martedì 30 giugno 2015

A COLPI DI TAG: The Classics Book Tag.

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Oggi ci troviamo per la seconda volta, e con un nuovo book tag.

Devo dire che a differenza degli altri fatti fino ad ora, questo è veramente interessante e ne potrebbero uscire fuori delle belle. 

Sto parlando del 'Classics Book Tag', di cui Ilenia Zodiaco di Con Amore e Squallore ha fatto un video, e di cui ho letto il post/visto il video sul blog di The Last Century Girl, inventato da ItsaBooksWorld di cui vi vorrei riportare anche l'introduzione.

I realised there weren't any tags about classics on booktube so I thought: hey, let's create one! I absolutely love classics. Unfortunately I didn't grow up with reading classics, so I just started reading them last year. That's an other reason why I wanted to create this tag! So many people have had to read classics in high school, but they haven't talked about them on booktube.

'Mi sono accorta che non c'erano molti tag riguardante i classici su booktube così ho pensato: dai creiamone uno! Amo troppo i classici.
Sfortunatamente non sono cresciuta a pane e classici, e ho iniziato a leggerli solamente l'anno scorso. Quindi questo è un altro motivo per cui ho deciso di creare questo tag.
Un sacco di gente ha dovuto leggere i classici a scuola, ma nessuno ne ha mai realmente parlato sui propri canali YT.'

Svampitellibelli, parliamoci chiaro.
Ma quanto è vera questa cosa?
Personalmente nemmeno io sono cresciuta a pane e classici, inoltre a differenza dei classici licei americani che vediamo nei film dove leggono millemila libri, io al mio liceo se ho letto I Promessi Sposi e La Divina Commedia (ma mica tutta?!?) è pure assai.

Quindi c'è stato un momento della mia vita in cui ho realizzato che avevo delle lacune in materia letteraria che manco Venezia!

Saranno un sette, otto anni che ho iniziato a leggerli e sinceramente ho ancora una lunghissima lista davanti a me, visto quanto tendo a farmi spaventare dai pilastri delle letteratura e soprattutto dai mattoni tipo Dumas, Tolstoj e capocchiambrellavaria.

Fatta questa premessa, via con le domande:

1. An overhyped classic you really didn't like. 
(Un classico celebre sopravvalutato che proprio non ti è piaciuto)

DIO MIO FINALMENTE POSSO DIRLO: CIME TEMPESTOSE!!!!!! 
Per chi non lo avesse letto Cime Tempestose parla di due ragazzini di estrazione sociale diversissima, innamorati tra loro che però non lo ammetterebbero manco se li stessero gettando tra le fiamme del Monte Fato a Mordor, in cui lui per sbaglio origlia una conversazione in cui lei dice: Heathcliff è un cuozzo*, se me lo sposassi cadrei proprio in basso. Lui scappa prima di sentire che però lei lo ama da morire e blabla. Tutto il libro si basa sui reciproci SFREGGGGI** che si fanno l'un l'altra usando ogni mezzo e persona a disposizione. SPOILER! Muoiono tutti e due.
[*trad. un buzzurro - **trad. dispetti]
Di italiano cito, come Ilenia Zodiaco, Storia di una Capinera di Verga. Dù palle assurde. Se volete potete leggerne una Recensione in pillole qui.
[Ma ci sono anche Sulla Strada di Kerouac, Madame Bovary di Flaubert, Candido di Voltaire.)

 
[Il mio riflesso nella copertina è di gran classe!]

2. Favorite time period to read about.
(Epoca storica preferita)
Sicuramente il periodo Regency, di cui potete leggere qualche cenno qui, e dove ha regnato indiscussa Jane Austen!

[Mi mancano ancora Emma e Northanger Abbey,
lo so! SHAME ON ME!
E poi quanto ROSA!]

3. Favorite fairy-tale.
(Favola preferita.)
La Bella Addormentata nel Bosco. Sono così prevedibile e frivola!

[Sono sempre più convinta che qui
il Principe Filippo glielo stesse appoggiando!]

4. What is the most embarrassed classic you haven't read yet.
(Qual è il classico che ti vergogni di non aver ancora letto)
Anna Karenina base! Mi dico ogni volta: 'Ora me lo compro e me lo leggo. Giuro!'
Poi vado in libreria, ci passo davanti, faccio finta di non vederlo e corro via!




