venerdì 17 luglio 2015

Bo(t)B - Book on the Beach #4

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Come butta?
Il caldo è sempre più torrido ed io vorrei sempre più stare a mollo nell'acqua fredda o come si dice a Napoli 'con le pacche nell'acqua' (pacche intese come glutei u.u)



Per questa quarta puntata di Bo(t)B propongo TRE (+1) titoli editi dalla casa editrice Piemme, di cui i primi tre usciti da poco ed il +1 un po' vecchiotto, che vedrei perfetti in spiaggia, o a bordo piscina, magari sorseggiando Cosmopolitan con un bel frescone alla Ian Somerhalder che ti scioscia* con una foglia di fico!
(*trad.sciosciare = letteralmente soffiare, in questo caso sventolare)
[Trovate qui la puntata n°1, n°2 e n°3]


+1



Ve ne lascio qualche cenno:

Younger
 A volte nella vita basta dire… sìCosì, quando Alice capisce che non ne può più di fare la casalinga divorziata nel New Jersey, decide di tornare a Manhattan, dalla sua vecchia amica Maggie, per “ricominciare”. Ma come, se a 40 anni suonati, dopo quindici dall’ultima volta che è entrata in un ufficio, nessuna azienda che si rispetti potrebbe mai prenderla in considerazione per un lavoro? È così che quando Maggie le dà un’idea, Alice non può che lasciarsi convincere: fingersi una ventiseienne. Colpi di sole, jeans stretti, tacco alto, ed ecco che, nella notte di Capodanno, Alice diventa… la se stessa di vent’anni prima. Ben presto trova lavoro in una casa editrice, e incontra Josh, un ragazzo che portava i pannolini quando lei era al liceo. Per la prima volta da quando aveva davvero 26 anni, o anche da prima, Alice capisce che la vita può essere piena di possibilità. Anche se, una di queste, è che la scoprano – specie quando Josh decide di fare sul serio...

Per quanto sia poco credibili che una di 40 anni passi per una di 25, deve essere carino e divertente, soprattutto a quanto dice DEVIL.
MUST: da leggere adocchiando qualche bel toy boy.


So che ci sei
C’è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a te, ma a qualcun altro.
È proprio quello che capita a Gioia al suo ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad aspettarla all’aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia, l’aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di lasciarla guardandola negli occhi.
Dopo mesi di clausura, chili di gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a Barcellona. Non c’è niente di meglio di un viaggio, qualche serata alcolica e un po’ di chiacchiere tra donne per riparare un cuore infranto.Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più vicina. E, soprattutto, la consapevolezza che l’amore vero non ha bisogno di “ultimi accessi” di status o faccine sorridenti. È tutto da vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti.
Questo è da accompagnare al test se siete o meno delle pazzoidi maniache di Whatsapp XD
Must: Da leggere controllando ogni tanto l'accesso di lui sul cellulare!


La ragazza del treno
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?
Questo conto di iniziarlo davvero presto, e vi aggiornerò durante queste letture estive.
MUST: da leggere su qualsiasi mezzo di trasporto vi stia portando al mare o in montagna, insomma in vacanza!

Tenebre e Ghiaccio
 Circondata da nemici, quella che un tempo era la potente nazione di Ravka è ora un regno diviso dai conflitti e letteralmente tagliato in due dalla Distesa, un deserto di impenetrabile oscurità, brulicante di mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un’orfana il cui unico conforto è l’amicizia dell’amico Malyen, detto Mal. Eppure, quando il loro reggimento viene attaccato dai mostri e lui resta ferito, in Alina si risveglia un potere enorme, l’unico in grado di sconfiggere il grande buio e riportare al paese pace e prosperità. Immediatamente viene arruolata dai Grisha, l’elite di maghi che, di fatto, manovra l’intera corte, capeggiata dall’affascinante mago Oscuro. Ma al sontuoso palazzo, dove gli intrighi e il lusso dei balli è tale da stordire e confondere, niente è ciò che sembra, e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

Questo l'ho letto proprio alla fine della scorsa estate, divorandolo in meno di due giorni.
E' uno Young Adult che non so se definire un distopico o un fantasy, diciamo una fantadistopico! (DEVIL ti rubo di nuovo il termine da te coniato!) E' la versione italiana del primo volume della Grisha Trilogy di Leigh Bardugo, Shadow & Bone, che mi è piaciuta molto nonostante io abbia provato sentimenti contrastanti per tanto tempo.
MUST: da leggere senza distrazioni, tenendo incollati gli occhi alle pagine, sorseggiando ogni tanto thé freddo e lasciandoci avvolgere dalle tenebre e dal ghiaccio!



Bene, anche per questa quarta puntata dei libri da portare al mare, dedicata alla casa editrice Piemme, abbiamo finito!
Spero di poter leggere quanti più libri possibili sotto l'ombrellone e di proporvi, poi a settembre le dovute recensioni!

A risentirci nel prossimo post!

Con amore,
Svamps.

2 commenti: