venerdì 24 luglio 2015

A Wonder Story: Il Libro di Julian - Ovvero un bellissimo libro dal POV del bullo! [Palacio ti amo!]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Come ve la passate?

Con questo caldo non ce la si fa più e perfino leggere mi risulta difficile.

Figuriamoci scrivere!!

La recensione di oggi però, come quella di ieri, è estremamente facile da scrivere.

Quando un libro mi piace tanto è sempre facile farne la recensione.
E' difficile scriverla con oggettività ma questo è un altro paio di maniche.

Ma di che libro starò mai parlando?

Di un libro che è il seguito di uno che in questo 2015, ma credo nella vita, ho amato tantissimo.
Mi riferisco a Wonder di R.J.Palacio, e il titolo del seguito è:

 

[E STATE ATTENTI AGLI EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!!!!!]

TitoloIl libro di Julian. A wonder story.
Titolo Originale: The Julian Chapter. A Wonder story.
AutoreR.J.Palacio
Pagine: 128 (Copertina flessibile)
Data di uscita: 20 Maggio 2015
Editore: Giunti Junior
Collana: Biblioteca Junior

Prezzo: € 7,90

Julian non si capacita di come siano andate le cose nell'ultimo anno scolastico. Era il ragazzo più popolare della classe e si ritrova ad essere escluso dai compagni e costretto a cambiare scuola. Solo per aver fatto delle battute! Ma lui ha sempre fatto dell'ironia, e tutti ridevano, prima! Appena arrivato in classe, Auggie, il nuovo compagno di scuola affetto dalla sindrome di Treacher-Collins, lo aveva veramente turbato. Fin da piccolissimo, infatti, Julian aveva il terrore degli zombi e la faccia deforme di Auggie gli aveva fatto tornare gli incubi infantili. Era questo il vero motivo del suo accanimento. Era stato sospeso da scuola quando il preside aveva scoperto i bigliettini che Julian faceva trovare ad Auggie e al suo ex amico Jack e così non aveva potuto partecipare alla gita scolastica. Un provvedimento che i genitori non avevano mai accettato, accusando la scuola di aver sottovalutato la difficoltà della situazione che l'inserimento di Auggie in classe avrebbe comportato. Durante l'estate, però, Julian scopre una verità sconvolgente sulla sua nonna francese.


Prima di tutto se non avete ancora letto la mia recensione su Wonder, vi invito a farlo cliccando qui.

Per il resto partiamo con la recensione.
Come nostro solito, partiamo dalle copertine.

Copertine uguali.
Titolo uguale.
Insomma la perfezione nel mondo della Svamps.

Nel mulino che vorrei è tutto uguale e fedele.

E ringrazio la Giunti per essersi impegnata a mantenere queste uguaglianze.

Ora veniamo a noi.

Perché Il libro di Julian ci piace?

Perché è un libro sul bullismo, ma per la prima volta abbiamo una storia dal punto di vista del bullo.

Un bullo che ovviamente che crede di essere nel giusto e difende la propria posizione con le unghie e con i denti.

Per chi ha letto Wonder, saprà esattamente cosa aspettarsi da Il Libro di Julian.

Parte della storia infatti, è quella che conosciamo già ma è vista "dall'altro lato".

Julian era un bambino figo e popolare, tutti lo volevano come amico e volevano sedersi accanto a lui.

Poi improvvisamente è cambiato tutto.
E' arrivato Auggie a scuola con la sua 'brutta faccia da Fantasma dell'Opera' e lui si è sentito minacciato.

Da allora, le ragioni di Julian sono chiare come il sole.

Deve isolare ed allontanare Auggie.
E lo fa in maniera così rivoltante e subdola che da bravo leader, così come viene definito da un suo professore, riesce a tirarsi dietro tutta la scuola.

La realtà dei fatti è che Julian ha paura di Auggie e quindi il meccanismo di difesa dalla paura è l'attacco e l'offesa.

Auggie è un mostro che spaventa Julian e come tale deve essere trattato.

Ma l'elemento nuovo del romanzo, il nuovo personaggio che abbiamo già incontrato in Wonder ma che in questo capitolo della storia viene approfondito è la perfida strega dell'ovest (come l'ho rinominata) ovvero la mamma di Julian.


La mamma di Julian è l'esemplare di madre che rovina i figli, quella per cui la colpa è sempre del professore e mai del figlio, quella per cui suo figlio è meglio degli altri e gli altri lo rallentano e sono delle cacche di mosca.


Insomma, la mamma che tutti hanno incontrato almeno una volta nella vita a scuola e che tutti, genitori/insegnanti/alunni/bidelli ODIANO A MORTE.

La cosa bella è che l'atteggiamento da leader che ha la mamma di Julian la spinge a non essere tanto odiata, quanto rispettata perché tutto quello che fa, lo fa perché ha a cuore suo figlio in primis e poi gli altri bambini.

E' lei che va ad impelagarsi in una battaglia contro i mulini a vento rappresentata dal preside Kiap e da Auggie, che terrorizza suo figlio, il suo povero bambino ansioso e delicato.


Ci sono certe scene da imbarazzo che Julian stesso si sarebbe voluto seppellire per la vergogna.

Diciamo che Il libro di Julian è un po' una storia strappalacrime bellissima, scritta e raccontata dal punto di vista di Regina George delle Mean Girls.

Ecco, credo che questa metafora renda bene l'idea.

Io l'ho adorato.
Ho amato la maniera in cui viene descritta l'indagine psicologica che lo stesso Julian fa su se stesso, quando sua madre comincia ad esagerare con la sua guerra al mostro, anzi 'caccia alle streghe', così come il padre di Julian la definisce.

Si rende conto di aver sollevato un polverone a causa delle sue paure e dei suoi gesti sconsiderati per il quale non prova nessun rimorso, ma sa che ormai è troppo tardi per porvi rimedio.

E non fa nulla per risolvere la questione.
La famiglia di Julian è la tipica famiglia ricca, all'apparenza perfetta che fa di tutto per mantenere la faccia di assoluta integrità e moralità.

Quando il preside Kiap fa loro presente che il bullo della situazione è Julian, l'atmosfera è tesa, strana, come se i due genitori stessero uscendo da un lungo tunnel o da una bolla di sapone.

Non si rendono minimamente conto di quello che sta realmente succedendo.
La reazione è il rifiuto immediato e l'attacco.

Tale genitore, tale figlio.


Ho evitato anche nella trama di riportarvi l'ultimo pezzo che sicuramente troverete in giro per non spoilerarvi un finale bellissimo.

E quindi preferisco fermarvi qua.

Voglio solo anticiparvi che il finale vi farà piangere, e se non vi farà piangere vi farà venire il magone o almeno gli occhi lucidi!

E se non succede avete il cuore di pietra coi peli sopra!!!

E' un finale di tutto rispetto, bellissimo e non me la sento di dirvi altro, se non altro che Il libro di Julian è un libro che va letto, perché spesso il primo ad avere dei problemi è proprio il bullo!


Spero vi piaccia almeno la metà di quanto è piaciuto a me.


Ovviamente si merita CINQUE stelline.


E voi?

Lo avete letto?
Fatemi sapere.

Ci risentiamo nel prossimo post.


Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Temevo mi potesse deludere, visto che di Wonder mi sono innamorata, ma credo andrò a prendere anche Julian :)) grazie per la recensione!!!!

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    1. Grazie a te! Sono felice che ti sia piaciuta! :*

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