venerdì 31 luglio 2015

L' A.S.S.O. nella manica è un titolo cento volte meglio di 'Quanto ti ho odiato' - [Recensione esaltata di The Duff di Kody Keplinger]

Buon pomeriggio e ben trovati svampitelli belli.
Innanzitutto fatemi fare gli auguri a due persone, per me, importantissime!

Oggi 31 luglio, mi sento in dovere di fare TANTISSIMI AUGURI DI BUON COMPLEANNO ALLA MIA ADORATISSIMA J.K.ROWLING E AL SUO BAMBINO CHE E' SOPRAVVISSUTO.


*Long live to the Queen, cause Rowling is our QUEEN*

Ok. Momento fangirl OFF.
Passiamo alle cose serie.

Oggi parliamo di un libro che volevo leggere da un sacco di tempo perché mi aveva sempre incuriosito sia il titolo che la copertina, salvo poi scoprire che è stato da poco portato in Italia.

Sto parlando di:




[Copertina italiana ed originale a confronto]


[E STATE ATTENTI AGLI EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!!!!!]

TitoloQuanto ti ho odiato
Titolo Originale: The Designated Ugly Fat Friend - The DUFF
AutoreKody Keplinger
Pagine: 281 (Copertina rigida)
Data di uscita: 16 Luglio 2015
Editore: Newton Compton Editori
Collana: Anagramma
Prezzo: € 9,90

Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e sa benissimo di non essere la più carina tra le sue amiche. D'altronde sa anche di essere più sveglia e intelligente rispetto a molte sue coetanee, che si lasciano incantare dal fascino di ragazzi come Wesley Rush, il più corteggiato e viscido della scuola. Bianca infatti detesta Wesley. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno si ritrova a baciare proprio Wesley. E... scopre che le piace! Tanto che, sempre più desiderosa di fuggire dai propri problemi familiari, finisce per farci sesso e per ricorrere a questo "diversivo" ogni volta che qualcosa va storto. Ma quando viene fuori che Wesley è bravo ad ascoltare e che anche la sua, di vita, è più scombinata del previsto, Bianca intuisce che la situazione le sta sfuggendo di mano e si rende conto con terrore che potrebbe essersi innamorata proprio del nemico...

Come al solito partiamo dal raffronto copertine / titolo.
PERCHE'?
PERCHE' MAI?
CHI VI PAGA PER FARE QUESTE MINCHIATE??? 
Se non avete un grafico capace, con abbastanza inventiva da non fare copertine tutte uguali come potete notare in questo post, allora NON PAGATELO!
Non sfiacchitevi a creare una copertina obbbbbbrobbbbbriosa (con almeno un milione di B)  che non c'entra un tubo con la trama del libro.
Piuttosto, utilizzate le vostre energie per copiare la copertina originale (su cui voglio spendere due paroline) oppure per pagare UN TRADUTTORE DECENTE!
Come sopra, se non volete pagare il traduttore, copiate il titolo del film che sta per uscire nelle sale!
Cioè capisco che tradurre The D(esignated) U(gly) F(at) F(riend) sia complicato da rendere in italiano, ma perché scegliere proprio: Quanto ti ho odiato????
E' un po' come The eternal sunshine of the spotless mind che diventa 'Se mi lasci ti cancello'.
WTF?!?!?!
Che poi, sta per uscire il film, il cui titolo è stato tradotto al meglio con L'A.S.S.O nella manica (Amica Sfigata Socialmente Oscena).
Questo si che rispecchia il tema del libro.
Perché non l'avete usato?
Che poi...
Avete tradotto con Quanto ti ho odiato, ma tutto il libro è pieno della parola duff o Duffy (così come Bianca viene chiamata da Wesley).
E' un controsenso!
Lasciate il titolo originale allora!
Ma io proprio boh... non vi capisco.

Quindi tornando a noi, per la versione cover inguardabile e titolo osceno.
Per l'originale, beh il titolo è super carino, amo gli acronimi, e mi piace la posizione delle lettere sulla copertina.
Forse è la ragazza che fa il palloncino con il chewing gum che non mi convince, ma ha l'aria abbastanza strafottente e credo stia a simboleggiare l'atteggiamento di Bianca nei confronti della società.

