lunedì 31 agosto 2015

Anteprima: "Ogni tuo silenzio" di Laura Mercuri

Buon giorno svampitelli belli!
Sono di nuovo io!
Questo 31 Agosto lo vedo pieno pieno!

Dopo la recensione spoiler free di Principe Azzurro per un giorno, che potete leggere qui, e l'anteprima de Il Dominio del Fuoco, che potete leggere qui, oggi vi propongo un'altra anteprima fresca fresca!

Ne sono appena stata informata e non potevo non condividerla con voi!


Sto parlando di:

Ogni tuo silenzio di Laura Mercuri
Data prevista di uscita: 8 Settembre 2015
Cartonato con sovraccoperta € 14,90




Emilia, 26 anni, arriva a Bren dall’Abruzzo, con un vecchio trolley scozzese e pochi soldi in tasca. In quel paesino da cartolina arrampicato tra le montagne di un Nord sconosciuto, cerca l’occasione per lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare. Ma è l’amore che trova, quando il suo sguardo curioso si posa per la prima volta sul corpo alto e sottile di Aris, sugli occhi azzurrissimi, sui capelli biondi e ribelli. Aris è il falegname del paese, conduce una vita in sordina, appartata e un po’ misteriosa, ma i suoi silenzi nascondono torrenti di emozioni e tra le sue dita forti e nervose il legno assume forme perfette, sensuali. Lentamente, Emilia e Aris si abbandonano a un’attrazione profonda, che li consuma e li completa con la stessa dolce furia. Ma qualcosa o qualcuno nel loro passato lotta per riacciuffarli, mentre nuovi ostacoli sorgono a minacciare la loro felicità. Saprà il loro legame superare le menzogne e i tradimenti, vincere l’invidia e guarire la solitudine?





Questa irresistibile storia d’amore staziona da mesi in testa alle classifiche di Kindle Store quindi è DOVEROSO leggerla!
Io non vedo l'ora!


E chissà che non possa leggerla in anteprima e parlarvene.
Eh?

Che ne dite?

Per adesso è tutto.
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

Anteprima: "Il Dominio del Fuoco" di Sabaa Tahir

Buon pomeriggio svampitelli belli!
Lo so, in questo periodo vi ho riempito di anteprime, ma non è colpa mia se in autunno saremo invasi da libri bellissimi che meritano di essere pubblicizzati.

E poi in questo calderone ansioso che è Ohmacheansia non ci fermiamo mai...

Oggi voglio proporvi un'altra anteprima librosa succosissima!
Sto parlando di un romanzo che quasi quasi mi ero decisa a leggere in lingua dopo averlo visto ovunque, e invece poi è stato annunciato che verrà pubblicato dalla Editrice Nord.

Casa editrice che ha mantenuto copertina e font originali e per questo li ringrazio tantissimo!
Si meritano tutta la mia ammirazione ed approvazione!

Cuoricini e pollici in su per voi.

Sto parlando di:


Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir
Data prevista di uscita: 15 Ottobre 2015
Rilegato € 16,40


Laia è una schiava, Elias un soldato. Insieme cambieranno il mondo...Laia era solo una bambina, tuttavia ricorda bene il periodo in cui, quando ne sentiva il bisogno, poteva trovare conforto nella lettura. È stato prima che l'Impero conquistasse la sua terra, ricca d'arte e di cultura, trasformandola in un mondo grigio, dove la scrittura è proibita e in cui basta una parola di troppo per essere condannati a morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché è ciò che è successo ai suoi genitori. Quindi ha imparato a non fare domande, a non protestare, a non lamentarsi. Ma tutto cambia quando suo fratello Darin viene arrestato per tradimento. Per lui, Laia è disposta a rischiare tutto. Perciò scappa di casa e si unisce ai ribelli, che faranno di lei una spia infiltrata nell'Accademia, il luogo in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero e in cui è stato condotto anche Darin... Da dieci anni Elias non conosce altra realtà di quella dell'Accademia. Dieci anni di durissimo addestramento, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità, al punto che ormai non c'è nessuno che possa reggere il confronto con lui. Elias è la promessa su cui l'Impero ha riposto tutte le sue speranze. Eppure, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Quando incontrerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.


