mercoledì 3 giugno 2015

Recensione de Le ali della vita di Vanessa Diffenbaugh. [Ovvero, per una volta non ho nulla da aggiungere!]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.

Oggi parliamo di un libro che ho impiegato un'eternità a leggere, ma che alla fine mi è piaciuto tantissimo.
Un libro che mi ha fatta emozionare, ma che mi ha anche scosso un po', ma non temete, nulla di grave!
Sto parlando di...


[Copertina italiana]
[Copertina orginale]

[E STATE ATTENTI AGLI EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!!!!!]

TitoloLe ali della vita
Titolo Originale: We never asked for wings
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Pagine: 334 (Copertina rigida)
Data di uscita: 4 Maggio 2015 

Editore: Garzanti Libri
Collana: Narratori Moderni
Prezzo: € 18,60 (ma su Amazon lo trovate a € 15,81)
È notte e la nebbia è illuminata a tratti dai fari delle macchine che sfrecciano accanto a lei. Letty si asciuga l'ennesima lacrima e preme ancora più forte il piede sull'acceleratore. Deve correre il più lontano possibile, fuggire da tutti i suoi sbagli, è la cosa migliore per tutti. Perché la sua vita è stata difficile, ha inanellato una serie di errori uno dietro l'altro e adesso tutte le sue paure sono tornate a tormentarla, senza lasciarle una via di scampo. Intanto, ormai molte miglia lontano, i suoi due figli, Alex e la piccola Luna, stanno dormendo serenamente. Non sanno che la mamma li ha lasciati da soli nel loro letto, schiacciata dal terrore di non essere una buona madre. Convinta che senza di lei Alex e Luna saranno più felici. Quando Alex si sveglia e si accorge che Letty non c'è più, capisce che non deve farsi prendere dal panico. Deve occuparsi della sorellina e seguire le regole. Perché Alex ha quindici anni ed è solo un ragazzino, ma è dovuto crescere in fretta per aiutare sua madre Letty e i suoi occhi troppo spesso tristi. A volte guarda verso il cielo e sogna di volare via, in un posto dove l'azzurro del cielo li possa di nuovo colorare di felicità. La sua passione sono la matematica e lo studio delle rotte migratorie degli uccelli. Da loro ha imparato che non importa quanto voli lontano, c'è sempre un modo per tornare a casa. Alex sa che deve trovare il modo di far tornare anche la sua mamma.

A spingermi a leggere questo libro, seppur indirettamente, è stata come sempre la mia adorata DEVIL.
Infatti con le sue foto su IG (trovate il suo profilo qui) e con i suoi post (precisamente con la sua recensione spoilerfree del libro qui), mi ha fatto venire voglia di leggerlo, nonostante io abbia sempre evitato come la peste Il linguaggio segreto dei fiori.
Come ho accennato su, ci ho impiegato tantissimo a leggere questo libro.
In una settimana ho letto 30 pagine e poi BAM!, in un giorno solo 200! (Il giorno dopo poi ovviamente l'ho finito, ma perché ormai ci avevo preso gusto.)
E' un libro che ci mette un bel po' ad entrare nel vivo della narrazione, infatti le prime cinquanta - sessanta pagine le ho trovate noiosissime e lente. 
I due protagonisti manco mi stavano simpatici. 
Li trovavo petulanti ed insopportabili.

Poi non so precisamente cosa è cambiato, ma qualcosa è scattato in me.
E mi ha spinto a macinare pagine su pagine per sapere cosa sarebbe successo ad Alex, Luna, Yesenia (che è decisamente il mio personaggio preferito), Letty e tutti gli altri.

Voglio anticiparvi che se vi aspettate una storia d'amore... beh verrete accontentati. Qui si parla della più grande storia d'amore di tutti i tempi. Anzi!
Dell'innamoramento più bello di tutti i tempi.
Quello di una madre, assente per quindici anni, che improvvisamente si ritrova a dover crescere realmente i suoi figli, rendendosi conto al tempo stesso di non conoscerli affatto.

Vi spiego meglio.
C'è la nostra madre single, Letty Espinoza, trentatrè anni, che vive coi genitori e i suoi due figli in un minuscolo appartamento sulla Bay Area.
La madre, Maria Elena, prende in mano le redini della situazione quando Letty annuncia di essere incinta, e cresce i due nipoti come se fossero i suoi figli e non i suoi nipoti.
Da subito quindi Letty se ne lava le mani. Conduce una vita dissoluta, salta di lavoro in lavoro e uomo in uomo, dimenticando di essere la madre di due esserini che non si rendono neanche conto della sua assenza, grazie alla nonna Maria Elena.
Il padre, appassionato di uccelli e delle loro rotte migratorie, artista con le piume, trasmette tutto il suo amore per la scienza e la conoscenza a suo nipote Alex.