5. Top 5 classics you would like to read (soon).
(Top 5 dei classici che vorresti leggere [prossimamente])
Conto di leggere: Villette di Charlotte Bronte, Addio alle armi di Hemingway, Mansfield Park della Austen, Gita al Faro della Woolf, Ulisse di Joyce, Tenera è la notte di Fitzgerald.
(Lo so, sono sei. Concedetemeli!)


[Sono una patita delle belle copertine
anche se non apprezzo particolarmente
quella di Addio alle Armi]

6. Favorite modern book/series based on a classic
(Serie o libro preferito basato su un classico)
In realtà non ce l'ho perché tendo ad evitare roba che rimandi ai classici.
Ho letto Le Cronache Lunari di Marissa Meyer, basate sulle fiavole classiche e quelle mi sono piaciute molte. Infatti attendo l'inverno per leggerne il quarto ed ultimo romanzo, Winter, basato sulla favola di Biancaneve.


7. Favorite movie version/tv-series based on a classic
(Adattamento televisivo / cinematografico preferito basato su un classico)
Uno dei migliori è sicuramente quello di Persuasione di Jane Austen, nell'adattamento televisivo della ITV del 2007 con Rupert Penry-Jones e Sally Hawkins (attrice che ritroveremo nel ruolo della zia stronza di Jane Eyre). Potete vederlo qui se vi interessa.E ovviamente l'adattamento cinematografico del 2011 di Jane Eyre di Charlotte Bronte, ad opera di Cary Fukunaga, con Micheal (cheDiolobenedica) Fassbender  e Mia Wasikowska.
Di questo adattamento, mi sono innamorata della colonna sonora che potete ascoltare qui.



8. Worst classic to movie adaptation
(Peggior adattamento televisivo / cinematografico)
Non lo so sinceramente, mi sono piaciuti tutti quelli che ho visto. Forse solo quello di Bollywood, Matrimoni e Pregiudizi, che per quanto mi sia piaciuto tantissimo, però... no.


9. Favorite edition(s) you'd like to collect more classics from
(Edizioni preferite di classici che vorresti collezionare)
PENGUIN POPULAR CLASSICS E WORDSWORTH EDITIONS TUTTA LA VITA!!!

10. An underhyped classic you'd recommend to everyone
(Un classico sottovalutato che consiglieresti)
Sembrerà idiota ma ho letto Papà Gambalunga solamente lo scorso Dicembre.
Ho sempre odiato il cartone animato da bambina, un po' come Anna dai capelli rossi.
E poi mi sono innamorata di entrambi i libri.
L'allegria e la spensieratezza che fuoriescono dalle parole di Judy mi hanno fatta sorridere tutto il tempo, ed è un classico che consiglierei più in età adulta che infantile.
Quindi rileggetelo!
Ma poi... vogliamo parlare di questa bellissima edizione? Di questa bellissima copertina? Di quanto fantastica sia Elisa / DEVIL ad avermelo regalato?


[In realtà ci sarebbe anche Cuore di Tenebra di Conrad, che mentre lo leggevo pensavo: ma boh? E invece poi alla fine avevo gli occhi a cuore!]

Il booktag è finito qui e ci ho messo quasi due ore a scriverlo!
Taggo a mia volta:
Elisa
Lewis
Katia
Simona
Anncleire
Chiaraleggetroppo

Però conto di leggere tra i commenti anche le vostre risposte!
Quindi preparatevi!!!

A risentirci nel prossimo post!


Con amore,
Svamps.

June wrap-up. [I libri del mese]

Buongiorno e bentrovati svampitellibelli.
Oggi parliamo delle letture del mese che è passato, ovvero il June wrap-up.


Questo post sarà tipo brevissimo visto che in 30 giorni ho letto quattro libri e mezzo (Cuore d'Inchiostro di Cornelia Funke è ancora agli albori!).

Ringraziamo solennemente il blocco del lettore!