Devo ammettere che continuo a confondere il titolo originale di questo libro 'An ember in ashes' con il titolo di un altro romanzo che voglio leggere, che si chiama invece 'Snow like ashes'.

Comunque appena li leggerò ovviamente vi beccherete la recensione!
Quindi non temete!

Per adesso è tutto.
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

Principe Azzurro per un giorno alias The Fill-in-Boyfriend [Recensione so and so di The Fill-in-Boyfriend di Kasie West]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!!!
Agosto è quasi agli sgoccioli (diciamo non quasi... E' agli sgoccioli!) e quindi credo si possa ufficialmente dire che le vacanze sono OVER!
*so sad!*

Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto in lingua, ma che verrà pubblicato domani in Italia.

Ve ne avevo già parlato qualche settimana fa in un post anteprima dedicato a Mondadori, se non ve lo ricordate è questo qui.

La recensione è ovviamente spoiler free.

Sto parlando di:



 
[Copertina italiana ed originale a confronto]

[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: Principe Azzurro per un giorno
Titolo originale: The Fill-In-Boyfriend
Autore: Kasie West
Pagine: 320 (Copertina rigida)
Data di uscita: 1 Settembre 2015
Editore: Mondadori
Prezzo: € 17,00

Quando il suo ragazzo la scarica nel parcheggio della scuola, proprio prima del ballo di fine anno, Mia prega il primo sconosciuto che incontra di fingersi il suo fidanzato per la serata, cui non vuole rinunciare. Dopo il party però, Mia si accorge di provare qualcosa per questo misterioso ragazzo, di cui non conosce nemmeno il nome. Come farà a ritrovarlo?

Partiamo dal solito raffronto titolo/copertine.
Come avevo già espresso nel post dell'anteprima, precisamente qui, la copertina italiana non mi piace per niente. (Lo stesso vale per il titolo, infatti suppongo che il maglione azzurro del tizio in copertina sia dovuto alla parola 'Azzurro' presente nel titolo.)

Cara Mondadori, io ti voglio bene ma non ci siamo proprio.

Se non avessi già letto qualcosa della West e non avessi saputo degli altri suoi libri come The Fill-in-Boyfriend (titolo originale dell'opera), devo ammettere che questa copertina non l'avrei neanche guardata.
(Che poi 'sto tizio sembra uno dei Uan Direcsciòn!) 
E a detta di Lewis di Everpop, questo tizio sembra il gemello di Lorenzo Fragola.
Quindi neanche lui è tanto contento.
Molto meglio la copertina originale.

Per quanto riguarda i titoli, beh, The Fill-In-Boyfriend significa letteralmente Fidanzato di rimpiazzo, quindi diciamo che c'erano numerose opzioni: Finto Fidanzato per un giorno, Un rimpiazzo di Fidanzato, Il mio finto Fidanzato, chenesooooo!!!!
Ma ditemi che ci azzecca Principe Azzurro per un giorno???
Perché molto cavallerescamente questo tizio accetta di andare al ballo con una sconosciuta che lo sta implorando nel parcheggio della scuola?
Beh, potrà anche avere senso ma non mi piace per niente.



Per quanto riguarda il libro in sé...

Principe Azzurro per un giorno è il tipico YA romance.
Immaginatevi uno dei romanzi della Perkins o uno della Han, beh lo stile è quello.

Tema principale del libro è la menzogna (accompagnata in buona parte dalla dipendenza dai social da parte dei giovani).
La cosa delle bugie, che più le dici più devi dirne andando a finire poi in un vortice da cui è difficilissimo uscire, mi ha ricordato molto il romanzo di Cecilia Ahern, Cose che avrei preferito non dire, che mi è piaciuto moltissimo e che non manco mai di consigliare.

Avendolo letto in inglese, la protagonista si chiama Gia Montgomery, e ringrazio la Mondadori per aver cambiato Gia in Mia...
Ma che razza di nome è Gia?
Kasie io te voglio bbé, ma Gia non si può sentire.
Perfino mentre scrivo la recensione, Word mi segna la parola Gia in rosso come errore!
Eddai.
E' proprio brutto e cacofonico.
Che poi in inglese che razza di pronuncia avrebbe?

