le hit preferite alla radio. D'altra parte, poco importa che sia Dave il vero amore: quando le cose si mettono male anche per lui, povero cristo, ancora una volta Joy non intende rassegnarsi. E ora, più di prima, dovrà imparare ad arrangiarsi da sola, tra lavoretti precari, storie di una notte, sogni a occhi aperti, scelte difficili, ma anche la forza e la testardaggine di imparare.


Pubblicato in Inghilterra nel 1967, il libro all’epoca fece molto clamore.
Da questo romanzo, nello stesso anno, Ken Loach ha tratto il film 
Poor Cow con Carol White e Terence Stamp.

Dalla postfazione di Mariarosa Mancuso: 
«Con grande bravura, per nulla esibita, Nell Dunn ha un tono per le lettere e uno per i monologhi. Con sapienza e senza retorica affronta le molte scene d’amor materno, Joy e Jonny sono complici, dormono appiccicati, giocano sdraiati sulla moquette, «come aveva visto fare nelle pubblicità». Non capita mai che la scrittrice rubi spazio alla protagonista.»


L'autrice
Nell Dunn (Londra 1936) divenne celebre con i racconti di Up the Junction (1963) e questo romanzo (1967), entrambi adattati per il grande schermo.
Vi rimando al sito della Sonzogno dove è possibile sfogliare in anteprima le prime pagine del romanzo. (adoro questa cosa!!!!)
Per questo post anteprima è tutto!
Ora mi accingo a scrivere la recensione di Ugly Love di Colleen Hoover, pubblicato in Italia da Leggereditore col titolo L'incastro (im)perfetto!
A risentirci nel prossimo post.
Con amore,
Svamps.




Nessun commento:

Posta un commento