martedì 16 giugno 2015

Speak like you eat [o meglio -> Posti dove andare a mangiare (bene)] #1

Buongiorno e bentrovati svampitelli belli!
Diamo il buongiorno anche alla nuova rubrica, che non avrà cadenza settimanale ma cercherò di far rientrare fissa nel martedì.
Ed è una rubrica sul cibo.

Ho deciso di fare questa rubrica per parlare dei (pochi) posti in cui vado a mangiare e che vorrei consigliarvi.
(Ricordate la recensione su Birdy's Bakery? No? E allora eccovela qui!)

Aniuei, ieri abbiamo parlato di #10 pensieri random su Amsterdam (che se volete potete leggere qui) e oggi parliamo dei posti in cui ho avuto la fortuna di mangiare.

Da premettere che eravamo un gruppo di otto persone, ognuno coi suoi vizi, cibi preferiti e cibi odiati. Ergo era sempre un po' difficile mettere tutti d'accordo!

Il primo giorno siamo arrivati in albergo che erano praticamente le due passate e morivamo tutti di fame, così mentre mettevamo in ordine le valige, Padre e Zio si avventurano fuori alla ricerca di un posticino in cui rifocillarci.

Dopo un paio di minuti tornano e ci portano in un piccolo caffè appena fuori l'hotel (di cui magari vi scrivo una recensione più avanti in settimana) superfigo.

Sto parlando de l'Eetcafé de Compaenen.


Si trova lungo il canale Nassakaude (il puntino rosso in alto indica la posizione dello Jupiter Hotel), ed è possibile mangiare sia fuori che dentro. Abbiamo pranzato in otto e abbiamo speso circa 10 euro a persona.
Abbiamo mangiato l'impossibile, tra cui club sandwich (buonissimo tra l'altro!), le tipiche patate olandesi con le spezie, le bitterballen (polpettine di ragù di manzo), sandwich al tonno, e birre locali buonissime.
Il cameriere oltre ad essere supergentile e disponibile (ed anche molto carinohipster), parlava tipo cinque lingue, ma pochissimo italiano ed è stato abbastanza surreale vedere mio padre che comunicava in tedesco con lui.
Pranzare in un posto olandese, non destinato ai turisti mi ha fatto osservare con occhi attenti il modo di vivere degli olandesi.
A partire dal fatto che per loro non è inconcepibile uscire da soli per andare al bar a prendere una birra o un buon bicchiere di vino, a finire che molti magari pranzano, aspettano amici, chiacchierano coi camerieri, e insomma si mangia a tutte le ore.





Un posto in cui non consiglio di andare a mangiare è Leidseplein. Troppi ristoranti che si spacciano per quello che non sono, pronti a scucirvi una barca di soldi e a farvi mangiare schifezza probabilmente.
Invece all'angolo della piazza, di fronte al Burger King e accanto al bar/pub del Bulldog, abbiamo scovato per puro caso il Satellite Sport Café, dove credo di aver mangiato il club sandwich più ripieno di tutta Amsterdam (si mi piacciono tanto i club sandwich), e la porzione più grossa di pancakes con panna e gelato di tutto il mondo! 
Il piatto da portata era quello della pizza!
Vi ho detto tutto!


La posizione centralissima lo rende un luogo affollato  e con un servizio molto veloce, Patre ha fatto la cazzata di voler provare la pizza e gliene hanno portato una che sembrava quelle surgelate della Buitoni ma coi pomodori all'insalata sopra! (Forse non sanno che la pizza si fa con la passata di pomodoro? Mah!) mentre Zio si è preso le costolette con patatine. Io club sandwich e le altre tutti degli hamburger superipieni e buonissimi. Il prezzo medio a persona se non ricordo male è stato di 15 euro, o forse qualcosina in meno, ma ne è valsa la pena solo per i pancakes!






Last but not least, un posto inaspettatamente buono, o forse è stata solo fortuna!
Anche il più caro dei tre ma poco male. Quando si è in tanti si finisce irrimediabilmente per pagare qualcosina in più.
E dire che neanche ci volevamo andare a mangiare!
Volevamo andare a mangiare la carne argentina, e invece dietro suggerimento di Cugina, siamo arrivati al St.James Gate, sito in Rembrandtplein.


Proprio di fronte alla statua di Rembrandt (e secondo mia madre dei tizi che lo uccisero? - mia madre ama inventare stronzate) c'è questo pub irlandese di cui di primo acchitto non vuoi tanto fidarti perché vedi solo signori con la barba che bevono ettolitri di birra.
Poi entri, ad accoglierti c'è un cameriere carinissimo che ti porge i menù e ti dice che se hai lo scanner per i barcode sul cellulare puoi scaricare il menù in italiano.
Ovviamente nessuno di noi ce l'aveva quindi ho dovuto tradurre ogni piatto.
Alla fine sono stata io a portare al bancone l'ordinazione dei panini.
L'hamburger più buono che abbia mai mangiato in vita mia!
Per non parlare della Lemon Pepper Chicke Salad e della Beef Guinness, carne tipo spezzatino cotta nella birra con purè di patate, asparagi e salsina di funghi. 
Volevo piangere tanto che era buona.
Comunque ho mangiato così tanto e così tante cose diverse (assaggiando ogni piatto) che quasi mi sentivo male.
Il prezzo qui è stato di circa 20 euro a persona ma eravamo in undici quindi suppongo che vada abbastanza bene.
Certo il bagno del pub lasciava mooooolto a desiderare, ma ho evitato di andarci!





Beh per oggi è tutto!
Le fonti delle foto sono tutte riportate, nessuna foto è di mia proprietà.
Ma solo a rivedere questi luoghi mi è presa la nostalgia di tornare.

Per il resto Amsterdam è piena di posti in cui mangiare, e alla portata di tutti.
Frequentissimi sono i chioschetti di hot dog per le strade, uno buonissimo l'ho mangiato di fronte alla Nieuwe Kerk a piazza Dam.

A risentirci domani.
Sempre a tema Amsterdam!

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Mamma mia Amsterdam, ci sono stata solo qualche ora, ma me ne sono innamorata, devo tornarci con più tempo e con più calma *-*

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    1. Come mai per poche ore? Comunque si devi tornarci. E' stupendissima!

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