giovedì 18 giugno 2015

Anteprima: "Mistero a Villa del Lieto Tramonto" di Minna Lindgren.

Salve svampitelli belli!
Lo so, ci siamo già sentiti stamattina con il secondo appuntamento della nuova rubrica Vita da Svampita (in Technicolor).
Nel caso ve lo foste perso lo trovate qui.


Oggi voglio parlarvi di un'anteprima librosa di cui sono appena stata informata (con mio sommo gaudio).
Mi riferisco alla prossima uscita Sonzogno in arrivo in libreria il 2 luglio, dal titolo 'Mistero a Villa del Lieto Tramonto' di Minna Lindgren, primo volume della trilogia di Helsinki che sta sbaragliando il pubblico di lettori in tutta Europa.




Come potete vedere, la copertina è stupenda! (E ve lo dice una patita di copertine!) Merito di Valentina Cinetto, che si era già occupata della copertina del romanzo Reykjavìk Café, sempre edito da Sonzogno.

Vi lascio anche l'originale così potete metterle a confronto ed esultare, perché per una volta, la nostra copertina è decisamente migliore!



TitoloMistero a Villa del Lieto Tramonto
Autore: Minna Lindgren
Pagine: 228 (Copertina rigida) 
Editore: Sonzogno
Prezzo: € 16,50


Ma veniamo alla trama (blu come la copertina!):
«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che figli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.

Chi mi conosce sa che non sono una gran divoratrice di gialli.
Certo, come tutti ho attraversato la fase Agatha Christie, ma dopo quattro o cinque romanzi mi sono fermata.
Eppure la trama di questo libro mi intriga, insomma mi spiego... da un lato mi fa pensare agli adorabili vecchietti impiccioni dei Delitti del Bar Lume, (Filippo Timi awwww) e dall'altro a La Fata Carabina di Daniel Pennac, quindi siccome sono due cose che mi piacciono tantissimo... non vedo l'ora di leggerlo!
Vi rimando al sito della Sonzogno, dove è possibile avere ulteriori informazioni e leggere in anteprima le prime pagine del libro.
Inutile dire che io le ho già divorate!
E voi?
Cosa state aspettando?

A risentirci nel prossimo post.
Con amore,

Svamps.

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