sabato 29 agosto 2015

(Who wants to) LIV FOREVER [Recensione di Liv, Forever di Ami Talkington]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!!!
Come vi butta in questa mattina?
Lo so che è sabato e probabilmente starete col sederozzo nell'acqua di mare, o in giro a fare shopping, a qualche mostra d'arte e cazzi e mazzi vari, ma ieri pomeriggio ho portato a termine una lettura che mi ha fatto provare delle emozioni contrastanti e ho sentito subito il bisogno di parlarvene.

Innanzitutto, voglio precisare che ho avuto la possibilità di leggere questo libro in anteprima.

Ve ne avevo già parlato qualche settimana fa in un post anteprima dedicato a De Agostini, e se non ve lo ricordate è questo qui.

Colgo quindi l'occasione per ringraziare la De Agostini e tutto lo staff supergentile, in special modo Valentina..

La recensione è ovviamente spoiler free.

Sto parlando di:





[Copertina italiana ed originali a confronto]



[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]


Titolo: Liv Forever
Titolo originale: Liv, Forever
Autore: Amy Talkingotn
Pagine: 232 (Copertina rigida)
Data di uscita: 1 Settembre 2015
Editore: De Agostini
Collana: DeA
Prezzo: € 14,90

Liv Bloom è ossessionata dall’arte. Ecco perché, quando vince una borsa di studio per la prestigiosa accademia di Wichkam Hall, è al settimo cielo. Ora ha finalmente tutto ciò che ha sempre desiderato. Compreso Malcolm, il ragazzo d’oro della scuola. Ma quello che Liv non sa è che tradizioni secolari e crudeli abitano i tetri corridoi di Wickham Hall. E che lei potrebbe essere la prossima, innocente vittima in una lunga scia di sangue…

Partiamo subito dal raffronto titolo/copertine.
Ovviamente abbiamo mantenuto il titolo originale perché è un gioco di parole che pone l'accento su Liv.

Liv come live ma senza la e? 
Liv...è un nome, un verbo, un comando. Un'idea di mortalità. E' un nome fatto per una poesia epica.

Giusto per farvi capire.
L'unica cosa su cui ho avuto un dubbio è perché da una parte con la virgola e dall'altra senza?
Per quanto riguarda le copertine, questa volta ne ho messe tre.
Quella italiana è qualcosa di veramente eccezionale.
Femminile. Delicato. Romantico.
Come una poesia di Blake.

Quella originale con l'immagine della ragazza di spalle sollevata per aria sull'orlo di quello che suppongo sia un precipizio, mi ha angosciata un po' ricordandomi il frame principale del film The Ring (avete presente quando la mamma di Samara si butta giù?)

La terza copertina, quella col fiore, è quella che mi ha lasciata un po' perplessa. Dopo aver letto il libro posso capire il riferimento alle farfalle e al fumo, ma il fiore non mi ha convinta del tutto.

Nel complesso sono tutte e tre molto belle, ma apprezzo maggiormente quella italiana creata dalla De Agostini, perché ha un che di etereo, mi piace la scelta dei colori, del font, l'inquadratura della foto.
Tutto.
Quindi complimenti DeA!
Mi stai dando tante soddisfazioni ultimamente!


Per quanto riguarda il libro....
Sarò sincera.
L'inizio non è stato dei migliori.
Dalle recensioni lette in precedenza sapete che in anteprima ho avuto modo di leggere Liv Forever e Prendimi per mano di Sarina Bowen.
Non essendo un'amante del New Adult, ero scettica rispetto a quest'ultimo e puntavo tutto su Liv Forever.

Come ben sapete però, Prendimi per mano è stata una piacevolissima scoperta, quindi immaginatevi il mio dispiacere quando ho notato quanto fosse fiacco e melenso l'inizio.

Abbiamo Liv Bloom, studentessa modello, promettente artista a tutto tondo, talentuosa pittrice, dal passato tormentato, fatto di famiglie affidatarie, delusioni e fallimenti.
Quindi non le sembra vero quando scrive alla prestigiosissima Wickham Hall e viene ammessa con una speciale borsa di studio.

Il romanzo si apre proprio con il suo arrivo alla maestosa scuola, descritta in ogni particolare e dettaglio.
Mi sembrava quasi di vederla, di essere lì nel giardino e respirare la storia di edifici così antichi.

Quello che non mi ha particolarmente convinto della parte iniziale del romanzo è l'aspetto troppo romance che praticamente ci investe già dalle prime pagine.
E' come se non avessimo neanche iniziato a leggere, che già ci viene buttata in faccia una potenziale storia d'amore.
Devo ammettere che l'ho trovato molto poco credibile e troppo zuccheroso.

C'è chi ha addirittura definito Liv come una Mary Sue (una metafora per indicare un personaggio perfetto che tutti devono amare e decisamente poco credibile) e devo ammettere che chi l'ha fatto non ha tutti i torti.