No, Mia è molto più bello (anche se è lo stesso nome del personaggio di Gayle Forman, ma vabbé, fa niente!)

Aniuei, abbiamo Mia Montgomery, studentessa modello, presidente del comitato scolastico, figa, popolare, con la giusta crew di amici.
Insomma nella sua vita tutto va alla perfezione ed è arrivato il momento che aspettava da più di due mesi.
Il ballo scolastico.
Sarà finalmente l'occasione giusta in cui potrà presentare il suo ragazzo Bradley ai suoi amici.
(Direte voi: dopo DUE MESI?)
Bradley è al college, a tre ore di distanza da Mia, e non c'è mai stata occasione di incontrarli.
Questo fa insospettire il suo gruppo di amici, i quali credono che Mia stia raccontando loro solo un sacco di stronzate.
(Begli amici.)

Così quando il caro Bradley la appende (trad.la molla) nel parcheggio della scuola e se ne va, Mia vorrebbe tirare giù tutto il calendario (io l'avrei fatto) perché sa che presentandosi da sola come la povera scema, darà ragione ai suoi amici e in particolar modo alla stronzissima Jules, nuova arrivata nel gruppo [Fermiamoci un attimo. Perché le nuove arrivate nei gruppi sono sempre delle stronze colossali???], sul fatto che Bradley NON ESISTE gnegne.

Cosa fare quindi se non implorare il tizio carino, che sta aspettando sua sorella in macchina, di fingersi Bradley per una notte?

(Io avrei detto: ma stai bene? che droghe prendi?)

Il tizio in questione dice: ok, vado a casa a cambiarmi.

.....WTF?
(Ma siamo consapevoli che neanche nelle commediole adolescenziali americane ormai ci propinano più queste stronzate? no? Ok allora continuiamo...)

Comunque scena surreale a parte, il finto Bradley recita bene la sua parte e la faccia di Mia è salva.
[Inutile dire che Jules fiuta qualcosa di losco e le scassa le balle in continuazione. Giuro avrei voluto prenderla a calci sui denti!]

Il fatto è che... parliamoci chiaro... Mia è così piena di sé e così naive allo stesso tempo da sembrare quasi tenera.
E' perfetta perché è così che è stata cresciuta.
A pane e regole rigide.
E' maniaca del controllo, è una persona organizzata, le piace primeggiare ma non si rende conto di esercitare una forte influenza su tutti.

Quindi siccome Jules la odia a morte e vorrebbe smerdarla davanti a tutti e rovinarle la vita, lei non sa come comportarsi, perché le persone come Jules sono quelle che come si dice a Napoli 'vott'n a petrella e annasconn'n a manella'.
(trad. lanciare la pietra e nascondere la mano --> provocare senza lasciar intendere di essere colpevoli).

Quello che mi è piaciuto tanto, romance a parte, è che non si cerca di indorare la pillola sul comportamento dei personaggi o di fare del finto buonismo o di creare un percorso di redenzione.

Hai fatto delle stronzate e ti sei comportata da schifo? Bene, te lo dico in faccia.
E questo ovviamente mi ha fatto amare il personaggio di Bec, la sorella del finto Bradley.

La adorerete. Fidatevi.
Purtroppo anche lei verrà coinvolta nella rete di bugie di Mia.

E devo dire che dopo un bel climax, (che mi ha ricordato un episodio accaduto in uno dei romanzi della saga The Sisterhood of the traveling pants) il romanzo si chiude con una fine che mi è sembrata giusta.
Ci avrei aggiunto un po' più di cattiveria, che in alcuni casi non fa male, e poi sarebbe stato tutto molto bilanciato.

Per il resto a differenza di Jenny Han che nella duologia di Lara Jean ha cercato di dare un senso alle azioni cattive, Kasie West ci dimostra che certe persone sono così  e basta, alcune sono grette e chiuse, altre sono veramente delle stronze senza una motivazione seria, e altra gente è così come la vedi.
Senza filtri.

So che ovviamente non è il romanzo impegnato dell'anno ma ne uscirebbe un film davvero carino.
Mi è piaciuto e come voto gli ho dato TRE STELLINE.