Le letture del mese sono state:
  • Noi siamo grandi come la Vita, Ava Dellaira - 4.5/5
  • Ps. I still love you, Jenny Han - 2.5/5
  •  Shiver (The Wolf fo Mercy Falls #1), Maggie Stiefvater - 1/5
  •  Mistero a Villa del Lieto Tramonto, Minna Lindgren - 3.5/5
Ma andiamo con ordine.

[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]


Dopo un periodo di 'reading slump' durato più di venti giorni, ho deciso di approcciare ad un libro che tenevo in TBR da una vita e che ho deciso di leggere solo grazie a DEVIL, come al solito. Ne sono rimasta molto entusiasta e l'ho consigliato a tutti, anche se il finale frettoloso mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca. Sto parlando di Noi siamo grandi come la Vita, di cui potete leggere la recensione qui.

Sulla scia dell'entusiasmo di aver divorato un libro in meno di un giorno dopo 20 e rotti giorni di buio totale, mi sono buttate subito in un altro libro, e soprattutto in un altro YA. ERRORE!!! ERRORISSIMO! Non avrei dovuto. Lo stavo aspettando da un po' e ne sono rimasta delusa. Mi riferisco a Ps. I still love you, seguito di To all the boys I've loved before, che avevo letto a marzo e che mi era piaciuto moltissimo. Stendiamo un velo pietoso. Un libro un po' meh che si è meritato due stelline e mezzo. Potete leggerne la recensione qui.

Presa dalla follia, come se non fosse bastato dare tre possibilità a Maggie Stiefvater, ho deciso di dargliene una quarta leggendo il primo romanzo della saga dei lupi di Mercy Falls. Non l'avessi mai fatto! Parlo di Shiver e gli shiver addosso me li ha fatti venire una trama orrida, copiata da Twilight e veramente brutta. NON LEGGETELO!!!!! Potete leggerne una RIP qui. Una stellina. Ma forse anche ZERO! BUUUH.

In ultimo, un libro che grazie alla casa editrice Sonzogno, ho potuto leggere in anteprima. Esatto svampitelli, avete capito bene! Il libro in questione è Mistero a Villa del Lieto Tramonto ed è un giallo molto poco giallo e molto tanto divertente, che per le sue adorabili tre protagoniste si è meritato tre stelline e mezzo, e una dolcissima recensione che potete leggere qui.

Beh, per il wrap-up di giugno è tutto, dobbiamo solo sperare in luglio e nel fatto che io mi prenda l'esame...
Ci risentiamo nel prossimo useless post.

Con amore,
Svamps.

lunedì 29 giugno 2015

Mistero a Villa del Lieto Tramonto - Ovvero quando i vecchietti del Bar Lume incontrano le Fate Carabine di Pennac. [Recensione del primo romanzo della trilogia finlandese di Minna Lindgren]

Buon pomeriggio e ben trovati svampitelli belli.
Mi scuso per il ritardo, questa recensione doveva andare in onda stamattina, ma mille cose mi hanno impedito di sedermi e scrivere in santa pace!

Dopo avervi deliziati con la solita rubrica delle dieci cose del lunedì (che potete leggere qui se ancora non l'avete fatto!) parliamo di una novità Sonzogno, in uscita il 2 Luglio, di cui vi avevo già parlato qui nella mia primissima anteprima!

Ebbene si!
Sono ancora tutta emozionata, perché per la prima volta in vita mia, mi accingo a scrivere la recensione di un libro che ho potuto leggere in anteprima.


*coro da stadio di sottofondo!*

Infatti in primis colgo l'occasione per ringraziare la casa editrice Sonzogno per avermi permesso di leggere questa piccola perla finlandese, in cambio di una mia onesta recensione.

Sto parlando di Mistero a Villa del lieto Tramonto di Minna Lindgren.


 
[Copertina italiana ed originale a confronto]


TitoloMistero a Villa del Lieto Tramonto
Titolo originale: Kuolema Ehtoolehdoossa (vabbé Mistero a Villa del Lietro Tramonto è moooolto più carino!)
Autore: Minna Lindgren
Pagine: 228 (Copertina rigida) 
Editore: Sonzogno
Prezzo: € 16,50

Ma veniamo alla trama (blu come la copertina!):
«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che figli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.