Costretta ad abbandonare i suoi figli nel cuore della notte, Letty si vede a sua volta abbandonata dai genitori, che la mettono così di fronte alla necessità di rimboccarsi le maniche e cominciare a comportarsi da madre e non da estranea.
Ma quello a cui assistiamo è un corteggiamento che inizia malissimo, con errori e gaffe, incomprensioni, sentimenti repressi e malvisto.

Letty è un'estranea nella vita dei figli, e non può entrarci in punta di piedi, non può chiedere il permesso. Deve irrompere e basta, e sperare che loro ne accettino le conseguenze.
E' un innamoramento lento, non senza difficoltà, che si attua con picchi di impazienza e intolleranza. Il tutto dovuto più che altro al fatto che Letty, Alex e Luna non condividono una vita in comune.

Quindi quello a cui assistiamo è la costruzione di un rapporto che dovrebbe essere talmente immediato, che viene quasi spontaneo chiedersi come abbia fatto questa donna a restare ai margini della vita dei figli per quindici anni.

Eppure a me ha fatto molto riflettere, perché ho pensato a me stessa e a come sarei come mamma. C'è una buona probabilità che io sia una sociopatica ossessivo compulsiva maniaca del controllo e della preoccupazione.
Però spesso ho pensato che sarei finita come Letty, incapace di comprendere i miei figli e a volte quasi odiandoli.
E' un pensiero che mi fa paurissima, ma credo che dipenda dalla mia mancanza di autorità. O semplicemente dal fatto che i bambini non mi piacciono. Ma non è il momento di parlarne.

Ho amato il personaggio di Yesenia, amica e primo amore di Alex.
Yesenia così perfetta nelle sue imperfezioni, che mai, durante tutta la lettura, sono riuscita a figurarmi nella mente.
Yesenia che sembra eterea eppure così matura, così adolescente, così reale.
Yesenia è uno dei pezzi mancanti della vita di Alex, costellata di perdite, di assenza e di scienza.

Alex è uno di quei personaggi costruiti talmente bene da riuscire a figurartelo subito. Ed è uno di quei personaggi forti ma col cuore fragile che piacerebbe tantissimo a Lewis di Everpop, infatti gli sto facendo i fossi in testa che deve assolutamente leggerlo!

Devo però ammettere, che nonostante venga detto espressamente quanti anni hanno i due protagonisti, per buona parte del tempo li ho immaginati più piccoli.
Alex me lo sono immaginato come un ragazzino di dieci anni, forse otto, e Luna come una bambina di tre o quattro anni.
Vi ricordo che invece ne hanno rispettivamente quindici e sei.
Ma se dovessi dirvi il perché non questa cosa, non ne sarei capace.

Le ali della vita è un romanzo che colpisce al cuore, che intenerisce, che rende fragili, che tratta di temi importanti e a volte paurosi. Ma parla anche di coraggio di crescere e di affrontare i problemi, insieme, uniti, come una vera famiglia.

Ho dato come voto QUATTRO meritatissime stelline, e sinceramente non me la sento di dirvi molto altro perché finirei con lo spoilerare tutto.

Aggiungo solo che i personaggi di Wes e Rick, sono talmente opposti e talmente perfetti da sembrare quasi surreali, eppure funzionano lo stesso.
Ovviamente, inutile dirlo che io preferisco Rick.

Non mi resta che invitarvi nuovamente a leggerlo e a chiudere qui questa prova di recensione spoilerfree.
Ce la sto mettendo tutta giuro!

E voi?
Lo avete letto?

Ci risentiamo nella prossima recensione.

Con amore,
Svamps.

3 commenti:

  1. Aaaawww che bello! Sono contentissima che ti sia piaciuto!
    Anch'io ho adorato Yesenia, lei e Alex sono una coppia splendida <3

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  2. Ho premuto Invio per sbaglio! Ahahah! Comunque, è un libro che mi è piaciuto moltissimo, e sono felice di essere "responsabile" della tua lettura (che è una responsabilità importantissima!)
    Un bacio <3

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    1. tu sei la mia adoratissima pusher! E sono felice che la recensione ti sia piaciuta *_*

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