E' considerabile un fill-in book, che se avete un buco libero tra un Tolstoj e un Dumas, potete infilarsi uno ya frivolo frivolo nel mezzo! XD

Non lo sconsiglio, ma non sto neanche a dire che è stupendo e VA necessariamente letto.
Ma se avete voglia di freschezza, leggerezza e qualche risate, correte a leggerlo!

Non ve ne pentirete!

Cosa ne pensate?
Lo leggerete?

Per chi segue il blog comunque, sa che della West ho già letto la duologia fantascientifica in lingua e l'ho anche recensita.
Il primo volume, Reflections (pubblicato in Italia ed edito da De Agostini) è stato recensito qui.
Il seguito, (ancora non tradotto e letto in lingua) Split Second è stato recensito qui.

Per questa recensione è tutto.
Ci sentiamo domani con la recensione di Caldo come il Fuoco!

Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

sabato 29 agosto 2015

(Who wants to) LIV FOREVER [Recensione di Liv, Forever di Ami Talkington]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!!!
Come vi butta in questa mattina?
Lo so che è sabato e probabilmente starete col sederozzo nell'acqua di mare, o in giro a fare shopping, a qualche mostra d'arte e cazzi e mazzi vari, ma ieri pomeriggio ho portato a termine una lettura che mi ha fatto provare delle emozioni contrastanti e ho sentito subito il bisogno di parlarvene.

Innanzitutto, voglio precisare che ho avuto la possibilità di leggere questo libro in anteprima.

Ve ne avevo già parlato qualche settimana fa in un post anteprima dedicato a De Agostini, e se non ve lo ricordate è questo qui.

Colgo quindi l'occasione per ringraziare la De Agostini e tutto lo staff supergentile, in special modo Valentina..

La recensione è ovviamente spoiler free.

Sto parlando di:





[Copertina italiana ed originali a confronto]



[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]


Titolo: Liv Forever
Titolo originale: Liv, Forever
Autore: Amy Talkingotn
Pagine: 232 (Copertina rigida)
Data di uscita: 1 Settembre 2015
Editore: De Agostini
Collana: DeA
Prezzo: € 14,90

Liv Bloom è ossessionata dall’arte. Ecco perché, quando vince una borsa di studio per la prestigiosa accademia di Wichkam Hall, è al settimo cielo. Ora ha finalmente tutto ciò che ha sempre desiderato. Compreso Malcolm, il ragazzo d’oro della scuola. Ma quello che Liv non sa è che tradizioni secolari e crudeli abitano i tetri corridoi di Wickham Hall. E che lei potrebbe essere la prossima, innocente vittima in una lunga scia di sangue…

Partiamo subito dal raffronto titolo/copertine.
Ovviamente abbiamo mantenuto il titolo originale perché è un gioco di parole che pone l'accento su Liv.

Liv come live ma senza la e? 
Liv...è un nome, un verbo, un comando. Un'idea di mortalità. E' un nome fatto per una poesia epica.

Giusto per farvi capire.
L'unica cosa su cui ho avuto un dubbio è perché da una parte con la virgola e dall'altra senza?
Per quanto riguarda le copertine, questa volta ne ho messe tre.
Quella italiana è qualcosa di veramente eccezionale.
Femminile. Delicato. Romantico.
Come una poesia di Blake.

Quella originale con l'immagine della ragazza di spalle sollevata per aria sull'orlo di quello che suppongo sia un precipizio, mi ha angosciata un po' ricordandomi il frame principale del film The Ring (avete presente quando la mamma di Samara si butta giù?)

La terza copertina, quella col fiore, è quella che mi ha lasciata un po' perplessa. Dopo aver letto il libro posso capire il riferimento alle farfalle e al fumo, ma il fiore non mi ha convinta del tutto.

Nel complesso sono tutte e tre molto belle, ma apprezzo maggiormente quella italiana creata dalla De Agostini, perché ha un che di etereo, mi piace la scelta dei colori, del font, l'inquadratura della foto.
Tutto.
Quindi complimenti DeA!
Mi stai dando tante soddisfazioni ultimamente!


Per quanto riguarda il libro....
Sarò sincera.
L'inizio non è stato dei migliori.
Dalle recensioni lette in precedenza sapete che in anteprima ho avuto modo di leggere Liv Forever e Prendimi per mano di Sarina Bowen.
Non essendo un'amante del New Adult, ero scettica rispetto a quest'ultimo e puntavo tutto su Liv Forever.