Chi mi conosce sa che non sono una gran divoratrice di gialli.
Certo, come tutti ho attraversato la fase Agatha Christie, ma dopo quattro o cinque romanzi mi sono fermata.
Eppure la trama di questo libro, fin da quando avevo scritto l'anteprima, mi intrigava molto, insomma l'idea delle vecchiette astute, da un lato mi aveva fatto pensare subitissimo agli adorabili vecchietti impiccioni dei Delitti del Bar Lume, (Filippo Timi awwww) e dall'altro a La Fata Carabina di Daniel Pennac, che sempre vede coinvolte vecchiarelle arzille e pazzoidi.
Quindi quando ho aperto la cassetta delle lettere e l'ho trovato lì che mi aspettava non ho potuto fare altro che iniziarlo seduta stante!


(Una tirata d'orecchi al postino però non gliela toglie nessuno eh, la busta e la fascetta sulla copertina erano totalmente strappati. Caro corriere/postino, te possino ammazzallatte!)


Siete pronti?
Bene iniziamo!
Partiamo dal mio solito raffronto copertine.
Ragazzi che lavoro abbiamo fatto noi italiano per una volta!
Sapete benissimo quanto io sia una supercriticona delle copertine, ma con questo design accattivante e in stile fumetto, Valentina Cinetto ha colto nel segno.
Avevamo avuto modo di notarla già con la fantastica copertina di Reykjavìk Café di Sólveig Jónsdóttir (che spero di poter legger e recensire al più presto perché ho letto solo cose belle riguardo a questo romanzo).

Ma veniamo a noi.
Non sono riuscita a finire il libro in pochissimo, c'era continuamente gente che mi interrompeva, o avevo da fare e da studiare.
Diciamo che come un amico caro, me lo sono portato appresso un po' ovunque. Compresa università e mare! XD (Ci sono ancora i granelli di sabbia tra le pagine!)


Una volta finito il libro sono rimasta un po' perplessa devo ammetterlo.
Non riuscivo a capire se effettivamente mi era piaciuto o no.
E ci ho dovuto riflettere un po'.
Alla fin fine il romanzo è allegro, spiritoso, divertente e ricco di brio.
Amerete alla follia il trio di vecchiette composto da Irma, Siiri (che vi prego perdonatemi ma non ho potuto fare a meno di immaginarla con la voce dell'app dell'Iphone XD) e Anna - Liisa (e il fatto che io abbia un'amica che si chiama così non ha aiutato! L'ho immaginata esattamente come la versione invecchiata della mia amica. AIUTO!)

Queste tre pepate vecchiette arzille con un'età compresa tra i 92 e i quasi 95 anni, a cui piace ricordarsi tra loro che Tictactictacsperiamochemoriamoprestosennòsaichepalle!, vivono nella più beata spensieratezza della residenza per anziani, Villa del Lieto Tramonto.
Le loro giornate si dividono tra pettegolezzi, un'occhiata i necrologi, una partita a carte, del pasticcio di fegato e riso prossimo alla scadenza ed una buona fetta di toorta come dice sempre Irma (insieme alla terribile frase: 'Ho spaccato!, che fa inorridire Anna-Liisa insegnante di finlandese!).

La loro quotidianità viene sconvolta dalla improvvisa morte del cuoco Tero, a cui Siiri era molto affezionata.
Dalla sospetta morte, partono tutta una serie di episodi strani e bizzarri, a tratti spiacevoli che spingeranno le nostre vecchiette ad indagare e a ritrovarsi invischiate in un mare di guai.

Quello che amerete del libro, oltre al rapporto di profonda e sincera amicizia che vi è tra le tre protagoniste, è la minuzia di particolari con cui viene descritta la bellissima città di Helsinki, durante loro numerose corse in tram, o anche tramtram. *Sempre parola di Irma*

La cosa bella è che mentre leggevo all'università, è passata a salutarmi la mia amica Marion, che mi ha raccontato tutto del suo viaggio in Finlandia, compresa l'obbligatoria tappa ad Helsinki, quindi abbiamo passato un bel po' di tempo a scrutare la mappa all'inizio del romanzo (PERCHE' SI! C'E' UNA MERAVIGLIOSA MAPPA!) ad individuare palazzi e costruzioni.