Siamo in una prestigiosissima scuola, dove ordine, regole e severità la fanno da padrone, eppure sembra di essere costantemente ad un party di Gossip Girl o Pretty Little Liars.
Nessuno studia, nessuno viene interrogato, i professori fanno preferenze, sono tutti ricchi e popolari.

Viene spontaneo chiedersi cosa ci faccia una come Liv tra quella gente. (E fidatevi, se lo chiede anche lei!)
Il punto è proprio questo.
Essendo così fuori dal coro attira subito l'attenzione del più figo e ricco della situazione che tempo due secondi e  BAM!, è innamorato di lei! 
#echevvvelodicoafare

Vi assicuro che non vi sto spoilerando niente, siamo solo a pagina 10 XD
Liv è, senza esserne consapevole, presuntuosa ed egocentrica, pensa solo a se stessa e si preclude ogni possibilità di aprirsi ad un mondo nuovo.
Con la scusa delle sue origini fa di tutto per isolarsi, fino a che non incontra uno più patetico e sfigato di lei, Gabe.

Considerato pazzo, freak e creepy da tutta la scuola, viene da chiedersi cosa diavolo ci faccia uno come Gabe lì.
Ma fin quando sei ricco, va tutto bene.

La scuola è una specie di Hogwarts gotica, con tanto di corridoi bui, segrete e cimitero.
E ha la fama di essere infestata.

Diciamo che a inizio lettura c'erano tutti gli elementi perfetti per un romanzo paranormal molto interessante.

Una bella scuola misteriosa, gli studenti sfigatelli, i ricchi che cospirano e non li accettano, l'arte nominata praticamente in continuazione, soprattutto il Romanticismo ottocentesco, e la componente 'fantasmi che infestano la scuola'.

Sembra tutto perfetto dalla trama, ma la prima parte è tutto fumo e niente arrosto.
E' quasi insopportabile ed ero già pronta a dargli una stellina.

Ci sono tutta una serie di pipponi mentali amorosi di cui vorrete sicuramente fare a meno, soprattutto se a farli è la protagonista che proclama fin da pagina uno che lei non crede nell'amore.

Poi....L'INEVITABILE!!!!

E no... non vi dirò di cosa si tratta, ma è da lì che le cose prendono una piega decisamente migliore.
Eventi che mi hanno tenuta incollata alle pagine e che mi hanno fatto terminare il libro in meno di 24 ore!

Vi assicuro che se avete amato We Were Liars (L'estate dei segreti perduti di Emily Lockhart) questo vi piacerà ancora di più perché è molto meglio.
L'ho immaginato come un bellissimo film paranormale adolescenziale americano e se durante la lettura lo farete anche voi, sicuro ne trarrete giovamento.

Verso la fine ci sono la rivelazione ed il conseguente colpo di scena, ma proprio la parte finale del libro non mi è piaciuta molto.
Vorrei scrivervi perché ma poi vi spoilererei tutta la storia.
Quindi taci Svamps!

Nel complesso giudizio per questo ultimo romanzo è di DUE STELLINE E MEZZO.
So che non è un voto altissimo, ma ho riflettuto.
Volevo dargli tre stelline e poi mi sono ricordata che ho dato un giudizio di 3/3.5 stelline alla saga di The Dark Elements di J.L.Armentrout che mi ha presa moltissimo nonostante i troppi cliché.
Quindi non mi è sembrato giusto paragonare le due cose.

Credo che per me che non ho particolarmente apprezzato We were Liars, 2.5 come voto vada più che bene.
Sperando di non aver parlato a sproposito e di non essere stata troppo #svampscattivella credo che basti così.


E voi?
Cosa ne pensate?
Lo leggerete?

Per questa recensione è tutto.
A risentirci nel prossimo post!


Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

6 commenti:

  1. Io arrivo lunedí con la recensione di Liv.
    Ci sarebbe da caricare le foto della nostra conversazione al riguardo XD
    Scherzi a parte, io ancora sto aspettando il megaiperultracolpo di scena quindi aspetto a dire la mia!
    Baci <3

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    1. forse è meglio nasconderla quella conversazione ahahahha! Aspetto la tua recensione!

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  2. Va bene.
    Mi hai convinto.

    Io invece avevo storto il naso.
    Non lo farò più.

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    1. Beh, non è il libro dell'anno e ho letto certamente di meglio, però ero partita che volevo dargli una stellina ed è arrivato a due e mezzo, quindi un miglioramento c'è anche se lei è troppo scema!

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  3. È la prima recensione di questo romanzo che leggo e se all'inizio mi hai spaventata dicendo che era un po' banale e troppo frettoloso, leggendo le tue parole nella seconda parte mi sono convinta ancora di più a dargli una possibilità! ^_^
    Grazie per la tua recensione!!

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    1. Beh, non fraintendermi, non ha un GROSSO salto di qualità. Non vorrei che poi restassi delusa XD E' un NI, è finito meglio di quello che si prospettava all'inizio XD

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