Come ben sapete però, Prendimi per mano è stata una piacevolissima scoperta, quindi immaginatevi il mio dispiacere quando ho notato quanto fosse fiacco e melenso l'inizio.

Abbiamo Liv Bloom, studentessa modello, promettente artista a tutto tondo, talentuosa pittrice, dal passato tormentato, fatto di famiglie affidatarie, delusioni e fallimenti.
Quindi non le sembra vero quando scrive alla prestigiosissima Wickham Hall e viene ammessa con una speciale borsa di studio.

Il romanzo si apre proprio con il suo arrivo alla maestosa scuola, descritta in ogni particolare e dettaglio.
Mi sembrava quasi di vederla, di essere lì nel giardino e respirare la storia di edifici così antichi.

Quello che non mi ha particolarmente convinto della parte iniziale del romanzo è l'aspetto troppo romance che praticamente ci investe già dalle prime pagine.
E' come se non avessimo neanche iniziato a leggere, che già ci viene buttata in faccia una potenziale storia d'amore.
Devo ammettere che l'ho trovato molto poco credibile e troppo zuccheroso.

C'è chi ha addirittura definito Liv come una Mary Sue (una metafora per indicare un personaggio perfetto che tutti devono amare e decisamente poco credibile) e devo ammettere che chi l'ha fatto non ha tutti i torti.

Siamo in una prestigiosissima scuola, dove ordine, regole e severità la fanno da padrone, eppure sembra di essere costantemente ad un party di Gossip Girl o Pretty Little Liars.
Nessuno studia, nessuno viene interrogato, i professori fanno preferenze, sono tutti ricchi e popolari.

Viene spontaneo chiedersi cosa ci faccia una come Liv tra quella gente. (E fidatevi, se lo chiede anche lei!)
Il punto è proprio questo.
Essendo così fuori dal coro attira subito l'attenzione del più figo e ricco della situazione che tempo due secondi e  BAM!, è innamorato di lei! 
#echevvvelodicoafare

Vi assicuro che non vi sto spoilerando niente, siamo solo a pagina 10 XD
Liv è, senza esserne consapevole, presuntuosa ed egocentrica, pensa solo a se stessa e si preclude ogni possibilità di aprirsi ad un mondo nuovo.
Con la scusa delle sue origini fa di tutto per isolarsi, fino a che non incontra uno più patetico e sfigato di lei, Gabe.

Considerato pazzo, freak e creepy da tutta la scuola, viene da chiedersi cosa diavolo ci faccia uno come Gabe lì.
Ma fin quando sei ricco, va tutto bene.

La scuola è una specie di Hogwarts gotica, con tanto di corridoi bui, segrete e cimitero.
E ha la fama di essere infestata.

Diciamo che a inizio lettura c'erano tutti gli elementi perfetti per un romanzo paranormal molto interessante.

Una bella scuola misteriosa, gli studenti sfigatelli, i ricchi che cospirano e non li accettano, l'arte nominata praticamente in continuazione, soprattutto il Romanticismo ottocentesco, e la componente 'fantasmi che infestano la scuola'.

Sembra tutto perfetto dalla trama, ma la prima parte è tutto fumo e niente arrosto.
E' quasi insopportabile ed ero già pronta a dargli una stellina.

Ci sono tutta una serie di pipponi mentali amorosi di cui vorrete sicuramente fare a meno, soprattutto se a farli è la protagonista che proclama fin da pagina uno che lei non crede nell'amore.

Poi....L'INEVITABILE!!!!

E no... non vi dirò di cosa si tratta, ma è da lì che le cose prendono una piega decisamente migliore.
Eventi che mi hanno tenuta incollata alle pagine e che mi hanno fatto terminare il libro in meno di 24 ore!

Vi assicuro che se avete amato We Were Liars (L'estate dei segreti perduti di Emily Lockhart) questo vi piacerà ancora di più perché è molto meglio.
L'ho immaginato come un bellissimo film paranormale adolescenziale americano e se durante la lettura lo farete anche voi, sicuro ne trarrete giovamento.