Diciamo che questo romanzo, oltre ad attrarmi dal punto di vista architettonico, mi ha affascinata anche tantissimo per la splendida caratterizzazione dei personaggi (cosa di cui, ve ne sarete accorti, mi lamento spessissimo nelle mie recensioni).
Non solo le tre protagoniste sono orchestrate magistralmente, ma si ritrovano ad un punto della loro vita in cui tutte le persone che ti stanno intorno iniziano a morire, e ti rendi conto che puoi diventare amico anche di chi non avresti mai pensato all'inizio.
Ed è una cosa che mi è successa tante volte in vita mia, quindi ho apprezzato che fosse un aspetto sottolineato nel romanzo.

Ma non mi riferisco solo alle nostre tre vecchiette, ma anche a quei personaggi di contorno, che però sono la chiave per avere un quadro completo della situazione.
A partire da coloro che gestiscono la struttura, l'odiosa Virpi con la gomma sempre in bocca, l'invadente Sinikka sempre pronta ad abbracciare anche e soprattutto dove NON richiesto, l'enigmatico e viscido Erkki, che poveretto, ogni qualvolta entrava in scena avrei voluto tirargli due schiaffoni.

Non dimentichiamoci dell'ambasciatore ricco e delle sue corse in taxi, dei coniugi della scala A dall'intensa vita sessuale (a novanta e rotti anni? SALUUUUTE!) e al dolcissimo quanto imprevedibile Mika, amico di Tero che svolgerà un ruolo fondamentale nell'alternarsi degli eventi al Lieto Tramonto.

La cosa che più mi ha intristita è stato constatare quanto poco conti la famiglia in Finlandia.
Gli anziani vengono scaricati nelle case di cura, e solo l'ammontare di una cospicua retta placa gli animi e la coscienza dei parenti. Come nel caso di Irma, abbandonata dai suoi 'tesorini', troppo impegnati a girare per il mondo per fare una chiamata alla madre/nonna, ma per i quali vige l'idea che 'se si paga così tanto vuol dire che ti trattano bene!'.
SE CREDICI!

Insomma, la condizione della vecchiaia in paesi così all'avanguardia e indipendenti come questo mi ha fatto realizzare che quanto prima i ragazzi escono dal nido, tanto prima rompono un legame così indissolubile per noi italiani.
Certo, queste tre vecchiette sanno assolutamente come cavarsela, ma mi ha intenerito lo stesso leggere le parole di Siiri quando comincia a riflettere su cosa sia realmente la solitudine per un anziano.

E' ovvio che ho adorato i loro discorsi riguardanti il fingersi rimbambite per non essere scocciate, e su quanto la gioventù si sia rammollita e rincitrullita.
Quindi dopo aver voltato l'ultima pagina, mi sono sentita come se avessi detto ciao a tre nonne che avrei voluto abbracciare da morire.
(A proposito, mia nonna vi saluta!)



Lo so, vi starete chiedendo quando la smetterò di ciarlare del carattere dei protagonisti per iniziare a parlare di cose serie, ma la realtà è che non voglio svelare nulla di troppo importante perché è un giallo, e quindi meglio che sto zitta sennò spoilero qualcosa involontariamente!

Ho dato al romanzo tre stelline e mezzo, e questo perché l'unico fattore da cui sono rimasta un po'  'meh' è proprio la questione 'gialla' del libro.
C'è questo mistero, ma forse neanche troppo mistero che non ho ben capito dove volesse andare a parare, e ho trovato alcuni punti della trama un po' fuorvianti, ma forse è dovuto anche al fatto che non sono avvezza a libri di questo genere.

Non aspettatevi il romanzone col mega colpo di scena in stile anni '40 alla Hercule Poirot.
Troverete pane per i vostri denti da non detective.
E' facilissimo immedesimarsi e riuscire a carpire alcuni dettagli significanti.
Questo mi ha soddisfatta molto allo stesso tempo.
A volte sono così ciompa, che non capisco mai neanche i moventi di CSI e NCIS, figuriamoci dei libri gialli.

Aniuei, è un libro che consiglio, non tanto per il mistero in sé quanto per la possibilità di conoscere una scrittrice talentuosa, con un modo di scrivere fluente e semplice, dallo stile impeccabile e con dei personaggi assurdamente credibili, che è una cosa importantissima data la loro età avanzata.