Bene, ora che mi sono sfogata, passiamo alla recensione.
Ho letto The Duff ben consapevole dei suoi limiti.
Non aspettatevi Cime Tempestose, ma, tranquilli!, non fa neanche schifo come pensavo.
E' il tipico romanzo adolescenziale da cui trarne la perfetta commedia adolescenziale americana.
Avete presente i film con Hilary Duff, o le gemelle Olsen, o Lindsay Lohan?
Ecco. Così.
Per questo motivo mi è piaciuto.
Perché è pieno di cliché, prevedibile fino al midollo, e a volte un po' surreale.
Ma mi ha intrattenuta per due ore e mi ha divertita.
Mi ero momentaneamente presa una pausa da Hollow City - Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine, e mi sono tuffata nel mondo cinico di Bianca.

Anche io a sedici anni ero come Bianca.
Cinica, rompicazzo, odiavo tutti, mi vestivo dimmerda.
Col culone e le tette piccole.
Che poi Bianca viene definita come 'cicciotta', ma con un seno piccolo.
Quindi suppongo sia una specie di menata mentale per dire che Bianca è una taglia 44/46, e cioè grassa rispetto alle restanti 38/40.
Quindi si, cicciona.
Come no.

Bianca è la DUFF della situazione, cioè l'amica sfigata e cessa che ti porti appresso per sembra più figa.
Voglio dire, se sei passabile ed hai un cesso affianco, automaticamente diventi figa agli occhi di chi VI guarda.
Ovviamente le amiche di Bianca non sanno neanche che esiste il concetto di Duff, ma è l'antipatico, bello e stronzo Wesley Rush a rivelarlo a Bianca.
Bianca è il cliché dell'adolescente acculturata che se ne frega della moda e dei ragazzi e Wesley è il tipico puttaniere che si fa ogni cosa vivente, con una bella macchina  e ricco sfondato.
Metteteli insieme a fare del buon sesso (evviva!! Uno YA che ne parla apertamente!) ed avrete la trama del nostro libro.

Il finale è banale e scontatissimo come le gonne a tubo da Zara durante i saldi, ma che ce volete fa? 
Pure se è stato prevedibile e un po' cretino, mi è piaciuto.
Mi è piaciuto perché per la prima volta abbiamo una ragazza adolescente che usa il sesso per divertirsi, ma allo stesso tempo ha abbastanza morale e sale in zucca da farsi mille pippe mentali del tipo: 'ommiddio sono una zoccola?', 'forse dovrei smetterla di andare a letto con Wes, ma mi piace!' 'ok, sono una zoccola'.
(Quelle che avrebbe dovuto farsi anche quella zoccola di Molly Barlow in 99 Days di Katie Cotugno, ma che purtroppo... non si è fatta!)

Nonostante tutte queste cose carine che sto scrivendo, non ho potuto dare più di DUE stelline (e mezzo) al libro, proprio perché tratta di cose trite e ritrite.

Non mi sento né di consigliarvelo perché bellissimo né di sconsigliarvelo perché odioso.
A me è piaciuto e mi ha fatta sorridere.
Chissà se a voi piacerà.

L'avete letto?
Fatemelo sapere nei commenti.

Inoltre vi ricordo che il 19 agosto al cinema, uscirà il film ispirato al libro, intitolato L'A.S.S.O. nella manica con Mae Whitman (la Mary Elizabeth di The Perks of Being a Wallflower, ricordate?) e Robbie Amell, di cui vi lascio il trailer.
Mi hanno detto che il film è moooolto diverso dal libro, quindi andate a vederlo con questa consapevolezza.
Non è un adattamento cinematografico del libro, ma un film ispirato ad un concetto, e cioè quello di Duff o Asso.



Per oggi è tutto cari svampitelli.
A risentirci nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

3 commenti:

  1. Ho appena finito di scrivere la mia recensione di questo libro, solito pippone mentale che finisce OT in zerodue, ma come dire... voto finale a parte, mi trovi totalmente d'accordo su tutto. Ed è apprezzabilissimo che si parli apertamente di una ragazza che usa un ragazzo per il sesso, sfatando il mito comune che a noi fanciulle non piaccia fare capriole a letto senza che vi siano dei sentimenti di mezzo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma infatti il voto basso non è dovuto al fatto che non mi è piaciuto quanto al fatto che è un libro pieno di cliché e quindi più di tanto non ho potuto dargli. A me comunque è piaciuto da morire XD

      Elimina
  2. Il titolo italiano del film.
    il titolo italiano del film.
    Voglio dire.

    RispondiElimina