Verso la fine ci sono la rivelazione ed il conseguente colpo di scena, ma proprio la parte finale del libro non mi è piaciuta molto.
Vorrei scrivervi perché ma poi vi spoilererei tutta la storia.
Quindi taci Svamps!

Nel complesso giudizio per questo ultimo romanzo è di DUE STELLINE E MEZZO.
So che non è un voto altissimo, ma ho riflettuto.
Volevo dargli tre stelline e poi mi sono ricordata che ho dato un giudizio di 3/3.5 stelline alla saga di The Dark Elements di J.L.Armentrout che mi ha presa moltissimo nonostante i troppi cliché.
Quindi non mi è sembrato giusto paragonare le due cose.

Credo che per me che non ho particolarmente apprezzato We were Liars, 2.5 come voto vada più che bene.
Sperando di non aver parlato a sproposito e di non essere stata troppo #svampscattivella credo che basti così.


E voi?
Cosa ne pensate?
Lo leggerete?

Per questa recensione è tutto.
A risentirci nel prossimo post!


Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.

venerdì 28 agosto 2015

Anteprima: "Talon" di Julie Kagawa

Ririsalve svampitelli belli!
Dopo i due post già pubblicati, ve ne propongo un terzo.

Una nuova anteprima librosa che vedremo in libreria a partire dal 6 Ottobre e tutto grazie alla Harlequin Mondadori.

Il romanzo in questione è :



Talon (Saga Talon #1) di Julie Kagawa
Data prevista di uscita: 6 Ottobre 2015Data di uscita del 1° capitolo gratuito: 4 Settembre 2015 (su Amazon)
Rilegato € 16,00

Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.



La cosa bellissima della Harlequin è che ha mantenuto la copertina originale!





Tra l'altro dal prossimo 4 Settembre sarà possibile scaricare gratuitamente il primo capitolo del romanzo! Potete farlo su Amazon cliccando qui!
E' in preordine e potete già prenotarlo.
Io l'ho fatto!
Voi cosa state aspettando???

Per oggi è tutto.
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

Anteprima: "After - Come mondi lontani" di Anna Todd.

Buongiorno svampitelli belli!
Anche oggi parliamo di anteprime librose.
Ve l'ho detto, settembre sarà pieno!

Oggi la puntata è dedicata a Sperling & Kupfer e alla serie After di Anna Todd, pubblicata inizialmente su Wattpad e poi approdata nel mondo dell'editoria, scalando le classifiche e le vette.

Il romanzo in questione è il terzo nella saga After ed è:



After - Come mondi lontani (Saga After #3) di Anna Todd
Data prevista di uscita: 8 Settembre 2015
Rilegato € 17,90

La vita di Tessa non è mai stata così complicata. Nulla è come lei pensava che fosse. Né la sua famiglia. Né i suoi amici. E l'unico su cui dovrebbe poter contare, Hardin, sembra sempre pronto, con il suo carattere scontroso, a rovinare tutto. Così, mentre la partenza per Seattle si avvicina, per Tessa è arrivato il momento di fare una scelta e affrontare la più dolorosa delle domande: Hardin sarà mai in grado di cambiare per lei? Tessa sa che lui la ama e farà di tutto per proteggerla, ma c’è una bella differenza tra non poter vivere senza una persona e amarla. L’amore finora è bastato per tenerli insieme. Ma riuscirà questo bisogno l’uno dell’altra a superare tutti gli ostacoli?


SEMBRAVA CHE NULLA POTESSE SEPARARLI. MA L'AMORE TRA TESSA E HARDIN ORA È PIÙ CONFUSO CHE MAI.



Cosa succederà ai nostri #Hessa?
Lo scopriremo solo continuando a leggere la saga!

Per oggi è tutto.
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

Half Wild o anche la nascita dell'ES (esercito di Silente o whatevah!) [Recensione lievemente più entusiasta della precedente di Half Wild di Sally Green]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Nuovo giorno nuova recensione!

L'altro giorno ci eravamo lasciati con la poco entusiasta recensione di Half Bad di Sally Green e per chi se la fosse persa, potete leggerla qui.

Oggi invece parliamo del suo seguito.