Mistero a Villa del Lieto Tramonto è il romanzo ideale per passare qualche ora in totale spensieratezza, per sorridere, per riflettere, per chiedersi: oddio sarò così da vecchia? 
Insomma, portatevelo al mare e leggetelo!
Poi fatemi sapere cosa ne pensate.

Ricordate che uscirà in libreria il 2 luglio!!

Nell'indecisione, vi rimando al sito della Sonzogno, dove è possibile avere ulteriori informazioni e leggere in anteprima le prime pagine del libro.
Quindi?
Cosa state aspettando!!!!
Correte a leggere su!

A risentirci nella prossima recensione.

Con amore,
Svamps.

#10 classici della letteratura che mi vergogno di non aver ancora letto

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Giugno è agli sgoccioli, tra poco dovrò preparare i consueti post sulle letture mensili e i preferiti del mese e sono veramente in alto mare.

Il blocco del lettore mi ha attanagliata per tutto il mese, però ho preparato per domani un post carinissimo sui classici della letteratura.
Post che mi ha fatto riflettere e dato l'ispirazione per la rubrica delle #10cose di oggi:


#10 classici della letteratura che mi
vergogno di non aver ancora letto




  1. Anna Karenina, Lev Tolstoj
  2. Il Conte di Montecristo, Alexandre Dumas
  3. I fratelli Karamazov, Fëdor Dostoevskij
  4. Ulisse, James Joyce
  5. Gita al faro, Virginia Woolf
  6. Northanger Abbey, Jane Austen
  7. Il Maestro e Margherita, Michail Bulgakov
  8. Il vecchio e il mare, Ernest Hemingway
  9. Foglie d'erba, Walt Whitman
  10. Il Dottor Zivago, Boris Pasternak

Lo so, sono in arretratissimo di russi e francesi.
In realtà ce ne sono almeno un altro trilione di libri che avrei dovuto leggere e ancora non ho letto.
Beh, è ovvio...
Se passo il tempo a leggere libri YA di merda, questo è il risultato!

Quali sono i vostri scogli insormontabili?

Sono curiosissima, e promettetemi di venirmi a leggere anche domani!
Ci sarà da parlare taaaanto!

A risentirci quindi, si spera, domani.

Con amore,
Svamps.

venerdì 26 giugno 2015

Rip - Recensioni in Pillole #23

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!!!
Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto.
[Si l'intro è sempre la stessa!]
(Anche se era da un po' che latitavo!)


Oggi vi parlo di:


- Shiver di Maggie Stiefvater

Qua non c'è neanche da procedere per punti.
E tutto molto breve.


Lei ce lo vuole con lui.
Lui ce lo vuole con lei.
Lei gliela offre su un vassoio d'argento.
Lui le da un bacetto in fronte.
Repressione sessuale a mille.
Niente zumzum.
390 pagine. (solo di sta merda)
E SI LAMENTAVANO DI TWILIGHT???????

Ci vorrebbero gli schiaffi.
Ma agli editori però.


Cioè... spiegatemi perché osannate quella testa bacata della Stiefvater. No davvero. 
SPIEGATEMELO ORA!
Perché non comprendo.

In questo romanzo c'è zero caratterizzazione dei personaggi, se escludiamo la reciproca ossessione che hanno l'uno per l'altra.
Una reciproca ossessione che sfocia in una inquietante relazione zoofila a distanza durata sei anni.
Cioè abbiamo una bambina/adolescente/ragazza che cresce innamorata del bisogno fisico di un lupo. (MAH!)
Fino a che poi non si conoscono quando sono entrambi in forma umana e si mettono insieme.
No cioè... scherziamo?

Seriamente dico, avete sputato tutti gli insulti possibili e immaginabili su quanto fosse sbagliato e diseducativo Twilight, e poi osannate Shiver che è Twilight, ma coi lupi? Lupi che per la prima volta non sono caldi, ma soffrono il freddo?!?!?!?
Ma daaaaai!

E poi, vogliamo parlare di questi genitori negli YA?
Tutti assenti, tutte cape bacate, tutti irresponsabili che non si capisce come abbiano deciso di farsi una famiglia.

