lunedì 6 luglio 2015

Bo(t)B - Book on the Beach #2

Salve e ben trovati svampitelli belli!
Come vi pende? (Lo dice sempre un mio amico che ha vissuto in Toscana per tanti anni.)
Il caldo è sempre più torrido ed io vorrei sempre più stare a mollo nell'acqua fredda.




Per questa seconda puntata di Bo(t)B propongo TRE (+1) titoli editi dalla casa editrice Harlequin Mondadori, che vedrei perfetti in spiaggia, o a bordo piscina, magari sorseggiando Daiquiri con un bel frescone alla Patrick Dempsey che ti scioscia* con una foglia di fico!
(*trad.sciosciare = letteralmente soffiare, in questo caso sventolare)[Trovate qui la puntata n°1]




+1



Ve ne lascio qualche cenno:

Africa Mon Amour
Parigi, 1923 - Figlia di una donna dalla vita decisamente vivace, Delilah Drummond non è da meno ed è ben nota nei circoli parigini per i suoi scandali. L'ultimo che la coinvolge, però, è talmente grande da fare impallidire anche sua madre. Delilah viene quindi costretta a trasferirsi in Kenya, nella tenuta del suo patrigno preferito, almeno finché i pettegolezzi sul suo conto non saranno dimenticati. Decadente e baciata dal sole Fairlight, questo il nome della casa, è ciò che rimane di uno sogno africano ormai sbiadito, un mondo dove espatriati dissoluti conducono la loro vita tra gin, musica jazz, sigarette e safari. Come signora della tenuta, anche Delilah si abbandona ai piaceri di questa società decadente, diventando la regina di uno stile di vita sregolato. Ma un giorno sullo sfondo di questa vita frivola si staglia l'integerrimo Ryder White. Così diverso dagli altri, diventerà la guida di Delilah alla scoperta della complicata bellezza di quel mondo sconosciuto che è l'Africa. Giraffe, bufali, leoni ed elefanti si aggirano sulle rive del lagoWanyama, sollevando nuvole di polvere rossa. Qui la vita è lussureggiante, ma anche fuggevole e pericolosa. Immersa nelle meraviglie e nei rischi dell'Africa, Delilah si apre a una terra che offre esperienze forti e contrastanti: caldo, oscurità, bellezza, gioia e paura la colpiscono direttamente al cuore. Solo quando questo luogo sacro sarà profanato col sangue, lei scoprirà per che cosa vale la pena lottare davvero e di che cosa non potrà mai più fare a meno.

Tralasciando che le atmosfere degli anni '20 mi attirano terribilmente, vi lascio anche questa deliziosa recensione di Elisa del blog DevilishlyStylish, che potete leggere qui.
MUST: da leggere sorseggiando un drink retrò e con una nail art aggressiva/leopardata!


Caldo come il fuoco 
 Il primo bacio potrebbe essere l'ultimo... Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo.
Anche questo l'ho scoperto grazie a Devil, di cui potete leggere la recensione qui.
Ma con un titolo del genere, come può non rientrare di diritto nei libri da leggere al mare?
Grande Harlequin! Stai spaccando *_*
MUST: da leggere per sopperire alla mancanza degli Shadowhunters, magari ammirando il fisicaccio del bagnino, con la nonna che ci invita a lasciar perdere il libro e a buttarci a mare!
 Se non fossi tu...
 Dopo un vano tentativo di seduzione nei confronti del marito Max, da cui ultimamente si sente trascurata, Jennifer Wright esce di casa in preda all'agitazione. Deve assolutamente andare dalla sua migliore amica. Indossa solo lingerie e un soprabito, è sconvolta, non presta sufficiente attenzione alla strada e... Viene investita da un'auto. Finisce in coma all'ospedale, e forse era proprio quello che ci voleva per rimettere ordine nei suoi pensieri. Durante il coma, infatti, fa esperienza di come sarebbe stata la sua vita se in passato avesse preso decisioni diverse.
Che cosa sarebbe stato di lei se nel 1994 avesse seguito quel gran figo di Aidan in Australia?E se nel 1997 non avesse mollato Tim, genio del computer, che si sarebbe arricchito grazie a una sua invenzione da nerd?E che dire di Steve, il bravo ragazzo, che nella realtà ha lasciato per quello che sarebbe diventato poi suo marito?Tre possibilità fino a quel momento inesplorate che le faranno capire con chiarezza chi è Jennifer Wrigth e che cosa dovrà fare per riconquistare la felicità perduta.
Mi affascinano troppo le storie alla: E se fosse...? Quindi è assolutamente DA LEGGERE!
MUST: Abbandonate tutto e tutti, armatevi di carta e penna e cominciate a buttar giù la vostra personalissima lista di ... e se?
In ultimo...
Campari a colazione
 È il 1987 e il mondo di Sue Bowl cambia per sempre. Come se non avesse abbastanza problemi con i suoi diciassette anni, il padre se la fa con un'orribile mangiatrice di uomini di nome Ivana.
Ma la madre l'ha sempre spinta a fare del proprio meglio con quello che si ha, e ora ciò che le è rimasto sono il suo amore per la scrittura e una zia a dir poco stravagante. Così Sue si trasferisce per un po' nella malmessa magione di famiglia di zia Coral, Green Place, insieme a un numero sempre crescente di eccentrici personaggi.
Lei non vede l'ora di compiere vent'anni, invece zia C. desidera con tutta se stessa averne ancora 30. E come ama ripetere, citando Oscar Wilde: "La tragedia della vecchiaia non è essere vecchi, ma essere giovani".
Tra un improbabile gruppo di scrittura, amori adolescenziali e svendite di borse, Sue avrà modo di scrivere , di scoprire cos'è l'amore e di bere il suo primo Campari a colazione.
E chissà, forse imparerà anche una cosetta o due che l'aiuterà a fare pace con il passato.
 Un po' zia Mame di Patrick Dennis, un po' film adolescenziale anni '80, ancora non ho avuto modo di leggerlo, ma ho potuto solo apprezzare la tappa del blog tour tenuta da Elisa in questo post qui.
MUST: da leggere sorseggiando Campari (ovviamente) in compagnia di quella zia un po' strana che tutti tendono ad evitare.



Bene, anche per questa seconda puntata dei libri da portare al mare, dedicata alla casa editrice Harlequin Mondadori, abbiamo finito!
Spero di poterli leggere sotto l'ombrellone e di proporvi a settembre poi tutte le dovute recensioni!

A risentirci nel prossimo post!

Con amore,
Svamps.

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