Sto parlando di:



 
[Copertina italiana ed originale a confronto]




[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Titolo: Half Wild
Titolo originale: Half Wild
Autore: Sally Green
Pagine: 412 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 25 Giugno 2015
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 15,00

Il mondo sta cambiando. I capi degli Incanti Bianchi mirano a sterminare i Neri. Per contrastarli nasce un'Alleanza in cui Neri, Bianchi e Mezzo Sangue combattono fianco a fianco. Nathan viene invitato a farne parte, ma prima deve ritrovare Annalise che è prigioniera, perché liberarla gli sta più a cuore di tutto il resto. Annalise, il grande amore di Nathan, appartiene a una famiglia di Bianchi che lo odia. Nathan è convinto di potersi fidare di lei, ma ha ragione di farlo, oppure dovrebbe ascoltare i dubbi dell'amico Gabriel? Conteso tra Annalise e Gabriel, Nathan lo è anche tra la sua natura bianca e quella nera, tra il desiderio di vedere Marcus, suo padre, e il timore. L'Alleanza sarà il pretesto per ritrovare il suo temibile genitore. Scoprire quell'uomo che nella sua vita è sempre stato assente sarà la grande sfida personale di Nathan.

Per quanto riguarda il solito raffronto titolo/copertina, anche qui non ho nulla da dire, come credo sia facilmente intuibile.
Abbiamo mantenuto pressoché la stessa copertina tranne per il fatto che abbiamo ingrandito il lupo e cambiato colore alla scritta Wild che avrei comunque lasciato in bianco perché è difficile da leggere in grigio piombo con lo sfondo nero.
Ma vabbé, va già benissimo così.
La Rizzoli appartiene a quella schiera di case editrici che si impegna per mantenere una bella copertina quanto più fedele possibile all'originale.

Per quanto riguarda il libro devo ammettere che l'ho apprezzato molto di più rispetto al volume precedente.
Non fraintendetemi e non entusiasmiamoci troppo.
È si, migliore del primo ma l'ho trovato comunque di una noia mortale.
Come al solito si salvano solo le ultime cinquanta pagine ricche di uccisioni ed azione. 
I pipponi mentali assurdi di Nathan sono insopportabili,  e perpetrano come se non ci fosse un domani.
Mentre leggiamo, maciniamo pagine su pagine in cui si parla sempre e solo del suo pensiero fisso ossessivo compulsivo di trovare Annalise, salvare Annalise, possibilmente trombarsi Annalise (ricordiamoci che ha comunque diciassette anni e a certe cose ci pensa eh!).
E' tutto un Annalise di qua, Annalise di la.
Una cosa odiosa.
Annalise è la Bella Addormentata bionda con gli occhi azzurri e la pelle splendida che tutti devono impegnarsi a salvare sennò Nathan fa i capricci e non aiuta più nessuno.
(I combattenti vogliono Nathan dalla loro parte.)
Annalise è una palla al piede noiosa ed inutile, che se ne sta lì bellamente in coma, mentre tutti si affannano per pararsi il culo e salvare anche il suo.
Nessuno ti ha chiesto di intrometterti ciccia.
L'hai voluto fare e sei caduta dritta dritta in trappola, e ora tutti sono costretti a guardarsi le spalle perché probabilmente eri na spia di merda!!!
Si Annalise, come avrete ben capito, non mi sta simpatica.
Ma non si può sopportare un intero libro in cui i pipponi mentali di Nathan vertono su Annalise, sulla sua bella pelle, sul suo desiderio di toccarla e ritirarsi a vita privata con lei in una casetta diroccata lungo il fiume, sul desiderio di approfondire la conoscenza con Marcus e ancora sul salvare Annalise.
DIO SANTISSIMO BASTA!!!!




E come se non bastasse SPOILER!!!! il libro si chiude con Nathan che dice: 'Dovrò inseguire Annalise'!!!
Dio mio salvaci tu!
Un altro libro alla ricerca di quella psicotica inutile di Annalise!
Io avrei voluto prenderla a randellate su quei bei denti bianchi.
Lei è un po' la Catherine Earnshaw e Nathan lo sporco e rozzo Heatcliff.
Diciamo che tutta l'impostazione psicologica di Nathan in questo volume sembra la versione introspettiva dell'Harry Potter arrabbiato col mondo che credeva di essere posseduto da Voldemort. (Ricordate quando Ginny con le palle girate dal suo comportamento gli urla che lei è stata posseduta da Voldemort e SA come ci si sente, mentre lui è solo un deficiente che ha voglia di lamentarsi? - lo so non diceva proprio così ma il succo è quello!) 
E in molti punti mi ha ricordato anche molto L'Ordine della Fenice.
Non so. Pare che piaccia a tutti ma per me è molto blah.
Ma tutta la saga proprio.