Cioè questa ti porta in casa un tizio dall'aspetto sociopatico e poco raccomandabile e tu te lo tieni in casa tutti i giorni tutto il giorno?
Ma che ohhh?!?!?!?

Ma solo i miei genitori all'epoca erano contenti che non avessi un fidanzato o che non andassi a zucculiare in giro?

Non lo sapremo mai credo.
Comunque lo sconsiglio vivamente e di certo non leggerò gli altri TRE libri.
Gli ho dato una stellina e via!

A risentirci nella prossima Rip.

Con amore,
Svamps.

giovedì 25 giugno 2015

Vita da Svampita (in Technicolor) #3

Buongiorno e bentrovati svampitelli belli con una nuova puntata di:



La settimana scorsa ho fatto un sacco di ritrattini personalizzati e due o tre che riguardavano me ed un po' tutte le donne che (pare) abbiano riscosso successo.

Iniziamo dai ritrattini, fatti per quattro bloggher. (se cliccate su nomi sotto la foto, sarete indirizzati ai loro Twitter)
Due sono famose bookbloggher.
Sto parlando di Chiara del blog Chiaraleggetroppo ed Anncleir del blog Please Another Book.




La settimana scorsa vi avevo accennato ad un disegnino per Little Lady Terry che vi avevo già mostrato, ma ve lo ripropongo associato al ritrattino fatto per la sua amica/coinqui/collega Denise (detta Denai) meglio conosciuta come Dueditanelcuore.



Poi abbiamo assistito alla nascita della nuova superoina del momento.

A metà tra una tazza di thè ed una Big Babol, paladina della calma e della tranquillità, vi presento Calmisa in arte 'Misa', antagonista ed acerrima nemica di Miss Ansy, la mia ansia.
Armata di martelletto, braccialetti, fiocco e cristallo, ce la farà la nostra #SuperMisa a sconfiggere #MissAnsy nei momenti in cui è più forte?
Lo scopriremo solo nelle prossime puntate.
(E' liberamente ispirata alla mia adorata
DEVIL e al suo potere calmante XD)




Calmisa in arte 'Misa'

E infine due momenti che mi rappresentano e mi riguardano.
E come me un po' tutte le donne che combattono contro la cellulite.



Cioè il momento di darsi la cellulite
prima di uscire per andare
a scofanarsi di cibo.

E il terribile momento quando
all'ora di cena spunta l'odiosissima
pubblicità Somatoline che esordisce con
'La cellulite è una malattie...'
Sbababaaam!
Piatto lanciato nella tv.
O almeno è quello che desidero fare
TUTTE LE SANTE VOLTE!

Che ne dite donne?
Vi rispecchiate in questi ultimi due momenti?
Fatemi sapere!


A risentirci nel prossimo post!
Grazie come sempre, per aver concesso ai miei disegnini uno sguardo, li trovate anche su instagram col tag #idisegninidellasvamps.

Con amore,
Svamps.

mercoledì 24 giugno 2015

Quando si dice: 'Ho un diavolo per capello.' [Cose che (oggi) mi fanno incazzare #3]

Da quando inizia il caldo fino alla santissima fine dell'estate, c'è sola una parola chiave che descrive i miei capelli.
Brutto/i/a.
Non lisci, non ricci, non crespi.
Brutti.
Che tipo di capello hai? Brutto.
Come definiresti i tuoi capelli? Brutti.
Che qualità di capelli hai? Brutta.
Come li vedi i tuoi capelli? Brutti.
Ecco, ora io non so se anche i vostri sono così o se siete così fortunata da avere capelli lisci o perfettamente ricci anche d'estate.
E inoltre so che non sono esattamente un tipo da capelli perfetti.
Non è che me ne prenda poi chissá quanta cura.
Per me il massimo dell'accortezza è spalmarmi il balsamo sulle punte sennò quando me li pettino, me li strappo tutti.
Ovviamente ho i capelli tinti (e si vedeeee - urlo di sottofondo dalla regia) e non mi tingo ogni mese come dovrei quindi me ne vado in giro con mezzo metro di ricrescita nera alla radice per almeno sei mesi.
Sono talmente tentata di raparmi a zero come Britney che solo la mia bruttezza mi mantiene.
E gnente.
Volevo solo lamentarmi di quanto sono brutti i miei capelli.