Di positivo c'è che ho amato il personaggio di Gabriel, a cui mi ero già affezionata nel primo libro e che ho scordato di menzionare!
SCUSAMI GABRIEL TI ADORO!
E mi è piaciuto molto l'evolversi del rapporto di amicizia tra lui e Nathan, li shippo davvero tanto e vorrei che nel terzo volume Nathan scoprisse che in realtà gli piace 'la buccia' (cioè che si scopra gayo) e che preferisce mettersi con Gabriel piuttosto che con Annalise.
Ma siccome questo libro è fatto di stereotipi, non succederà.
ODIO!

Un altro personaggio che nella sua comicità apprezzerete è Nesbitt, sembra viscidino e lascivo, in realtà è simpatico ed un potente combattente.

Van è una forza della natura, è stilosa e figa, e vi giuro se fanno il film devono chiamare Tilda Swinton a rappresentarla perché nessuno può impersonare una donna bellissima, algida, austera e figa, ma anche androgina come Tilda Swinton.
Immaginatevi Van come Tilda Swinton in Constantine ma coi capelli più lunghi, lunghissimi!

Poi c'è Mercury che è una strega cazzutissima e potentissima, ma è anche un po' stronza e fa paura.
Ha i capelli grigi e sempre aggrovigliati, così come i suoi vestiti e mi ha fatto pensare tantissimo a Bellatrix Lestrange e a Helena Bonham Carter che la interpretava.

C'è ad un certo punto del libro poi, la descrizione di un primo bacio tra due personaggi che è bellissimo.
L'ho adorato. #sapevatelo

Ma sappiate anche che ci sono degli elementi troppo simili agli eventi descritti durante la battaglia finale in Harry Potter.

Avrei voluto che Nathan fosse un po' più oscuro, c'è un buonismo malcelato in lui che non gli si addice, ma non fraintendetemi.
Non voglio che sia cattivo come il padre.
Solo un po' più furbo e cazzimmoso.
Che capisca quando lo stanno fregando.

E vorrei che la Green la smettesse di riempire pagine su pagine di

CHCHCHCHCHCHCHHCHCHCHCHHCHCHCHCHHCHCHCHCHCHHCHCHCHCHCHCHCHCHCHCH
CHCHCHCHCHHHCHCHCHCHCHCHCHCHCHC
CHCHHCHCHCHCHCHHCHCHCHCHHCHCHCHCHCHCHCHCHHCCH
CHCHCHHCCHHCHCHCHCHHCHCHCHCHCHCHHCHCHCHCHCHCHCHCH
CHCHCH
CHCHCHHCHCHCHC
CHCHCHCHHCH

AHOOOOOOO!!!!! BASTA!

Ovviamente  a fine romanzo desidererete la morte di Connor come la nutella prima di andare a dormire, ma poco male, ci siamo passati tutti.
Non sentitevi in colpa!

L'unica pecca tra le pecche è stato Marcus.
Marcus, il più potente stregone Incanto Nero di tutti i tempi, colui che non può essere nominato, che uccide gli innocenti e mangia il cuore delle sue vittime per acquisire i loro Doni, muore per due colpi di pistola.

....

WTF?!?!?!!?

La morte di Marcus viene annoverata nella top 3 delle morti stupide, tra cui troviamo Voldemort che esplode come un petardo nel film dei Doni della Morte e Derek Shepard che batte la testa, va in coma e schiatta.

APPLAUSI.

Alla fine gli ho dato TRE stelline a fiducia, giusto perché al primo ne avevo dato due e mezzo.
Non lo sconsiglio perché è migliore rispetto al primo ma non è il distopico dell'anno, vi avviso!

E voi?
Lo avete letto?
Cosa ne pensate?

Per questa recensione è tutto.
A risentirci nel prossimo post!

Adié mon svampité.

Con amore,
Svamps.